Fondi PSR dirottati al contrasto Pfas, Cristina Guarda: la giunta Zaia aggiunge il danno alla beffa per gli agricoltori
«Ambiente e Pfas - Guarda (AMP) "Dopo il danno, per gli agricoltori si profila pure la beffa. No all'utilizzo dei fondi PSR per coprire le spese di adeguamento dei pozzi"»: è così che Cristina Guarda, consigliere regionale del Veneto, sintetizza i contenuti della sua nota, che pubblichiamo di seguito, sulla volontà della Giunta regionale, premette, di «dirottare fondi del PSR (Programma di sviluppo Rurale) per contrastare i PFAS in agricoltura. Ricordo che gran parte del territorio colpito è attraversato dal canale LEB che trasporta acqua priva di PFAS e che può essere facilmente trasportata più a nord, da Lonigo con impianti già esistenti. Ciò comporterebbe una riduzione dei tempi di attuazione con un costo minimo, senza distrarre fondi europei dello sviluppo». Di seguito la nota di Crisitina Guarda (nella foto un tratto del canale irriguo Leb nella Bassa)..
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“Passività potenziali” del Comune di Vicenza per cause milionarie preoccupano i Revisori, Liliana Zaltron di M5S riceve dati incompleti e va in Procura. Cappelletti: manca trasparenza
Dopo le preoccupazioni sorte per le perplessità e le richieste del Collegio dei Revisori del Comune di Vicenza, espresse per iscritto dall'organo di revisione sul bilancio di previsione 2016-2018 (si veda in fondo la trascrizione puntuale* della parte di documento di cui mostriamo anche la foto che ne abbiamo fatto), è apparsa tardiva e incompleta la consegna della documentazione richiesta da Liliana Zaltron del M5S e da altri consiglieri, anche tramite la Commissione di Controllo e Garanzia, "convocata solo grazie alle firme di richiesta da parte di alcuni commissari", tra cui la stessa Zaltron, "stanti le resistenze e i ritardi da parte del presidente, Michele Dalla Negra". Dopo aver valutato la documentazione insufficiente a valutare correttamente i rischi di perdite connessi alle numerose cause legali in corso, alcune delle quali per danni vantati per cifre milionarie, il Movimento 5 Stelle di Vicenza ha annunciato oggi pomeriggio di aver presentato il 20 gennaio scorso alla Procura di Vicenza un esposto.
Continua a leggereLega Nord, Paolo Franco lancia la sfida a due per la segreteria provinciale di Vicenza tra Milena Cecchetto ed Erik Pretto: “vinca il migliore”
Al congresso della Lega Nord di Vicenza in programma domenica 29 gennaio per eleggere la nuova guida della segreteria provinciale saranno oltre seicento i leghisti chiamati al voto. La sfida è tra la favorita Milena Cecchetto, al secondo mandato di agguerrita sindaco di Montecchio Maggiore, e il trentenne Erik Pretto, consigliere capogruppo a Marano Vicentino, oltre che organizzatore del comitato leghista per il No nell'ultimo referendum costituzionale. Un uomo e una donna che si confronteranno domenica dalle ore 11 all'Alfa hotel, dove per le 17 è atteso anche il leader nazionale Matteo Salvini.
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Mose, il M5S: per la corruzione nessun colpevole
"Il Mose non e' solo una grande opera, ma soprattutto la piu' imponente macchina per corruzione scoperta dalla magistratura. Sono stati indagati tutti i livelli politici che hanno ruotato intorno a questa opera faraonica anche per le tangenti versate e le regalie offerte. Tutto questo lavoro delle forze dell'ordine, pero', e' a rischio prescrizione che arrivera' nel settembre del 2017". A lanciare l'allarme, in una nota inviata dall'onorevole Emanuele Cozzolino, sono i deputati M5S della commissione Giustizia e gli onorevoli pentastellati di Venezia. "Ecco perche' la corruzione la fa da padrona in Italia: si derubano i soldi dei cittadini - spiegano - ma nessuno paga". "La prescrizione - sostengono - e' la negazione della giustizia. Abbiamo presentato una proposta di legge che la bloccava al rinvio a giudizio in alternativa al giudizio di primo grado.
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Protezione civile, Variati attacca: "Le province non hanno soldi"
"Al di là di quello che accerterà la magistratura, credo che quanto avvenuto in Abruzzo, con la Provincia che non era stata in grado aggiustare la turbina per la neve necessaria ai soccoritori, sia indicativo dei problemi economici in cui riversano le province" Ha dichiarato a margine di una conferenza stampa il sindaco di Vicenza Achille Variati. Il primo cittadino, in qualità di presidente dell'Upi è in partenza per una due giorni in Centro Italia dove si confronterà con altri colleghi amministratori proprio per ridiscutere l'organizzazione delle Province. Variati aveva espresso lo stesso concetto, non ci sono soldi, anche nelle scorse settimane.
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Antonio Bortoli, per la maggioranza quella del dg del Comune è una "situazione complicata"
I protagonisti riflettono ma la politica discute. Perché sul caso-Bortoli, dopo le forze di opposizione, interviene anche la maggioranza a Palazzo Trissino, che parla di «situazione complicata», «influenze sul rapporto Giunta-direttore» e invita «ciascuno a fare le proprie valutazioni». Il messaggio, dunque, è chiaro e sembra diretto proprio al direttore generale, a cui Pd e lista Variati chiedono «opportune riflessioni». Insomma, la pressione si fa ogni giorno più elevata.
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Confronto sull’immigrazione tra Luca Zaia e ministro Minniti: "segnale di un cambio di rotta"
Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia si esprime in una nota della Regione Veneto dopo che si è rivolto al Ministro dell’Interno Marco Minniti, oggi 25 gennaio a Roma, nel corso del confronto sui problemi dell’immigrazione tenutosi presso la sede della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. “La sua presenza qui può essere il segnale di un cambio di rotta, perché con il suo predecessore ricevevamo solo ordini dal Prefetto Morcone, ma ancora non si vede un vero processo organizzato, con modalità chiare per il rimpatrio dei richiedenti asilo non aventi diritto, che sono due terzi dei 180 mila che arrivano ogni anno, per la tipologia dei Cie dei quali tanto si parla, che non possono essere un parcheggio per migliaia di immigrati irregolari, per il grave problema del rilascio delle carte d’identità prima del riconoscimento dello status di rifugiato. Per questi motivi il mio è un ‘no’ fermo, non preconcetto ma realistico. Senza polemica, con la speranza che qualcosa possa cambiare davveroâ€.
Continua a leggereItalicum subito applicabile: Corte Costituzionale boccia ballottaggio, per Consulta resta premio
No al ballottaggio, resta il premio di maggioranza, i capilista eletti in più collegi non potranno più optare ma si vedranno assegnato il collegio con il sorteggio. E' questa la decisione della Consulta sull'Italicum. Una decisione che porta a una legge immediatamente applicabile. E, proprio alla luce di questo diversi partiti chiedono che si voti subito. LE REAZIONI dei partiti
Ecco i punti sui quali si è pronunciata la Consulta:
Stop al ballottaggio, ok a premio di maggioranza - La corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il ballottaggio previsto dall'Italicum, la legge elettorale in vigore dal luglio 2016 'impugnata' da un pool di legali in qualità di cittadini elettori. E' stato invece giudicato legittimo il premio di maggioranza che la legge attribuisce al partito che supera il 40% dei voti.
Continua a leggereLa casa dei padri separati resta vuota: regolamento in via di elaborazione
Inaugurata nell'estate del 2016, la casa dei padri separati resta, inesorabilmente, vuota. L'abitazione di via Mario 8 a Vicenza, destinata ad accogliere quei papà che dopo il divorzio si trovano in difficoltà economiche, è pronta. Non ci sono né genitori né figli, però, ad utilizzare le quattro stanze e i due soggiorni. Nella cucina comune il frigo attende solo di essere riempito, ma, al momento non si sa ancora chi e quando potrà farlo.
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Operazione "Broken Chains", Nicola Finco: migranti risorse solo per il business della malavita
“Un business per le coop che gestiscono l’accoglienza, ma soprattutto un grande affare per la malavita organizzata che sfrutta centinaia di disperati per avviarli allo spaccio di droga e alla prostituzione. L’operazione della polizia, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto, ha portato alla luce il vero problema legato al fenomeno dell’immigrazione dalle coste libiche: chi arriva nel nostro Paese, presto o tardi, finisce in strada a delinquereâ€. In una nota diffusa dal Consiglio regionale del Veneto usa queste parole Nicola Finco, Capogruppo della Lega Nord, per commentare l’operazione della Polizia denominata “Broken chains†che a Padova ha portato all’arresto di sei nigeriani accusati di traffico internazionale di esseri umani.
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