Quotidiano | Categorie: Fatti

Arcangelo Persano, il pittore di galli che "sveglia" Vicenza

Di Monica Zoppelletto Venerdi 31 Marzo 2017 alle 09:35 | 0 commenti

Un uomo del sud che per lavoro arriva al nord, più precisamente a Vicenza che a suo avviso "sembrava un cimitero, era una città ricca di verde e silenziosa, non come la mia Taranto". Parliamo di Arcangelo Persano, 83enne pittore che ama disegnare galli per "una questione di mercato" come dice lui. Persano ha sempre pensato di fare arte e si definisce un patito della grafomania perché gli piace scrivere, scarabocchiare e disegnare. Dopo l'ostacolo dei genitori che non volevano facesse il pittore Persano ha vinto un concorso pubblico ed è diventato impiegato, poi, 55 anni fa è stato trasferito a Vicenza per lavoro e quasi per caso ha potuto dedicarsi anche alla pittura.

Come lui stesso racconta un giorno un ragazzo, seduto in un tavolino del bar, stava disegnando dei tetti, lui si è avvicinato per dargli alcuni consigli e poi ha iniziato a disegnare. I suoi soggetti, fiori, frutta e verdura sono poi piaciuti a parecchie persone che volevano i suoi quadri a casa. Ad un certo punto però Persano non era più contento di quello che dipingeva poiché "mi sembrava di essere diventato un fruttivendolo, tutti mi chiedevano melanzane, mele, pere, pomodori". Così ha deciso di dipingere quello che nessuno o pochissimi raffiguravano: i galli. La prima mostra, fatta nel 1970, fu un successo dopo che dei turisti tedeschi in gita a Vicenza entrarono nella galleria e comprarono sette quadri al costo di 80 mila lire ciascuno. Arcangelo Persano ha viaggiato molto per lavoro e ricorda per filo e per segno ogni luogo visitato. E in un bar del centro di Vicenza si possono ammirare i suoi galli nei tavolini. L'arzillo pittore non cerca tecniche elaborate, tanto che un gallo l'ha disegnato col catrame, e non si ispira a nessuno, cosa che consiglia anche ai neofiti in quanto ognuno deve avere il proprio stile ed esprimere quello che ha dentro senza cercare di essere come gli altri. La passione per la pittura continua perché si diverte e il 22 aprile, a Grumolo delle Abadesse, a Villa Canal, ci sarà la sua mostra.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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