Vicenza, analisi sui costi della gestione e del mantenimento del verde pubblico
Martedi 21 Marzo 2017 alle 15:11 | 0 commenti
In occasione del convegno organizzato oggi da AMIA (Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale) a Verona, si è discusso di manutenzione ordinaria del patrimonio verde di proprietà pubblica, alla luce delle norme introdotte dal decreto interministeriale del 22 gennaio 2014 che prevedono estese limitazioni all'uso di fitofarmaci nelle aree frequentate dalla popolazioneL'evento è stata occasione per presentare i risultati di una ricerca commissionata ad Agri2000 - società di servizi e ricerche specializzata nell'agri business - che ha analizzato i costi e le modalità di gestione del diserbo in aree pubbliche quali marciapiedi, parchi, pavimentazioni, aree scolastiche. In particolare è stata presentata l'analisi dei costi per il Comune di Vicenza per il mantenimento delle aree cimiteriali trattate con differenti tipi di diserbo: diserbo con glifosate, diserbo con acido pelargonico, diserbo meccanico e diserbo con metodi fisici (pirodiserbo, vapore, schiuma).
La tavola rotonda ha l'obiettivo di mettere a confronto le metodiche operative dei diversi attori che operano nell'ambito extra agricolo e valutare le ricadute in termini di costo, sull'attività di dei vari enti che si occupano della gestione sia dei parchi e dei giardini, ma anche della rete ferroviaria, delle autostrade e della rete stradale statale, oltre ai centri sportivi quali i campi da golf. La ricerca commissionata ad Agri2000 - società di servizi e ricerche specializzata nell'agri business - ha analizzato i costi e le modalità di gestione del diserbo in aree pubbliche quali marciapiedi, parchi, pavimentazioni, aree scolastiche e cimiteriali attraverso interviste con referenti di diverse amministrazioni comunali del centro-nord Italia. La ricerca ha elaborato il costo per Km lineare e giornaliero per ogni singola metodologia di diserbo, tenendo conto della produttività giornaliera e delle seguenti categorie di spesa: costo della manodopera (23 euro/ora), ammortamento dei mezzi/attrezzature, consumi di prodotti, combustibili, spese generali e utile d'impresa. Le tipologie di diserbo considerate, sono state: diserbo con Glifosate, diserbo con acido pelargonico, diserbo meccanico e diserbo con metodi fisici (pirodiserbo, vapore, schiuma).
Per quanto riguarda il Glifosate, è stato ricordato che lo sorso 15 marzo il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) è giunto alla conclusione che il glifosate non è cancerogeno, non mutageno, non tossico per la riproduzione e non genotossico.
Durante il convegno è stata presentata, l'analisi dei costi per il Comune di Vicenza - tenuto conto dei dati di analisi di cui sopra - dimostra che la situazione attuale di gestione delle infestanti per il mantenimento delle aree cimiteriali con trattamento con glifosate (in aggiunta al diserbo meccanico e pirodiserbo) preveda 2 interventi l'anno con un costo totale di € 10.200; lo scenario ipotizzato di controllo attraverso l'uso di decespugliatori e pirodiserbo comporterebbe un incremento dei costi di oltre il 500%, con una spesa annua pari a 66.000 €.
Andrea Miglioranzi Presidente AMIA, intervenuto all'evento afferma: "la Regione Veneto ha provveduto, come altre regioni quali la Lombardia e l'Emilia Romagna, all'emanazione di linee guida che regolamentano l'utilizzo dei fitofarmaci sul loro territorio e tutto ciò per conseguire tre obiettivi: riduzione dei rischi e dei danni sulla salute umane ed dell'ambiente, riduzione e razionalizzazione dei prodotti chimici, promozione e sviluppo della difesa integrata e biologica. Questa tavola rotonda ha la finalità di mettere a confronto le metodiche operative dei diversi attori che operano nell'ambito extra agricolo, di confronto con le strutture delle regioni che stanno predisponendo la stesura dei documenti che normeranno le attività di diserbo e di difesa fitosanitaria al fine di trovare dei punti di contatto che permettano di gestire l'esecuzione dei servizi in un'ottica di riduzione delle quantità e di ricerca di metodi alternativi ai prodotti chimici."
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