Opinioni | Categorie: Politica

Crepuscolo e caduta degli dei

Di Lucio Panozzo Giovedi 18 Novembre 2010 alle 19:54 | 0 commenti

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Il momento presente è importante dal punto di vista storico: lo chiamo "il crepuscolo degli dei". Se avremo fortuna, entro pochi giorni ne vivremo un altro, che chiameremo "la caduta degli dei".
Dei perché erano (sono ancora) onnipotenti. Dei perché nulla può contro di loro la giustizia, nulla i giudici. Dei perché nulla può contro di loro la volontà dei cittadini (si badi bene, Cittadini, non popolo come è d'uso chiamarli da parte di lorsignori).

Dei perché hanno "di diritto" tutto quello che desiderano. Dei perché parlano come gli dei: "In tre giorni risolverò il problema dell'immondizia di Napoli". Non sembra anche a voi di sentir riecheggiare: "Distruggete il tempio, e io lo riedificherò in tre giorni"?
Se avremo fortuna. Noi lo speriamo, ma se il buon giorno si vede dal mattino ... Abbiamo ascoltato la prolusione di Vendola: un inno al Vaticano. Ma quello lì è di sinistra? Di più, abbiamo ascoltato le farneticazioni: "Dovremo costringere la chiesa a venire a più miti consigli nel giudicare l'amore diverso" (cito a braccio). Forse Vendola vive in un altro mondo, perché in quel mondo con il quale vuole stabilire contatti e colloqui, certe cose si fanno, e anche peggio, ma non se ne disquisisce in pubblico.
Mi domando, in questi giorni, che cosa potrà mai fare l'opposizione*. E' mai esistita un'opposizione vera? La questione non è nuova. Come riuscì al governo di allora di approvare i Patti Lateranensi e il Concordato? Con l'aiuto dei Comunisti che votarono a favore. Insomma, è sempre la solita storia: far finta di litigare tra i due blocchi e sottobanco dividersi la torta, ma anche fare a gara per favorire Chiesa e Vaticano. Ci sarà qualcosa di nuovo nel nuovo governo? Ne dubito assai.
Dal canto nostro potremmo provare a elencare quei problemi bisognosi di soluzione che un governo tecnico di transizione potrebbe provare a risolvere per riuscire a risollevare l'economia e dare respiro ai lavoratori:
1) Lotta all'evasione con l'antico (per gli stati civili e moderni, non per noi) sistema della detrazione in varia misura su ogni spesa comprovata da scontrino, ricevuta o fattura.
2) Denuncia del Concordato e dei Patti con conseguente eliminazione di ogni contributo
alla Chiesa o ai suoi enti e ramificazioni (es. sanità cattolica, scuola cattolica, stampa
cattolica ecc.). Ogni credente, se lo vuole, paghi di tasca la sua chiesa.
3) Eliminazione delle cinque regioni e delle due province che godono di statuto speciale, con eliminazione anche dei relativi privilegi.
4) Riforma della legge elettorale nel senso che ogni cittadino possa scegliersi i suoi rappresentanti.
Non sarebbe molto, ma come inizio, se realizzato, non sarebbe neanche tanto male.
Qualcosa mi dice che tutto questo resterà come sempre una costruzione fatta con la materia con cui son fatti i sogni.

*dicesi opposizione la compagine dei partiti che hanno perso le elezioni. E' loro compito in parlamento opporsi alle leggi proposte dalla maggioranza nei vari modi consentiti dalla legge. E' loro compito appoggiare il governo quando proponga leggi chiaramente a favore del bene del paese. E' loro compito opporre accusa ad accusa, ingiuria ad ingiuria. L'opposizione che non lo fa è un'opposizione composta da caproni. Il termine usato nel testo, opposizione, è chiaramente convenzionale.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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