Definire 9 euro ad azione BPVi un'elemosina o accettarli è libertà del socio. L'esperto: avevo scritto per primo che non valeva 62,50 euro, ora dico che vale molto di più di 10 centesimi
L'assemblea dell'Associazione "Noi che credevamo nella BPVi" ha radunato al palazzetto dello sport di di Via del cavalieri di Vittorio Veneto oltre 1.000 soci che, in sintesi, hanno dato un responso, almeno nella stragrande maggioranza (qui il video integrale di VicenzaPiu.tv), all'offerta di transazione proposta dalla Banca Popolare di Vicenza. La risposta è stata un secco "no"! L'offerta dei 9 euro è stata definita un'elemosina e, sorprendentemente, anche un uomo di Chiesa, come don Enrico Torta, ha invitato gli azionisti a "non accettare elemosine". Ovviamente ognuno è libero di definire come meglio crede un'offerta come quella avanzata dalle due Popolari venete, che, ricordiamolo, hanno presentato proposte analoghe: 9 euro fissi esentasse per la BPVi (il 14,4% dei 62,5 euro e il 15% "secco dei 60 euro della precedente fissazione di valore da parte degli organi bancari stessi) e per Veneto Banca il 15% del prezzo pagato per la sottoscrizione di sue quote, che nell'arco dei 10 anni suddetti sono state molto più variabili di quelle della Popolare vicentina.
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La transazione BPVi, l'opinione dell'esperto
Come noto la Banca Popolare di Vicenza ha avanzato "un'offerta di transazione rivolta agli azionisti che hanno acquistato azioni negli ultimi dieci anni", questa l'esatta dicitura che compare sul sito ufficiale dell'Istituto. In pratica la Banca offre ai risparmiatori che hanno acquistato azioni dal primo gennaio 2007 al 31 dicembre 2016 un rimborso pari a 9 euro per azione in cambio della rinuncia ad eventuali azioni legali nei confronti dell'Istituto. Ma c'è un'altra condizione che deve essere soddisfatta affinché l'offerta sia vincolante da parte della Banca, e cioè che ad aderire siano almeno l'80% delle azioni interessate. Infine sono stati offerti 30 euro per azione ai cosiddetti "scavalcati" cioè coloro che pur avendo fatto richiesta di vendita delle azioni prima di altri si sono visti "scavalcare" da altri azionisti il cui ordine di vendita sia pervenuto successivamente.
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Stampa locale ignorante, serva o entrambe? Decidedelo voi leggendo due articoli e vedendo il video integrale dell'assemblea di "Noi che credevamo nella BPVi"
È sicuro e incontestabile che per il disastro della Banca Popolare di Vicenza, non risolto ancora dalle sia pur possenti spalle di... Atlante, abbiano pagato decine di miglaia di azionisti, almeno il 40% dei quali di Vicenza, del Vicentino e del Veneto ed entrati per la loro grandissima maggioranza con dei risparmi in una banca cooperativa per poi ritrovarsi in una S.p.a. con un pezzo di carta, che chiamavano (cattiva) azione i precedenti padroni del vapore scappati con tutta la nave lasciando quì solo il fumo intriso di sogni e progetti bruciati. Per i 62,50 euro che "valevano", dicevano Gianni Zonin e i suoi scudieri, quelle azioni scese, poi, con un minimo di controllo a 10 centesimi, oggi la nuova gestione della BPVi arriva a proporre a 94.000 dei 118.000 azionisti 9 euro.
Continua a leggereVeneto Banca. CorVeneto: "completata" la fase Vincenzo Consoli, l'inchiesta torna a Treviso. VicenzaPiù: a pensar male si pecca...
Avevamo tempo fa adombrato che si poteva avere "qualche perplessità " sull'inchiesta sul caso Veneto Banca, trasferita da Treviso a Roma pur se il quadro appariva simile a quello delle indagini sulla BPVi, analoghe, se non più inquietanti, ma "mantenute" a Vicenza. Ora, dopo il sequestro di 45 milioni di beni infittogli dalla Procura romana e, soprattutto, dopo mesi di detenzione di Vincenzo Consoli, mai amato da Banca d'Italia a... Roma a differenza del dominus corrispondente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, che gir(onzol)a libero e dopo essersi spogliato dei suoi beni, sì, ma favore della famiglia a cui li ha donati, le indagini, chiuse abbastanza rapidamente a Roma per in reati di tipo finanziario (aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza, quelli che sta valutando anche e ancora Antonino Cappelleri sulla vecchia gestione della ex Popolare vicentina), tornano a Treviso. "Pensar male è peccato ma...". Leggete l'articolo di Andrea Priante su Il Corriere del Veneto, suggerito da VeneziePost, e pensate gente, pensate...
Continua a leggereTav Tac, Il Mattino di Padova: A rilento per 25 anni tra rebus Vicenza e bufala "balneare". E, aggiungiamo, contraddizioni di Variati
Da Venezie PostAlla fine il governo ha sciolto il grande nodo di Vicenza che per anni ha appeso a un filo il proseguimento dell'alta velocità a Est d'Italia. Scrive Eleonora Vallin su "Il Mattino di Padova": "Il 1 febbraio il ministro Graziano Delrio ha firmato il protocollo d'intesa per l'attraversamento del capoluogo berico. Ora Rfi e Italferr procederanno alla progettazione preliminare che dovrà concludersi ad agosto. Il progetto da 805 milioni prevede il mantenimento della stazione storica di via Roma, una nuova fermata in Fiera e una serie di opere complementari per 250 milioni tra cui un filobus sull'asse Est-Ovest.
Continua a leggereSu VicenzaPiu.tv repliche dell'assemblea dei soci BPVi. Gli "azzerati" da Zonin & c. danno lezione di dignità a Variati, che è nel Cda di CDP ma non sa quanto ha dato ad Atlante
VicenzaPiu.tv e LaPiù.tv, dopo aver proposto l'evento in diretta, trasmettono in streaming dalle 21.01 di oggi, sabato 4 febbraio, (altri orari domani domenica alle 1.32, 7.52, 12.11, 16.40 e 23) le repliche integrali dell'assemblea dei soci della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, oganizzata dall'associazione "Noi che credevamo nella BPVi". L'assemblea si è svolta nel palasport di Via dei Cavalieri Vittorio Veneto pieno in ogni ordine di posti, davanti alle telecamere di molte tv nazionali, tra cui Rai Due e La7 e con la regia lucida e la "conduzione" magistrale del presidente dell'associazione Luigi Ugone. L'evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Don Torta, di numerosi esperti, del nostro direttore, Giovanni Coviello, autore del libro "Vicenza. La città sbancata", e di Alessandro Montagnoli, consigliere Regione Veneto, e, soprattutto, di Achille Variati a rappresentare la "politica"Alle prime repliche ne seguiranno una serie da lunedì in poi sempre in streaming (per la programmazione clicca qui) e tutte visibili sul sito www.vicenzapiu.tv oppure scaricando l'app gratuita VicenzaPiù Tv in ambiente Apple iOs o Android. .
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In attesa del video dell'assemblea dei soci BPVi traditi da Zonin, la lettera "animata" di un "cattolico qualunque" a Mons. Pizziol su azioni comprate da enti religiosi e bruciate anche dalle insolvenze di don Paolo Zanutel
Pubblicato il 27 gennaio alle 23.21, aggiornato sabato 4 febbraio alle 16.00 con video qui proposto e annunciato davanti a Don Torta nell'assemblea odierna dell'Associazione "Noi che credevamo nella BPVi", che abbiamo trasmesso in diretta streaming su www.vicenzapiu.tv e le cui repliche saranno disponibili fra poco più di un'ora sullo stesso sito ma anche scaricando l'App gratuita VicenzaPiù Tv, come da informazioni di dettaglio qui riportate. A seguire, in serata, pubblicheremo su questo portale il video integrale dell'assemblea.
Reverendo Monsignor Beniamino Pizziol, sono un devoto cattolico e mi permetto di chiedere a Sua Eccellenza qualche minuto di attenzione per alcune mie povere osservazioni e per una semplice domanda finale a cui vorrei che Lei, dall'alto della sua Fede cristiana, desse una risposta che si richiami alla Carità e induca alla Speranza.
Continua a leggereP.a: arriva decalogo per licenziamenti. Decreto Madia fa chiarezza su situazioni da 'allerta'
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - Ecco quando scatta il licenziamento disciplinare per gli statali. E' in arrivo una sorta di 'decalogo', con un elenco di dieci situazioni da 'alert', che precisa quanto oggi già previsto. Nel decreto Madia sul pubblico impiego, atteso per metà febbraio, si dovrebbe fare così chiarezza sulla questione, mettendo in fila uno per uno le condizioni che determinano l'espulsione: dalla falsa attestazione della presenza in servizio allo scarso rendimento. E la sanzione massima si attiverebbe anche, nei casi più gravi, per il responsabile che davanti agli illeciti 'si volta dall'altra parte'.
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Pensioni, Poletti: "part time? Altre misure. Cose vanno sperimentate, ne prendiamo atto. Al lavoro su voucher
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - "Le cose vanno sperimentate e quando, come in questo caso, non danno buoni risultati bisogna prenderne atto. Si utilizzeranno strumenti diversi". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, rispondendo oggi a Prato ai giornalisti che gli domandavano della scarsa adesione dei lavoratori - solo 200 domande accolte dall'Inps da giugno - alla norma che prevede la possibilità di accedere al part time agevolato. Sul tema dei voucher, invece, il ministro ha ribadito che si tratta di "uno strumento utile, ma solo per le attività occasionali: è in atto una seria riconsiderazione, riducendone l'uso. Come governo collaboreremo con il Parlamento per riformare lo strumento".
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Un socio BPVi colto da malore all'assemblea in corso di "Noi che credevamo nella BPVi" e in "onda web" su VicenzaPiu.tv. Tra i presenti ci sono anche il sindaco di Vicenza e un rappresentante della regione Veneto
Poco prima che iniziasse l'assembklea dell'Associazione "Noi che credevamo nella BPVi", che stiamo trasmettendo in diretta streaming su www.vicenzapiu.tv raggiungibile anche scaricando l'App gratuita VicenzaPiù Tv, come da informazioni di dettaglio qui riportate, uno dei soci della Banca Popolare di Vicenza presenti ha avuto un malore e, dopo essere stato soccorso dal personale della Croce Verde, è stato trasportato al Pronto soccorso del San Bortolo di Vicenza. Riportiamo di seguito gli interventi annunciati in un palasport esaurito in ogni ordine di posti e con varie persone in piedi a "colmare" i limiti della capienza di circa 1.200 posti.
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