Caso Quero, Forza Italia attacca: "Il sindaco sapeva?"
Venerdi 10 Febbraio 2017 alle 16:38 | 0 commenti
La repentina rimozione di Matteo Quero dal suo ruolo in Amcps, conseguenza logica dopo la diffusione della notizia del suo arresto in Germania, non accontenta l'opposizione in Consiglio comunale. A palazzo Trissino, questa mattina è stata inevitabilmente una giornata tesa. Federico Formisano, presidente del Consiglio comunale, ironico, nei corridoi ha scherzato: "Ho male al piede sinistro, segno che ci siamo alzati con il piede sbagliato." Esplosa la bomba, il caso Quero, infatti, rischia di rendere assai faticosi i prossimi impegni dell'Amministrazione e di regalare nuove cartucce all'opposizione anche in ottica elettorale.
Tra i primi a mettersi in moto i consiglieri di Forza Italia Michele Dalla Negra e Roberto Cattaneo. In un interrogazione al sindaco scrivono: "Non è nostra intenzione entrare nel merito della vicenda personale di Quero né in quella, eventualmente, giudiziaria". Tuttavia i due consiglieri sono pronti a fare fuoco. Tre i quesiti presentati in forma scritta al sindaco. In primo luogo i forzisti pongono in essere la questione temporale. L'arresto di Quero è avvenuto lo scorso 16 dicembre un tempo abbastanza lungo per ipotizzare che il primo cittadino fosse informato sui fatti, magari dallo stesso Quero. La domanda formulata, dunque, è semplice "Il sindaco è mai stato messo al corrente di quanto accaduto?" Identica questione viene posta ai vertici di Aim.
Infine Cattaneo e Dalla negra pongono l'accento sulla reazione dell'Amministrazione: "Quali azioni intende intraprendere il Sindaco, rappresentante della proprietà societaria, nel confronti di Matteo Quero a seguito di tale vicenda?"
Chiaro, insomma, che il licenziamento di Quero potrebbe non bastare al sindaco Achille Variati per mettere la parola fine alla vicenda.
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