Politica

Quotidiano | Categorie: Politica

Forno crematoio a Noventa Vicentina, M5S: speculazione finanziaria?

ArticleImage Di seguito la posizione del Movimento 5 Stelle Veneto in merito alla realizzazione del forno crematorio di Noventa Vicentina. A seguire l'interrogazione a risposta scritta depositata in Regione Veneto dal consigliere Manuel Brusco

Il progetto di costruzione di un forno crematorio a Noventa Vicentina è stato oggetto di un'interrogazione regionale depositata dal consigliere regionale dei Movimento 5 Stelle Manuel Brusco, su impulso della consigliere comunale di Noventa Vicentina Maria Pia Dall'Armellina.

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Opinioni | Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

11 settembre 2001-2016 NewYork-Vicenza

ArticleImage Nel 2003 vicino alla voragine del World Trade Center a di Ground Zero fu organizzata una mostra degli oggetti ritrovati tra le macerie, a significare che nelle torri pulsava la vita e che le tracce di uomini e donne erano lì a testimoniare l'orrore di quanto accaduto. Tra i tanti oggetti mi colpì un giocattolo, un semplice giocattolo da bambini molto piccoli: non si sa a chi appartenesse se ad un bambino scomparso nel crollo, ad un genitore che l'aveva in borsa e si apprestava a regalarlo al proprio bambino o nipotino. Era ciò che rimaneva comunque di una vita, tra le troppe scomparse l'11 settembre del 2001. La storia è fatta anche di date che non sono, come credono gli studenti, un incubo ma hanno in sé il significato di un avvenimento in riassunto. E l'11 settembre 2001 è una data che in sé ci ricorda gli attentati ma soprattutto quale sia la brutalità dell'uomo quando anziché affidarsi alla ragione, o al meglio della propria fede, si lascia irretire da pensieri, spesso indotti, che lo esaltano fino al punto di profanare la vita umana.

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Quotidiano | Categorie: Politica

A Villa Cordellina Lombardi "11 settembre 2001. 15 anni dopo"

ArticleImage L'Associazione 11 Settembre organizza oggi alle 18.30 presso Villa Cordellina Lombardi con la Citta di Montecchio Maggiore "11 settembre 2001. 15 anni dopo" (nella foto l'evento del decennale, ndr). "Quel giorno, di 15 anni fa - scrive l'associazione nellla sua nota informativa -, inizia a frantumarsi un lungo incantesimo. L'Occidente è costretto a guardarsi allo specchio e a fare i conti con la realtà. Inizia a vacillare un modello di inattaccabilità, armonia controllata, crescita inesauribile, appagamento democratico, affrancamento dal bisogno, credo profondo in un mercato capace di autoregolarsi con vantaggi collettivi, indipendenti da vincoli culturali e politici, godimento libero da impegni etici, amnesia del concetto di morte. 15 anni dopo lo scenario globale non è rassicurante. La mano invisibile del mercato, come la chiamava Adam Smith, deve fare i conti con una crisi economica globale, con flussi migratori in crescita, con nuove marginalizzazioni interne ai paesi che guidano lo sviluppo".

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Quotidiano | Categorie: Politica

BPVi, al Festival della Politica il mea culpa di Achille Variati: "me ne sto facendo una colpa". Ma condanna l'ex presidente Gianni Zonin per incapacità e non per "dolo". Lo denunci per i danni subiti dal Comune!

ArticleImage
Al Festival della Politica il sindaco Achille Variati, oltre alla questione immigrazione, ha affrontato anche il tema Banca Popolare di Vicenza e banche venete, sottoposto in conclusione di serata dal conduttore Luigi Bacialli che ha parlato della crisi di "210 diecimila truffati che hanno perso tutto" ricordando che "Variati ha lavorato molti anni in banca nel settore informatico". "Tema dolorosissimo - ha esordito il sindaco di Vicenza nel suo discorso, riservando diverse stilettate all'ex presidente Gianni Zonin - una disgrazia provocata da chi amministrava e non era capace di farlo: non basta essere imprenditore per saper reggere una banca. In BPVi il costo più grande è costituito dai dipendenti, e ora oltre ai problemi economici dei soci imbrogliati e delle aziende avremo anche un problema serio di messa in mobilità nel settore bancario".

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Quotidiano | StranIeri, italiani oggi | Categorie: Politica

Immigrazione, al Festival della Politica il sindaco Pd Achille Variati: “i centro-africani fanno la pipì davanti agli alberi”. Ma non plaudiva al Consiglio degli stranieri?

ArticleImage La sesta edizione del Festival della Politica è andata in scena a piazza Ferretto a Mestre la sera di venerdì 9 settembre (qui il video integrale) con quattro sindaci dei maggiori capoluoghi del Veneto: Luigi Brugnaro di Venezia, Flavio Tosi di Verona, Giovanni Manildo di Treviso e per Vicenza il primo cittadino e presidente della Provincia Achille Variati. Diversi i temi affrontati, tra cui quelli della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, dal direttore di Rete Veneta Luigi Bacialli, che è partito dal cavallo di battaglia delle sue trasmissioni, sicurezza e degrado, sfociato poi inevitabilmente nella questione immigrazione, con il fuori programma, poco prima dell'intervento di Variati, di un signore straniero tra il pubblico che voleva intervenire ed è stato portato via a forza.

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Quotidiano | Categorie: Politica, Sanità

Ulss Pedemontana, la difesa del Partito Democratico

ArticleImage Di seguito la nota del Partito Democratico della Zona Bassanese, nel momento in cui in Regione si sta dibattendo sulla proposta di legge di riforma della Sanità in Veneto, con la quale interviene a difesa dell'Ulss Pedemontana

«In adeguamento all’attuale situazione economica e sociale del Paese - affermano i segretari di circolo della zona - chiediamo ai Consiglieri Regionali del Veneto di mantenere l'attuale ulss che fa riferimento al territorio bassanese. Le caratteristiche del nostro territorio necessitano, per garantire una maggiore capacità di affrontare le sfide necessarie al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, il mantenimento dei servizi relativi ai bisogni essenziali. Inoltre questo territorio possiede quei 400 mila abitanti che potrebbero essere il criterio per la riorganizzazione del nuovo sistema sanitario veneto».

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Quotidiano | Categorie: Politica

Gli spagnoli Albertis nella A4 Holding, l'assessore Donazzan: Tosi e Toniolo inutili pedine di disegni più ampi

ArticleImage Riceviamo dall'assessore al lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan, e pubblichiamo
L'entrata di Albertis nella A4 Holding che gestisce la Brescia-Padova, che resta una delle autostrade a più alta redditività, dà la misura di un fatto oggettivo e oramai inconfutabile: un altro pezzo di patrimonio italiano passa in mani straniere. Gli spagnoli si sono fatti strada, è proprio il caso di dirlo, dopo diversi tentativi di entrare nel sistema autostradale italiano. Dieci anni di tentativi andati a vuoto, ora riusciti. Per me significa solo che con Renzi al governo, e grazie ai suoi sodali sul territorio, stiamo perdendo pezzi importanti e strategici per lo sviluppo infrastrutturale del Veneto e dell'Italia.

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Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Politica, giornalismo

Il caso Raggi e i "nostri casi": Peter Gomez e noi di VicenzaPiù faremmo un altro mestiere se avessimo voluto vivere tra gli applausi

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Cari lettori, io e i miei collaboratori, che cerchiamo di raccontare, da sempre, le cose "come stanno" a prescindere da "a chi facciano comodo", ci riconosciamo in questo articolo di Peter Gomez, direttore de IlFattoQuotidiano.it, bollato con etichette varie a seconda delle sue posizioni, che sono uniche, contro il malaffare e le incoerenze, che, invece, quelle sì, sono varie e purtropo generalizzate. Leggete se volete. Lui e noi. Perchè un vero giornalista non accetta mai la logica del "chi non è con me è contro di me" di chi lo vuole asservito. Giovanni Coviello

"Il vero giornalista? Quello che scrive solo ciò che piace"

di Peter Gomez

Quando lavoravo a Il Giornale di Montanelli capitava spesso che mi dessero del fascista. Tra i miei primi servizi vi fu un viaggio in incognito su un autobus di leoncavallini diretto a Montalto di Castro dove si sarebbe dovuta costruire una centrale atomica. Rientrato in redazione scrissi un pezzo di cronaca che nei fatti era per loro lusinghiero: stando a quello che avevo visto, i miei compagni di viaggio erano dei giovani idealisti, molti dei quali minorenni, animati da sentimenti di sincero ambientalismo.

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Quotidiano | Categorie: Politica, Economia&Aziende

Abertis compra A4 Holding, Brescia - Padova e Infracom: ci sono Tosi e Schneck nei cda nelle controllate ma deleghe vanno solo a Costantino Toniolo in quota Achille Variati

ArticleImage «Cosa cambia per gli automobilisti sull'A4 adesso? Niente, oggi», sorride il vicepresidente e ad del colosso Abertis di Barcellona, Francisco Reynés: «Un nuovo proprietario industriale ha bisogno di tempo: ci "chiudiamo" in ufficio, studiamo la situazione e poi agiremo». Una parola chiave è "spagnolo", certo: da ieri infatti è ufficialmente spagnola la proprietà dell'A4 Holding e dell'autostrada Brescia-Padova assieme alla A31 Valdastico...»: così arricchiva la comunicazione ufficiale dell'acquisto da parte di Abertis di fondamentali infrastrutture venete il collega del GdV. Che poi sottolineava che «lo sbarco di Abertis a Verona, lo dicono chiaro Reinés e del Rio (Carlos Del Rio, spagnolo solo omonimo del nostro ministro, presidente di A4 Holding e uomo forte nella Brescia - Padova e in Infracom, ndr) ha un obiettivo industriale preciso: portare qui le sue "buone pratiche industriali" di gestione ed espandersi sul mercato italiano...». 

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Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Politica, Economia&Aziende

I «sassi» di Matera e quelli veneti: cambiati gli attori, dai politici di ieri ai «produttori» di oggi, il prodotto non cambia

ArticleImage I «sassi» di matera (e i nostri)
di Gigi Copiello, da Il Corriere del Veneto

Vacanze a Matera. Toccherà a lei essere la «Capitale europea della cultura 2019». Mica a noi (già clamorosamente bocciati con la candidatura Venezia a vantaggio dei lucani). E Matera farà dei «sassi» - cioè il corpo architettonico e urbanistico di quel bellissimo centro storico - il palcoscenico di tutte quelle iniziative. «Sassi» che stanno tornando intriganti e splendenti, quasi per dimenticare di essere stati dolenti. Ma Matera mostra anche altri sassi: quelli che scendono dalla città, travi e piloni in cemento, fino ad una galleria e poi di nuovo travi e piloni in cemento. Ossia: 25 chilometri di tracciato ferroviario, di cui 11 in galleria e 14 in cavalcavia, per arrivare a una stazione nuova di zecca. Da cui non partirà mai alcun treno: il buco della galleria è pieno di gas, il viadotto in ferro (giusto davanti alla «cripta del peccato originale»: dipinti che tolgono il fiato) il viadotto di ferro si è «seduto» quando è stato appoggiato, mancano poi armamento ed elettrificazione.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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