Anti bivacco, l'ex assessore Valerio Sorrentino: il sindaco Variati rispolvera le ordinanze dell’era Hullweck
Riceviamo da Valerio Sorrentino, ex vicesindaco e assessore alla sicurezza oggi presidente Idea Vicenza, e pubblichiamo Si dice che il tempo sia galantuomo ed in effetti con la Giunta Variati il motto continua a trovare conferma, anche con apprezzabili contorni farseschi. Dopo aver rispolverato le ordinanze contro la mendicità e contro l’alcol, emanate dalla Giunta di centro destra, e sempre avversate dalla Sinistra all’opposizione, l’attuale Amministrazione tira fuori dal cassetto il più odiato dei provvedimenti, il primo dell’assessorato alla Sicurezza dell’era Hulweck. Era l’estate del 2002, allorchè venne difatti previsto il divieto di fare bivacchi a Campo Marzo ed ai giardini Salvi, nel tentativo di arginare il degrado e la sporcizia causate da chi era solito fare picnic sull’erba, lasciando poi ogni sorta di rifiuti.
Continua a leggereI talloni di Achille... Variati
Achille Variati fin dal 2008 ha impostato la sua carriera a Vicenza cavalcando il problema del parco che dovrebbe essere detto “della paceâ€, ossia su un’area di verde immensa ai limiti della città e a fianco  della costruita base americana. Con gran pompa e concorso di kompagni, ecologisti, alternativi, probabilmente qualche Black Bloc, ecc. ma soprattutto forte di appoggi negli uffici che contano, ha vinto le elezioni. Ha cavalcato il problema del parco come “fiore all’occhielloâ€, come la realizzazione “non plus ultra†della sua amministrazione, insomma di se stesso Variati diceva: “Exegi monumentum aere perennius regalique situ pyramidum altius. (Ho innalzato un monumento più duraturo del bronzo e più alto della mole regale delle piramidi).
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Accorpamento Ulss, Pd e lista Moretti: “non vogliamo eliminare Bassano, chiediamo criteri uniformi"
Il Gruppo regionale Partito Democratico diffonde una nota comune dei consiglieri regionali vicentini del Pd Alessandra Moretti e Stefano Fracasso e Cristina Guarda della Lista Moretti nella quale respingono al mittente le accuse della maggioranza sul futuro numero delle Ulss, al centro del dibattito ancora in corso sulla riforma sanitaria della Regione VenetoL’abbiamo ribadito più volte in aula, senza trovare ascolto: vogliamo che vengano definiti dei criteri standard per tutto il Veneto, che ci sia una parità di trattamento per i singoli territori. Nessuno ha mai detto di rinunciare a una o più Ulss, a meno che non sia la maggioranza a ritenerlo più opportuno e allora sarebbe bene che si assumesse la paternità di questa scelta.
Continua a leggere“Gara degli aghi” al San Bortolo, Daniela Sbrollini: sospensione Vincenzo Riboni è sbagliata
Riceviamo da Daniela Sbrollini, vicepresidente XII Commissione Affari Sociali e Sanità Camera dei Deputati, e pubblichiamo La scelta dell' ULSS 6 di sospendere il primario Vincenzo Riboni è una decisione profondamente sbagliata, la vicenda della “gara degli aghi†ha avuto un enorme risalto mediatico e rischia ancora, dopo diversi mesi, di gettare discredito sul nostro Ospedale San Bortolo e sul reparto di Pronto Soccorso che invece è gestito con serietà e professionalità da molti anni. Il dott. Riboni è’ stato il primo a denunciare ed a dissociarsi dall’accaduto ​difendendo giustamente la professionalità delle tante donne e uomini che lavorano nel suo reparto. L’interesse prioritario della sanità dovrebbe essere quello della cura e della massima tutela ai cittadini, questa vicenda invece sta venendo strumentalizzata per fini diversi.
Continua a leggereGiardino Salvi, Rosini e Rotondi: vietato sedersi sul prato. Variati: "non siamo contro gli immigrati... ma gli africani hanno comportamenti diversi"
Sagra dei Carmini, Pd e Confindustria sotto la "stessa parrocchia"
I miliardi finti di Renzi non risolveranno l'inghippo bancario senza una vera ripresa economica
Bentornati alla realtà . I miliardi finti di Renzi non risolveranno l'inghippo bancario. È qui che si gioca la partita: all'inizio del 2017 tutti i nodi verranno al pettinedi Marco Palombi, da Il Fatto Quotidiano
Bentornati nella realtà . Dopo Ferragosto - archiviati i miliardi virtuali di sgravi fiscali che Matteo Renzi evoca e Pier Carlo Padoan dovrà far saltare fuori in autunno (imamginina da Dagospia, ndr) - i titoli bancari italiani tornano a ballare in Borsa. Gli analisti sono concordi: sono vendite di investitori esteri e se non ci fosse il Quantitative easing della Bce gli effetti si vedrebbero anche sui titoli di Stato come nell'estate dello spread. Come mai questi signori non si fidano dell'Italia e delle sue banche? Non sanno che Atlante 2 - dopo che il numero 1 s'è accollato le pericolanti Popolari venete (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, ndr) - sta per salvare Monte dei Paschi di Siena dando l'abbrivio a una grande operazione di mercato sulle sofferenze bancarie (i crediti inesigibili)? In realtà , i grandi fondi di investimento sanno tutte queste cose, solo che non ci credono affatto. Le sanno anche le grandi banche italiane, solo che non possono dire di no a un piano sponsorizzato dal governo. Continua a leggere
Libero: come si guadagna col business degli immigrati. A Vicenza il modello è l'Hotel Adele con residenze annesse
"Come funziona il business. «Con l'accoglienza ci guadagno»": sotto questo titolo l'articolo a firma di Giuseppe Spatola su Libero, che di certo non è un quotidiano di "accoglienti", ci racconta il business che c'è dietro gli immigranti, un modello che a Vicenza conosciamo soprattutto col nome dell'Hotel Adele e della sue residenze annesse e che anche noi abbiamo illustrato nel male e nel bene. Non è un modello illegittimo, se non devia verso sfruttamenti illeciti e servizi non resi a fronte dei 35 euro giornalieri che ogni struttura (non solo "accogliente" ma anche "imprenditoriale") riceve per ogni immigrato, ma sarebbe ora che chi parla e strepita contro i profughi e i richiedenti asilo esaminasse, come ha fatto Libero anche il giro di affari che generano, dopo quello immondo di chi li mette in mare su barche omicide, e che forse "incoraggia" i ritardi che ci sono nel definire le pratiche burocratiche che decretano se un profugo e richiedente asilo ha diritto alle tutele internazionali oppure no. Leggete (sia le considerazioni di Spatola e poi la'rticolo in prima pagina di Mario Giordano) e ragioniamoci perchè la verità è sempre complessa da capire ma gli affari sono... semplici. Da individuare.
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Susanna Camusso criticherà a Cernobbio la classe dei policanti - affaristi e dei padroni - imprenditori - banchieri?
Secondo quanto annunciato oggi, domenica 4 settembre, Susanna Camusso sarà al forum Ambrosetti che si tiene a Cernobbio. Sarà in compagnia, come si può leggere nel sito del gruppo "The European House - Ambrosetti", di "Capi di Stato e di Governo, massimi rappresentanti delle istituzioni internazionali, Ministri, premi Nobel, imprenditori, manager ed esperti di tutto il mondo si riuniscono ogni anno, dal 1975 ad oggi, per confrontarsi sui temi di maggiore impatto per l'economia globale e la società nel suo complesso". Sono curioso di conoscere quello che dirà la segretaria generale della CGIL sulle questioni italiane e su quelle internazionali. Ma alcune domande me le pongo preventivamente (e le rivolgo anche a lei).
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Blitz notturno alla sede della Cgil di Vicenza, Forza Nuova: “Refugees not welcome!”
Di seguito la nota della segreteria provinciale di Forza Nuova Vicenza
Blitz notturno di Forza Nuova alla sede della CGIL di Vicenza, dove nella notte di venerdì i militanti hanno appeso lo striscione “Refugees not welcome, tutto ai terremotatiâ€. L’azione si inquadra all'interno di un'iniziativa politica di largo respiro che ha coinvolto diverse altre sezioni in Italia, e che Forza Nuova sta portando avanti da circa due anni su tutto il territorio locale e nazionale contro il fenomeno del "Business dell'accoglienza", ovvero contro la principale fonte di guadagno del sistema politico odierno. Continua a leggere
