Forti in Scena sul Pasubio, per Rigoni Stern
Venerdi 14 Agosto 2009 alle 08:30Provincia di Vicenza. 14 agosto 2009Â Â Â Â Â Â Â Â Â
Domenica 16 agosto 2009 ore 15.30 - Bocchetta Campiglia Valli del Pasubio
Forti in Scena rende omaggio a Mario Rigoni Stern. Lo fa domenica 16 agosto a partire dalle 15.30 a Bocchetta Campiglia di Valli del Pasubio, all'inizio della strada delle 52 gallerie, con uno spettacolo dal titolo "Le stagioni del sergente".
In verità , non è la prima volta che l'edizione 2009 del festival che porta danza, musica e teatro nei luoghi della Grande Guerra ricorda lo scrittore vicentino, a cui infatti ha già dedicato lo spettacolo "Animali" lo scorso 9 agosto. Ma è la prima volta che lo fa nel vicentino, terra natale di Rigoni Stern, in un luogo simbolo della crudeltà e della durezza della guerra, definito a ragione un vero e proprio museo a cielo aperto della Grande Guerra per la memoria storica che racchiude, fatta di trincee e camminamenti, ma anche di sensazioni e di atmosfere.
Le voci di Filippo Tognazzo e Marica Rampazzo, e l'accompagnamento musicale di Giorgio Gobbo e Marco Toffanin della Piccola Bottega Baltazar, interpreteranno alcune delle pagine più intense scritte dall'autore asiaghese nel corso del secondo dopoguerra. Verranno toccati i temi più cari a Stern, come il rapporto fra natura e uomo, l'evoluzione della vita sull'Altipiano, la tragica ritirata di Russia e la difficile vita dei recuperanti della Grande Guerra, il desiderio di una realtà più umana e pacifica. La densa e casta scrittura di Stern verrà valorizzata da una lettura d'attore che ne evidenzia i momenti di dinamicità e drammaticità , mentre la musica ne sottolinea il forte impatto emotivo sull'ascoltatore.
Lo spettacolo comprende brani letterari tratti da: Storia di Tönle, Le stagioni di Giacomo, Storia dell'Altipiano, Stagioni, Il sergente nella neve e brani musicali come Le campane de Bassan , A foghi spenti, Volver, L'albero ed io.
Bocchetta Campiglia (1.216 m) è una sella ai piedi del massiccio del Pasubio, sopra il passo Xomo, nelle Prealpi vicentine. Situata al confine fra i comuni di Posina e Valli del Pasubio, deve la sua importanza storica per essere stato il punto di massimo avanzamento dell'esercito austro-ungarico nella prima guerra mondiale, nel maggio 1916 durante la Straffexpedition. Solo su questa piccola sella naturale infatti l'esercito italiano riuscì a fermare l'avanzata nemica verso la pianura vicentina. Nel proseguimento del conflitto rimase un punto nevralgico, in quanto era importante punto di passaggio della Strada degli Scarubbi, che da lì diventava esposta al fuoco delle artigliere nemiche del vicino Monte Maio. Inoltre da lì parte la celebre strada delle 52 gallerie, costruita per accedere alla zona sommitale del Pasubio senza esporsi al fuoco austriaco.
Oggi è diventata tradizionale punto di partenza per le escursioni sul Pasubio e dispone di ampi parcheggi. Per raggiungere Bocchetta Campiglia seguire la SS 46 del Pasubio che collega Schio a Rovereto, tre chilometri a sud del passo Pian delle Fugazze (direzione Vicenza), si dirama la strada per Colle Xomo (1058 metri). Una volta raggiunto il passo, si prende a sinistra per Bocchetta Campiglia, che si raggiunge in due chilometri (strada recentemente asfaltata), e qui si lascia l'auto.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro di San Sebastiano in Via Roma a Valli del Pasubio.
L'ingresso è libero grazie alla partnership che Luciano Padovani, direttore artistico di Forti in Scena, ha creato con la Regione Veneto, con le Province di Vicenza e Belluno, con i Comuni che ospitano gli spettacoli e con la Fondazione Antonveneta.
Ulteriori informazioni contattando lo 0444.912298 o sul sito www.fortinscena.it
Parco Lessinia: La Grande Guerra meschina
Giovedi 13 Agosto 2009 alle 14:56Provincia di Vicenza. 13 agosto 2009Â Â Â Â Â
Sabato 15 agosto ore 18 - Monte Sparavieri Bosco Chiesanuova
Forti in Scena propone un Ferragosto all'insegna della storia: l'appuntamento è al Parco Naturale della Lessinia alle 18 con lo spettacolo "La Grande Guerra meschina" di Alessandro Anderloni
Gli spettatori sono invitati a salire a piedi sui pascoli alti del Monte Sparavieri, partendo alle 14.30 da Malga San Giorgio a Bosco Chiesanuova, nel veronese. Non si combatterono battaglie, lassù. Le storie degli anni drammatici del Primo Conflitto Mondiale rimangono impresse nel ricordo di quei soldati che furono mandati su questo lembo di terra tra il Veneto e l'Austria, a picco sulla Valle dei Ronchi, per costruire strade e fortificazioni.
Qui parole e musiche racconteranno la Grande Guerra prendendo spunto dalle lettere dei soldati dal fronte per finire alle cronache della vita in trincea, dei drammatici assalti, delle vili decimazioni. La mestizia dei canti dell'epoca, accompagnata dalla fisarmonica di Thomas Sinigaglia, sarà affidata all'interpretazione di Raffaella Benetti, mentre Alessandro Anderloni darà voce ai pori cani: i soldati, le madri, gli orfani, quelli che quella guerra meschina non l'avevano voluta ma l'avevano fortemente subita.
Il Parco Naturale della Lessinia occupa la parte sommitale dei Monti Lessini. Ha nelle particolarità geologiche e nei paesaggi che da esse conseguono la sua più forte connotazione: doline, grotte, ponti naturali, sono fenomeni di grande interesse scientifico che offrono al visitatore incantevoli visioni. Famosi sono i giacimenti fossiliferi di Bolca-Pesciara e Monte Postale, che hanno fornito reperti di specie vegetali e animali degli ambienti lagunari e oceanici, oggi apprezzabili nel locale Museo dei Fossili. Di notevole interesse sono anche gli aspetti vegetazionali e faunistici visitabili nei Musei della Lessinia e nel Centro di educazione Ambientale di Malga Derocon.
Il festival Forti in Scena, organizzato da Luciano Padovani di Naturalis Labor, è una iniziativa della Regione Veneto e delle Province di Vicenza e Belluno, con il sostegno della Fondazione Antonveneta e la collaborazione dei Comuni che ospitano la rassegna.
L'ingresso allo spettacolo è libero. In caso di mal tempo verrà annullato.
Maggiori informazioni allo 0444-912298 o sul sito www.fortinscena.it
