Quotidiano | Categorie: Sanità

Collegio Ipasvi di Vicenza rinnova l'impegno a tutela di infermieri e cittadini

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 26 Gennaio 2012 alle 22:32 | 0 commenti

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Ipasvi Vicenza (Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali)  -  5400 infermieri, a partire da sabato 28 gennaio, sono chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Collegio IPASVI di Vicenza per il triennio 2012-2014. Il Collegio IPASVI ha tra le sue finalità la tutela del cittadino/utente nel suo diritto, sancito dalla Costituzione, di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato e in possesso di uno specifico titolo abilitante.

L'attuale Governo sembra deciso a procedere verso una profonda riforma delle professioni con l'obiettivo di attuare una complessiva liberalizzazione di vari settori dell'economia. Riteniamo pericoloso affrontare con superficialità la disanima di queste tematiche. È facile cadere nella tentazione di fare di tutta l'erba un fascio, con una notevole dose di demagogia, associando le professioni sanitarie ai notai, ai benzinai, ai tassisti. Occorre analizzare con serietà e rigore la tutela del cittadino e la sua salute. Il Collegio degli infermieri ha consapevolezza del ruolo che ricopre come ente ausiliario dello Stato e pertanto è assolutamente rispettoso di ogni decisione che il Governo prenderà in materia. Nel frattempo continuiamo a svolgere il ruolo di supporto alla professione nelle varie realtà in cui opera: nelle corsie dell'ospedale, nella residenzialità geriatrica, nelle strutture territoriali, nella formazione di base e permanente. Crediamo che non si possa minimizzare il ruolo di vigilanza e controllo che i Collegi degli infermieri hanno svolto in questi decenni; in tal senso il mantenimento del sistema ordinistico è ineludibile per il sistema sanitario. La domiciliarizzazione dell'assistenza e l'aumento dell'età di un numero sempre maggiore di assistiti rende indispensabile il nostro impegno contro l'abusivismo e le forme illecite di esercizio professionale. Il nostro impegno è costantemente orientato a garantire gli attuali standard assistenziali a fronte delle croniche carenze di organici e della necessità di ridurre i costi dell'attuale sistema di welfare, mantenendo però competenze certificate e aggiornate. Nella prima giornata congressuale per il rinnovo delle cariche elettive, si svolgerà presso il Centro Formazione Sanitaria dell'ULSS 6 Vicenza, a partire dalle ore 9, un corso di formazione nel quale verrà trattato il tema della cooperazione tra le diverse professioni della Sanità. Il titolo del corso: "Medici e infermieri perché sempre in conflitto?
Istruzioni per l'uso", mette in evidenza la stretta relazione che intercorre tra questi professionisti con la necessaria esigenza di mettere in atto comportamenti orientati alla cooperazione. È necessario continuare a lavorare per intensificare e migliorare i rapporti, perché dalla sinergia nel lavoro crescono la qualità del servizio ai pazienti-persone e la stessa tutela del cittadino".
L'operato di medici ed infermieri va nella stessa direzione, proprio per questo il Collegio Ipasvi di Vicenza intende puntare sull'operatività sinergica e la condivisione di un progetto di cura che va valorizzato ed in cui l'infermiere deve svolgere in autonomia, come per il medico, la propria funzione con le competenze che gli sono riconosciute. Al corso saranno presenti il prof. Paolo Borsato docente di Sociologia della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Milano e la dott.ssa Tessadori docente di Principi di Etica e Deontologia della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Pavia. Seguirà una tavola rotonda nella quale si confronteranno medici, infermieri e il presidente dell'ADDIMA in rappresentanza del persona malata.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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