Opinioni | Quotidiano |

No agli incappucciati, no a chi ci vuole incappucciare

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Martedi 18 Ottobre 2011 alle 08:44 | 0 commenti

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Condoni, scudi fiscali, processi brevi e lunghi, prescrizioni . Solo alcuni degli appellativi di nuove norme studiate e volute per casi gabellati come di interesse pubblico ma che sono per l'interesse privato nelle cose spesso pubbliche.  Come per la legge anti bavaglio Spampinato dimostra che già esisitono leggi per rispettare l'equità dell'informazione, senza ledere diritti fondamentali e riconosciuti come tali in Europa e in tutto il mondo cosiddetto civile, così per incassare più tasse basterebbe esercitare i dovuti controlli con le presenti normative prima che "i topi scappino", magari grazie a gatti compiacenti.

E per evitare processi lunghi o brevi e gli effetti nefasti delle prescrizioni a comando basterebbe fare in modo che la magistratura avesse i mezzi sufficienti per svolgere il suo ruolo, in piena libertà e responsabilità. Le leggi ci sono. E ora si invocano leggi speciali per evitare il ripetersi dell'eccidio di Roma della libertà, perchè di un vero eccidio si è trattato. E certo non a vantaggio degli indignati veri, così tanti da spaventare chi del potere non ne fa una responsabilità civica ma solo un uso personale o di parte. A destra e a sinistra sia ben chiaro e purtroppo. E ammesso che quei due termini, destra e sinistra, abbiano ancora un significato, omologati come sono  dall'essere un corollario di "opportunismo", di destra o di sinistra. In Italia e a Vicenza sono di fronte agli occhi di tutti gli esempi di questo opportunismo "omnidirezionale", palesi ed eclatanti, un insulto a quel minimo di volontà popolare che gli elettori possono ancora esercitare,ingabbiati come sono dalle scelte dei candidati da parte delle segreterie e da liste e ... listini. E ora per nascondere la propria incapacità o, di più, mancanza di volontà di far rispettare le leggi normali contro i delinquenti incappucciati, lo Stato vuole "ingabbiare" i cittadini onesti e pacifici con le leggi speciali. No agli incappucciati, no a chi ci vuole incappucciare!


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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