BPVi, l'ex presidente Gianni Zonin a spasso per Milano. Shopping in via Montenapoleone
Mentre la Banca Popolare Popolare di Vicenza è in liquidazione coatta amministrativa e dopo che molti risparmiatori si sono ritrovati senza un centesimo, l'ex presidente Gianni Zonin passeggia nella via più famosa di Milano. Zonin è stato avvistato, con la moglie, lungo via Montenapoleone, strada famosa per lo shopping ricco milanese. La sua presenza non è passata inosservata e subito le foto sono state postate su Facebook e sono state riprese da vari media tra cui Il Giornale di Vicenza, da cui la riportiamo. Zonin, per quasi vent'anni presidente di BPVi, indagato per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza ha, evidentenete, deciso di concedersi una giornata di shopping mentre le banche venete stanno vivendo il loro peggior momento. E non si sa bene con quali soldi visto che avrebbe regalato tutto ai figli... e comprare a Via Montenapoleone a Milano non è proprio da poveri pensionati...
Continua a leggereOperazione immobiliare del Comune di Vicenza, Francesco Rucco: "L’opposizione è stata tenuta all’oscuro"
Francesco Rucco (Idea Vicenza) interviene sull'operazione immobiliare del Comune di Vicenza. Dopo quasi 10 anni di Amministrazione Variati, che non lascerà alcunchè a Vicenza, il Sindaco imprime inspiegabilmente una accelerazione all'operazione immobiliare di cessione dei palazzi storici comunali per millantare la realizzazione di opere faraoniche (Sede Polizia Locale, Alberghi a 7 stelle, Ristrutturazione della Biblioteca sono alcuni esempi). Tutta l'opposizione è stata tenuta all'oscuro dei dettagli di questa operazione, per nulla trasparente. Il metodo del Sindaco Achille Variati e del centrosinistra cittadino è inaccettabile: oltre alla mancata trasparenza, l'operazione immobiliare in parola vincolerà le scelte dei prossimi amministratori per almeno un ventennio.
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Pedemontana, Cappelletti (M5S): "Il Governo riferisca sulle stime di traffico ballerine"
Enrico Cappelletti (M5S) parla della Pedemontana: "Abbiamo chiesto ai Ministri Delrio e Padoan per quale motivo le previsioni dei flussi di traffico della Pedemontana Veneta mutano, e non di poco, a seconda dell'ente che le ha predisposte. Nella consulenza commissionata da Cassa Depositi e Prestiti e Banca Europea per gli Investimenti allo studio professionale Righetti&Monte il traffico medio giornaliero è di circa 15 mila veicoli, meno della metà dei 33 mila stimati dal promotore del progetto; mentre per la società Area Engineering il numero di veicoli è compreso tra 18.000 e 20.000 e può arrivare a 27.000. A quanto pare le cifre sul traffico sono "ballerine", per cui abbiamo chiesto ai Ministri di attivarsi al fine di addivenire a delle previsioni quanto più obiettive possibili, in modo da stabilire una volta per tutte se l'opera è finanziariamente sostenibile o insostenibile.
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Il Fatto, Come viene viene: le Venete tra salvataggio e liquidazione
Chi non riuscisse a capire bene che cosane è stato di Popolare di Vicenza e a Veneto Banca finite nel triangolo delle Bermude costituito da Commissione europea, Banca centrale europea e governo italiano - può leggere questa antologia delle rare parole di chi tratta il denaro pubblico come fosse un suo affare privato. Ne trarrà l'amara consolazione che forse neppure i protagonisti hanno capito cosa stavano combinando
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Il Fatto, BPVi e Veneto Banca, allarme per mutui e prestiti: restituire tutto. E subito
Più passano le ore e più la ciambella della liquidazione coatta amministrativa delle due banche venete - regalando ciò che di buono resta a Intesa Sanpaolo a spese dello Stato - sembra non avere il buco. Nel primo giorno di lavoro, il commissario liquidatore Fabrizio Viola si è trovato con un guaio destinato a ripetersi. Il Comune di Parma, guidato dal rieletto sindaco Federico Pizzarotti domani si sarebbe dovuto sedere davanti a un notaio con gli uomini della Popolare di Vicenza. Tema: il rientro di un debito da 50 milioni, poi ridotto a 32 dopo un primo stralcio, contratto dalla controllata Stu Stazioni, la società che ha costruito la nuova stazione ferroviaria. Dopo mesi di trattative, il Comune aveva ottenuto un piano di rientro in 5 anni. Mancava solo la firma, ma ora non sa a chi rivolgersi.
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Operazione BPVi e Veneto Banca, Guzzetti: "lo Stato ci guadagnerà qualche euro". Per Intesa è tutto ok, Camera boccia pregiudiziali su rinvio bond VB, per Baretta su DL decide parlamento
La liquidazione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca è un tema molto discusso in questi giorni. Tra i dettagli della cessione c'è la stipula entro i prossimi dieci giorni di un contratto di servicing, a condizioni di mercato, tra Intesa SanPaolo e le banche in liquidazione per la gestione dei crediti non trasferiti. Il contratto di cessione dettaglia anche le modalità di trasferimento da Intesa alle due banche in "lca" dei crediti in bonis ad alto rischio (ce ne sono per oltre 3 miliardi) che dovessero deteriorarsi nei tre anni previsti dall'accordo con il Tesoro. Un mese prima ciascun trimestre Intesa avrà diritto di inviare ai commissari liquidatori una comunicazione scritta con l'individuazione dei singoli crediti high risk riclassificati.
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Liquidazione BPVi e Veneto Banca, Padoan: il Governo non ha salvato le due banche ma lavoratori, risparmiatori e imprese
Il Governo non ha salvato due banche come Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca "che non stavano in piedi. Abbiamo invece liquidato le banche e salvato lavoratori, risparmiatori e imprese. Cioè l'economia del territorio". Così il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in un intervento pubblicato oggi su il Foglio. Padoan spiega che l'Italia non ha "ucciso l'Unione bancaria" e violato le regole con l'operazione. "Leggendo i commenti si intuisce che qualcuno vorrebbe finalmente far fallire una banca in crisi giusto per vedere che effetto fa, laddove altri vorrebbero che il Governo nazionalizzasse gli istituti problematici. Mi pare che nessuna delle due posizioni sia razionale".
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Variati, Cavalieri e Dalla Pozza: via libera a Investire Sgr e Invimit per valorizzazione patrimonio comunale di Vicenza
Sulla valorizzazione degli immobili comunali questa mattina è stato fatto un importante passo avanti in giunta. L'esecutivo di palazzo Trissino, infatti, ha autorizzato la società Investire SGR a proporre il progetto di valorizzazione degli immobili comunali al fondo gestito da Invimit, allo scopo di ottenere una manifestazione d'interesse e il conseguente via libera al finanziamento da parte di quest'ultima del progetto, per un importo di circa 51 milioni di euro. Nel contempo l'amministrazione ha deciso di aprire una fase di approfondimento e concertazione prima di elaborare una proposta di deliberazione per il consiglio comunale, nel prossimo autunno.Continua a leggere
BPVi, dubbi e incertezze tra i correntisti: "Le banche valgono meno di un caffè"
"Brindiamo al nostro nuovo datore di lavoro", nei bar attorno alla sede centrale della Banca Popolare di Vicenza sono stati in molti, ieri, ad alzare i calici. Si tratta di alcuni dipendenti dell'istituto di credito che dopo il discusso salvataggio delle due ex Popolari venete si ritrovano in forze al gruppo Intesa Sanpaolo. L'Euforia diventa in fretta ironia: "Capita di comprare una banca con un euro, il caffè oggi sembra quasi caro" . I sorrisi sono in parte di facciata, perché, tolta la cravatta e arrotolate le maniche della camicia, l'incertezza resta tanta. Una situazione speculare a quella che stanno vivendo molti correntisti che tra dubbi, perplessità e rassicurazioni si trovano con le tasche vuote e in testa l'ennesimo motivetto: "Ora andrà meglio".
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“Viva Verdi”, lunedì 3 luglio alle 21 in piazza dei Signori la tredicesima edizione
Ritorna in piazza dei Signori lunedì 3 luglio l'atteso concerto "Viva Verdi", lo spettacolo di musica lirica ad ingresso libero giunto quest'anno alla tredicesima edizione. L'evento è stato presentato oggi in sala Stucchi a palazzo Trissino dal sindaco Achille Variati, dal direttore generale di Videomedia S.p.A. Claudio Cegalin e dal maestro Giuliano Fracasso. "Quando un'iniziativa è attesa significa che è diventata un appuntamento consolidato e "Viva Verdi" è atteso dai vicentini e non solo - ha dichiarato il sindaco Achille Variati -. Sono sicuro che anche questa edizione del concerto riscuoterà un grande successo di calore e di pubblico in una cornice meravigliosa come piazza dei Signori. Quest'anno avremo qualche elemento di sicurezza in più, che non toglierà nulla al contesto generale.
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