World music live festival e "Pietre che parlano" arrivano a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 23 Luglio 2014 alle 11:23 | 0 commenti

ArticleImage

Comune di Vicenza - Kay Foster Jackson è nata ad Atlanta, in Georgia, da una famiglia di musicisti. La madre Mary Ann Foster è una cantante di jazz, il padre Melvin Jackson è stato per molti anni il sassofonista di un maestro del blues elettrico, B.b.King. Cresciuta in mezzo alla musica, Kay ha seguito le orme della madre e si è presto distinta non solo per la sua eccellente tecnica vocale, ma soprattutto per una profonda sensibilità ed una non comune versatilità, diventando una cantante completa, in grado di spaziare senza problemi fra jazz e blues, soul e gospel, genere quest’ultimo che continua a praticare ancor oggi, dirigendo ad Atlanta il Coro Word of Praise Church of God in Christ, con cui si è esibita sia in ogni angolo degli Stati Uniti che in Europa.

Kay visita periodicamente il nostro paese, dove si è esibita nei più diversi contesti, ma avendo, quando è possibile, dei musicisti di riferimento. Uno dei gruppi che più spesso l’hanno accompagnata in questi ultimi anni è senza dubbio la Bella Blues Band, formazione blues veneta di comprovata esperienza, essendo attiva dal 1980. Con due dischi alle spalle (nel primo è presente come ospite l’armonicista e vocalist Andy J.Forest, nel secondo la stessa Kay Foster Jackson), partecipazioni ai più importanti festival, non solo italiani (Pistoia Blues su tutti), prestigiose collaborazioni, fra cui quella con il mitico bluesman chicagoano Carey Bell, la B.B.B. ha tutte le carte in regola per venire considerata una delle migliori blues band italiane, solida, affiatata, ideale sostegno per la voce di Kay Foster Jackson, che riesce in questo contesto ad esprimersi al meglio, riuscendo a passare dal soul al jazz, dal rhythm & blues al più classico blues di Chicago.
World music live festival è una delle proposte del Comune di Vicenza, in collaborazione con Framevolution – World Music Management, per il grande parco di fronte alla stazione ferroviaria con l'obiettivo di combattere il degrado urbano.
Tutti gli appuntamenti del festival si possono consultare nel calendario eventi del sito www.comune.vicenza.it (http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/109551)
Per informazioni: www.framevolution.com

 

Proseguono gli itinerari teatrali “Silent play” con “Pietre che parlano”, persone e pietre raccontate in un viaggio tra l'architettura e le suggestioni del grande schermo. Sabato 26 luglio con partenza alle 18 e alle 20 da Casa Cogollo (corso Palladio 165) si proseguirà verso piazza dei Signori fino a piazza Matteotti, per un’ora ricca di incanto e stupore per uno sguardo sulla città e sulla sua gente, sospeso tra passato, presente e futuro.
Il progetto “Silent play”, di Carlo Presotto, Paola Rossi e Matteo Balbo, accompagna gli spettatori, dotati di cuffie e guidati da una traccia audio e da un attore performer, alla scoperta della città del Palladio. “Pietre che parlano” è uno dei quattro differenti itinerari da percorrere a piedi, della durata di circa un’ora, un teatro fuori dal teatro, in cui lo spettatore diventa protagonista di un’esperienza suggestiva, una narrazione inedita della città che ne fa emergere memorie e prospettive, ridisegnandola con modalità creative e partecipate.
I tre artisti vicentini de La Piccionaia hanno composto le originali drammaturgie elaborando la documentazione storico-artistica con brani musicali e letterari, ma soprattutto con le testimonianze di chi quei luoghi ha attraversato e attraversa ancora.
Il progetto fa parte della programmazione estiva de La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione - un cartellone di spettacoli, letture, musica e itinerari in città - organizzato nell’ambito del progetto del Comune di Vicenza “L’estate a Vicenza. Nei giardini delle idee” in collaborazione con la Regione Veneto, il Consorzio Vicenzaè, AIM Energy.
I biglietti costano 5 euro. La partecipazione è a numero limitato, si consiglia la prenotazione. L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo.
Tutti gli appuntamenti di “Silent play” sono inseriti nel calendario eventi del sito www.comune.vicenza.it (http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/109482).
Info e prenotazioni: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 a Vicenza, tel. 0444 323725, [email protected], [email protected], www.teatroastra.it

Leggi tutti gli articoli su: Comune di Vicenza

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network