Quotidiano | Categorie: Politica, Religioni

Variati sul no ai crocifissi

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 5 Novembre 2009 alle 17:42 | non commentabile

Comune di Vicenza

Il sindaco Variati sul "no" ai crocifissi nelle aule stabilito da una sentenza della Corte europea di Strasburgo: "Su queste materie a dover riflettere e a decidere è la coscienza di un popolo"

"Qualcuno crede di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche e dagli edifici pubblici? A Vicenza ciò non avverrà, quanto meno perché il Governo ha già annunciato un ricorso e noi non intendiamo consentire alcuna azione fino a che tutti i procedimenti non saranno giunti a termine. E poi, francamente non mi piace per niente un'Europa che si perde dietro alla pretesa di venire a dare ordini ad uno Stato su cosa può o non può appendere alle pareti degli edifici pubblici. Credo profondamente nel fatto che su queste materie a dover riflettere e a decidere sia la coscienza di un popolo, anche in considerazione della propria storia, della cultura e delle tradizioni oltre che, naturalmente, dell'evoluzione della società e dei costumi, ma non certo dei burocrati con le loro imposizioni calate dall'alto. Sono ben altri i temi su cui l'Europa dovrebbe impegnarsi. Credo comunque che il più profondo significato del crocifisso stia dentro ognuno di noi, fatto proprio da ciascuno in modo diverso, elaborato e custodito laddove, fortunatamente, nulla possono le decisioni burocratiche. Mi piace pensare che anche per chi non è cristiano, o non è credente, il crocifisso sia oggi - nella sua più vera semplicità - il simbolo culturalmente rivoluzionario dell'umiltà che si fa forza, della sofferenza salvifica, dell'accettazione e del perdono, dell'amore universale, non certo di una imposizione prepotente e aggressiva. A chi può far paura questo crocifisso?".






Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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