Addio a Leonard Cohen con la sua canzone della resistenza
Venerdi 11 Novembre 2016 alle 15:28 | 0 commenti
E' morto Leonard Cohen. Scrittore e poeta prima che autore e interprete di canzoni memorabili. Dal suo primo LP “Song of Leonard Cohen†che conteneva la celebre “Susanne†(tradotta e cantata in italiano da Fabrizio de André) all'ultimo “You Want it Darker†pubblicato qualche settimana fa (un disco quasi religioso) ha creato una serie di brani mai banalmente commerciali interpretati con voce diventata nel tempo sempre più profonda ed evocativa. Irripetibile. Sono, le sue, canzoni struggenti come un ricordo e laceranti come un graffio, dolorose come un'assenza, tenere come una dolce carezza, romantiche come un bacio sulle labbra. Vere poesie che resteranno nella storia della musica.
Di Leonard Cohen voglio ricordare, tra le tante, due canzoni che ho sempre amato in maniera particolare. Una è una “vecchia†canzone della resistenza francese (in alto) scritta da Anna Marly e Joseph Kessel che Cohen incise nel suo secondo disco “Songs from a Room†e che riproneva anche nei suoi concerti recenti. Si intitola “The Partisan†(il titolo originale francese è “La complainte du partisanâ€). L'altra è “Dance Me to the End of Love†(contenuta nel disco “Various Positions†del 1984). Ascoltiamole con attenzione. Ne vale la pena.
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