Veneto Banca, M5S: con il sì ha vinto terrorismo delle banche, è l'inizio della fine
Movimento 5 Stelle L’assemblea dei soci di Veneto Banca ha votato per il Sì alla trasformazione in Spa. I consiglieri regionali del M5S Jacopo Berti e Simone Scarabel commentano così l’esito del voto: “Ha vinto il terrorismo delle banche. Le minacce di pirati che tengono in ostaggio i nostri risparmi minacciando di buttarli in mare se non si esegue il loro volere. Un’operazione mediatica degna dell’Isis, con falsità circa il futuro dei soldi degli azionisti in caso di vittoria del No alla trasformazione. Continua a leggere
Borse: ci salverà la Cina?
All’indomani del rialzo dei tassi annunciato dalla Federal Reserve pubblicavo l’articolo "Tassi Usa, c'è chi festeggia per lo 0,25% in su. E in Italia per Renzi nessun problema, banche sono solide. Come BPVi e Veneto Banca?" nel quale fra l’altro scrivevo: “Insomma potrei vantarmi che da diverso tempo vi raccontavo cosa sarebbe accaduto ieri a New York e che ora si è puntualmente verificato, ma non lo faccio perché era una previsione troppo facile. Più difficile sarà capire cosa accadrà dopo questo momento di “ubriacaturaâ€, quando ci sveglieremo e capiremo che non basta alzare i tassi negli Stati Uniti di 25 centesimi di punto percentuale per dire che siamo fuori dalla crisiâ€.
Continua a leggereVeneto Banca: si aprono le urne per il passaggio a s.p.a., e per il Cda c'è il candidato dell'ultimora
Si aprono in questo momento, mentre continuano gli interventi dei soci per il fronte del sì e del no, le urne per la votazione per il passaggio a s.p.a. di Veneto Banca. Intanto, per le prospettate elezioni del nuovo Cda c'è una nuova auto candidatura, quella di Loris Mazzorato, socio, imprenditore, e sindaco di Resana al suo secondo mandato.
Continua a leggereVeneto Banca, Zaia: «L'inizio della fine fu l'attacco a Bankitalia»
Estratto da Il Corriere del Veneto, di Angela PederivaDeciderà all'ultimo se esserci o meno. «Ho fatto la scelta tre assemblee fa di non andarci più, ma non è detto», diceva ieri sera (venrdì 18 dicembre, ndr) Luca Zaia, ospite di XNews su Antennatre . Perciò il governatore, che di Veneto Banca è socio («con 500 azioni, l'ultima volta che ne ho venduta una è stato il 28 febbraio 2009 perché dovevo farmi dei lavori di casa, lo dico a quegli animatori di assemblee che raccontano che le ho cedute ieri mattina»), non sa come andrà a finire oggi. Ma un'idea su com'è cominciato tutto questo il leghista se l'è fatta e l'ha spiegata nel corso della trasmissione condotta dal direttore Domenico Basso, rispondendo ad una domanda sulle responsabilità dell'ex amministratore delegato e direttore generale Vincenzo Consoli: «L'errore politico del Consiglio di amministrazione è stato quello della contrapposizione con la Banca d'Italia». Continua a leggere
In house: un sistema fuori mercato e alla base anche della crisi delle Popolari Venete
di Gigi Copiello, Da Il Corriere della SeraSi scrive «in house», si legge «in casa». Casa nostra. E' il manifesto del Veneto. Mai scritto ma sempre praticato. Contro il mercato. Sul trasporto ferroviario la giunta regionale rinnova l'affidamento diretto a Trenitalia per altri otto anni. Il governatore Luca Zaia aveva giurato che sarebbe stata gara. Invece no. C'è un'attenuante - l'oggettiva difficoltà , per un qualsiasi competitor, di poter concorrere con Trenitalia - ma è finita così. Monopolio. E questo vale per tutto il trasporto veneto: assieme al ferro, è «in house» tutto il trasporto pubblico su gomma, ma pure le concessioni autostradali. Poi c'è tutto il mondo delle municipalizzate che resiste ai governi di Roma o Bruxelles, quando questi chiedono apertura al mercato. E ancora c'è il gran mondo delle grandi (e meno grandi) opere pubbliche: o c'è una «legge speciale» come per il Mose oppure ci son gare già vinte in partenza. Continua a leggere
Veneto Banca, M5S: "chiamata alle armi", venite fuori all'assemblea
Movimento 5 Stelle Veneto È giunto il giorno della resa dei conti. Domattina l’assemblea di Veneto Banca porterà almeno 7 mila persone a villa Spineda di Volpago del Montello, dove si deciderà il futuro della popolare veneta. Assieme a soci e azionisti arriveranno anche i consiglieri regionali M5S Jacopo Berti e Simone Scarabel, che fin dal principio di questa ennesimo ribaltone nella finanza veneta hanno rappresentato un interlocutore fondamentale per i “piccoliâ€, e i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Continua a leggere
Cicero: transito Tir durante la notte, a quando le risposte per i residenti di S. Agostino?
Riceviamo da Claudio Cicero e pubblichiamo Diversi residenti di viale S. Agostino mi hanno evidenziato l’assoluto immobilismo dell’amministrazione Variati sul tema del transito notturno di mezzi pesanti nella zona a confine con Altavilla. Il tema è ben noto e vede il Comune di Altavilla attivarsi con una serie di divieti sulla viabilità di sua competenza a tutela dei propri residenti, ma con penalizzazione, invece, dei residenti di viale S. Agostino, in Comune di Vicenza.
Continua a leggereLa non-risposta dell'Amministrazione a Licata: "a certe esternazioni non ha senso dare seguito"
In seguito a una lettera aperta giuntaci da Giovanni Licata e diretta all'Amministrazione e in particolare all'assessore Sala, in cui lamentava le condizioni di "abbandono sociale" degli ospiti dell'albergo cittadino. Abbiamo contattato gli "accusati" per fornire loro diritto di replica, e finalmente la risposta è arrivata, o meglio, non è arrivata. "Non ha senso dare risposta ufficiale", si dice, "a esternazioni che coinvolgono persone e dati sensibili. All'Amministrazione, di fatto, risulta che l'albergo cittadino funzioni a dovere, sia ben gestito, e svolga la funzione a cui è destinato."
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Centro Civico Ferrovieri, Pd: soddisfazione e impegno
Partito Democratico VicenzaIl Partito Democratico di Vicenza Città ritiene molto positivo l'accordo trovato in Giunta stamani sul centro civico dei Ferrovieri e ringrazia per questo l'Amministrazione comunale. La scelta di sottolineare, tre giorni fa, l'importanza e l'urgenza della riapertura dello spazio della biblioteca con le modalità individuate grazie al percorso di partecipazione con le associazioni del quartiere, deriva dalla comprensione dell'importanza di due aspetti.
Continua a leggereSpegnere un’ora prima i lampioni delle città? Ciambetti: sindaci veneti già costretti...
Riceviamo da Roberto Ciambetti, presidente Consiglio regionale Veneto e pubblichiamo Matteo Renzi: “Quando arrivò il commissario Cottarelli, come prima decisione per risparmiare mi propose di spegnere un’ora prima i lampioni delle città . Una follia. È importante tagliare, ma con intelligenzaâ€. Purtroppo per  diminuire il costo della bolletta energetica tanti sindaci veneti erano già stati costretti a diminuire l’illuminazione pubblica.
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