Grazie e auguri per il 2010 dall'editore
 di Many Media s.r.l., l'editore di VicenzaPiù e http://www.vicenzapiu.com/
Questo ‘editoriale' viene pubblicato oggi a mezzanotte in punto del 1° gennaio 2010 per fare immediatamente (anche a nome della redazione) i più sinceri auguri di un migliore 2010 a tutti i visitatori di www.vicenzapiu.com, testata giornalistica che è la versione online della testata ‘tradizionale' VicenzaPiù, scaricabile in pdf dal sito, ma che è integrata ogni giorno da articoli originali, da notizie quotidiane locali e da news di Adnkronos dall'Italia e dal mondo e, grazie alla varietà e la tempestività dei suoi contenuti, ha in poco tempo raggiunto decine di migliaia di contatti al mese.
Gli stessi auguri li facciamo, ovviamente, anche ai lettori di VicenzaPiù, la testata madre, settimanale di fatti, personaggi e vita vicentina, come compare sotto la testata in tutti i suoi numeri: sono stati 176 dal n. 1 del 25 febbraio 2006 al n. 176, appunto, del 19 dicembre 2009, l'ultimo dell'anno prima della ripresa nel 2010, il prossimo 9 gennaio.
I nostri auguri a mezzanotte
A mezzanotte in punto saranno pubblicati i nostri auguri per il 2010, che potrete leggere subito o, per la pace familiare e degli amici e amiche, quando vorrete.
Continua a leggereToffanin: Berlusconi nonno di un vicentino
Il settimanale Chi, da oggi in edicola, anticipa in esclusiva che Silvio Berlusconi diventerà di nuovo nonno e nonno di un ‘vicentino' grazie a Silvia Toffanin, giornalista professionista di Marostica nel Bassanese, ex letterina, conduttrice di Verissimo su canale 5 e dal 2001 compagna di Pier Silvio, vicepresidente Mediaset e primo figlio maschio del premier.
Silvia (nome predestinato?) vive con Piersivio (certo che districarsi tra i vari Silvio e similari non è facile per il ... cronista, n.d.r.) da 1 anno e ora, come scrive il settimanale ben informato della famiglia Berlusconi, è al quarto mese di gravidanza.
La notizia è stata finora top secret per tutti meno che la famiglia e gli amici più vicini per una scelta di stile, come spiega il settimanale.
E', infatti, noto che la coppia ha sempre vissuto il più possibile lontano dai clamori della ribalta per gli aspetti del loro rapporto..
Variati ha ricevuto Gervasutti (GdV)
Comune di Vicenza
Il sindaco riceve a Palazzo Trissino il nuovo direttore del Giornale di Vicenza, Ario Gervasutti
Ario Gervasutti, nuovo direttore del Giornale di Vicenza, è stato ricevuto questa mattina dal sindaco di Vicenza Achille Variati a Palazzo Trissino.
Si è trattato di un incontro in occasione del quale il sindaco ha avuto modo di approfondire la conoscenza con il giornalista che è stato chiamato a dirigere la testata vicentina. Variati ha augurato a Gervasutti un buon lavoro al timone di un organo di informazione particolarmente radicato nel territorio locale.
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"Multicolored Christmas" a Vicenza
Riceviamo, sottoscriviamo e sottoponiamo alla sensibilità dei lettori di VicenzaPiù e del sitoÂ
N.B.: fino al 6 gennaio all'indirizzo [email protected] si raccolgono firme di adesione
I sottoscritti, membri di associazioni religiose, politiche, sindacali e culturali diverse, credenti di diverse fedi religiose e non credenti, SONO VIVAMENTE PREOCCUPATI dalle vergognose, ormai quotidiane manifestazioni di xenofobia, razzismo, ostilità ed aggressione fisica di immigrati giunti in Italia e TROVANO ALTRETTANTO TEMIBILI i segni di assuefazione dell'opinione pubblica a ciò che pochi anni fa sarebbe stato inconcepibile.
1. Sono molti in questi anni gli episodi di incendi, assalti, chiusure manu militari di campi Rom e Sinti in varie parti d'Italia, di aggressioni, tentati omicidi, intimidazioni fisiche a singoli immigrati.
Giornalisti veneti: "Libertà di stampa a rischio"
Care colleghe, cari colleghi,
bisognerà prima mettersi d'accordo su cosa augurarsi per il 2010.
Augurarci prima di tutto di poter continuare la professione in maniera dignitosa: al cronista non assunto che è stato pagato 99 cent (0,99 euro avete letto bene) per due pezzi d'apertura e al cronista assunto che rischia il posto.
Poi dobbiamo augurarci di poter comunque continuare la professione: se passa il disegno di legge Alfano (quello che viene chiamato "anti intercettazioni" ma che ci impedirà di scrivere qualsiasi evento di cronaca, sia essa nera, giudiziaria, bianca e financo sport, in cui non ci sia stata una conferenza stampa o sia stato diramato un comunicato stampa) sicuramente lavoreremo di meno, ma la professione che abbiamo conosciuto sarà morta e sepolta.
C'è chi fa festa e chi ti fa la festa
Premessa (lunga) dell'editore
Oggi, intanto, di nuovo auguri a tutti e non solo di Buon Natale, perché ci leggono in tanti, cattolici e non. Poi, come promesso nella fiaba prima pubblicata (per i buoni?) e dopo lo scambio augurale con Silvano Giometto, non potevamo perdere la verve che caratterizza VicenzaPiù, anche in un giorno come questo, che, anzi e comunque, è un giorno di vita con più o meno grandi significati, ma in cui chi è contento è più contento, chi è, non per sua colpa, infelice lo è di più, e umanamente non per invidia, se vede la contentezza altrui in un giorno che accentua le differenze specialmente in un periodo di grande crisi economica.
A 'Babbo Mannino' avevamo chiesto un suo regalo e dal suo camino ce lo ha fatto arrivare.
Oggi dobbiamo essere, ci dicono, tutti più buoni, quindi anche e soprattutto con i ‘cattivi' come Alessio Mannino. Noi continuiamo a esserlo, buoni con lui, da 176 numeri, tutti quelli finora usciti di VicenzaPIù, che lui ha contribuito a ravvivare con rigore pari alla passione per il giornalismo di una volta.
Magari qualche volta solo alzando un po' i toni, ma perché Alessio crede in quello che fa, come dovrebbero fare i giovani come lui, che, invece, oggi non vedono o non vogliono vedere la società in cui vivono (e che noi, i più vecchi, abbiamo costruito) e si aiutano a chiudere occhi e menti con spritz e qualcosa di peggio, che non è la droga fisica, ma quella dell'indifferenza.Sia buono con lui, almeno oggi (è Natale!), anche qualche lettore.
Continua a leggereAuguri di libertà a VicenzaPiù e nostro impegno quotidiano
Riceviamo, pubblichiamo e commentiamo , uno per tutti, il messaggio di auguri, e non solo, ricevuto proprio oggi, giorno di Natale, da Silvano Giometto, utilizzando il messaggio e il nostro commento per ricordare cosa vuole essere VicenzaPiù nel panorama dell'informazione e del dibattito locale.
Se ci stiamo riuscendo lo sapete voi, Più di noi.
Ecco il messaggio
Al direttore e a tutta la redazione un augurio che il vostro giornale possa seguire nel 2010 i precetti della libertà d'informazione e della vera democrazia dando spazi anche a coloro che non hanno inciuci con questa amministrazione.
Silvano Giometto
Il nostro ringraziamento e il commento
Gent.mo sig. Giometto,
Le rispondo, intanto, come editore per ringraziare e ricambiare gli auguri.
Per gli inciuci giudichi lei, da lettore, se mai ne abbiamo tollerati con questa e con la predente amministrazione dagli spazi che abbiamo concesso (e concederemo) a tutti quelli che sottopongono argomenti interessanti per i nostri sempre più numerosi lettori (non ... elettori!).
GdV su conti Amenduni e Chimento a Vaduz
Riportiamo a integrazione di quanto pubblicato anche da noi ieri su Amenduni, Chimento e conti a Vaduz (presso la Banca Lgt, da cui era stata sottratta dall'ex funzionario della banca, Heinrich Kieber, la lista dei conti, poi venduta ai servizi segreti tedeschi e contenente i nomi di 404 titolari di conti correnti che fino al 2002 portarono all'estero i loro risparmi) un ampio estratto dell'articolo odierno a firma Ivano Tolettini apparso su Il Giornale di Vicenza del nuovo direttore Ario Gervasutti e riportato anche da ilgiornaledivicenza.it, in cui in sintesi, a parte prescrizioni e quant'altro poi intervenuto per l'attuale archiviazione, ai tempi dell'inchiesta Nicola Amenduni aveva dichiarato agli inquirenti 'di non avere mai saputo di avere quel conto a Vaduz', mentre ‘i Chimento avevano osservato che la Chimento Gioiellieri spa era estranea perché i contorni «sono ampiamente noti alla guardia di finanza ...»'
Da Il Giornale di Vicenza
Conti esteri a Vaduz. Archiviata l'inchiesta
Erano coinvolte le posizioni di tre trust e di undici vicentini Tra loro l'industriale dell'acciaio Amenduni e gli orafi Chimento
di Ivano Tolettini
Nel marzo 2008 fu una bufera. Il trasferimento dei capitali all'estero era avvenuto prima del 2002 ed essendo trascorsi più di cinque anni, senza entrare nel merito se fosse un illecito penale, le ipotesi di reato sono state cancellate dalla prescrizione che è di cinque anni.
Nella giornata in cui la procura di Roma ha informato che ha chiesto di archiviare le posizione di 55 persone, si è appreso che il tribunale di Vicenza ha già archiviato le posizioni di undici vicentini che nella primavera 2008 erano finiti sotto inchiesta per una presunta evasione fiscale. Il procuratore Ivano Nelson Salvarani e il sostituto Claudia Dal Martello avevano sollecitato il proscioglimento nell'ambito dell'inchiesta sui tre trust vicentini relativi ai depositi detenuti all'istituto di credito Lgt a Vaduz in Liechtenstein.
...
Il portafoglio più importante di 15,5 milioni di euro era quello relativo all'industriale dell'acciaio Nicola Amenduni. L'imprenditore riferì di non avere mai saputo di avere quel conto a Vaduz. La famiglia Amenduni quando uscì la notizia precisò di «escludere categoricamente il possesso di beni all'estero in violazione o elusione della normativa fiscale o tributaria». Gli imprenditori dissero che «le partecipazioni in alcune società estere, collegate con l'attività imprenditoriale del gruppo, sono state a suo tempo acquisite nel rispetto della normativa tributaria e regolarmente denunciate al fisco». Questo avrebbe spiegato la presenza del conto acceso dalle direzioni finanza di società straniere poi acquistate a nome del fondatore.
Altro gruppo di vicentini faceva riferimento al trust Trevisan per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro ...
Gli altri due gruppi erano quelli di Adriano e Giancarlo Chimento, industriali dell'oro, con un portafoglio di 6,5 milioni di euro, suddiviso tra sei persone... Nel merito i Chimento avevano osservato che la Chimento Gioiellieri spa era estranea perché i contorni «sono ampiamente noti alla guardia di finanza, che ha già potuto constatare che, allo stato, non possa ravvisarsi alcuna elusione o violazione della normativa finanziaria e tributaria».
Anche in questo caso, sotto il profilo tributario e fiscale la posizione sarebbe a posto. Dopo gli accertamenti della Guard ia di Finanza su incarico dei magistrati, considerando che anche in presenza di reati tributari - peraltro non provati - la mannaia della prescrizione era già scattata, nei mesi scorsi è stata chiesta l'archiviazione che l'Ufficio gip ha firmato.
La guerra del potente Michele Amenduni non si ferma
Redazione di VicenzaPiù Â
L'imprenditore dell'acciaio, immobiliarista, finanziere prosegue la sua guerra e cita per danni Athesis e, addirittura, il presidente di Assindustria
Come pubblica oggi Il Corriere del Veneto, l'allegato locale de Il Corriere della Sera, a pag. 11 a firma C.T. (titolo: "Amenduni chiede 15 milioni a Zuccato. Athesis: Avviata la causa dell'industriale dell'acciaio estromesso dal consiglio di amministrazione"), figlio nonchè esponente di spicco della famiglia, di origini pugliesi, di Nicola Amenduni, che ha interessi nell'acciaio, tra cui la Valbruna a Vicenza, nel settore immobiliare (Aedes ...), finanziario e bancario (Generali, Mediobanca, ...), una vera ‘potenza' economica locale, nazionale e non solo, ha dato seguito al suo annuncio di guerra dopo l'esclusione dal Cda di Athesis, che, tra l'altro, controlla Il Giornale di Vicenza, di cui è stato appena nominato direttore il friulano Ario Gervasutti al posto di un altro pugliese, Giulio Antonacci.
"La richiesta (di risarcimento indirizzata ad Athesis e al Presidente di Assindustria Vicenza, Roberto Zuccato con prima udienza il 22 aprile 2010, n.d.r.) - riporta Il Corriere del Veneto - è astronomica ... : 15 milioni di euro, da devolvere in beneficenza. La somma, più o meno equivale a un anno di fatturato della Ares Line, l'azienda di poltrone che appartiene al leader confindustriale berico."
Dalla estromissione dal Cda di Athesis, Michele Amenduni "avrebbe ricevuto - continua Il Corriere del Veneto riportandone le motivazioni - ingiustificato discredito ... Se la società editrice viene chiamata in causa per il danno materiale (modestissimo per le tasche di Amenduni: poche migliaia di euro per i gettoni da consigliere fino a scadenza di mandato), Zuccato viene individuato come il promotore, quindi ‘il responsabile', dell'iniziativa che avrebbe provocato il danno morale. La guerra, quindi, non si ferma. Anche se l'oggetto del contendere (l'ultimo ma non solo) è venuto meno: la vicenda della direzione del Giornale di Vicenza si è risolta con l'insediamento di Ario Gervasutti al posto di Giulio Antonacci."
Sul fronte dell'accusato "Roberto Zuccato declina ogni invito a commentare la causa. Il presidente è convinto di aver agito in trasparenza e secondo consuetudine dell'associazione, tra l'altro su preciso mandato del consiglio direttivo di Confindustria Vicenza, che all'unanimità aveva votato la sostituzione dei due consiglieri espressi in Athesis (oltre ad Amenduni, il costruttore Gaetano Ingui)."
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