Nomadi chiedono lo status di rifugiati, Bulgarini: "Sconcertante e inaccettabile"
Capita di rado che il vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini D'Elci commenti notizie di cronaca che non siano riferite alla sua sfera d'interessi. Un modo forse per non interferire con l'operato degli altri assessori, ma questa volta anche lui non ce l'ha fatta. "Enough!" Direbbero negli States, "quando e troppo è troppo", qui da noi: "Mi spiace ma lo devo dire. - Scrive su Facebook il numero due di palazzo Trissino- Che una famiglia di nomadi, che da anni staziona nel territorio in forme problematiche, faccia richiesta di asilo politico è sconcertante e francamente inaccettabile."
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Il video integrale del match vero tra Luigi Ugone e Achille Variati: il duello tra politica e cruda realtà andato in scena all'assemblea di "Noi che credevamo nella Bpvi"
"E ora di fatti non di parole". Scandisce con tono deciso questa frase il presidente dell'associazione "Noi che credevamo nella BPVi" Luigi Ugone al termine dell'evento andato in scena lo scorso sabato al palasport di Via dei Cavalieri di Vittorio Veneto e trasmesso da VicenzaPiu.tv e LaPiù.tv. Il monito aveva un destinatario preciso, il sindaco e presidente della Provincia Achille Variati, la figura di prestigio richiamata a rappresentare la politica cittadina davanti all'assemblea. Un compito non facile per Il primo cittadino, abituato per stile e modi alla pacatezza, ma allo stesso tempo chiamato a gestire una platea difficile, composta da circa 1200 persone, risparmiatori, cittadini, facce stanche delle solite promesse.
Continua a leggereAchille Variati non risponde a Liliana Zaltron sul caso Investire sgr e immobili comunali: prima del crac fondi piazzati a clienti Poste il Vaticano indagava sul presidente Nattino
Dopo che il 3 gennaio Achille Variati faceva il suo ennesimo annuncio in pompa magna su "Un fondo immobiliare per ridisegnare Vicenza", il 7 gennaio su VicenzaPiu.com lanciavamo un preoccupato warning: "Investire Sgr incaricata da Achille Variati di studiare valorizzazione di immobili comunali: è coinvolta nel crac da 850 mln per chi ha comprato i suoi fondi immobiliari da Poste" e facevamo delle domande al sindaco, che, dopo aver provato a "vendere" una sua versione (in)credibile tramite un altro mezzo, evitava risposte chiare a cui non reagivano nè i media locali nè i politici di opposizione a parte Liliana Zaltron. La "consigliera" comunale del Movimento 5 Stelle Vicenza il 10 gennaio depositava un'interrogazione in cui chiedeva: "- Il Sindaco e la Giunta erano a conoscenza del problema legato alla svalutazione dei due fondi immobiliari gestiti da Investire Sgr e sottoscritti da utenti delle Poste Italiane come riportato nell'articolo in premessa? - se non lo erano, come è stato possibile che il Sindaco e la Giunta abbiano "dato il via libera" a Investire Srg affinchè la stessa proponga a sue spese uno studio di fattibilità , senza prima aver fatto i dovuti approfondimenti?".
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Achille Variati risponde all'assessore regionale Elena Donazzan sul TPL con SVT
Il Presidente della Provincia Achille Variati risponde alla lettera aperta a lui indirizzata dall'Assessore Regionale Elena Donazzan sul trasporto pubblico locale.Gentile Elena, mi piace essere preciso nelle risposte e, soprattutto, mi piace verificare quello che dico. Per questo, non appena ricevuta la tua lettera attraverso la stampa, ho chiamato il Presidente e il Direttore Generale di Svt, azienda unica del trasporto vicentino urbano ed extraurbano. E' vero, la biglietteria della stazione in viale Milano è chiusa la domenica: è antieconomico tenerla aperta per pochi utenti, visti anche i continui tagli al trasporto pubblico da parte della Regione Veneto (questi sì dovresti conoscerli bene), per cui dirottiamo gli utenti all'edicola interna (che però chiude alle 12.30) e alla tabaccheria della vicina stazione ferroviaria (che chiude alle 19.30). Il cartello che indica queste due alternative è visibile proprio nella vetrata della biglietteria.
Continua a leggereAndrea Lucangeli scrive a Liliana Zaltron sugli "sperperi" pubblicitari di Acque Vicentine: ne approfittiamo per parlare di media, Variati, Sbrollini e dello "sportivo"... Flavio Marelli
Pubblichiamo una lettera di Andrea Lucangeli indirizzata il 4 febbraio a Liliana Zaltron, consigliere comunale M5S, e fatatci pervenire in copia dopo aver per qualche tempo cercato di rallentarne l'animus pugnandi non certo per non dargli spazio ma per non essere ripetitivi con i lettori su certe polemiche assidue con l'ass. Antonio dalla Pozza ma soprattutto con Acque Vicentine. Nella sua lettera inviata a Zaltron, l'unica "politica" che segue realmente le sue lagnanze dopo che tutti gli altri componenti del Consiglio Comunale lo hanno sistematicamente snobbato anche per segnalazioni che meritavano per lo meno un controllo, Lucangeli fa cenno ai condizionamenti che Acque Vicentine eserciterebbe nei confronti dei media per avere una stampa amica.
Continua a leggereInchiesta: la formazione in Regione Veneto, il presunto "Clan Romano" ed Elena Donazzan. 700 mln dei fondi pubblici 2007-2013 in “mano” a consulenze private: il cv virtuale di Lara Lupinc e il "facilitatore" Roberto Canal
Smog, Bottacin: linee guida regione Veneto garantiscono il coordinamento dei sindaci
"Gli sforamenti ripetuti che si sono verificati in gennaio sono la conseguenza di un andamento climatico estremamente particolare vissuto negli ultimi mesi a causa di una totale assenza di precipitazioni. Le piogge che hanno ripreso in questi giorni stanno infatti già normalizzando la situazione". A dirlo è l'assessore all'Ambiente Gianpaolo Bottacin, che ritorna sull'argomento dopo la polemica lanciata dal sindaco di Treviso Manildo relativamente al coordinamento sullo smog. "Da anni - aggiunge Bottacin - lavoriamo per migliorare l'aria: con la Lombardia siamo le uniche due Regioni ad aver attivato un coordinamento con gli enti locali, emanando delle precise linee guida che spetterebbe poi ai Comuni applicare".
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Referendum catalano sull'Indipendenza, Ciambetti: se Rajoy proverà a fermarlo la democrazia europea sarà a rischio, tots som Catalans
"Torna lo spettro del 1936: ancora una volta la democrazia spagnola è messa in pericolo, ancora una volta il cuore della resistenza democratica è Barcellona". Preoccupato per le notizie che giungono da Madrid Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, sottolinea in una nota come "il tentativo di fermare il referendum catalano può essere il primo drammatico segnale di una svolta autoritaria anacronistica, antistorica, illiberale - ha detto Ciambetti - Mi auguro che il Primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, non ceda alle tentazione repressiva che potrebbe anche concretizzarsi nell'uso della forza e lasci che il popolo catalano possa esprimersi democraticamente, in maniera trasparente e cristallina in una consultazione elettorale che deve svolgersi a questo punto sotto il controllo di osservatori stranieri".
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Nuovo Piano Economico di Veneto Serenissimo Governo per la rinascita della Veneta Serenissima Repubblica
Pubblichiamo la prima parte del lavoro del responsabile economico del Veneto Serenissimo Governo, Valerio Serraglia, che ci invia una nota sul "Nuovo Piano Economico per la rinascita della Veneta Serenissima Repubblica".Il Veneto Serenissimo Governo ritiene indispensabile puntualizzare, aggiornare e arricchire il piano economico, elaborato nel 2005, che dava dei suggerimenti sul futuro sviluppo della nostra patria. E' evidente che in questi 12 anni molte cose si sono trasformate, si è da prima imposto la globalizzazione come unica strada percorribile nell'interesse (di tutti), siano essi le classi dominanti sia le grandi masse subalterne, il richiamo è stato: "tutti insieme nell'interesse comune".
Continua a leggereSabato a Padova il Segretario nazionale Nencini ha incontrato l'Attivo regionale del PSI
Di fronte ad amministratori e vertici locali del partito, tra cui, ovviamente, il segretario regionale Luca Fantò, il Segretario del Psi nazionale, Riccardo Nencini, ha illustrato il percorso che porterà i suoi 21000 iscritti al Congresso nazionale straordinario del 18 e 19 marzo e ha illustrato gli obiettivi che il PSI si propone di raggiungere attraverso l'azione del Governo Gentiloni. E' seguito un vivace dibattito in cui sono intervenuti tra gli altri, il Presidente della Provincia di Belluno i Sindaci di Mirano e Montegrotto, molti Consiglieri Comunali. Diversi gli spunti emersi sia di carattere nazionale che di natura territoriale. Il PSI ripresenterà una proposta per la formazione di un'Assemblea Costituente all'inizio della prossima legislatura, sosterrà la proposta Minniti sui rifugiati, sente la necessità di rallentare il Debito Pubblico e redistribuire la ricchezza raccogliendo le risorse attraverso una patrimoniale sui redditi superiori ai 4 milioni di euro e territoriale.
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