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Comitato Borgo Berga: semaforo subito e una consultazione permanente con il Comune

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 8 Maggio 2012 alle 13:10 | 0 commenti

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Comitato di Iniziativa Culturale Borgo Berga  -  Il Comitato di Iniziativa Culturale Borgo Berga - Santa Caterinella al Porto si è costituito nell'inverno 2011-12 ed ha raccolto in poche settimane 250 firme su obbiettivi minimi come semafori e dissuasori di traffico in Borgo Berga, nuovi parcheggi per residenti ed una consultazione permanente con il Comune.

Si tratta di una iniziativa salva vita: negli ultimi 50 anni come arteria di accesso alla città dalla riviera berica, Borgo Berga è stato caricato di un traffico sempre più intenso, veloce ed incontrollato che ha causato numerosi incidenti mortali (ricordiamo Luigi Bertollo (1964), la Sig Novello (1973) e dal 2000 Vincenza Cavalli Carli e Andreina Zanetti, morti nel tratto di strada con esercizi commerciali).
La politica della viabilità seguita a Vicenza ha come priorità un traffico fluido e veloce, moderato attraverso rotatorie e diffuso con sensi unici nelle strade minori. Ma le rotatorie non proteggono ciclisti e pedoni ed i sensi unici non rallentano il traffico. Molto pericolose sono le periferie: dati dell'associazione Tuttinbici per il 2011 indicano massimo numero di incidenti con ciclisti a Campedello.
La richiesta di istituire semafori pedonali a chiamata e dissuasori meccanici per moderare il traffico in Borgo Berga segue da un principio generale: se gli automobilisti devono condividere la strada con pedoni e con ciclisti, sono le auto che debbono fermarsi. Un traffico fluido e veloce in città uccide.
Il nuovo tribunale e l'insediamento abitativo commerciale in zona ex-Cotorossi aumenteranno ancora il traffico nel borgo, che sarà a senso unico solo nella discesa da Porta Monte all'ingresso della ex-fabbrica. Si parla di un senso unico in Viale Margherita: per Borgo Berga passerebbe anche il traffico diretto da Porta Monte verso lo stadio. Si parla di nuove piste ciclabili accanto alle nuove strade: ma come si connettono all'attuale pista ciclabile Casarotto?
La nostra è anche una iniziativa salva commercio: gli esercizi commerciali esistenti, senza posti per la fermata delle auto lungo il borgo, e con la concorrenza
del nuovo centro commerciale, sono destinati a perire. Quanti posti-auto saranno concessi agli attuali residenti e commercianti nella nuova struttura?
Vogliamo conoscere i fatti dal Comune: il rilievo dello stato della viabilità attuale, i dettagli della nuova progettazione e della convenzione con i privati, lo stato idrogeologico del sito. Vogliamo discutere e avere ascolto per le nostre proposte.
La nostra è anche una iniziativa culturale per salvare la tradizione e l'identità del millenario quartiere sede dell'antico porto fluviale e via di connessione tra città e colle, tra Porta Monte e le ville Palladiane. Chiediamo un "Laboratorio di Progettazione, scenari condivisi di sviluppo urbano", anche per Borgo Berga e quartieri circostanti.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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