Raccolta firme e Campo Marzo, replica il Comitato Piazza Castello: Achille Variati e Dario Rotondi hanno disatteso le promesse
Mauro Casalin e Stefano Boschiero ci inviano a nome del Comitato Piazza Castello una nota, che pubblichiamo di seguito, in risposta alle dichiarazioni fatte dall'assessore Dario Rotondi per quanto riguarda la raccolta firme per la richiesta di un presidio fisso in Campo Marzo
In riferimento all'intervista al GdV di sabato 24 dicembre rilasciata dall'assessore Rotondi, che ribadisce che chi propone il presidio fisso prende in giro la gente, vorremmo ricordare che proprio il Dott. Rotondi insieme al Sindaco Achille Variati durante la campagna elettorale del 2013 proponevano: «La normalizzazione di Viale Milano entro un anno (fine 2014?) e via via tutte le zone a rischio». Siamo a fine 2016 e la normalizzazione delle zone a rischio sinceramente non è percepita nonostante la promessa elettorale anche dell'uso costante di «camper della Polizia locale come base mobile per attività di presidio quotidiane».
Continua a leggereRegione annuncia monitoraggi su Pfas. M5S: "Era ora, ma li deve pagare la Miteni. E si blocchi la produzione in attesa dei dati"
La Regione, scrive nella nota sul problema Pfas che riportiamo l'ufficio stampa del gruppo consiliare M5S Veneto, annuncia un "Piano di Sorveglianza sulla Popolazione Esposta alle sostanze Perfluoroalchiliche" e un "Piano di campionamento per il monitoraggio degli alimenti in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) in alcuni ambiti della Regione del Veneto", con un ulteriore finanziamento specifico di 400 mila euro. Si stima che per il primo anno di attività del monitoraggio saranno necessari circa 3 milioni di euro: il progetto coinvolgerà 85 mila persone nelle province di Vicenza, Verona e Padova, con uno screening che partirà dai quattordicenni. I consiglieri regionali Jacopo Berti e Manuel Brusco, insieme alla consigliera comunale di Montecchio Sonia Perenzoni, sottolineano come il monitoraggio sia tanto positivo quanto tardivo.
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Inquinamento da Pfas, i dati e le posizioni di Luca Zaia e Luca Coletto. Giunta regionale: piani di monitoraggio su persone e alimenti
Zaia, "continueremo collaborazione con procure". Coletto:"prime convocazioni gia' partite per i quattordicenni".Una vasta azione sanitaria, per verificare la presenza e gli eventuali effetti su persone e alimenti dei "Pfas" (Sostanze Perfluoro Alchiliche), la cui contaminazione ha interessato parte del territorio regionale, è stata avviata dalla Giunta regionale del Veneto che, su proposta dell'Assessore alla Sanità Luca Coletto, ha approvato (qui la delibera, ndr) due importanti Piani di intervento. Si tratta del "Piano di Sorveglianza sulla Popolazione Esposta alle sostanze Perfluoroalchiliche" e del "Piano di campionamento per il monitoraggio degli alimenti in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) in alcuni ambiti della Regione del Veneto".
Continua a leggereKiller di Berlino ucciso, M5S Veneto: poliziotti Cristian Movio e Luca Scatà eroi. Lega Nord d'accordo: via irregolari e Schengen sospeso
Killer di Berlino ucciso, per M5S Veneto Simone Scarabel, Manuel Brusco, Jacopo Berti, Erika Baldin: "I due poliziotti sono eroi. Il problema è l'immigrazione clandestina: da oggi vogliamo il rimpatrio immediato di tutti gli irregolari e la sospensione di Schengen. Lega Nord, Mara Bizzotto: Terrorista Berlino ucciso a Milano: Italia via di transito e rifugio per jihadisti. Fermare subito invasione immigrati e sospendere Schengen. Robero Ciambetti "Il ringraziamento dei Veneti agli agenti Movio e Scatà e a tutti i tutori dell'Ordine Pubblico, ma se Anis Amri è tornato in Italia è perché sperava in protezione, appoggio e sostegno"Il M5S Veneto esprime la propria gratitudine e il proprio orgoglio per la Polizia italiana e in particolare per i due agenti, Cristian Movio e Luca Scatà , che stanotte hanno rischiato la loro vita svolgendo diligentemente il loro lavoro, riuscendo a fermare il killer di Berlino Amri.
Continua a leggerePartito Democratico: "il peggiore Bilancio da quando c'è Zaia, che certifica l'incapacità di programmazione della Giunta"
"È il peggior bilancio dell'era Zaia. Tra i vari provvedimenti, DEFR, Collegato, Legge di stabilità e Bilancio non c'è consequenzialità . Il vero dato che emerge è l'incapacità di programmare da parte di questa Giunta, mentre proprio la programmazione dovrebbe essere la funzione principale della Regione, ma in questi documenti è completamente assente. Per colmare questo grave deficit politico non basta certo un referendum per l'autonomia". Questo il commento sul bilancio regionale che il Partito Democratico affida ad una nota, in cui si sottolinea "che questa sessione di Bilancio sarà ricordata per il ‘minestrone' del Collegato, dove è stata infilata qualsiasi cosa, con interi Pdl racchiusi in un solo articolo, senza tenere in considerazione territori e sindaci che sono stati consultati solo a cose fatte. Improvvisazione, contraddizione e confusione: quella che ne esce non è proprio una bella immagine del Veneto".
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Il PSI del Veneto augura un sereno 2017
Il PSI del Veneto augura alla vostra redazione un sereno 2017. Un 2017 che veda un' Europa lacerata, risorgere dalle sue ceneri. Un 2017 in grado di restituire consapevolezza. L'anno che sta terminando, in Italia è stato l'anno del ritorno degli italiani alle urne, l'anno di una nuova partecipazione politica. Il PSI del Veneto auspica che tale partecipazione il primo segnale di una rinascita culturale e politica in grado di restituire alla nostra società la dignità e la consapevolezza sino a ieri offuscate. Sia il 2017 l'anno dei cittadini tutti, del ripristino di pari opportunità , di una più equa distribuzione delle risorse, l'anno della ripresa economica, l'anno di una politica degna del compito a cui è essa sola destinata, sia l'anno del risveglio della coscienza politica degli italiani, l'anno della politica ispirata innanzitutto agli ideali della giustizia sociale e l'anno in cui la nostra società saprà suscitare in sé stessa un rinnovato sentimento di solidarietà tra Stato e cittadini. Questo l'augurio dei socialisti veneti.Luca Fantò, Segr. Reg. PSI del Veneto
Continua a leggereAchille Variati vuole andare in tribunale da Cappelleri per il "rosso" della provincia: visto che c'è, gli parli anche di BPVi, Borgo Berga e...
Achille Variati ha sempre pensato solo e sempre alla comunità e ad esempio, per rimanere a questi giorni, il 20 agosto il quotidiano degli amici dei quartieri alti (quelli inquinanti e... inquinati) gli aveva fatto rispondere al vescovo Beniamino Pizziol, che aveva centrato sull'accoglienza il tema della tradizionale lettera ai fedeli invitando i sindaci a evitare «decisioni per fini elettorali», con un secco «Vicenza non può accogliere più di così. Anzi, non deve accogliere di più, altrimenti salta tutto». Ma oggi il nostro "quattropoltrone" sindaco fa un salto di qualità e, alla vigilia del Santo Natale, dopo che il suo direttore generale Antonio Bortoli se ne era tenuto alla larga, ricevendo almeno per ora solo un mediatico buffettino sulla sua faccia ruvida, promette e minaccia una sua discesa in Procura di Vicenza se, leggiamo sul GdV, entro fine gennaio non arriverà da Roma una misura per evitare il crac finanziario della provincia.
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Lettera al direttore di RC del Veneto: "i soldi ci sono.... Per le banche, per le guerre, per i padroni!"
Lettera al direttore di Paolo Benvegnù, segretario regionale Rifondazione Comunista del Veneto
20 miliardi per il finanziamento delle banche in crisi sono stati votati a larga maggioranza dal Parlamento. Un intervento d'urgenza per impedire il fallimento di una delle principali banche italiane: il Monte dei Paschi di Siena. Facciano pure, se questi soldi servono a garantire i piccoli risparmiatori e a tutelare decine di migliaia di lavoratori. Ma questo non basta! Non dobbiamo permettere che le banche salvate con soldi pubblici siano poi gestite con le stesse logiche speculative che le hanno portate al disastro. Le banche devono essere nazionalizzate e i lavoratori e i cittadini devono poter esercitare il necessario controllo con la presenza delle loro rappresentanze nei consigli di amministrazione. Le banche devono sostenere lo sviluppo dei territori attraverso il credito finalizzato al sostegno di investimenti che promuovano la crescita di un'economia ambientalmente e socialmente sostenibile. Basta disastri prodotti con la partecipazione delle banche alle bolle speculative nel settore immobiliare e finanziario!
Continua a leggereIl coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa invia un particolarissimo messaggio di auguri
Il coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa invia un particolarissimo messaggio di auguri che pubblichiamo.
Vogliamo fare a tutti gli auguri di un lieto e felice Natale, e dare appuntamento alla prossima Epifania della Terra che terremo in provincia di Treviso il prossimo 6 gennaio 2017 per cui seguiranno dettagli organizzativi e precise informazioni sul luogo. La vicenda SPV è ormai nell'agenda del governo da mesi e vedremo le novità che ha partorito questa notte all'una (gli "auguri" soino datati 23 dicembre, ndr) . Per il resto siamo agli ultimi regalini di "Gesù Bambino" Silvano Vernizzi commissario uscente di Pedemontana Veneta, a sentire ciò che si dice di lui nei piani alti veneti e nei piani bassi dei cantieri di SIS. Sono due decreti commissariali da 18.000 € in totale, rilevanti per capire lo stato di SPV per l'imminente Natale. Stessa rilevazione anche per falsa emergenza e contratto di concessione che non stà affatto bene. Definitivamente morto il Piano Economico e Finanziario, per il quale si aspettano la fine delle feste per celebrarne il funerale.
Continua a leggereUccisione dell'attentatore di Berlino, Roberto Ciambetti: grazie alle Forze dell'Ordine
Consiglio regionale del Veneto“Quanti Cristian Movio e Luca Scatà ci sono in Italia? Migliaia. Sono gli uomini e donne delle Forze dell’Ordine che, tra mille difficoltà e nonostante le contraddizioni della politica, cercano di dare risposte all’esigenza di sicurezza dei cittadiniâ€. Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, in una sua nota “nell’esprimere i sentimenti e il ringraziamento penso della maggioranza dei veneti ai due agenti che a Sesto San Giovanni hanno ucciso il jihadista responsabile della strage di Berlino – ha detto Ciambetti – e dopo aver ancora una volta sottolineato la straordinaria dedizione di agenti di Polizia, Carabinieri, personale della Guardia di Finanza ai quali dobbiamo essere tutti grati, devo anche manifestare una sincera e viva preoccupazione: se Anis Amri è ritornato in Italia è perché qui probabilmente contava di trovare protezione, appoggio e sostegno. Continua a leggere

