Referendum, Vicenza Capoluogo vota Sì: "dibattito uno dei più svilenti che si siano mai visti"
Vicenza Capoluogo L’Associazione Civica Vicenza Capoluogo invita i cittadini a recarsi alle urne domenica 4 dicembre per esprimersi sul referendum della Riforma Costituzionale. L’invito scaturisce proprio da quanto è scritto nella Costituzione all’articolo 48: “il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.†L’azione civica è sempre stata orientata alla valorizzazione del voto quale importantissimo strumento di partecipazione per alimentare una società autenticamente democratica e responsabile nella consapevolezza che l'azione politica e amministrativa non sia solo per i cittadini, ma anche dei cittadini, sognata e costruita con loro e frutto appunto di preferenze, di istanze e di scelte democratiche.
Continua a leggereReferendum, Achille Variati al gazebo in centro: “i vicentini negli ultimi giorni rifletteranno sul merito e spero votino sì”
Come abbiamo preannunciato il sindaco di Vicenza Achille Variati si è presentato al gazebo di “Vicenza per il Sì†allestito in questa gelida mattinata di giovedì 1 dicembre, a pochi giorni dal referendum costituzionale di domenica. Lungo corso Palladio il sindaco ha portato il suo saluto e sostegno ai componenti del comitato, fermandosi a parlare e stringere la mani ai vicentini in una giornata di mercato che ha creato qualche complicazione al gazebo, più volte spostato per far passare auto e furgoni. Variati ha affrontato ai nostri microfoni il tema di un possibile voto pro o contro Matteo Renzi e le sue ventilate dimissioni a pochi giorni dal referendum per provare a spersonalizzare il voto, analizzando anche la battaglia tra i partiti politici. Ma soprattutto ha spiegato le ragioni per cui votare sì: “Poteva essere fatta meglio la riforma, però va nella direzione giusta: la campagna elettorale è stata sporcata dalla politica partitica, ma sono certo che i vicentini negli ultimi giorni rifletteranno sul merito e spero voteranno sìâ€. Continua a leggere
Referendum last minute, il dibattito per i cittadini indecisi tra il Sì di Veronica Cecconato e il No di Giorgio Langella
E' ormai dietro l'angolo il giorno in cui tutti i cittadini votanti si rechereanno alle urne per sire Sì o No alla riforma costituzionale. Per informare ed invitare al voto noi di VicenzaPiù abbiamo ospitato dibattiti e intervistato personalità come Federico Formisano per rendere più chiaro possibile quanto riguarda il referendum del 4 dicembre. Oggi vi proponiamo un dibattito tra le ragioni del Sì con Veronica Cecconato, Segretaria provinciale PD, e quelle del No di Giorgio Langella, Segretario provinciale del PCI Veneto.Â
Continua a leggereSinfub Banca Nuova Gruppo BPVi: "piano industriale indispensabile"
Sindacato SINFUB Banca Nuova Gruppo BPVi Il piano industriale è indispensabile. 1° quanti Piani Industriali sono in cantiere? “Il piano che la Popolare di Vicenza presenterà entro la fine dell’anno sarà realizzato in un’ottica strettamente stand alone, cioè senza tenere conto dell’eventuale fusione con Veneto Banca … “(MF 10 novembre 2016 - articolo tratto dalla rassegna stampa aziendale). “ … Mion … … “ (Corriere del Veneto 27 novembre 2016 - articolo tratto dalla rassegna stampa aziendale).
Continua a leggereReferendum, Achille Variati sarà al gazebo di “Vicenza per il Sì” per informare i cittadini
Ci sarà anche il sindaco e presidente della Provincia Achille Variati al gazebo di “Vicenza per il Sì†che verrà allestito domani giovedì 1 dicembre in contrà del Monte, angolo corso Palladio, nel centro storico di Vicenza. Nel giorno del mercato rionale l'esponente del Partito Democratico, presidente dell'Upi e nel cda di Cassa deposito e Prestiti, sarà presente sin dalle ore 10 per incontrare i componenti del comitato civico cittadino e partecipare alle attività di informazione e volantinaggio del gazebo, spiegando le ragioni del suo voto favorevole alla riforma costituzionale in vista del voto al referendum di domenica 4 dicembre: “Una riforma che semplifica – sostiene Variati – per un Paese più efficiente: domenica non è un voto pro o contro Matteo Renziâ€.
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Nuovi accordi con Trenitalia, Stefano Fracasso: ennesima retromarcia di Luca Zaia
Il consigliere regionale del Pd Stefano Fracasso commenta l'aggiornamento della proroga del contratto siglato dalla Regione con Trenitalia
Prendiamo atto che finalmente arrivano dei veri investimenti in materiale rotabile e servizi, ma i nuovi accordi con Trenitalia segnano anche l'ennesima retromarcia di Zaia sulla gara e quel servizio 'alla giapponese' invocato dal presidente oramai un po' di tempo fa. Finalmente la Regione sembra prendere in considerazione il trasporto ferroviario, anche se manca ancora la decisione di affrontare il vero salto di qualità che può arrivare dalla gara.Â
Continua a leggere“Vicenza. La città sbancata” in Comune di Vicenza. Liliana Zaltron: “doverosa una sede istituzionale per il libro, vedremo chi sarà presente”
“Vicenza. La città sbancata†verrà presentato nella Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino, in corso Palladio a Vicenza, giovedì 1 dicembre 2016 alle ore 17.30. Il libro del direttore di VicenzaPiù Giovanni Coviello approda nella stanza simbolo del Comune di Vicenza grazie all'evento organizzato dal Movimento 5 Stelle di Vicenza. La promotrice dell'iniziativa è Liliana Zaltron, consigliera comunale ed ex candidata sindaco alle ultime elezioni, che sarà affiancata, oltre che dall'autore Coviello, dai senatori pentastellati Enrico Cappelletti e Gianni Girotto che affronteranno, a pochi giorni dal fischiatissimo convegno al teatro Comunale, le tematiche della catastrofe Banca Popolare di Vicenza a guida Gianni Zonin, con un un'analisi anche al futuro dell'istituto di credito.
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Referendum costituzionale, il presidente del Consiglio Comunale Federico Formisano spiega il quesito che sarà sulla scheda dei votanti il 4 dicembre
Servizio di Giovanni Coviello, direttore responsabile
Il presidente del Consiglio Comunale Federico Formisano spiega ai microfoni di VicenzaPiù per i nostri lettori il quesito che gli elettori italiani troveranno sulla scheda del referendum costituzionale del 4 dicembre. La domanda a cui tutti dovremo rispondere Sì o No a breve è: “approvate il testo della legge costituzionale concernente 'disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione', approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale numero 88 del 15 aprile 2016?" (qui il testo integrale della riforma costituzionale dalla Gazzetta Ufficiale).
Referendum costituzionale, il personaggio della "siora Gina" spiega le ragioni del No e supera le 100 mila visualizzazioni
Ormai la invitano a qualsiasi iniziativa, senza distinzione di partito o movimento. I comitati di Forza Italia, quelli di Grillo. La settimana scorsa anche sul palco delle “Famiglie per il Noâ€: è la siora Gina (signora Gina), parrucca bionda, bigodini rosa, mantellina di lana fissata con una molletta da biancheria, gonnellone a quadretti. Un po’ in italiano e un po’ in dialetto veneto, spiega la riforma e smonta le bufale del Sì. Usa termini comuni, entra nei fatti. Alcuni dei suoi video online hanno superato in poche ore le 100 mila visualizzazioni. La sua pagina Facebook ha quasi 30 mila fan.
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Pierl Luigi Bersani e il piano B per le banche che rischiano: Renzi dica che le salverà lo Stato
di Goffredo De Marchis, da la Repubblica«Se vince il No, il governo tecnico di Renzi può tranquillamente andare avanti. Ha più di un anno per correggere la rotta». Governo tecnico? «Certo. Tecnico tra virgolette. Nessuno ha mai votato la sua maggioranza». Se invece Matteo Renzi molla, Pier Luigi Bersani se ne farà una ragione: «Rimane una maggioranza politica e qualche cosuccia da fare, a partire da due leggi elettorali». Non doveva fare campagna elettorale per il No («ma sono rimasto sconcertato dai toni e dai modi con cui è stato proposto il Sì»). In realtà , l'ex segretario del Pd è impegnato a svuotare una per una tutte le cartucce renziane: dalla paura dei governicchi all'allarme dei mercati, dall'accozzaglia al rancore dei leader ossessionati dalla rivincita contro il premier: «Squalificare sul piano personale chi non la pensa come te è una cosa di altri tempi. Fu rottamata assieme allo stalinismo». Continua a leggere

