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REGALOFELICE.IT....a Vicenza e dintorni: sono già in 1750 i donatori

Di Sara Girombelli Mercoledi 3 Dicembre 2014 alle 20:03 | 0 commenti

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In tempo di crisi economica anche gli acquisti più semplici, per alcune famiglie, possono risultare davvero onerosi. Per contro, durante periodi migliori, in molti hanno esagerato accumulando "roba" (come direbbe Verga), comprando prodotti su prodotti, spesso superflui e che finiscono per ingombrare casa senza mai essere utilizzati.

Complice la rete dei social network che, con i suoi pro e contro, alimenta conversazioni e diffonde le notizie, i problemi e le difficoltà legate alla crisi economica sono diventati argomento diffuso e la solidarietà tra gli utenti può diventare un sentire comune. Negli ultimi mesi, infatti, si sono diffusi su Facebook gruppi chiusi di persone che scambiano o regalano oggetti. Quelli più estesi comprendono intere regioni, altri invece sono più circoscritti e si fermano alle singole province. Vicenza anche in questo ambito non è da meno e molti utenti (ben 1750) si sono iscritti alla pagina REGALOFELICE.IT....a Vicenza e dintorni, dove tutti gli iscritti possono donare, a chi ne faccia richiesta, oggetti di ogni tipo (persino mobili) che non vogliono più tenere. In questo modo, oltre a permettere a chi è meno abbiente di risparmiare molti soldi, si tenta di sradicare il concetto di "consumismo" che fin dal secondo dopoguerra ha imperato nella vita di molte società industrializzate, Italia per prima. Si cerca, infatti, di ritornare a un diverso concetto di "bene", come qualcosa da conservare, aggiustare se necessario e riutilizzare in maniera diversa una volta che esso ha fatto il suo corso, o donarlo prima se proprio non se ne può più di averlo intorno. Si torna, quindi, a una cultura del riciclo che era propria dei nostri nonni, ora supportata dalle nuove tecnologie che facilitano sia i contatti tra donatore e ricevente, sia la ricerca di oggetti specifici in base alle proprie esigenze.
Le regole sono piuttosto semplici, ma rigorose: la pena è l'espulsione dal gruppo. Chiunque può iscriversi, basta farne richiesta agli amministratori per prendere visione delle offerte proposte dagli altri utenti. Il donatore ha l'obbligo di garantire il funzionamento e le buone condizioni dell'oggetto che decide di regalare. Inoltre deve attendere almeno ventiquattr'ore prima di decidere di assegnare il regalo a uno degli utenti che ne ha fatto richiesta aggiungendo un commento sotto la foto pubblicata. Questo per garantire che tutti abbiano la possibilità di iscriversi e non solo i primi a vedere il post. Sarà poi lo stesso donatore a scegliere, secondo sua discrezione, a chi donare l'oggetto (la scelta, citando il regolamento stesso della pagina, "è personale ed è vietato chiederne il motivo. Si regala a chi a sua volta regala nel gruppo, o a chi ci ispira fiducia, a chi si è prestato ad aiutare come staffetta o altro, per simpatia. Nel dubbio lanciate la monetina"). Quando chi decide di donare un oggetto scrive il suo post, è tenuto a scriverne una breve descrizione, includendo eventuali difetti, specificando anche la zona del ritiro e, facoltativamente, il tempo massimo che è disposto ad aspettare prima che l'oggetto venga ritirato.
I richiedenti, dal canto loro, si devono candidare scrivendo, nei commenti, solo ed esclusivamente "interessato/a", senza aggiungere nient'altro e senza esercitare pressioni privatamente. Tutto ciò perché: "come già detto, TUTTI devono avere la stessa opportunità di chiedere o ricevere lo stesso oggetto dato che la crisi, in qualche modo, ha colpito chiunque. Così facendo, anche chi chiede in ‘silenzio' ha la stessa voce di chi chiede in maniera più esplicita". Infine, i richiedenti che si aggiudicano nel corso del tempo più di un oggetto, hanno l'obbligo "morale" di fare un dono a loro volta, perché chiunque in casa possiede qualcosa che non utilizza (su questo non ci sono davvero scuse).
Una volta assegnati gli oggetti, sia i richiedenti che i donatori si impegnano a rispettare gli accordi presi per la consegna e comunicano agli amministratori del gruppo l'esito positivo della donazione. Questi ultimi, inoltre, svolgono il ruolo di moderatori e mediatori nel caso di problemi o incomprensioni tra gli utenti.
Insomma, con poche semplici regole ci si aiuta a vicenda, rispettando il diritto di tutti nella maniera più equa e neutrale possibile. In questo modo si evita di riempire ancora di più le fin troppo abusate discariche cittadine con prodotti in buono stato, riuscendo anche a regalare un po' di felicità a chi è meno fortunato, e di questi tempi non è cosa da poco.

Leggi tutti gli articoli su: REGALOFELICE.IT

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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