Associazioni a Vicenza, vera democrazia?
Giovedi 31 Luglio 2014 alle 16:29 | 0 commenti
Ad ogni occasione o situazione con venatura politica ecco numerosi interventi e manifestazioni, sottoscritte da varie associazioni, partiti, comitati, gruppi ecc. Ognuno dichiara, con la sottoscrizione di essere promotore e vorrebbe essere risolutore della questione in oggetto, Si diffondono quindi articoli, comunicati, volantini, messaggi sms, Twitter ecc. dove di propaganda, la presa di posizione, spesso senza un'analisi, è esibita come vera ed autentica partecipazione democratica.
Vicenza segue questa strada con numerose associazioni che operano nel territorio comunale e provinciale. Difficile recensirle tutte, nascono e muoiono, spesso nel giro di una sottoscrizione pubblica o di una manifestazione. Da moltissimi anni in Italia nascono e muoiono associazioni, comitati, cooperative, istituzioni di ogni genere e ogni tipo, ma nel mondo politico questo è quasi una moda. Se andate a ricercare la sede di questi comitati, associazioni, non li troverete quasi mai, perché nascono solo nel momento in cui viene sottoscritta la petizione, la protesta, ecc. Vicenza non è immune da questa moda, che dagli anni settanta del secolo scorso pervade la militanza politica, come se non bastassero i partiti e le associazioni storiche. No, non bastano perché, si dice, la società civile è molto più complessa ed articolata. Ecco quindi la necessità di sempre nuovi raggruppamenti e ciò non vale solo per una parte politica, anche se in questo la visione di sinistra è certamente più creativa di quella di destra; tutto ciò serve? Serve che le petizioni, le manifestazioni ecc. siano sottoscritte da tante sigle, di cui passata l'occasione non si sa più nulla? Mi sembra che sia di moda il pavoneggiarsi, mostrarsi più grandi e splendidi di quello che si è in realtà . Non sarebbe meglio se vi fossero poche e ben identificate associazioni, oltre ai partiti ed ognuna con tanto d'indirizzo e ragione sociale. Nei bambini è gioco costruire gruppi, bande, che nascono e muoiono nel correre di qualche ora, ma sono bambini, gli adulti non possono diventare bambini, altrimenti diventano puerili, rifletteva K. Marx che non amava certo gli innumerevoli gruppi, che anche al suo tempi esistevano e operò per fare una sola associazione, l'Internazionale, dove almeno dovesse esserci almeno l'accordo su temi generali, ma sappiamo ben come è finita con Stalin e Togliatti. Dobbiamo rassegnarci a vedere tante piume di pavone e poca concretezza nella prassi politica, al di là degli slogan e delle prese di posizione, talora precostituite che danno ragione sempre ad una parte e mai tengono presente, come deve invece fare il pensiero giusto, pure dell'altra. Si consuma così la democrazia, dove ci s'illude che le sigle indichino partecipazione e attività politica, invece nascondono solo il protagonismo di qualcuno, che magari vuol fare il presidente, il coordinatore, il segretario e come seguito ha talora nemmeno i familiari. Il tutto è chiamato partecipazione; sarà ?
Eco un breve elenco di movimenti, gruppi ecc. riferiti al territorio vicentino, pensatevi a livello nazionale.
Non è facile ricordare tutti i nomi dei Gruppi, Comitati, Associazioni nate e morte nel vicentino, ne diamo un elenco approssimativo, con beneficio di inventario.
Giugno1999 a Vicenza compaiono le seguenti sigle: Giovani comunisti "Circolo Sartori", C.S.A. Ya Basta!, ), Confederazione giovanile della Sinistra a Vicenza 2002; Unione degli Studenti (Vicenza 30 gennaio 2002), Stella Rossa a Bassano del Grappa (VI) (fonte Il Giornale di Vicenza del 7/8/2002, p.24), Studenti per la scuola pubblica; Libera Zone ( Altovicentino), Mediablitz ( VI), Asoc giovani ( Vicenza); Sinistra giovanile della provincia di Vicenza ( Via Mercato Nuovo, 11-Vicenza),Antifascisti/e in movimento (Vicenza 19 otto.2005), www.globalproject.info, Vicenza, (6 otto.2005) Rete regionale studenti medi,( Vicenza, 6 otto.2005), Coordinamento Studenti medi di Padova (Vicenza, 6 otto.2005); Forum della sinistra europea-Vicenza (19 ottobre 2006; [email protected]. (manifestazioni contro nuova caserma a Vicenza Ottobre 2006); Rete "Disarmiamoli"(Vicenza); Giovani Comunisti Vicenza; Rete studenti ribelli Veneto; Coordinamento studentesco Vicenza; Sinistra giovanile della provincia di Vicenza ( Via Mercato Nuovo, 11-Vicenza),Antifascisti/e in movimento (Vicenza 19 otto.2005), www.globalproject.info, Vicenza, (6 otto.2005) Rete regionale studenti medi,( Vicenza, 6 otto.2005), Coordinamento Studenti medi di Padova (Vicenza, 6 otto.2005); Forum della sinistra europea-Vicenza (19 ottobre 2006;manifestazioni contro nuova caserma a Vicenza Ottobre 2006);Rete "Disarmiamoli"(Vicenza); Giovani Comunisti Vicenza; Rete studenti ribelli Veneto; Coordinamento studentesco Vicenza; Riscossa Democratica (Il Vicenza, 25 otto. 2007,p.20); Giovani Comunisti Circolo "A. Gramsci" Vicenza, Gruppo Caserma No War (Vicenza); Promotori studenti lavoratori della scuola (Vicenza No Dal Molin); Coordinamento studentesco Vicenza e Schio; Studenti contro la base al Dal Molin; D http:/difesascuolapubblica (Vicenza 29 otto,2008), Re.D.S (Reti degli Studenti) organo studentesco della sinistra; Coordinamento dei Comitati(Vicenza); Tavolo della Consultazione (Vicenza); Fronte Popolare per il Comunismo (Vicenza 10 febbraio 2009; Tribù Sì block,(Giornale di Vicenza 28/02/09 attentati in favore dei No Dal Molin); Coordinamento Comitato Cittadini; Più Democrazia e partecipazione (In relazione No Dal Molin Vicenza e in connessione con Lega Ambiente; Studenti NO Gelmini (2 aprile 2009; Sinistra e Libertà ( 26/4/2009 attività Parrocchia san Giuseppe); Associazione Mettiamo Radici al Dal Molin; Altra Vicenza; Asoc; Apririsi; Vicenza Capoluogo; Comitato per l'aereoporto; Cristiani per la pace; Deliberatamente; Donne in Rete per la Pace; Ecoistituto del Veneto; EquiStiamo; Famiglie per la Pace; Festambiente; Fileo Onlus, Fonte della Cultura; Granello di Senape; Gruppo Presenza a Longare; Laboratorio della Convivenza Civica; L'Eco della Sostenibilità ; Rete Famiglie Aperte; Cooperativa Insieme); Rete Lilliput; Sinistra Demcoratica, Unicomondo( Il giornale di Vicenza del 25 luglio 2009); Comitato Antirazzista di Vicenza in relazione ai fatti di Rosarno de l9/10 gennaio 2010; ); Collettivo Studenti Scuola Pubblica-VicenzaSeptember 2010; Bocciodromo Vicenza; Ass. Terra di Nessuno - Caltrano; LiberoGasPiovene; Coordinamento Studentesco Schio; Arcadia Schio; YaBasta Altovicentino; Comitato Vigilanza e Controllo Inceneritore Schio; Comitato Antinucleare per il SI al referendum;Gruppo Gas Valdagno; Comitati difesa salute territorio - No Pedemontana Valle Agno; Comitati difesa salute territorio - No Pedemontana Valle Agno Nord; Comitato No dal Molin/Beni Comuni Valle Agno. 21 aprile 2011; spazio liberato 400 colpi (Firenze 4/5/2011); ); Partito di Alternativa Comunista- (Vicenza volantino 7 nov.2011); Giovani di Alternativa Comunista Vicenza; Beati i costruttori di pace; Donne in rete per la pace .Coordinamento dei comitati; Cristiani per la pace;Gruppo donne del Presidio No Dal Molin;Gruppo Emergency Vicenza;Femminile Plurale;Forum per la Pace di Monticello Conte Otto; Rete Disarmiamoli! Vicenza; Vicenza, Unione Sindacale di Base - Vicenza; Vicenza Libera "No Dal Molin; Coordinamento "Con La Palestina Nel Cuore Vicenza"(11/7/2014; Alternativa nord/sud per il XXI secolo, Amici per la Pace, Arci ragazzi, Arci Servizio civile, Associazione civica Vicenza capoluogo, Associazione Nuova Sinistra; Cooperativa Città Solidale; Comitato per Marwan; Movimento non violento Vicenza; Salama Ragazzi dell'olivo (30 luglio 2014 Manifestazione per Gaza); Assemblea Permanente We Want Sex (Vicenza); Donne No Dal Molin (Vicenza), Q-Generation (Vicenza). A questi altri non recensiti, altri ancora d riferibili alla destra Azione Giovani-Vicenza; Azione studentesca Vicenza (28 gennaio 2011; Fronte Skinheads; Movimento Sovranità e Difesa Sociale Vicenza 13 06.2013. infine, non elencati, i vari partiti e sindacati che partecipano con la sottoscrizione a documenti, manifestazioni, proteste ecc.
Forse è un bene che tanti partecipano, ma una semplificazione non sarebbe invece migliore per la democrazia, che abbisogna di chiarezza!
Accedi per inserire un commento
Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.