Aim Vicenza con Agsm Verona: fusione è rinviata a settembre, basterà ok dei due consigli comunali... Lo annunciano Achille Variati, Michela Cavalieri e Dario Vianello
Pubblicato alle 13.58, aggiornato alle 17.38. "La giunta di Vicenza ha appena ricevuto oggi, 9 giugno, il dossier sulla fusione tra Agsm Verona e Aim Vicenza. Il tempo è limitato per le due società ma, comunque, con Flavio Tosi siamo arrivati fin qui negli ultimi giorni della sua amministrazione. I due consigli comunali dovranno deliberare al riguardo entro il 30 settembre altrimenti l'accordo salterà . Se, invece, ci sarà l'ok delle due amministrazioni entro tre mesi andrà chiusa societariamente un'operazione ambiziosa: far nascere il quinto gruppo italiano nel settore delle multiutility": lo ha annunciato il sindaco di Vicenza Achille Variati nella conferenza stampa che si è svolta alla presenza dell'assessore alle partecipate di Vicenza, Michela Cavalieri, e col direttore generale di Aim Vicenza, Dario Vianello.
Continua a leggereM5S propone sistema "tedesco" per regione in lingua tedesca, vince e, quindi, cade la legge "tedesca": tutto chiaro?
Salta "inciucen" elettorale, Giovanni Rolando per i Dem: si voti in primavera. La Borsa festeggia ma per quanto ancora?
Dopo il caos di oggi in Aula sulla legge elettorale e il suo ritorno in commissione dopo che un, normale?, emendamento per rendere uniforme a quello nazionale anche il sistema elettorale in Trentino Alto Adige, cosa succederà ? Giovanni Rolando, coordinatore regionale ReteDem Pd Veneto, ci risponde secco ma... interlocutorio: «Calma e gesso». Strumenti per votare ci sarebbero con leggi conformi alla Costituzione, magari mettendoci dentro elementi di maggioritario e, soprattutto, dando una risposta concreta al presidente Sergio Mattarella che, l'ha ribadito oggi stesso, prima di sciogliere il Parlamento vuole una legge elettorale uniforme per Senato e Camera dei Deputati... «Sulla data del voto decide Mattarella - conferma Rolando -. C'è un deficit di riflessione politica: da "bisogna conoscere la sera del voto chi governa" come un imperativo assoluto al proporzionale e "si vedrà dopo il voto" chi farà il presidente del consiglio. Un'altalena difficile da comprendere».
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La Borsa di Milano "festeggia" il freno alla nuova legge elettorale
Il caos alla Camera con l'approvazione della nuova legge elettorale che rischia di naufragare fa volare Milano, che accelera a +1,6%, a fronte del +0,4% di Parigi e Francoforte mentre Londra e' sulla parita'. In questo modo, infatti, si allontanano le possibili elezioni anticipate a settembre con la prospettiva di maggiore stabilita' per il Governo. A Piazza Affari volano le banche con Ubi, Banco Bpm e Bper con rialzi superiori al 3%. Dagli oltre 200 punti in apertura, lo spread Btp-Bund si restringe a 192. "Questo e' un Paese che ha bisogno di progetti lunghi e di calma: non e' possibile che ogni tre giorni facciamo una competizione elettorale, non dico di non votare ma siamo il Paese che vota di piu' al mondo, ci vuole il tempo di fare le cose.". Cosi' il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda in un passaggio del suo intervento all'assemblea di Confindustria di cui haa nche approfittao per dire che non ci sarà aumento dell'Iva.
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La BCE col Quantitative Easing ha acquistato il 9% del nostro debito pubblico: ha abbassato la febbre senza curare la malattia
La Banca Centrale Europea sta proseguendo l'operazione di Quantitative easing, la scadenza, che ha già subito proroghe, è al momento fissata per la fine dell'anno in corso, tuttavia ricorderete che Mario Draghi aveva già precisato "e oltre se necessario". In cosa consista questo benedetto/maledetto Quantitative easing ormai è noto anche al grande pubblico, sinteticamente si tratta dell'acquisto di obbligazioni ed in particolare di titoli dello Stato sul mercato secondario. E' un'operazione nota, ma non certo pubblicizzata, ritengo infatti che quasi nessuno italiano sappia quanta parte del nostro debito pubblico è oggi in mano alla Bce, ed allora togliamoci questa curiosità .
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Unesco, i comitati fanno il punto: chi ascolta la loro voce?
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"E' ancora possibile dirsi città Unesco di fronte ad un territorio massacrato?" A questa domanda hanno provato a rispondere i diversi rappresentanti dei comitati promotori dell'evento "Vicenza Chiama: Unesco come risponde? tenutosi martedì sera al Teatro Astra. Enrico Marchesini, del comitato No dal Molin, salito sul palco dopo i relatori Francesca Leder e Tiziano Tempesta (vedi il video), non ha dubbi: "Vicenza non esce bene dal rapporto degli ispettori di Icomos che hanno avuto molto da ridire sulla base americana ed in particolare rispetto ai trasporti pericolosi in città che ne conseguono. Inoltre ache sul cosiddetto Parco della Pace hanno avuto da ridire." Un commento che corre parallelo a quelli espressi dagli altri comitati e raccontati nel nostro secondo video dedicato alla serata.
Continua a leggereLetti e riletti per voi dell'8 giugno, c'è fretta per il matrimonio Aim-Agsm ma è bufera sulla giunta Tosi, Diesel investe negli occhiali
Fondazione Roi: oggi cda discute bilancio che nasce da buchi di Gianni Zonin e dei suoi Cda, con eredi nell'attuale a guida Diamanti e Valmarana. Sarebbe doveroso chiedere alla magistratura di valutare le responsabilità
Il 26 maggio scorso vi aggiornavamo sulle ancora tristi (e "triste", plurale femminile di "tristo", cattivo, ndr) vicende della Fondazione Roi con, parziale, nuovo look in un articolo dal titolo più che chiaro: "Fondazione Roi, Andrea Valmarana: "bilancio 2016 verrà votato il 7 giugno ma noi tre nuovi membri non c'eravamo". Discontinuità reale con Gianni Zonin è solo andare poi in Procura ... col nostro libro che Valmarana ha letto". Il 7 giugno è arrivato oggi e ci permettiamo di fare delle considerazioni che reputiamo aggiuntive rispetto al nostro appello del 26 maggio e che poniamo ancora una volta all'attenzione del cda che si riunisce oggi e ancora prima di dettagllare, oltre allo scandalo delle azioni della BPVi e dell'ex Cinema Corso, altre "scorrettezze" (illiceità ) dei precedenti cda che già abbiamo anticipato il 7 maggio così: "Fondazione Roi, vecchi conti non tornano e nuovo bilancio tarda: dal 2010 al 2015 solo 200.000 euro al Chiericati e altri 1.800.000 a "ignoti". Nuovo cda prigioniero dei 4 membri by Zonin".
Continua a leggereLetti e riletti per voi del 7 giugno: a Thiene prova a tornare Schneck, i cinesi aiutano l'Asiago e per le ex Popolari si cerca la terza via
A Thiene si registra la candidatura a sindaco di un vecchio protagonista della politica vicentina e regionale che prova a disarcionare dopo il primo mandato Gianni Casarotto. Titola il Mattino di Padova: "Il ritorno di Schneck «Immigrazione, c'è troppo buonismo Sarà accoglienza zero". Un programma chiaro in attesa del passaggio elettorale. Dalla Cina, infine, buone notizie per il Formaggio Asiago. Si legge sul Corriere del Veneto: "Il formaggio Asiago Dop entro fine anno otterrà il pieno riconoscimento e la protezione in Cina. È il risultato raggiunto dal summit economico Ue-Cina inserito nell'accordo bilaterale sulla cooperazione e la protezione delle indicazioni geografiche avviato fin dal 2010".
Continua a leggereIncontro dei comitati sul "caso Unesco" di martedì 6 all'Astra, Bulgarini d'Elci: assente per mancato invito ma pronto a partecipare al prossimo purchè non sia tra "pugili"
Nel dopo giunta in sala Stucchi il vicesindaco e assessore Jacopo Bulgarini d'Elci è intervenuto con durezza sull'incontro di questa sera, 6 giugno, alle ore 20:30 presso il Teatro Astra, in cui, come recita la nota diffusa da gionri, "un gruppo di associazioni e comitati vuole offrire alla città l'occasione di approfondire il tema dell'UNESCO a partire dalla rilettura delle valutazioni prodotte dagli esperti della missione tecnica svoltasi lo scorso fine marzo". Nel suo istituzionalmente risentito intervento il vice sindaco nonché assessore alla crescita ha informato la stampa, pregandola di trasferire ai cittadini i suoi messaggi, che l'amministrazione non sarà presente perchè è venuta a conoscenza dell'incontro solo tramite i media stessi.
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