L'Italia del lavoro, Giorgio Langella e Dennis Klapvijk: è in forte difficoltà e si muore per infortuni
di Giorgio Langella e Dennis Klapvijk (PCI e FGCI del Veneto)
I dati più recenti continuano a raccontarci l'Italia del lavoro in forte difficoltà . È evidente che le soluzioni adottate e i correttivi proposti da chi è al governo del paese non risolvono il problema e che è assente una seria pianificazione di quanto è necessario fare. A dicembre 2016 il tasso di disoccupazione totale è, secondo le stime fornite dall'ISTAT, "stabile" al 12% (quello giovanile risulta in crescita e raggiunge il 40,1%). I disoccupati ammontano a oltre 3,1 milioni di unità . Negli ultimi 12 mesi, per ogni classe di età , i disoccupati sono in crescita.
Continua a leggereBanca Popolare di Vicenza e Veneto Banca ottengono dal MEF garanzia su nuove emissioni obbligazionarie
Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca con due note distinte ma dal contenuto analogo comunicano di aver ricevuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze il decreto con il provvedimento di concessione della garanzia dello Stato su nuove emissioni obbligazionarie ai sensi del Decreto Legge n. 237/2016 e di aver contestualmente avviato l'operatività necessaria per l'emissione di titoli garantiti. Questo passo, sia pur atteso, era indispensabile per attivare nuovi canali per l'approvvigionamento della liquidità necessaria a gestire il graduale risanamento dei due Istituti, che, superato lo scoglio delle litigation, andranno verso una fusione con un annessa ricapitalizzazione.
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Le anticipazioni sulle misure per il caso BPVi, Antonino Cappelleri: "sono una grave fuga di notizie". A chi giova il corvo di Borgo Berga?
Dopo un lungo periodo di grande prudenza pubblica del Procuratore capo di Vicenza, Antonino Cappelleri, che a noi a maggio 2016 aveva detto che entro primavera 2017 probabilmente si sarebbe arrivati a una richiesta di rinvio a giudizio per i responsabili dei reati ipotizzabili a carico degli indagati per il disastro della Banca Popolare di Vicenza a trazione Gianni Zonin, ci avevano stupito alcune frasi e deduzioni a lui attribuite e lette sulla stampa locale e, poi, rimbalzate anche su quella non vicentina (qui un esempio, ndr) anche perchè, come faceva poi notare qualche commentatore nazionale, quelle anticipazioni, se vere, avrebbero potuto indurre i destinatari di alcuni provvedimenti cautelari ipotizzati (la stessa banca oltre agli indagati) a prendere qualche contro misura del tipo di quelle già note ed attivate dall'ex presidente della vecchia BPVi, tecnicamente spogliatosi dei suoi beni.
Continua a leggereIl video integrale del convegno di Apindustria Vicenza sul tema "Alternanza Scuola Lavoro: una sfida per la scuola e l'impresa"
Dopo la presentazione del nuovo Consiglio Direttivo del Mandamento di Vicenza di Apindustria provinciale, il cui neo presidente Luigi Benincà è ora alla guida di 300 aziende associate, e prima di una splendida cena preparata e servita dagli studenti dell'Istituto San Gaetano - Indirizzo Alberghiero/Turistico, si è svolto nel salone della scuola il convegno sul tema "Alternanza Scuola - Lavoro: una sfida per la scuola e l'impresa". La Coordinatrice del convegno Maria Menin, Vicepresidente Apindustria VI, ha gestito con piglio concreto gli interventi dei relatori tra cui Paolo Faccin, direttore del San Gaetano, Barbara Olper, coordinatrice Rete Orientainsieme Vicenza, Giorgio Spanevello, direttore ITS meccatronico, Luisa Fattori, funzionario CCIAA Vicenza, Michela Giampietro, responsabile personale SAIV group, oltre alla dr.ssa Peloso e alla dr.ssa Marta Maltauro.
Continua a leggereBanca Popolare di Vicenza, Cda esamina piano Viola. C'è anche Cda Veneto Banca, a.d a Francoforte dalla Bce
Il fabbisogno di capitale della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca sarà significativamente inferiore ai 5,7 miliardi di euro ipotizzati da indiscrezioni di stampa. È quanto ha spiegato una fonte vicina al consiglio della Banca Popolare di Vicenza, a margine del Cda dell'istituto berico in cui l'ad Fabrizio Viola ha illustrato le linee guida del progetto di fusione che verrà discusso con la Vigilanza della Bce. Nel corso del consiglio Viola ha parlato, tra l'altro, del piano di fusione, dello scorporo degli Npl e della ricapitalizzazione. Oggi è in programma anche un Cda di Veneto Banca, di cui Viola è presidente del comitato strategico, mentre domani il banchiere sarà a Francoforte, dalla Bce, per illustrare il suo piano.
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Quaestio valuta a valore storico il Nav, Net Asset value, del Fondo Atlante al 31 dicembre
Al 31 dicembre 2016 il patrimonio del Fondo Atlante risulta investito in Banca Popolare di Vicenza S.p.A., Veneto Banca S.p.A. e nel fondo di investimento alternativo mobiliare chiuso denominato "Atlante II". Ai fini della valutazione delle partecipazioni del Fondo, Quaestio Capital Management SGR, non avendo direzione e coordinamento delle banche partecipate, deve basarsi necessariamente su dati oggettivi e di pubblico dominio, deve tener conto delle prospettive di lungo periodo (avendo il Fondo durata quinquennale) e non può fare riferimento a prezzi di mercato in quanto le partecipazioni non sono quotate. Tenuto conto che gli ultimi bilanci disponibili risalgono al 30 giugno 2016, della circostanza che il patrimonio netto delle banche a quella data era significativamente superiore al valore dell'investimento complessivo effettuato, anche considerando l'ultimo versamento in conto futuro aumento di capitale del dicembre 2016, e della breve durata trascorsa dall'effettuazione dell'investimento, la SGR ritiene che non sussistano adeguati elementi per discostarsi da una valutazione al costo storico degli investimenti.
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Apindustria, eletto il nuovo Consiglio Direttivo di Vicenza: "promozione della cultura d'impresa"
Si è tenuta lunedì 30 gennaio all’Istituto San Gaetano in via Mora a Vicenza l'assemblea per tutte le aziende associate di Apindustria del mandamento di Vicenza, durante la quale era in programma la presentazione ed elezione del nuovo Consiglio Direttivo del Mandamento. A seguire si è svolto anche un importante convegno dove è stato affrontato il tema “Alternanza Scuola-Lavoro: una sfida per la scuola e l’impresaâ€. Una serata conclusa con una cena preparata e servita dagli studenti dell’Istituto San Gaetano - Indirizzo Alberghiero/Turistico.
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E-commerce e web marketing, le aziende Coldiretti si preparano
Il made in Italy agroalimentare è da sempre capace di generare profitti altissimi ed è molto apprezzato in ogni luogo del mondo. Non si tratta di un punto di vista, ma di un dato di fatto. Ed a dimostrarlo sono i turisti che ogni giorno attraversano il nostro Paese e portano a casa souvenir enogastronomici, che hanno ormai del tutto soppiantato la vecchia e romantica cartolina. È con questo spirito che Coldiretti Vicenza si prepara ad affrontare non il futuro, ma il presente, perché e-commerce e web marketing non sono termini da libri di fantascienza, ma sono da tempo entrati a far parte del nostro vocabolario quotidiano. “Fare i conti con le opportunità che la tecnologia mette a disposizione – spiegano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù – significa individuare strade nuove per garantire o aumentare il reddito delle nostre imprese agricole.â€.
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Il Fatto: Unicredit spaventa la Borsa, patrimonio sotto i livelli Bce. Svalutata la quota in Atlante e servono 13 miliardi
Francoforte svela le vecchie debolezze della banca che si prepara all'aumento di capitale da 13 miliardi: nel 2016, 12 miliardi di perdite per la pulizia di bilancio (e svaluta la quota in Atlante)Â
Chi si fosse messo l'animo in pace dopo l'annunciata nazionalizzazione del Monte dei Paschi di Siena, ieri ha avuto modo di ricredersi, trascinato di nuovo nel gorgo dei problemi bancari da Unicredit, prima Banca del Paese. Ieri il rirolo ha chiuso in Borsa a -5,4 per cento, trascinando al ribasso il resto del listino. A innervosire il mercato, l'accelerazione impressa all'aumento di capitale, che dovrebbe partire già lunedì prossimo. Un'operazione maggiore di quella della banca senese, 13 miliardi contro gli 8,8 di Mps, e altrettanto delicata in termini di sofferenze (i crediti inesigibili) da vendere, svalutazioni di bilancio e deficit di patrimonio. Ieri si è riunito un consiglio di amministrazione straordinario per esaminare i risultati 2016, e la Consob ha approvato il documento di registrazione predisposto dalla banca, in base al quale azionisti e investitori dovranno valutare l'opportunità di mettere i loro soldi nell'operazione.
Continua a leggereLa Repubblica: per BPVi e Veneto Banca servono altri 5,7 miliardi
Servono altri 5,7 miliardi di euro per mettere in sicurezza la Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca. E un paio di questi miliardi dovrà metterli la mano pubblica, probabilmente sotto forma di prestito con un bond del Tesoro. Il conto finale del risanamento dei due gruppi messi in ginocchio dalle gestioni di Gianni Zonin e di Vincenzo Consoli salirebbe così attorno a 8,2 miliardi. A dire esattamente quale cifra è necessaria sarà la Banca centrale europea, che vigila direttamente i due istituti e in queste settimane si confronta con i loro vertici e con il loro azionista, il fondo consortile che ne detiene il 98%. Il progetto di massima, che sarà portato a Francoforte tra i due cda di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che oggi esaminano le linee guida della ristrutturazione e il 9-10 febbraio prevede nuovo denaro per 5,7 miliardi.
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