Sinti rifiutano casa parrocchiale? Finco della Lega Nord: andate a lavorare
Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord al Consiglio Regionale del Veneto, commenta la notizia data da un quotidiano locale sul rifiuto di una famiglia sinti di una casa offerta gratuitamente dalla Parrocchia a Villaverla in provincia di Vicenza
Se la casa non gli piace possono pur sempre andare a lavorare, guadagnare qualche soldino e pagare un affitto e le bollette come fanno tutte le altre persone. Una prospettiva di vita che evidentemente non viene contemplata da questi personaggi che continuano a vivere disprezzando i valori del lavoro e del sacrificio, in barba ai vicentini che ogni giorno si spaccano la schiena per arrivare a fine mese
Continua a leggereUnioni civili e il rifiuto dei sindaci di Montecchio e Arzignano, Elena Donazzan applaude
Di seguito la nota dell'Assessore regionale del Veneto, Elena Donazzan"Rivolgo il mio plauso ai sindaci di Montecchio Maggiore e Arzignano, Milena Cecchetto e Giorgio Gentilin, per aver espresso con chiarezza la loro ferma posizione di contrarietà a celebrare le unioni omosessuali. Credo infatti che il compito del primo cittadino di una comunità sia quello di difendere il ruolo della famiglia tradizionale intesa come nucleo vitale della società ". L'assessore regionale del Veneto, Elena Donazzan, difende quindi, attraverso una nota, le prese di posizione dei due sindaci dell'Ovest Vicentino che sulla stampa locale hanno affermato di non essere disponibili a celebrare "nozze gay".
Continua a leggereCircolazione stradale a Vicenza, Claudio Cicero: disastrosa
Approvato contrasto illegalità ecomafie in Veneto, la soddisfazione di Sbrollini e Ginato del Pd
I deputati del Partito Democratico Daniela Sbrollini e Federico Ginato intervengono dopo l’approvazione di questa mattina 14 settembre alla Camera della relazione sui reati ambientali in Veneto redatta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati. "Dai pfas alle discariche - spiega Ginato - fino al sistema di illegalità che spesso si nasconde nel ciclo di smaltimento dei rifiuti: dal Parlamento arriva una nuova spinta a tutti gli enti competenti perché si intervenga sulle tante criticità ambientali che purtroppo si registrano in Veneto. Emerge un quadro diffuso di reati e omissioni che hanno pesantemente compromesso la qualità delle nostre vite".
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Immigrati, il presidente Zaia: grazie all’accordo con Toti e Maroni non sarà più solo protesta ma battaglia
Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, interviene sulla notizia che la Prefettura starebbe pensando all’ex base Primo Roc di Giarre per collocarvi un cospicuo numero di migrantiA questo punto si conferma il peggiore dei timori: la scelta di Abano non è casuale, ma premeditata contro il Veneto, che va a colpire al cuore l’economia turistica, non solo termale, ma regionale. Il no a qualsiasi collocazione di immigrati in aree turistiche era e resta granitico. Di catastrofi come quella di Eraclea una basta e avanza.
Continua a leggerePolemiche anche di Donazzan con gli Usa per "Sì" al referendum e commemorazione a Villa Cordellina dei loro morti dell'11 settembre
Si polemizza da ieri se sia lecito o meno e, soprattutto, se sia rispettoso della libera formazione e successiva espressione della volontà dei popoli che l'Ambasciatore Usa in Italia, John Philips, e che l'agenzia internazionale di rating Fitch (che sia in Usa ci sembra irrilevante, perchè in Usa c'è anche l'Onu, tanto per dire) si siano pronunciati sul voto per loro migliore al prossimo referendum costituzionale (nella fattispecie le due "istituzioni" hanno "sponsorizzato" il Sì). In questa polemica abbiamo dimostrato ancora una volta la nostra abitudine, di popolo, a non confrontarci col mondo e a plaudire alla libertà di opinione solo quando questa coincide con la nostra e noi lo diciamo forti del fatto che ci piacerebbe votare sì o no ma solo dopo aver discusso approfonditamente nel merito.
Continua a leggereRiordino sanità veneta, Berti del M5S: "mercato delle vacche degli esponenti della Lega Nord"
M5S Veneto Perché il progetto di riordino della sanità veneta è bloccato in aula da tre mesi? Lo spiega, con tanto di mappa del Veneto e “figurine†adesive, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Jacopo Berti. E le sorprese non mancano: il Veneto è diventato la mappa di un Risiko nella quale i massimi vertici della Lega Nord si danno battaglia per portare a casa un risultato politico personale. L’esponente del Movimento 5 Stelle ha affidato alla sua pagina Facebook la clamorosa rivelazione sui motivi del ritardo, in un video che sta spopolando sulla rete con migliaia di visualizzazioni in pochi minuti.
Continua a leggereM5S: chi garantisce il pagamento delle sanzioni dei cittadini americani che vivono e lavorano a Vicenza?
L'intervista a Ubaldo Alifuoco a margine dell'11 settembre a Villa Cordellina: spunti per tante riflessioni col rammarico di una guerra che si allarga
"Un'occasione in ricordo delle vittime e di meditazione sul dramma del terrorismoâ€, così si è presentata a Villa Cordellina Lombardi la commemorazione a quindici anni di distanza dell'attentato dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York con Mario Giulianati, presidente dell'Associazione Culturale 11 Settembre, che ha aperto i lavori lasciando poi la parola, tra gli altri, a una equlibrata anche se decisa sindaca di Montecchio Milena Cecchetto, e a un'assessora regionale alla Formazione, Elena Donazzan, che bisticcia sempre di più con la cultura complesiva di una regione, che non sa rappresentare nella sua maggiornanza visto che nelle sue scuole e nelle sue terre ospita migliaia di stranieri onest e che eccede in una xenofobia che non sa tanto di una comprensibilissima umana "pietas" per le migliaia di vittime americane ma di un molto paesano lancio della sua campagna elettorale per le amministrative di Vicenza.
Continua a leggereL'ambasciatore Usa John Philips e Fitch per il "sì" al referendum: sollevata una questione di dignità e sovranità nazionale
Una questione di dignità e sovranità nazionale (che "lorsignori" vogliono ridurre a lontani ricordi). Oggi si possono leggere due notizie estremamente gravi. La prima è la presa di posizione netta e chiara dell'ambasciatore statunitense in Italia John Philips (nella foto di archivio col nostro presidente del consiglio, ndr) che riguardo al referendum costituzionale. Ebbene il rappresentante del paese che si è autoproclamato "padrone del mondo", afferma senza mezzi termini che al referendum deve vincere il Sì. Come riporta l'ANSA Philips dichiara la vittoria del NO "sarebbe un passo indietro per gli investimenti stranieri in Italia" e che il Sì alla riforma costituzionale "offre una speranza sulla stabilità di governo per attrarre gli investitori".
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