Sanità

Quotidiano | Categorie: Sanità, Eventi

Terza "Mattinata della Prevenzione", il 28

Comune di Montecchio Maggiore   

 

Domenica 28 febbraio 2010, dalle 8,30 alle 13,00, nella Sala Civica di Alte

Si svolgerà domenica 28 febbraio 2010 nei locali della Parrocchia S.Maria Immacolata dei Padri Giuseppini, in Via Murialdo a Montecchio Maggiore, il terzo dei quattro appuntamenti del ciclo "Mattinate della Prevenzione", organizzate dall'Amministrazione Comunale nell'ambito del Progetto Salute e Benessere 2009/2010.

Il Progetto è promosso dall'Assessorato alla Sanità della città di Montecchio Maggiore, ed è realizzato in collaborazione con l'Ulss5, Associazione Diabetici Ulss5, AIS (Associazione Italiana Soccorritori) di Montecchio Maggiore, i Medici di Medicina Generale e l'Associazione Donatori di Sangue "cav. Pietro Trevisan".

Dalle ore 8,30 alle 13,00 verranno eseguiti gratuitamente i seguenti controlli: pressione arteriosa, glicemia, colesterolemia, nevi e spirometria.

E' consigliabile sottoporsi ai controlli a digiuno.

 

 

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Sanità veneta e americana

Provincia di Vicenza   

Sanità veneta e americana a confronto: in Provincia il via ai preparativi

Sanità veneta e americana a confronto. E' il tema del convegno che Provincia di Vicenza, Usa Setaf e Associazione Culturale "11 settembre" stanno organizzando per analizzare gli aspetti che caratterizzano in particolare il modello sanitario proposto dal Presidente Obama e cercarne le somiglianze con quello veneto, per uno scambio esperienziale e per probabili collaborazioni.
Questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Vicenza il Presidente Attilio Schneck, accompagnato dal direttore generale Angelo Macchia e dalla coordinatrice provinciale dello svantaggio sociale Patrizia Barbieri, ha accolto il Console americano per gli Affari politico-economici Benjamin Wolhauer, il Console per la stampa e la cultura Jack Hillmeyer, il responsabile dell'ospedale Ederle di Vicenza Anna Ciccotti e rappresentanti dell'Associazione "11 settembre", Mario Giulianati, Ubaldo Alifuoco, Gian Ferruccio Dal Corno, Matteo Serra, Carlo Libondi e Chiara Rebellato.
"In un tema delicato come la sanità -spiega il Presidente Schneck- l'obiettivo è di mettere a confronto il modello veneto, caratterizzato da equità, universalità dell'accesso, ma anche da efficacia ed efficienza, e quello dell'America di Obama, che mira alle stesse qualità. Con il fine ultimo, naturalmente, di un utile scambio di informazioni e l'avvio di una collaborazione strutturata fra i due Paesi".
"Il convegno -dichiara Giulianati- avvia l'attività della nostra associazione. Abbiamo scelto di affrontare la tematica sanitaria perché negli Usa è in atto una grande trasformazione nella direzione di un accesso universale alle cure. Un passaggio epocale, che certo può trovare spunti interessanti in un sistema come quello veneto che può e deve essere considerato di eccellenza."
Tanto più che anche la sanità italiana vive un momento di trasformazione, con gli ospedali sempre più dedicati ai bisogni dei malati acuti e l'esigenza, quindi, di rafforzare i servizi sul territorio stringendo il legame tra gli operatori sanitari degli ospedali e dei distretti socio-sanitari e i medici di medicina generale.
Il convegno prevede una mattinata di conferenza aperta al pubblico con l'illustrazione dei caratteri generali dei due sistemi sanitari. Nel pomeriggio si terrà invece un seminario specialistico incentrato sull'organizzazione delle cure primarie.
L'obiettivo finale è di avviare momenti concreti di collaborazione tra la struttura sanitaria vicentina e quella della Caserma Ederle. Collaborazione che può riguardare la ricerca, lo scambio di esperienze e le opportunità di formazione di personale ad ogni livello.

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Biodanza sociale e clinica dal 5 al 7 marzo

CentroGaja   

 

Biodanza sociale e clinicaIl Primo Forum internazionale di Biodanza sociale e clinica, promosso dalla Scuola del Centro Gaja Vicenza da oltre 15 anni attiva con progetti su tutto il territorio nazionale per la prevenzione della salute e la qualità degli stili di vita.
Diffondere il valore della mediazione corporea nei progetti di cura, Vicenza capitale mondiale della spendibilità civica della Biodanza sociale. Da tutto il mondo, infatti, sono attesi congressisti al Primo Forum Internazionale di Biodanza sociale e clinica che si terrà al prestigioso Vergilius Spa Resort dal 5 al 7 marzo prossimo.
L'evento, promosso dal Centro Gaja Scuola di Biodanza Vicenza e coordinato da Giovanna Benatti (direttore della Scuola) e Andrea Spolaor (psicoterapeuta e supervisore della Rete dei progetti di Biodanza clinica sul territorio), con patrocinio della Provincia di Vicenza e iscritto al registro dei Crediti Ecm (per la formazione continua in medicina) si propone come uno spazio interattivo di formazione, conoscenza e aggiornamento sulla possibilità di valorizzare la corporeità nei progetti di prevenzione della salute e di stile di vita.
"Questo workshop - spiega Giovanna Benatti - rappresenta la somma di oltre dieci anni di lavoro di Biodanza sociale in tutta Italia. La presentazione dei risultati ottenuti, e la divulgazione della progettualità che forma parte del protocollo del Centro Gaja, ci ha spinto al desiderio di aprire uno spazio di conoscenza per incoraggiare le persone che credono nel valore del corpo a considerarlo un valore aggiunto sociale, ai fini dell'integrazione e della salute".
A chi si rivolge il Forum? "In generale a tutti coloro che si occupano della cura - risponde Andrea Spolaor - nell'accezione più vasta del termine: medici, psicologi, infermieri, Oss, ma anche educatori, genitori e persone che desiderano utilizzare il codice dell'intelligenza corporea per stare meglio, ridurre lo stress e possedere un "know-how" non verbale per la comunicazione umana e professionale. Sarà inoltre presente una folta rappresentanza delle persone con disagio psichico e disabilità che fanno parte dei gruppi di Biodanza clinica del Centro Gaja e che hanno valso alla Scuola nel 2007 il Premio Alta Salute Ulss 5".
Oltre trenta esperti di Biodanza sociale e clinica da Nord e Sudamerica, Europa e Italia, oltreché esponenti del mondo scientifico e accademico si alterneranno in una tregiorni di formazione che prevede conferenze, lezioni pratiche, poster, mostre, esercitazioni, spazio dibattito per la creazione di una rete di professionisti e appassionati delle discipline a mediazione non verbale.
Informazioni e iscrizioni presso la sede della Scuola: CentroGaja 0444-569702 338-8992362 www.centrogaja.it

 

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Settimana speciale per le malattie rare

 Istituto Malattie Rare "Mauro Baschirotto"

 

 

 

 

 

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Campi elettromagnetici da wifi e cellulari

Loto  

 

Cerchiamo di sensibilizzare chi ci sta intorno sul grande problema dei campi elettromagnetici generati dalla tecnologia wireless e cellulari?
E' un argomento che ci sta molto a cuore e pensiamo che non ci cia abbastanza informazione sul problema. I rischi per la nostra salute sono alti.
Se volete dare una mano, nella ns.home page www.mondodiloto.com troverete il link per scaricare un'Affiche informativa da appendere nei luoghi che ritenete più appropriati e una "lettera per vicini di casa" che potete usare per creare un ambiente domestico un po' più sano. Questi radiazioni passano attraverso i muri, pertanto è importante che TUTTI quanti, almeno di notte, si tolga la spina ai cordless, ai computer, ai router ecc.ecc

Cristina Lamperti
Redazione LOTO
[email protected]
www.mondodiloto.com
tel 335-7912035
contatto skype: cristina.lamperti
http://www.facebook.com/pages/LOTO-Webzine-di-Vitalita-Energia-Spirito/62722040548

 

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Giovedì: La mia lotta continua per la vita

Istituto Malattie Rare Mauro Baschirotto    

 

La mia lotta continua per la vitaIl 25 Febbraio alle ore 11.00
presso
Istituto Malattie Rare B.I.R.D
Via B. Bizio,1 - Costozza di Longare (VI)
presentazione del libro
"La mia lotta continua per la vita"
Storia di Paola che da oltre 30 anni combatte contro la malattia.

 

Fibromatosi dermoide

Si tratta di un tumore fibroso di cui al momento non si conoscono né la causa né il motivo della sua rarità e questo comporta molte incertezze sulla terapia da seguire.

"Nel 2004 all'Istituto Nazionale Tumori di Milano mi hanno proposto alcune
terapie nuove da cui purtroppo non ho tratto beneficio. Una cosa che ho imparato in tutti questi anni è che essendo una malattia rara, si va a tentativi."
"La malattia deve capire che se ha potere sul mio corpo, non può nulla contro la mia mente e il mio spirito."

In occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare e delle Manifestazioni dell'Istituto B.I.R.D

Il Presidente
Giuseppe Baschirotto

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Veneto e 5 regioni sono pronte per la Ru486

Redazione di VicenzaPiù, da Adnkronos e Il Bisturi   

 

Oltre al Veneto solo altre cinque Regioni hanno deciso come somministrare il farmaco alle donne che sceglieranno l'aborto farmacologico: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana e provincia autonoma di Trento.
Non appena il Poligrafico dello Stato avrà terminato la stampa delle fustelle, con il codice a barre e le altre indicazioni di legge, la ditta francese produttrice della pillola abortiva Ru486 inizierà a spedire le confezioni in tutta Italia, quindi verso metà marzo, come confermano dal quartier generale di Parigi della Exelgyn.
Nelle altre regioni le norme mancano ancora.
Il quindicinale di politica sanitaria 'Il Bisturi', fonte di queste notizie, come scrive l'Adnkronos, "precisa, poi, che Lombardia, Toscana e Veneto hanno deliberato per il ricovero ordinario per tutta la durata dell'interruzione di gravidanza (normalmente tre giorni), mentre Emilia Romagna, Piemonte e provincia autonoma di Trento hanno seguito la via del day hospital con appositi protocolli per il monitoraggio costante della donna, anche al di fuori dell'ospedale, per il tempo necessario all'aborto".
"Le altre Regioni aspettano indicazioni, - continua la nota Adnkronos- che potrebbero prendere la forma di vere e proprie linee guida nazionali, come auspicato dal ministro del Lavoro e politiche sociali Maurizio Sacconi e dal sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, oppure che potrebbero arrivare con un'intesa in Conferenza Stato-Regioni, come vorrebbero le Regioni" non ancora operative anche perché a pesare sull'assenza di decisioni ci sono le elezioni di marzo.
Monsignor Elio Sgreccia, sempre secondo Adnkronos - presidente emerito della Pontificia Accademia per la vita, ribadisce la condanna senza appello da parte della Chiesa.
Per maggiori informazioni clicca qui.

 

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Riunione direttivo Anciveneto lunedì

Anciveneto  

Direttivo e consulta Sanità, lunedì a rapporto a Rubano
Anciveneto convoca il proprio direttivo. Lunedì 22 febbraio, alle 15 nella sede di Via Rossi 35 a Rubano, si riuniscono il presidente Giorgio Dal Negro e gli altri 22 membri.
Verranno discussi il commercio su aree pubbliche; le iniziative sulla gestione catastale da parte dei Comuni; la festa degli alberi; gli ulteriori sviluppi sulla questione dell'Ici, della tassa di concessione governativa sui telefonini e delle Olimpiadi a Venezia; e molto altro ancora.


L'incontro sarà preceduto alle 11, sempre a Rubano, dalla riunione della Consulta per gli affari sociali e la sanità, presieduta dal sindaco di Montebelluna Laura Puppato.

 

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Terza Giornata delle Malattie Rare

Istituto Malattie Rare Mauro Baschirotto   

Il Centro Diagnostico Riabilitativo
per la Diagnosi Terapia e Cura delle Malattie Rare
Istituto Malattie Rare "Mauro Baschirotto"
B.I.R.D.
Via Bartolomeo Bizio, 1 - 36023 Costozza di Longare (VI)
Organizza


Terza Giornata delle Malattie RareLunedì 22 febbraio 2010
Visite guidate ai laboratori dell'Istituto
per scolaresche del territorio
Martedì 23 febbraio 2010
Presentazione del libro "Un arcobaleno dentro una scatola bianca"
La storia di Paola che da oltre trent'anni combatte contro la malattia
Fibromatosi desmoide aggressiva
Mercoledì 24 febbraio 2010
Corso di formazione sulla Sindrome di Prader-Willi
presso Cooperativa Sociale a Feltre (BL)
Giovedì 25 febbraio 2010
Visite guidate ai laboratori dell'Istituto
per scolaresche del territorio
Venerdì 26 febbraio 2010
Porte Aperte
Per conoscere l'attività dell'Istituto "Mauro Baschirotto"
Percorso a tappe guidato da ricercatori del B.I.R.D.
Le visite si svolgeranno alle ore 14.00, 15.00, 16.00 e 17.00
Per prenotazioni e informazioni:
Tel. 0444 555 557 - E-mail: [email protected]
Dott. Emanuele Grolla

Il Presidente
Giuseppe Baschirotto

Istituto Malattie Rare "M. Baschirotto"
B.I.R.D. Foundation Europe Via B. Bizio, 1
36023 Costozza di Longare (VI) ITALY
Telefono/Fax: +39.0444.555.557; +39.0444.555.034
[email protected]  www.lemalattierare.org
www.baschirotto.com  www.birdfoundation.org

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Giunta: prevenzione tumore colon retto

Comune di Vicenza   

 

La giunta Variati testimonial della campagna di prevenzione del tumore del colon retto

Campagna prevenzione tumore al colon rettoLa giunta Variati diventa testimonial della campagna di prevenzione del tumore del colon retto promossa dall'Ulss 6. Questa mattina nella sala stucchi di palazzo Trissino il sindaco e gli assessori Giovanni Giuliari, Tommaso Ruggeri e Umberto Nicolai hanno ricevuto i flaconcini per effettuare il test del sangue occulto. Successivamente anche gli altri assessori compresi nella fascia d'età interessata al programma di prevenzione riceveranno le provette: Francesca Lazzari, Ennio Tosetto, Pierangelo Cangini.
A presentare l'iniziativa erano presenti, inoltre, il dottor Mario Merzari, direttore del Servizio sanità pubblica, la dottoressa Patrizia Faggion, responsabile della Centrale operativa screening e il dottor Daniele Bernardini, responsabile del Servizio endoscopico digestivo.
Il programma di prevenzione del tumore del colon retto fa parte della seconda fase di un progetto regionale finanziato dalla Fondazione Cariverona, di durata biennale, che prevede l'invio a circa 28.000 vicentini, maschi e femmine di età compresa tra i 50 e i 69 anni, di un invito ad effettuare il test che consente, attraverso un semplice esame da effettuare a casa, di verificare il proprio stato di salute. L'iniziativa, partita il 28 settembre 2009 e che si concluderà a fine maggio 2010, ha già coinvolto 11.210 persone, 6.147 delle quali, pari al 55%, hanno effettuato lo screening.

"Attraverso una prevenzione intelligente si salvano vite - ha commentato il sindaco Variati -. Faccio parte di quelle persone che hanno ricevuto la lettera d'invito dall'Ulss 6. Una lettera che mi ha spaventato e che, per paura di fare spiacevoli scoperte, ho preferito accantonare. Ora invece effettuerò il test. Mi auguro che la città sappia cogliere l'opportunità che dà l'Ulss 6 di effettuare lo screening gratuito di cui la giunta è testimonial."
"Effettuare il test per la prevenzione del tumore del colon retto - ricorda l'assessore alla famiglia e alla pace Giovanni Giuliari - è una responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi, dei nostri cari e della società. La nostra salute non deve essere delegata all'Ulss, ma dobbiamo cogliere le opportunità che ci vengono offerte anche per contenere i costi del servizio sanitario. Appoggio con piacere questa iniziativa perché consente di aumentare il benessere della comunità."

La prima fase del progetto ha coinvolto i residenti nei Comuni dell'Ulss 6, esclusa Vicenza, registrando una percentuale di adesione del 62%. Delle 40.492 persone invitate, comprese nella fascia d'età a rischio, 24.856 hanno effettuato il test. 1.154 di queste, corrispondenti al 5%, hanno avuto un referto positivo. Pertanto sono state invitate ad un colloquio di approfondimento durante il quale è stato proposto di effettuare un'ulteriore indagine attraverso una colonscopia. 929 persone hanno risposto positivamente all'invito: l'ulteriore verifica ha rilevato 59 casi di presenza di tumore maligno per i quali si è dimostrato necessario un intervento chirurgico. Per 479 pazienti affetti da tumori benigni (282 ad alto rischio, 197 a basso rischio) è stato sufficiente un intervento con esame endoscopico.

A Vicenza le 28.000 persone comprese nella fascia d'età dai 50 ai 69 anni riceveranno, a scaglioni, l'invito dell'Ulss 6 a ritirare il flaconcino nell'ambulatorio prelievi dell'ospedale di Vicenza (via San Bortolo 18) nel giorno indicato nella lettera (è comunque possibile chiedere il cambio della data di ritiro). Dopo avere effettuato l'esame a casa autonomamente il flaconcino dovrà essere restituito sempre nella sede dell'ambulatorio prelievi (il giorno e l'ora verranno comunicati dagli operatori dello screening al momento del ritiro della provetta). Il test del sangue occulto è di ultima generazione: pertanto non sarà necessario seguire una dieta particolare e non saranno rilevati sanguinamenti gastrici o gengivali. La risposta dello screening, se negativa, verrà comunicata con una lettera spedita a casa. Se positiva, il cittadino verrà contattato telefonicamente e sarà invitato ad effettuare un test di approfondimento, la colonscopia. L'aver partecipato al programma di prevenzione consente di effettuare questo esame in tempi brevi grazie alla riserva di 20 posti a settimana all'ospedale di Vicenza e di 10 posti all'ospedale di Noventa Vicentina.

Il test per la ricerca del sangue occulto è molto importante perché consente la diagnosi precoce dei tumori del grosso intestino con possibilità per il paziente di guarire completamente evitando interventi chirurgici demolitivi che comporterebbero importanti ripercussioni sulla qualità di vita. Se il test risulta positivo è opportuno procedere con un approfondimento diagnostico, attraverso la colonscopia che consente di evidenziare l'eventuale presenza di polipi e nello stesso tempo di rimuoverli. Si può prevenire in questo modo lo sviluppo del tumore maligno.

Per informazioni è a disposizione il Dipartimento di prevenzione servizio igiene e sanità pubblica centrale operativa screening (via IV Novembre 46) che risponde allo 0444752261 dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30.

Si è scelto di proporre un programma di prevenzione per i tumori del colon retto perché questi ultimi rappresentano un importante problema di salute, sia in termini di frequenza che di mortalità, con un'incidenza in aumento in tutto il mondo: in Europa vengono diagnosticati ogni anno 200.000 casi, in Veneto 3.500.
I dati raccolti dal rapporto AIRTUM (Associazione italiana registro tumori) sui tumori diagnosticati dal 2003 al 2005 nella popolazione italiana rivelano che i più frequenti sono gli epiteliomi della cute (15,5%) e del colon retto (11,9%).
I decessi per tumore sono principalmente causati per gli uomini dal tumore ai polmoni (27,6%) e al colon retto (10,5%) e per le donne dal tumore alla mammella (16,3%) e del colon retto (11,9%).

 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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