Banca Popolare di Vicenza stima azione responsabilità contro ex vertici: "danni per centinaia di milioni di euro"
Sabato 3 Dicembre 2016 alle 15:11 | 0 commenti

Il danno subito dalla Banca Popolare di Vicenza dalla gestione dei vertici in carica dal 2013 al 2015 "si può ragionevolmente stimare nell'ordine di diverse centinaia di milioni di euro". Lo scrive il cda nella relazione all'assemblea del 13 dicembre che discuterà l'azione di responsabilità nei confronti degli ex amministratori. "La quantificazione di tale danno andrà verosimilmente incrementandosi" anche per un "ingente danno reputazionale", dice il Cda, che "ritiene che sussistano sufficienti e fondati elementi per promuovere l'azione di responsabilità " nei confronti "di ex direttori generali e di ex vice direttori generali, di ex amministratori esecutivi e non esecutivi (incluso il Presidente Gianni Zonin ndr), nonché di ex sindaci, in carica tra il 1 gennaio 2013 e il mese di maggio 2015".
"La natura delle violazioni sin qui emerse - indica ancora il Cda - lascia già intravedere possibili profili di responsabilità anche in capo alla società all'epoca incaricata della revisione legale dei conti".
Accedi per inserire un commento
Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.