Alessandro Furlan e i "giochi" intorno alla primarie per delegittimarle, dal no al voto agli extracomunitari in poi...
Ecco la lettera arrivaatci alle 19.50 di ieri, a urne ancora aperte, da Alessandro Furlan, membro del direttivo PD di Vicenza, premonitrice della sciocca, per non dire suicida, polemica attuale.
Egregio Direttore, sono le 19.50 di una giornata (il 3 dicembre 2017, ndr) per alcuni versi esaltante, importante, ma anche un po' convulsa, con qualche ombra (ad es. sembra che in alcuni seggi sia stato rifiutato il voto a cittadini Rumeni, che ricordo sono comunitari) e con un ‘peccato originale', quello del mancato voto agli stranieri non comunitari residenti. Sono un membro del direttivo PD di Vicenza e come tale il giorno 8 di ottobre - in tempi certo non sospetti e dopo che il regolamento era già stato votato ed approvato dall'assemblea del PD qualche giorno prima - ho inviato un esposto alla Commissione di Garanzia del PD su quanto in quel momento stava avvenendo circa la possibilità che gli stranieri residenti non potessero più votare alle primarie del PD; non è stato l'unico, ma forse il più dettagliato e la CdG si è sicuramente mossa su questo.
Continua a leggereIl "ricorso" di Bulgarini e Possamai contro Dalla Rosa rompe la coalizione e fornisce un assist alla destra scioccata dal record dei votanti: il centrosinistra non sa vincere
Un lettore, dopo la richiesta di verifica su qualche decina di votanti delle primarie che non avrebbero potuto votare, richiesta avanzata da Giacomo Possamai e Jacopo Bulgarini d'Elci, perdenti nel conteggio con Otello Dalla Rosa, ci scrive: "È vero che sono in atto ‘verifiche' del Comitato dei Garanti a causa di un problema sul sistema informatico ideato e gestito dall'assessore Filippo Zanetti per cui avrebbero votato anche alcuni non aventi diritto? Ma, se vero e se riscontrassero le predette irregolarità , cosa si fa? Si torna a votare? Ma questi qua hanno un minimo di dignità ? Sono curioso...".
Continua a leggereAchille Variati sconfitto con Bulgarini sarà il vincitore delle primarie se Otello Dalla Rosa aprirà agli sconfitti del "sistema"
Già dal primo messaggio di Otello dalla Rosa, risultato vincente alle primarie, si evince che qualche rischio di inciucio è presente. Dichiara, infatti, il candidato: "Con Giacomo e Jacopo ora lavoreremo per il bene di Vicenza", ovvero, a meno che le dichiarazioni non siano studiate ad arte per apparire politically correct, siamo già d'accordo di fare una terna di governo. Il vero vincitore allora sarebbe Achille Variati che ha imposto il suo candidato, ma con la tacita intesa di una continuazione del suo modo di governare.
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Primarie centrosinistra, Indipendenza Veneta Vicenza Città: vittoria di Dalla Rosa col 2° posto di Possamai premia chi vuole Veneto autonomo, bocciato il "centralista" Bulgarini
Conferme importanti arrivano dal voto di ieri nel capoluogo vicentino, scrive nella nota ceh pubblichiamo Indipendenza Veneta Vicenza Città : affluenza elevata e sconfitta pesante del centralista Jacopo Bulgarini d'Elci. I vicentini, come tutti i veneti, confermano dunque la loro naturale propensione per la democrazia diretta, non sottraendosi alle decisioni quando vengono chiamati in causa (come era già accaduto al referendum costituzionale e a quello sull'autonomia). Proprio alla luce di un'affluenza così elevata non può passare inosservata la ripartizione di oltre l'85% dei voti tra i due candidati, Otello dalla Rosa e Giacomo Possamai, che avevano espresso il loro sostegno al Referendum sull'Autonomia dello scorso 22 ottobre.
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Vince il candidato temuto dal centrodestra ma Erik Pretto per la Lega nord si congratula con Otello dalla Rosa, mentre "centrosinistri" Possamai e Bulgarini fanno ricorso!
Mentre dagli "sconfitti" Jacopo Bulgarini d'Elci e Giacomo Possamai, che pure avevano promesso in coro leale collaborazione al vincitore a prescindere dall'esito delle votazioni e anche nel caso avessero perso, come è stato, con Otello Dalla Rosa, non arrivano congratulazioni al vincitori ma solo ricorsi "elettorali", a ridare un senso al savoir faire, ci (s)piace dirlo, è proprio la Lega Nord che invia la nota che pubblichiamo. Desidero complimentarmi sinceramente, scrive Erik Umberto Pretto, Segretario Provinciale Lega Nord - Liga Veneta di Vicenza con Otello Dalla Rosa, vincitore delle primarie del centro-sinistra in vista delle elezioni amministrative 2018 a Vicenza.
Continua a leggereOtello Dalla Rosa batte di misura Possamai 2740 a 2700 mentre Bulgarini si ferma a 923 voti, il vincitore: è una grande risultato e da domani si torna a lavorare
Sono state ore al cardiopalma in Piazzale Bologna in attesa dei dati ufficiali. Poco dopo le 21.30 però è arrivata la conferma: Otello Dalla Rosa sarà il candidato della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative del prossimo anno (qui i nostri primi commenti). La vittoria si è giocata sul filo del rasoio, con Dalla Rosa e Possamai al testa a testa fino alla fine. I dati finali parlano di un totale di 6.387 votanti, 2.740 dei quali hanno scelto Otello Dalla Rosa come candidato sindaco.
Continua a leggereSe Otello Dalla Rosa supera sul filo di lana Giacomo Possamai e sarà il candidato del centro sinistra, è Achille Variati con Jacopo Bulgarini il grande sconfitto
Se a vincere le primarie di centrosinistra, oltre al numero record del 6.347 partecipanti al voto, è Otello Dalla Rosa che per 26 voti, riconteggi eventuali a parte, batte un ottimo Giacomo Possamai con cui surclassa Jacopo Bulgarini d'Elci, vanno fatte alcune considerazioni sul primo dato politico storico in attesa che il futuro cominci a disegnarlo il vincitore delle amministrative 2018, che, comunque, senza i variatiani ai vertici, non saranno più in mano ai vecchi poteri salvo errori &... incursioni (qui la nota ufficiale del vincitore, ndr). Perciò, sperando che il giovane Pd e "vecchio" socialista Dalla Rosa (fu capogruppo, giovanissimo, del Psi nel Variati 1990-1995 e gode dell'alleanza importante di Ennio Tosetto e del Psi di Luca Fantò), se dovrà accogliere i due competitor nella sua squadra, privilegi il Pd doc Possamai.
Continua a leggereUna suora il simbolo dei 6.387 votanti alle primarie di Vicenza, replicato il numero delle firme per i candidati Bulgarini, Dalla Rosa e Possamai
Una suora che entra ai Canneti per votare alle primarie di centrosinistra può essere, comunque vada a finire, un simbolo di questa tornata, variatiano o meno lo si vedrà , ma, più della religiosa, sono un dato il grande numero di vicentini che è andato a dire la sua doppiando quasi i 3.500 elettori del 2008 con i 6.387 votanti di oggi. Alle 20, alla chiusura dei 7 seggi, infatti, dopo i 2.504 votanti fino alle 13 e i 4.521 alle 17 il closing è il successo per le primarie con 6.387 elettori così dettagliati: 1.488 al seggio 1, 585 al 2, 898 al 3, 814 al 4, 799 al 5, 1423 al n. 6 e 380 al seggio n. 7.
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Con Chiara Luisetto nel Pd provinciale di Vicenza c'è aria nuova, se buona lo si capirà dalla composizione il 4 degli organi direttivi
Lunedì 4 dicembre dalle 20 si riunirà la prima assemblea dei delegati provinciali eletti dai congressi di circolo del Pd Vicentino. Si riunisce nella sede di Via dell'Oreficeria 32 per la proclamazione della nuova segretaria provinciale, la sindaca di Nove Chiara Luisetto che ha conquistato il 60% dei votanti iscritti al partito democratico. Verrà , tra l'altro, eletto il nuovo presidente provinciale dell'assemblea e all'ordine del giorno della convocazione è prevista l'elezione della nuova direzione. Si dovranno, cioè, eleggere i nuovi organismi, direzione provinciale appunto, oltre alla nuova segreteria e alla Commissione provinciale di garanzia.
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Ius Soli, Erik Pretto (LN-LV): "grande successo per i nostri gazebo in piazza contro la proposta governativa"
Riceviamo a firma di Erik Umberto Pretto, segretario provinciale della Lega Nord - Liga Veneta di Vicenza la nota ufficiale di ringraziamento rivolta ai Militanti e Sostenitori vicentini per il grande impegno dimostrato anche in questo freddo fine settimana di dicembre, a beneficio degli obiettivi richiesti dal movimento: "E' stata un grande successo, la gazebata indetta dalla Segreteria Federale della Lega Nord per dire NO alla folle proposta di legge sullo Ius Soli voluta dalla Sinistra al Governo, con la quale si vorrebbe regalare la cittadinanza a decine di migliaia di stranieri nati sul suolo italiano, con l'unico obiettivo di consentire poi ricongiungimenti familiari che potrebbero tramutarsi in milioni di voti."
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