Pubblicizzazione "indennizzo" futuribile a soci "disagiati" BPVi e adesione Fondazione Roi oggetto di un esposto di questo mezzo per possibili pressioni su soci oggetto della Opt: interessate anche magistratura e Consob
Rendiamo pubblico il contenuto di un esposto inviato via Pec a: presidente del Cda della Banca Popolare di Vicenza; Presidente Quaestio sgr per trasmissione anche a organi Fondo Atlante; Presidente del Governo per trasmissione agli organi di governo e al parlamento; Presidente Consob; Procuratore capo di Vicenza; Associazioni e legali soci BPVi; Sindaco di Vicenza con preghiera di trasmissione alla giunta e al consiglio comunale; Presidente della provincia di Vicenza con preghiera di trasmissione agli organi della Provincia; Presidente della Regione Veneto con preghiera di trasmissione alla giunta; Presidente del consiglio regionale con preghiera di trasmissione al Consiglio regionale; Politici; Soci BPVi; Media. E via stampa a chi non raggiungibile via mail e via fax al presidente Fondazione Roi i cui indirizzi sono ignoti e non forniti dal presidente Ilvo Diamanti.
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Inchiesta sulla formazione in Regione Veneto: il non più "presunto" Clan Romano e i controlli low cost dei rendiconti fatti da audit privati
Nell'ambito della nostra inchiesta sulla «formazione in Regione Veneto, il presunto "Clan Romano" ed Elena Donazzan. 700 mln dei fondi pubblici 2007-2013 in "mano" a consulenze private..», ci sono arrivate, ve lo abbiamo raccontato, ben 12 "diffide" a non pubblicare più e a "cancellare" quanto già pubblicato con tanto di riferimenti documentali ai nomi e ai fatti riferiti. Apposte su pagine fotocopie, a volta mal fatte, l'una dell'altra, sulle diffide c'erano le firme di dodici dei nomi citati nella nostra inchiesta e cioè: Santo Romano, Lara Lupinc, Alessandro Agostinetti, Claudia Bettin, Annamaria Colturato, Alessandro Gallo, Alberto Masut, Marco Giorio, Andrea Rodighiero, Giansalvo Rosana, Massimo Toffanin, Vanda Togni. Scrivevamo allora il 5 marzo: «per Wikipedia, ad esempio, "clan è un termine di origine gaelica (clann) che significa letteralmente figli oppure famiglia, e identifica genericamente un'aggregazione di persone unite da gradi di parentela o di affinità , oppure di comunanza di interessi"...
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"Rimborso totale ai risparmiatori truffati dalla vecchia BPVI": è l'obiettivo del ricorso a Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Lo ha proposto sabato all'Astra e lo pagherà il M5S
"Rimborso totale ai risparmiatori truffati dalla vecchia Banca Popolare di Vicenza": questo è stato il leirmotiv dell'incontro di ieri, sabato 11 marzo, all'Astra con oltre 150 soci essenzialmente della BPVi ai quali, per primi, il MoVimento 5 Stelle di Vicenza, rappresentato localmente al tavolo dei relatori da Liliana Zaltron, consigliere comunale di Vicenza, ha proposto il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e totalmente gratuito perchè finanziato dai Consiglieri regionali Veneti e dai Parlamentari europei del MoVimento 5 Stelle. Se "non è possibile che, in una delle società più avanzate del pianeta, una truffa così macroscopica come quella delle banche popolari venete, che coinvolge oltre 200 mila famiglie e imprese, rimanga vergognosamente impunita", il senatore Enrico Cappelletti ha detto che «il peso e, quindi, le probabilità di successo di questa iniziativa dipenderanno anche dal numero di cittadini che sceglieranno di partecipare».
Continua a leggereContra Tenebras diffonde la Carta di Vicenza firmata il 6 dicembre 2015 da associazioni maschili, antifemministe e di padri separati
Contra Tenebras ci invia la Carta di Vicenza, documento che riunisce associazioni maschili, antifemministe e di padri separati e che difende l'istituto della famiglia, quale società naturale fondante la comunità umana. Facciamo un cenno sui sottoscrittori che rappresentano, nell'ordine, vari "blog" esistenti su internet, come "Femdominismo" di Mauro Recher, "Forum Questione Marchile.org" di Cosimo Tomaselli e, su facebook, "Condizione Maschile e Antifemminismo" di Renato Dragonetti; associazioni di padri separati come la "GeSeF" di Elvia Ficarra, al momento unica donna aderente, ma che prevediamo non resti sola dato che sicuramente si aggiungeranno altri firmatari e firmatarie; associazioni maschili come il Movimento Maschile Italiano di Vincenzo Spavone, Uomini Beta di Fabrizio Marchi e Uomini 3000 di Rino Della Vecchia con Armando Ermini, ex Presidente dell'Associazione Maschi Selvatici; associazioni culturali come la nostra e Provita ONLUS di Antonio Brandi e Alessandro Fiore.
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Alberi "segati" in stazione, Luciano Parolin: non ci resta che piangere
Non ci resta che piangere! Ancora una volta Antonio Dalla Pozza, l'assessore alla "progettazione" sega alberi ed è felice, con l'approvazione della Sovrintendenza (?) e il lavorio di 110 Stazioni. Da non credere. I danni, creati alla città , dalla direzione "green" non sono quantificabili. Inutile domandarsi perchè siamo la città più inquinata d'Italia, basta leggere le misure delle PM 5 o PM 10. Sparite tutte le stazioni di monitoraggio, in modo che il cittadino non possa vedere! Cari amici, la città è stanca, non abbiamo più voglia nemmeno di protestare, tanto a segare le piante ci vanno di notte, per non farsi vedere, quando tutti dormono, come fanno i lupi. Vi sembra questo il modo di agire di un Assessore democratico? Cosa c'entra Centostazioni che ha trasformato la stazione di Vicenza in una Casba marocchina i cui lavori sono cantierati da oltre 10 anni e senza fine. Ma non esiste un controllo su certe "operazioni" per illustrare ai vicentini i lavori e i costi? Sono sempre stato uno dei promotori delle proteste, ma ormai abbiamo perso la speranza... di salvare qualcosa che serva alla nostra vita. Mala tempora currunt.Luciano Parolin
Continua a leggereSarcedo, rimane alta la polemica contro l'arrivo di 50 profughi. Vicenza ai Vicentini, Prima Noi e Ordine Sociale Alto Vicentino in piazza martedì 14 sera contro l'accoglienza
Dopo l'esplosione del caso di Sarcedo e le rimostranze del Sindaco che ha definito inaccettabile la scelta della Prefettura di utilizzare un ex ristorante del paese per accogliere 50 richiedenti asilo, e a margine delle prese di posizione critiche di comitati e movimenti politici contrari all'accoglienza dei migranti verso la stessa Prefettura, ma pure nei confronti del Sindaco per aver accettato di collaborare con l'ufficio territoriale del Governo al progetto di accoglienza diffusa, l'associazione Vicenza ai Vicentini, il comitato spontaneo Prima Noi e l'associazione Ordine Sociale Alto Vicentino, annunciano in queste ore, in una nota congiunta che pubblichiamo, di aver promosso per martedì 14, dalle ore 20.30, un presidio di protesta nel cuore del paese.
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Parco Querini e il Bando periferie, l'associazione Civiltà del Verde indignata per il "declassamento": il parco storico va curato ma non con soldi sottratti alle vere periferie
L'associazione "Civiltà del Verde" onlus, nella nota che pubblichiamo, vuole porre all'attenzione dei propri soci, degli enti ed organismi preposti e della cittadinanza tutta, i gravi problemi relativi all'assenza di tutela e costante manutenzione del Parco Querini, il parco storico più importante della nostra città . Parco Querini, vincolato ai sensi del D.lgs. n. 42/2004 s.m.i., di proprietà comunale, ricadente nell'ambito del Centro Storico della città di Vicenza, patrimonio dell'Umanità sin dal 1994, dunque un monumento nel monumento, per poter rientrare nei criteri di finanziabilità previsti dal Bando nazionale "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo" (PCM 25.05.2016) è stato esso stesso equiparato a periferia, a "luogo di marginalità economica e sociale" (sic Bando).
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Sanzioni da 3600 euro per chi disturba i cacciatori, Andrea Zanoni: il governo impugna la legge veneta
Il Governo nella seduta di ieri venerdì 10 marzo 2017 ha impugnato alla Corte Costituzionale la prima legge del 2017 della Regione Veneto, la L.R.1/2017 che prevedeva sanzioni da 600 a 3600 euro per chi disturba o turba i cacciatori, perché ritenuta incostituzionale in ben quattro articoli della Costituzione italiana: così scrive nella nota che pubblichamo Andrea Zanoni, consigliere regionale Pd e Vice presidente della Commissione Ambiente. Il Governo, prosegue la nota, ha ritenuto la norma illegittima perché "individuava come illeciti amministrativi comportamenti di disturbo o di ostruzionismo delle attività venatorie e piscatorie, stabilendo al riguardo specifiche sanzioni amministrative, che eccedono dalle competenze regionali. Esse invadono infatti la competenza legislativa riservata allo Stato dall'art. 117, secondo comma, lett. h) e l), della Costituzione, in materia di ordine pubblico e di sicurezza, nonché in materia di ordinamento civile e penale. Tali previsioni regionali risultano inoltre contrarie ai principi di legalità , razionalità e non discriminazione rinvenibili negli articoli 25, 3 e 27 della Costituzione.".
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Fase congressuale regionale del PSI del Veneto conclusa sabato 11 con l'Assemblea provinciale di Treviso
Oltre 700 iscritti, nelle diverse province si sono riuniti, hanno discusso e votato la mozione congressuale nazionale "Oltre il novecento" ed hanno votato i 25 delegati che sabato 18 e domenica 19 a Roma eleggeranno il Segretario nazionale ed il Consiglio nazionale del PSI. Alcune Assemblee congressuali hanno inoltre approvato documenti che verranno rappresentati dai delegati veneti al Congresso nazionale. In particolare è emerso il sostegno alle proposte di Assemblea Costituente e di elaborazione di una legge elettorale che favorisca le coalizioni e quindi una governabilità frutto di una reale partecipazione elettorale. Sostegno convinto alla legge sul testamento biologico che dal 13 marzo verrà discussa dal Parlamento, alla proposta di cogestione delle imprese ed alla patrimoniale sulle grandi ricchezze.
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"L'Italia dopo il referendum" a Vicenza: confermata nascita dell'elettore ignoto nel convegno con Felice Besostri e Franco Bartolomei
In Contrà Mure Porta Nova, nei locali del "Vicenza Time Café" si è conclusa l'assemblea pubblica "L'Italia dopo il referendum", organizzata dall'ass. "Fornaci Rosse" e dal "Risorgimento Socialista Veneto", una delle innumerevoli formazioni politiche del polverio sinistrorso che ricorda, non senza tristezza, la famosa caricatura di Guzzanti su Fausto Bertinotti. La felice relazione dell'Avv. Felice Besostri (nella foto d'archivio) del Comitato Nazionale del NO ed ex senatore DS, noto per aver presentato insieme ad altri il ricorso contro il Porcellum, introduce la discussione che sarà poi conclusa dal contributo di Franco Bartolomei, Coordinatore Nazionale Risorgimento Socialista. Besostri ha fatto una piccola storia delle due leggi elettorali e della riforma costituzionale, degli interventi legislativi, degli apparentamenti politici (Boldrini, Pisapia, etc...) che stanno alla base del "colpo di Stato" a stento sventato da alcuni partiti, movimenti, e dalla società civile.
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