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Ampliabile edificio rurale delle Suore della Divina Volontà in strada della Paglia

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 15 Febbraio 2012 alle 18:26 | 0 commenti

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Pierangelo Cangini, Comune di Vicenza  -  La giunta comunale ha stabilito oggi di accogliere la richiesta di costruzione, in deroga alle distanze dai confini, della Congregazione delle Suore della Divina Volontà, che desidera risistemare e ampliare un edifico rurale di proprietà, e di dichiararne l'interesse generale. La realizzazione dei nuovi edifici, infatti, non rispetterà la distanza minima prevista di 5 metri che sarà ridotta a 4 e a 2 metri. Del resto la minore distanza interesserà un terreno agricolo anch'esso di proprietà delle suore, mentre i nuovi edifici avranno un carattere sociale.

La giunta ha approvato oggi anche lo schema di convenzione tra Comune e Congregazione.

"La giunta ha accolto senza alcuna difficoltà la richiesta delle suore delle divina volontà - spiega l'assessore all'edilizia privata Pierangelo Cangini -. Innanzitutto perché la riduzione della distanza dal confine riguarda un terreno della medesima proprietà. Inoltre i nuovi edifici verranno realizzati a fini sociali. Sono sicuro che anche il consiglio comunale concederà l'autorizzazione a costruire in deroga alle distanze di confine visto che i nuovi edifici saranno realizzati per motivi di pubblica utilità."

Nel 1970 la congregazione delle Suore della Divina Volontà ha avuto in eredità un edificio rurale oggi in stato di decadenza situato in strada della Paglia, e ricadente nella zona SP2 "Zona per attrezzature di interesse collettivo", per il quale è stato predisposto un progetto di recupero e di ampliamento. L'edificio sarà quindi utilizzato per alloggi per anziani, famiglie in difficoltà e come residenza per suore della congregazione a riposo per limiti di età. Inoltre saranno dedicati spazi a sale riunioni, biblioteca, ginnastica, mensa e ad associazioni.
Ora spetta al consiglio comunale prendere la decisione definitiva che se positiva darà la possibilità al sindaco di derogare alle prescrizioni del PRG, visto che si tratta di un edificio ad interesse pubblico.
L'autorizzazione definitiva del consiglio comunale consentirebbe un intervento più articolato rispetto ad una prima fase proposta creando i presupposti per la realizzazione di strutture di pubblica utilità.

"Oggi abbiamo stabilito anche che i nuovi spazi realizzati potranno essere utilizzati, in caso di necessità, anche dal settore servizi sociali- conclude Cangini -. Con un diretto beneficio quindi anche del Comune."


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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