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Potenziato lo Sportello donna a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 14 Settembre 2010 alle 13:13 | 0 commenti

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Oggi si terrà il primo incontro del corso per assistenti sociali e psicologi volontari che collaboreranno con lo "Sportello donna - rete di aiuto". Il servizio gestito dal Comune di Vicenza con l'Ulss6 offre alle donne, vittime di maltrattamento e violenza, accoglienza, ascolto, supporto emotivo e psicologico, aiuto nei percorsi di cura e nel progetto di uscita dalla situazione maltrattante o violenta attraverso una specifica consulenza legale e per mezzo di un lavoro che si svolge in rete con i servizi del territorio.

Grazie all'ingresso nel gruppo di lavoro di psicologi e assistenti sociali volontari sarà possibile garantire un'apertura più ampia dello sportello che attualmente è attivo due giorni alla settimana e in cui prestano servizio psicologi dell'Ulss6 e volontarie dell'associazione "Donna chiama donna".
L'iniziativa ha riscontrato un successo superiore alle aspettative tanto che le adesioni all'avviso, i cui termini sono scaduti il 2 settembre, sono state superiori a 50, a dimostrazione di un grande interesse e sensibilità verso i temi trattati dallo "Sportello donna".
Oggi dalle ore 16 alle 19.30, nella sede dell'Informagiovani in contrà Barche 45, coloro che hanno aderito all'iniziativa saranno accolti dalla consigliera comunale con delega alle pari opportunità Cristina Balbi e dal direttore del distretto socio-sanitario Giuseppe Iannaci che porteranno il loro saluto.
Il corso prevede 5 incontri (martedì 14, 28 settembre, 12, 26 ottobre, 9 novembre) di circa 18 ore di lezione in aula complessive a cui seguirà una parte pratica consistente nella presa in carico congiunta di almeno due situazioni trattate allo sportello. Il servizio che verrà prestato all'interno dello "Sportello donna" richiede un impegno medio di circa 6-8 ore settimanali per un periodo non inferiore a 6 mesi continuativi alla fine del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso e dell'attività svolta presso lo sportello.
Il corso, che accoglierà assistenti sociali e psicologi iscritti ai rispettivi albo professionali e i cui costi verranno sostenuti dal Comune di Vicenza, offrirà una preparazione adeguata ad affrontare le situazioni che si presentano allo "Sportello donna". Per questo sono stati contattati docenti che provengono dal centro antiviolenza di Mestre, con il quale il Comune collabora, oltre che dal Comune stesso e dall'Ulss.
Per contattare lo sportello donna è necessario chiedere un appuntamento telefonando al Settore servizi sociali ed abitativi del Comune di Vicenza in contrà Mure S. Rocco, 34 (0444222550) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17. I colloqui si svolgono il lunedì dalle 8.30 alle 10.30 e il mercoledì dalle 11 alle 13. Al di fuori degli orari, è attiva una segreteria telefonica che comunica gli orari di apertura dello sportello e i numeri ai quali rivolgersi in caso di emergenza: Carabinieri 112, Polizia di Stato 113, Servizio Urgenza ed Emergenza Medica (SUEM) 118.
Per informazioni: Ufficio pari opportunità 222162, [email protected]
A cura di Comune di Vicenza

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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