La nostra missiva simbolo al vescovo "spinge" decine di soci BPVi a scrivere a Mons. Pizziol: "Reverendo, rinunci a rimborsi privilegiati"
Dopo la lettera "simbolo" del malessere dei soci traditi dalla vecchia BPVi, scritta dal nostro direttore in loro vece per incoraggiarli a "manifestarsi", ci arriva questa volta una missiva "originale" firmata da decine di lettori con tanto di nome e cognome e indirizzata, contro i presunti "privilegi" riservati alla Diocesi di Vicenza dalla Banca Popolare di Vicenza, alla "c.a. di Mons. Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza"Eccellenza Reverendissima,
Le scriviamo a nome di un molto più folto gruppo di fedeli che sono rimasti gravemente turbati dalle notizie apparse sulla stampa, relativamente alla possibilità che la Diocesi di Vicenza aderisse all'offerta di compensazione presentata da BPVI. Come l'E.V. ha peraltro già pubblicamente esternato lo scorso anno, la situazione di decine di migliaia di famiglie è oramai permeata di "sconforto, delusione e sfiducia nelle persone, sfociati in taluni casi in veri sentimenti di disperazione". Continua a leggere
Finanziaria 2017, incontri Confartigianato per illustare le novità
Come di consueto, anche quest'anno Confartigianato Vicenza propone alcuni incontri per illustrare alle imprese le novità della manovra finanziaria 2017, attraverso un calendario di appuntamenti sul territorio. Nel dettaglio, gli esperti associativi affronteranno i temi dell'Iri nella tassazione per le imprese, il nuovo regime di tassazione "per cassa", le novità sugli studi di settore, la questione della rottamazione delle cartelle Equitalia, le semplificazioni fiscali, l'avvio della legge agevolata "Sabatini". Particolare attenzione sarà data al "super ammortamento" per gli investimenti aziendali in tecnologie "4.0".
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Un cittadino riceve da BPVi risposta a una domanda ad Achille Variati e ad organizzatori del "convegno" del 26 novembre...
Gentile Direttore, vorrei condividere con Lei ed i suoi lettori alcune considerazioni in merito al Convegno su BPVI tenutosi il 26 novembre 2016 a Vicenza, organizzato da Comune di Vicenza e Provincia di Vicenza (alias Achille Variati, nella foto) e Camera di Commercio. Il parterre dei relatori, come sicuramente ricorderà , comprendeva il Sindaco di Vicenza, quello di Prato, un assessore di Udine, un assessore regionale, il giornalsita Stefano Righi che Lei cita spesso ed altri tra i quali "non" figurava, nel programma pubblicizzato, il presidente di BPVI , Gianni Mion, il cui intervento è stato peraltro a mio giudizio quello più "a cuore aperto". Come già riportato dalla vostra testata, ai presenti era stata data dagli organizzatori la possibilità di rivolgere solo in forma scritta delle domande ai relatori, domande a cui sarebbe stato risposto per iscritto in un secondo momento.Continua a leggere
Vicenzo Consoli, CorVeneto: nei verbali accuse a Bankitalia, «Mi dissero: chiami subito Zonin»
di Andrea Priante, da Il Corriere del Veneto«È una valutazione: secondo lei io sono bello? Può darsi che lei mi trovi particolarmente brutto...». È la mattina del 21 ottobre 2016, l'interrogatorio - il primo da quando si trova agli arresti domiciliari - è cominciato da pochi minuti e Vincenzo Consoli si rivolge così al pubblico ministero Stefano Pesci. Prova a spiazzarlo, e lo stesso farà nelle ore successive di un faccia a faccia estenuante tra accusa e difesa. Nella stanza, oltre a Pesci ci sono la sua collega Sabina Calabretta e un maresciallo della guardia di finanza di Roma. Consoli è accompagnato dal pool dei suoi avvocati: Massimo Malvestio, Franco Coppi e Alessandro Moscatelli. È trascorso poco più di un anno dal primo incontro in procura tra l'ex amministratore delegato di Veneto Banca e gli investigatori che lo accusano di aggiotaggio e ostacolo all'attività di vigilanza. Ma all'epoca, il banchiere era soltanto indagato. Stavolta, invece, è «prigioniero» nella sua villa (sequestrata) di Vicenza, misura che gli è stata revocata soltanto martedì.
Continua a leggereRestituzione degli 11.5 mln di euro prestati da BPVi al Baronio di Don Paolo Zanutel, AAA miracolo cercasi: buchi nel bilancio 2015
Il Baronio di Don Paolo Zanutel, a cui la vecchia Banca Popolare di Vicenza ha concesso prestiti attualmente non restituiti per 11.5 milioni di euro, come denunciato lo scorso 20 gennaio da La7, è in una situazione di grossa difficoltà per via delle sue perdite ma anche di debiti tributari e contributivi, forse anche sopra la soglia penale. Sta di fatto che l'attività tipica è modesta, sempre in perdita e diificile da conciliare con la possibilità di restituire il debito contratto fatte salve le preoccupanti operazioni immobiliari la cui ideazione è riferita dai media all'arch. Sergio Carta, particolarmente noto ai tempi della Giunta di Enrico Hüllweck e che ora cerca "comprensione" alla corte di Achille Variati per vendite di terreni e permessi di cementificazione in un periodo che a tutto sembra funzionale meno che a questo.
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Veneto Banca: bond garantiti per 3,5 mld. Titoli al servizio della gestione della liquidità dell'Istituto
(ANSA) - MILANO, 2 FEB - Veneto Banca ha lanciato oggi due emissioni di titoli con garanzia dello Stato, come previsto dal decreto 'salva-risparmio', per un importo complessivo di 3,5 miliardi di euro. L'emissione si articola in due tranche da 1,75 miliardi con scadenza febbraio 2019 e cedola allo 0,4% e con scadenza l'anno successivo e cedola 0,5%. "I titoli - spiega la banca - sono stati sottoscritti interamente dall'emittente e verranno venduti sul mercato, o utilizzati come collaterale a garanzia di operazioni di finanziamento". L'operazione, è stata effettuata a servizio della gestione della liquidità della Banca di Montebelluna (Treviso).
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Pensioni: Poletti, sistema è sostenibile. Saremo puntuali su Ape, partirà da maggio
(ANSA) - ROMA, 2 FEB - "Non è previsto" un ulteriore intervento di riforma previdenziale "in alcuna sede". Lo ha affermato il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, nel corso di un'audizione in commissione Lavoro del Senato, sottolineando anche che "non ci sono richieste a livello europeo" in questo senso. "Il sistema previdenziale italiano è sostenibile nel lungo periodo ed è in equilibrio", ha rimarcato inoltre il ministro. Invece, ha ricordato Poletti, è in programma "lo sviluppo del confronto convenuto con le organizzazioni sindacali" sulla cosiddetta fase due del confronto in materia previdenziale: "C'é la volontà di continuare il dialogo". Quanto alle misure, il ministro ha assicurato che sull'avvio dell'Ape (l'Anticipo pensionistico) saranno rispettati "puntualmente" i tempi previsti dalla legge di Bilancio: "Da inizio maggio ci sarà l'avvio dell'Ape", ha detto in audizione.
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Per le banche la fiducia non è molto... è tutto. BPVi e Veneto Banca diventeranno una Banca del Nord Est riconquistando i soci con 9 euro ad azione?
Per le banche la fiducia non è molto... è tutto. Quindi, quando la perdono, hanno un solo obiettivo: riconquistarla. Sì, ma anche la fiducia ha un suo prezzo, e non solo in senso metaforico. Normalmente un prezzo è la sintesi di una contrattazione, nell'economia classica viene definito come punto d'incontro fra domanda ed offerta. In alcuni casi, tuttavia, il prezzo viene imposto, diventando un diktat: prendere o lasciare. E' il caso delle due ex banche popolari venete che, ricordiamolo, tecnicamente non sono fallite. Al momento, infatti, a perderci dei soldi sono stati solo gli azionisti, quindi Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca si trovano in una situazione diversa rispetto alle quattro banche "commissariate" dal Governo nel novembre del 2015.
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Reddito medio procapite, Vicenza leader nel settore dei motoveicoli
Nel 2016 il reddito medio pro capite in Veneto (+2,6% in valore) si è attestato a 19.926 euro,con una media nazionale che è stata pari a 18.658 euro (+2,4%). Belluno è caratterizzata dal reddito pro capite più elevato (21.079 euro), l'unica provincia che registra un dato inferiore alla media nazionale è Rovigo con 17.770 euro. Nel 2016 la spesa per i beni durevoli ha presentato un buon andamento, aumentando del 6,6%, un dato superiore sia al +6,4% dell'Italia che al +6,2% del Nord-Est.
Il comparto della mobilità ha fornito il contributo maggiore alla crescita dei consumi dei beni durevoli, registrando un incremento del 13,6% nelle auto nuove, del 5,2% in quelle usate e del 12,7% nei motoveicoli. Continua a leggere
La restituzione dei 3 mila smartphone Samsung diventa un caso vicentino
La vicenda dei 3mila smartphone Samsung sequestrati nei giorni scorsi in alcuni negozi di elettronica del Vicentino per una contesa su una App, fa notizia anche per il suo lieto fine. I punti vendita che si erano visti prelevare dalla Guardia di Finanza prodotti regolarmente pagati e acquistati in assoluta buona fede ora sono tornati in possesso della merce; così si fa portavoce della soddisfazione dei negozi coinvolti nella vicenda l'avv. Davide Rossi, direttore generale di Aires-Confcommercio, l'associazione nazionale che raggruppa i 4 più grandi gruppi italiani della distribuzione dell'elettronica di consumo, presenti in modo significativo anche nel Vicentino: "Non è nuovo che la magistratura proceda ad un sequestro per motivi legati, come in questo caso, a contese sui brevetti - afferma -, ma è una novità che un pubblico ministero si sia mosso così velocemente dando ascolto al disagio delle imprese.
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