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Quotidiano | Categorie: Politica, Ambiente, Fatti

Superstrada Pedemontana Veneta: 2017, terza revisione e nuovo contratto. Ecco la copia del notaio!

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Il nuovo corso del Board di Superstrada Pedemontana Veneta si dovrebbe vedere dalla trasparenza. Questo è un fatto lampante dall'atto che ha sottoscritto l'ing. Pellegrini nuovo master della SPV. Egli ci ha consentito di avere copia del 3° atto di revisione della Concessione di Pedemontana Veneta respingendo le opposizioni della SIS scpa. E' comunque un dominus che, limitandosi alla costruzione dell'opera, continua a buttare sotto il tappeto le gravi carenze economico e finanziare della gestione dell'opera capaci di costruire un debito per la Regione Veneto tra gli 8 e i 13 mld di €. E' un risultato importante perché dimostra l'abiezione morale e giuridica a cui si era piegata la precedente conduzione commissariale. Più che essere un commissario del governo fu un commissario della SIS e con lui tutti i suoi uomini e le sue donne...

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Quotidiano | Categorie: Banche, Fatti, Economia&Aziende

Ex BPVi e Veneto Banca, video intervista a Marco Paccagnella e Fabrizio Zampieri di Federcontribuenti: "subito inserimento nello stato passivo, ma... DL non passa"

Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono in liquidazione coatta amministrativa e sulla questione e sulle sue implicazioni, dopo Luigi Ugone, presidente di "Noi che credevamo nella BPVi", abbiamo intervistato per voi su analisi generali e su consigli pratici anche Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti, e Fabrizio Zampieri, economista dell'associazione. Il premier Paolo Gentiloni ha affermato che il disastro delle banche è nato ancora prima delle crisi e a tal proposito Paccagnella dice: "Questa denuncia è fondamentale per i soci ingannati dai vecchi amministratori che sono incoraggiati a far valere i propri diritti ma è anche vero ora che il crack è stato voluto dalla BCE, la fusione è stata respinta e ci ha portato a questa situazione. La politica non era interessata a salvare le banche".

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Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti, Economia&Aziende

Il sole 24 ore: Chi brinda, chi resta fuori dai rimborsi

ArticleImage Sarà anche vero che nessun pasto è gratis. Ma qualcuno, tra gli investitori che nei mesi scorsi hanno puntato sui bond t fallita invece la speculazione suibond subordinati: i loro corsi, di pari passo, si sono azzerati. Le obbligazioni ordinarie delle due ex Popolari venete ieri hanno messo a segno un rimbalzo di una quindicina di figure, tornando anche sopra la parità. I corsi dei subordinati, che ormai viaggiavano a prezzi da default, si sono azzerati. Ora però migliaia di persone fisiche, imprenditori individuali, imprenditori agricoli o coltivatori diretti (e i loro eredi o coniugi, conviventi more uxorio e parenti entro il secondo grado che abbiano ibond per trasferimenti tra vivi) che avevano in portafoglio bond junior delle due senior di Popolare Vicenza e Veneto Banca, ieri ha stappato lo champagne.

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Quotidiano | Categorie: Fatti

Dante docet a Vicenza anche per la torre scaligera

ArticleImage Troppo grosso l'affare della torre per il sindaco e il vicesindaco. Non riescono a gestirlo nelle vicende attuali. Imponente, la torre si staglia a difesa della città, ieri dei nemici, oggi dovrebbe esserlo dei cittadini vessati dall'attuale amministrazione, che incapace di farne un vero emblema cittadino l'hanno, infatti, abbandonata al destino della privatizzazione con qualche timidissimo segnale di poterlo forse, magari, talora utilizzare a fini pubblici, previo, naturalmente, con congruo finanziamento. Non consociamo chi ha acquistato la torre scaligera, ma possiamo ben verificare come vi sia stata la solita incuria da parte dell'attuale amministrazione e ci viene il sospetto che di detta situazione gli ispettori dell'Unesco nulla abbiano saputo, dirottati su problemi di circonvallazione e di rotonde non palladiane.

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Quotidiano | Categorie: Fatti

BPVi e Veneto Banca in liquidazione, Il Fatto: un contratto da 17 miliardi firmato con Intesa in 5 minuti di notte

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Quotidiano | Rassegna stampa | Categorie: Fatti

BPVi e Veneto Banca in liquidazione, Il Fatto: il decreto Intesa di Gentiloni sospende tutte le leggi

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Economia&Aziende

BPVi, video intervista esclusiva a Luigi Ugone di "Noi che credevamo nella BPVi": "situazione inaccettabile, venerdì ci conteremo in Piazza dei Signori, il parlamento bocci il decreto!"

Luigi Ugone, presidente dell'associazione Noi che credevamo nella BPVi & in Veneto Banca ha analizzato in un'intervista esclusiva concessa al nostro direttore Giovanni Coviello quello che sta succedendo e quello che succederà dopo la messa in "liquidazione coatta amministrativa", cioè in fallimento, della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. "Gentiloni, riconoscendo che la cause del disastro nascono prima della crisi economica dice cose che la Procura non ha ancora detto - dice Ugone tra le molte altre cose denunciate nel video - e questo è gravissimo. Il dissesto della banca ha creato più danni economici della seconda Guerra Mondiale. La banca è in liquidazione e non si sa per colpa di chi, questo è inaccettabile". Infine Ugone ha invitato tuti i risparmiatori a partecipare alla manifestazione organizzata insieme al Coordinamento banche di Don Enrico Torta e altre associazioni e in programma in piazza di Signori venerdì 30 giugno alle 20 con l'obiettivo di far saltare l'accordo: "È arrivata l'ora di contarci!".

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Quotidiano | Categorie: Fatti, Economia&Aziende

BPVi e Veneto Banca subito made in Intesa? No, operazioni e scontrini Bancomat ancora con i vecchi nomi. Intanto è "matto" chi tenta il suicidio a Montbelluna, ma è premiato che ha "suicidato" le due banche venete

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Oggi, a dispetto di quanto ci si aspettava dopo la cessione per un euro a Intesa Sanpaolo della non poca "ciccia" residua di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, poste in "liquidazione coatta amministrativa" con tanto di tre commissari liquidatori a testa, e che cioè "tutto" nelle loro ex filiali fosse made in Intesa, se si andava in una sede qualunque o se si prelevava ad un bancomat le relative operazioni erano tutte ancora targate con i nomi e i codici delle banche "liquidate". Normale e/o lecito? In Italia tutto è possibile ritardi ed errori compresi. Anzi in quelli non ci batte nessuno come dimostra il disastro dei due Istituti nato prima della crisi, come ha confermato domenica Paolo Gentiloni, ma moltiplicato da anni di decisioni in ritardo oltre che da "decisioni" errate e/o a dir poco sospette di Ad di razza come Francesco Iorio e Cristiano Carrus.

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Quotidiano | Categorie: Fatti

Valentina Dovigo: "Il torrione è una questione di identità collettiva. Deve rimanere di proprietà pubblica"

ArticleImage Valentina Dovigo (Sel e Lista Civica) parla del torrione di piazza Castello. Non mettiamo in dubbio che l'accordo che l'Amministrazione sta confezionando con il proprietario privato, relativamente al torrione di Porta Castello, non sia un buon accordo, e neppure che non si stia lavorando per inserire nella convenzione clausole favorevoli alla città di Vicenza, ma non è questo il punto. E' una questione di significati. Un bene culturale, un bene di valore storico, espressione della vita di un territorio e di una comunità in epoche passate, appartiene ai cittadini che oggi quel territorio abitano, perché essi si riconoscono e fondano anche in questo la loro identità collettiva. Cosa sarebbe un romano, oggi, senza il Colosseo od i resti di Roma antica?

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Quotidiano | Categorie: Fatti

Amministrative, Daniela Sbrollini: "Il PD ha perso città simbolo"

ArticleImage Daniela Sbrollini interviene sul risultato delle elezioni amministrative. "I dati di queste elezioni amministrative segnano una situazione a macchia di leopardo considerando tutto il territorio nazionale. Sono dati certamente locali e non prettamente politici dove spesso vince la persona e non il partito. Persone capaci, competenti e radicate nel territorio hanno avuto un forte vantaggio. Questa valutazione ci da comunque delle indicazioni da non sottovalutare ma che serve analizzare profondamente. Il dato più drammatico è quello dell'astensionismo già visto anche al primo turno. Purtroppo si evidenzia chiaramente come votino meno i giovani, le donne e i ceti popolari, e come sia in atto una trasformazione dell'elettorato di centrosinistra anche per causa di un voto sempre più "liquido".

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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