Mancata votazione su pdl di modifiche Via
Mercoledi 10 Febbraio 2010 alle 20:13Roberto Ciambetti    Â
Ciambetti su mancata votazione proposta di legge per modificare procedure Via
«LA MASCHERA DEL PD E' CADUTA: SOLO IPOCRISIA»
«I giochetti del centro sinistra penalizzano le nostre aziende»
«D'accordo, è Carnevale e a Venezia è d'obbligo portare la maschera: ma in Consiglio regionale le maschere sono cadute, svelando l' ipocrisia di chi pubblicamente dice di essere dalla parte delle aziende ma poi, quando bisogna approvare provvedimenti che agevolano veramente le nostre imprese, si comporta in maniera opposta». E' quanto afferma il presidente del gruppo consiliare leghista in Regione, Roberto Ciambetti, dopo aver visto decadere per mancanza del numero legale, ieri al termine della 227a seduta del Consiglio regionale, la proposta di legge per semplificare le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) a favore delle aziende, come disposto dalla normativa vigente che demandava questo possibile sgravio alle Regioni.
«In commissione - ha spiegato Ciambetti - la mia proposta, fatta propria anche dalla Giunta regionale, ottenne l'unanimità dei voti, perché tutte le forze politiche avevano compreso l'importanza di abbattere tempi e procedure, nonché costi vivi, per le nostre imprese: con tempi di crisi, anche riuscire a far risparmiare qualche migliaio di Euro sarebbe stato un risultato importante. Ma nell'ultima seduta del Consiglio regionale - ha continuato Ciambetti -, quando si è trattato di approvare definitivamente queste norme, nove articoli (ultimo atto del Consiglio), il centro-sinistra di Bortolussi, quello che va in giro a parlare di economia e diritti delle aziende, si è defilato (ad esclusione del consigliere Pettenò), facendo venir meno il numero legale, che non era garantito a causa dell'assenza di buona parte dei consiglieri del Pdl. La Lega era presente in massa, ma come già accaduto in passato, ciò non è bastato. Trovo vergognoso - ha concluso Ciambetti - che questi giochetti abbiano penalizzato le nostre aziende, i piccoli e medi imprenditori, gli artigiani, ed è giusto far capire ai cittadini che un conto è il dibattito, lo scontro, la polemica politica, un altro conto è agire per il bene delle nostre imprese, per il bene di chi produce ricchezza e mantiene i posti di lavoro».
Continua a leggere
Salvo il turnover nelle Ulls venete
Martedi 9 Febbraio 2010 alle 22:32
Sanità . Sandri: "Salvaguardato il turnover nelle Ullss venete"
"Grazie ad una norma approvata oggi dal Consiglio regionale, valida fino al 2012, il numero di dipendenti delle Ullss del Veneto non dovrà essere vincolato alle piante organiche del 2004, come prevedeva una finanziaria statale, ma a quelle del 2006, dando così un po' di respiro alla non facile copertura dei fabbisogni di personale del nostro sistema sanitario".
Lo annuncia con soddisfazione l'Assessore veneto alla Sanità Sandro Sandri.
 "Un provvedimento - tiene a precisare Sandri - giunto in extremis, ma la cui necessità avevamo da tempo presente. Le Ulss venete saranno così in grado di rispondere senza affanni alla gestione del turn over il che, nella situazione attuale, è un risultato assai rilevante". "Ma sul fronte del personale - conclude Sandri - non intendiamo fermarci a questo. Ricordo infatti che, nella parte normativa del nuovo Patto Nazionale sulla Salute, su nostra proposta, la Conferenza delle Regioni ha accolto l'inserimento tra i criteri di premialità per le Regioni con i conti in ordine, e tra queste il Veneto, proprio maggiore elasticità nella programmazione dei fondi da destinare alle assunzioni di medici ed infermieri. Una partita da giocare con forza immediatamente dopo le elezioni di fine marzo".
Continua a leggere
Israele e Veneto, Meir da Galan
Martedi 9 Febbraio 2010 alle 21:28
Ambasciatore d'Israele Meir visita Galan a Palazzo Balbi: collaborazione scientifica, accademica e anche economica
L'ambasciatore d'Israele Ghideon Meir ha visitato stamani il presidente della Regione del Veneto Giancarlo Galan a Palazzo Balbi per rinsaldare la storica relazione tra il Veneto e Israele, ma anche per ampliare le basi per le collaborazioni scientifiche, accademiche, e economiche in atto.
"Durante questi quindici anni alla guida della Regione del Veneto - ha detto il presidente Galan - ho maturato una profonda convinzione: è più che utile, per l'affermarsi di politiche di pace e per lo sviluppo economico internazionale, la possibilità per le Regioni di svolgere e attuare proprie iniziative nell'ambito della politica estera. Infatti, il Veneto, nel corso di questi quindici anni, ha effettivamente avuto una propria autonoma fisionomia per ciò che riguarda la politica internazionale".
"Teniamo in modo particolare - ha proseguito il presidente della Giunta regionale - al nostro strettissimo legame con lo Stato d'Israele, uno dei paesi dove ritroviamo un elemento fondamentale dell'anima europea: l'ebraismo, senza il quale verrebbero meno straordinarie idee filosofiche, immortali conquiste culturali e artistiche che corrispondono pienamente alla nostra idea di Occidente. Senza ebraismo non c'è Europa, senza le radici giudaico-cristiane non c'è Europa e non c'è Occidente. Ecco perché ha ragione il Presidente Silvio Berlusconi quando auspica l'ingresso dello Stato d'Israele nell'Unione Europea".
Al centro dell'incontro ci sono stati i progetti di cooperazione con Israele in diversi settori, dall'economico al culturale, allo scientifico, al sociale. "Israele - ha ricordato il presidente di Veneto Innovazione, Giorgio Simonetto - ha adottato una politica che mira a aumentare le proprie capacità competitive attraverso lo sviluppo scientifico e tecnologico. Nella scienza, Israele incoraggia la costituzione di centri ad alta specializzazione in aree di importanza vitale per lo sviluppo del settore industriale, mentre nella tecnologia aspira al raggiungimento di obiettivi elevati soprattutto attraverso la specializzazione in aree ben definite. Diversi sono gli esempi di collaborazione sia scientifica sia industriale già nati tra Veneto e Israele. In particolare nei settori delle nanotecnologie medicali e materiali, delle biotencolgie medicali e agroalimentari, dell'ideogeologia e della gestione delle acque e delle energie da fonti rinnovabili".
L'ambasciatore Ghideon Meir, accompagnato nella visita dalla consorte Amira Cohen e dal Consigliere per gli Affari Economici Gila Rosiner, ha sottolineato la volontà di rafforzare i legami accademici tra gli atenei veneti, ampliando le collaborazioni in corso con le Università di Padova e Venezia anche all'ateneo veronese.
"Teniamo molto - ha sottolineato l'Ambasciatore - a mantenere alta la nostra collaborazione". Ghideon Meir ha ricordato anche il successo della recente visita del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in Israele nel corso della quale sono stati siglati 9 accordi italo-israeliani: "Un numero - ha ricordato - che supera di gran lunga il numero di accordi mai siglati con qualsiasi altro Paese".
Continua a leggere
Fibre ottiche a Vicenza e Belluno
Martedi 9 Febbraio 2010 alle 12:06Regione Veneto  Â
Le fibre ottiche nei comuni veneti di confine con Trento. Investimento per quasi 5 milioni
I Comuni veneti delle province di Belluno e Vicenza confinanti con la provincia autonoma di Trento saranno serviti da una rete a fibra ottica che consentirà l'utilizzo della banda larga, fattore ormai strategico di competitività e di sviluppo.
"Sarà questo uno dei tanti effetti positivi degli accordi di collaborazione transfrontaliera Galan - Dellai - ha ricordato l'assessore all'informatica del Veneto Renato Chisso - dai quali sta ora nascendo uno specifico accordo, il cui testo è stato approvato dalla Giunta veneta, che coinvolgerà direttamente la nostra Regione e il Trentino, la Provincia di Belluno e il Consorzio BIM Piave. In questo caso si tratterà di realizzare un investimento comune complessivo di quasi 5 milioni di euro, finalizzato a completare la dorsale di distribuzione est dell'infrastruttura in fibra ottica della Provincia Autonoma di Trento attraverso il collegamento con i comuni veneti bellunesi e vicentini di confine, in particolare attraverso i comuni veneti di Sovramonte, Lamon, Fonzaso, Arsiè, Cismon del Grappa".
"E' un progetto di assoluto rilievo - ha aggiunto Chisso - che si realizza grazie alla sinergia di tutti gli interessati mediante l'integrazione delle rispettive infrastrutture, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle comunità interessate dall'attraversamento mediante l'eliminazione dei fattori di emarginazione costituiti dal "divario digitale", di migliorare nel contempo la competitività delle imprese insediate in quei territori, di elevare inoltre gli standard di servizio offerti dalle pubbliche amministrazioni locali".
L'accordo che sarà firmato dalle parti riguarda, in particolare, i reciproci impegni finanziari, operativi e gestionali. In particolare, la Provincia di Belluno procederà alla progettazione e alla realizzazione delle opere in territorio veneto che accoglieranno i cavi di fibra ottica. Inoltre individuerà e metterà a disposizione le aree destinate ai nodi di distribuzione della rete; progetterà e realizzerà le opere finalizzate al posizionamento degli apparati; fornirà e metterà in opera, infine, i nodi di distribuzione. La Provincia Autonoma di Trento procederà dal canto suo alla progettazione e realizzazione dell'intervento nel proprio territorio e alla posa in opera del cavo in fibra ottica sull'intera estensione della rete.
La spesa complessiva, prevista in quasi 4 milioni 999 mila euro, sarà coperta per oltre 3 milioni 158 mila euro con fondi dell'intesa Veneto - Trentino, per 200 mila euro con fondi assegnati al Veneto sulla base dell'accordo quadro di programma Regione - Governo per l'e-Government; per circa un milione 340 mila euro dalla Provincia Autonoma di Trento, per 150 mila euro per ciascun ente dalla Provincia di Belluno e dal Consorzio BIM.
Continua a leggere
Protezione civile, la card per i volontari
Lunedi 8 Febbraio 2010 alle 19:07Regione Veneto     Â
Elena Donazzan consegna le tessere nel vicentino
Il sistema di Protezione Civile del Veneto si fa sempre più tecnologico: l'assessore alla Protezione civile Elena Donazzan comincerà questa settimana la distribuzione delle nuovissime tessere identificative con tecnologia RfiD che consentiranno, automaticamente, la registrazione dei volontari presenti durante le iniziative di esercitazione o durante le operazioni di Protezione Civile.
Attraverso un chip, i tesserini identificativi della Protezione civile saranno in grado di trasmettere, senza alcun tipo di intervento umano, via onde radio ad un lettore, il nome del volontario, il nome del gruppo o associazione di appartenenza, l'indirizzo e tutti i dati anagrafici del volontario, le professionalità dichiarate e i corsi di formazione sostenuti.
La consegna dei tesserini di Protezione civile del Veneto comincerà questa sera, alle 20.30, al teatro comunale Solagna per i volontari dei comuni della Valbrenta (33 a Solagna, 22 a San Nazario, 17 a Cismon del Grappa).
Lunedì prossimo saranno protagonisti i volontari dei comuni della Pedemontana Est. Nella sala polivalente di Pove del Grappa l'assessore Elena Donazzan consegnerà i tesserini ai volontari di Romano d'Ezzelino (62), e dei gruupi di Brenta-Montegrappa, Misquilese, Monte Grappa e Pove di Grappa.
Gli appuntamenti successivi saranno in piazzetta Guadagnin a Bassano del Grappa il 18 febbraio alle 20.30, il 6 marzo alle 18 all'auditorium della scuola media di Belvedere di Tezze sul Brenta, il giorno successivo a Valdagno alle 15 e a Schio alle ore 17,30, il 28 febbraio a Roana alle 15.30 e infine il 10 marzo a Lugo
Festival Scuole Ristorazione del Veneto
Lunedi 8 Febbraio 2010 alle 16:51
Presentata a Vicenza la 1ma edizione del Festival delle Scuole di Ristorazione del Veneto.
Si svolgerà il 20 e il 21 Marzo prossimi, nel corso della 524esima edizione della Fiera Campionaria di Lonigo, il 1° "Festival delle scuole di ristorazione e dei prodotti agroalimentari tradizionali del veneto nell'ottica della tutela del consumatore".
L'iniziativa, promossa e finanziata dalla Regione del Veneto in collaborazione con il centro produttività veneto, è stata presentata oggi a Vicenza dall'assessore alle Politiche per l'Istruzione e Formazione Elena Donazzan, dal direttore della Fondazione Giacomo Rumor - CPV, Antonio Girardi e dal Presidente Coldiretti Veneto Giorgio Piazza.
L' obiettivo è quello di rinnovare l'immagine del prodotto tradizionale, proponendo le nuove "vesti" gastronomiche, coinvolgendo le aziende produttrici presenti nel territorio e i futuri chef e ristoratori frequentanti gli Istituti Professionali di Stato per i Servizi Alberghieri e I centri di Formazione Professionale.
17 in tutto gli iscritti alla manifestazione alcuni dei quali tra loro aggregati per avere in tutto 12 partecipanti alla gara, aggregazione che ha privilegiato la sinergia tra Istituti Scolastici e i Centri di Formazione.
La formula del Festival prevede che ciascuno dei partecipanti scelga un prodotto tradizionale agroalimentare tra quelli riconosciuti e codificati dalla Regione del Veneto e con questo elaborare una ricetta.
Ognuna delle scuole potrà svolgere un' attività didattica, di studio e di ricerca del prodotto prescelto, approfondendone le proprietà organolettiche, la storia e i metodi di produzione; potranno quindi essere avviati i rapporti compiendo delle visite didattiche nelle aziende produttrici o invitando imprenditori ed esperti presso le proprie aule per testimonianze e dimostrazioni di laboratorio.
Si tratta di una manifestazione concepita come competizione tra le diverse scuole o gruppi di scuole partecipanti e la valutazione dei piatti sarà attribuita ad una giuria qualificata e al giudizio dei visitatori e ai primi tre classificati verrà consegnato un premio in buoni acquisto di attrezzature scolastiche rispettivamente del valore di 1500 euro, 1200 euro e 800 euro.
"Le scelte compiute in questi 5 anni dall' assessorato che presiedo - ha dichiarato l'Assessore Donazzan - hanno portato alla crescita dell' Istruzione e Formazione Professionale, in un rapporto virtuoso con il mondo imprenditoriale e promuovendo una valorizzazione del lavoro e in particolare coniugando tradizione ed innovazione che rappresentano il motore dell'economia veneta. Sono infatti convinta - ha proseguito - che con la propria identità il Veneto possa vincere, non solo sul piano economico, le prossime sfide, ed è quindi importante affermare e confermare le radici di questa identità , delle nostre tradizioni, che sono anche agroalimentare. Nel mondo - ha precisato - il Made in Italy è famoso non solo per il bello, per lo stile, ma anche per la qualità del bel vivere e per la cucina e in questo ambito noi possiamo vincere alcune sfide importanti soprattutto per quanto riguarda il lavoro". Rivolgendosi poi ai partecipanti - l'assessore ha ribadito - "voi avete un'occasione importante per essere ambasciatori e raccontare di un Veneto e di una tradizione che non è solo piatti e ricette, ma è soprattutto cultura e storia". Nel concludere l'assessore Donazzan ha sottolineato che nella vita ci vogliono regole, metodi, obiettivi e gioco di squadra e con questo Festival si sono coniugati tutti questi elementi, in una logica di sinergia tra scuola, formazione, istituzioni ed imprese, con l'obiettivo di tutelare le nostre tradizioni, di tutelare il nostro patrimonio agroalimentare e di tutelare i consumatori .
Continua a leggere
Progetti per far muovere il Veneto
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 22:08
Ciambetti: «Il futuro corre sui binari dell'innovazione»
«Il Veneto laboratorio di scelte avanzate»
«La mobilità nel Veneto del domani deve basarsi su un sistema complesso dove, in maniera razionale quanto ecosostenibile, diversi modelli di trasporto interagiscono tra loro dando vita ad una rete che ha come obiettivo la sicurezza: sicurezza nella mobilità e tempi certi per gli spostamenti, sicurezza fisica per abbattere il numero di incidenti, ma anche sicurezza per l'ambiente e la salute del cittadino, visto che il trasporto su gomma è determinante per la qualità dell'aria. La Lega crede in questa svolta e punta a fare del Veneto un laboratorio pratico, concreto, di scelte avanzate al servizio del cittadino».
Con queste parole Roberto Ciambetti, presidente del gruppo consiliare regionale della Lega Nord, ha presentato oggi il convegno "Progetti per far muovere il Veneto".
«Mentre è in corso un ampio dibattito sulle problematiche ambientali e sulla chiusura al traffico automobilistico dei centri storici, riteniamo che la sfida della mobilità del domani - spiega Ciambetti - passi attraverso la capacità di creare un sistema, un modello in cui ogni meccanismo sia sincronizzato in maniera tale da dare il massimo servizio al minimo costo economico, temporale, ambientale e sociale. Si tratta di una sfida epocale, che viene affrontata in questi termini per la prima volta in Veneto con l'obiettivo di collegare in modo intermodale i grandi poli attrattori dell'economia, i grandi scali, i porti, gli aeroporti, ma anche i poli attrattori della salute, come le grandi cliniche ospedaliere, i poli della cultura, università e musei, del turismo etc. Una rete fatta di reti, sulla base di una visione unitaria. Ecco l'idea di mettere insieme i diversi livelli dei progetti per il Veneto, che possono funzionare solo se concepiti in una dimensione unitaria».
Relatori del convegno, coordinato da Morena Pivetti de "Il Sole 24 Ore - Trasporti", sono stati, insieme a Roberto Ciambetti, esponenti del settore privato come Giovanni Battista Furlan e Michele Fioratti della Net Engineering Spa, Oliviero Baccelli, vicedirettore del Centro economia regionale Trasporto e Turismo dell'Università Bocconi di Milano, Ennio Cascetta, presidente del Comitato scientifico del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale Veneto, Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Nuovo Trasporti Viaggiatori, Flavio Tosi, sindaco di Verona.
«Merita un plauso il singolarissimo mix tra tecnici del settore privato, studiosi di importanti centri di ricerca, investitori pubblici e privati nel settore del trasporto su rotaia, rappresentanti delle istituzioni - aggiunge Ciambetti -. Tra gli investitori privati, spicca Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Nuovo Trasporti Viaggiatori, la società che sfida Trenitalia nell'offerta ad Alta velocità e realtà che porterà nelle nostre tratte ferroviarie la quarta generazione dei modelli Tgv, cioè i treni più veloci al mondo».
Lo scenario su cui si staglia il dibattito proposto dal gruppo consiliare leghista veneto è noto: circa 58 chilometri di strade ogni 100 kmq di superficie e poco meno di 38 chilometri ogni 10.000 veicoli circolanti, per una rete stradale che complessivamente vanta 10.666 km di strade. «Le statistiche dicono che negli spostamenti quotidiani predomina l'uso dell'automobile privata - nota Maurizio Conte, presidente della Commissione Lavori pubblici in Consiglio regionale -, scelta nel 79 per cento dei casi, mentre le critiche verso il trasporto su rotaie sono le più forti soprattutto su due fronti strategici: qualità del servizio e sicurezza nei tempi. In un mondo dove time is money è fondamentale garantire la certezza dei tempi nello spostamento ed oggi sappiamo che il pendolarismo è particolarmente penalizzato. Nei capoluoghi veneti si va dai 213 km di linee di autobus, tram o filobus di Padova ai 57 Km di Belluno, mentre Vicenza presenta la maggiore disponibilità di autobus ogni 10.000 abitanti (11,4 vetture). Gli studi approfonditi, poi, mettono in luce dinamiche singolari: non esiste un modello predominante di trasporto, quanto esiste una variegata domanda di modelli e tragitti differenziati all'interno della compagine sociale».
«Il mondo del pendolarismo classico - continua Roberto Ciambetti - presenta una tendenza maggiore all'uso del mezzo pubblico, con una media di circa 2,4 viaggi al giorno per circa 45 km medi di spostamento, ma a questo segmento, per altro in diminuzione nel corso del primo decennio del secolo, vanno ad affiancarsi altre tipologie di domanda di mobilità più articolata, che alla fine però predilige il mezzo privato. Una riflessione approfondita - conclude il capogruppo leghista - può aprire la strada ad una alternativa vera alle quattro ruote. La Lega, come movimento politico, vuole conciliare le esigenze della modernità con la tutela dei diritti del cittadino e dell'ambiente, e si pone alla testa di una fase di grandi innovazioni, di grandi cambiamenti a misura d'uomo».
Continua a leggere
Glaxo. Sindacati:Tocca a governo e Regione
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 11:07Filcem Femca, Uilcem
   Â
"Governo e Regione Veneto intervengano con autorevolezza"
Sul caso Glaxo Filcem Femca e Uilcem sottolineano che ''la cancellazione di uno dei più importanti centri di Ricerca sulle Neuroscienze, con 700 ricercatori occupati, disperde un patrimonio inestimabile di eccellenza scientifica e professionalità elevatissima. E' inaccettabile! Questo l'unico commento possibile rispetto alla decisione, comunicata ai dipendenti dal vertice di GSK,di chiudere il centro di Ricerca Glaxo di Verona insieme ad altri sei centri a livello mondiale".
"GSK ha avuto moltissimo dall'Italia e dai lavoratori di Verona. Solo nel 2009, per citare gli ultimi fatti -ricorda il Segretario Generale della Filcem del Veneto, Stefano Facin - ha ottenuto 24 milioni di euro per finanziare propri progetti di Ricerca. E non va dimenticato che negli ultimi due anni, con enormi sacrifici da parte delle persone e a fronte di importanti impegni di sviluppo da parte di GSK sono stati concordati con il sindacato ben due progetti di riorganizzazione che hanno visto uscire più di duecento lavoratori anche dalle attività di Ricerca. E' evidente che ci troviamo di fronte ad un enorme problema politico che, se non affrontato, rischia di essere devastante per il nostro Paese".
Da tempo il sindacato unitariamente (fonte Adnkronos) sollecita "interventi da parte del Governo e un maggior impegno delle imprese a sostegno della Ricerca, settore in cui l' Italia e' agli ultimi posti per investimenti rispetto agli altri paesi europei".
Regione approva Legge finanziaria e bilancio
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 10:58
Nella seduta di ieri, la ventesima seduta dalla prima del 15 dicembre, quando è iniziata la sua discussione in aula, il Consiglio regionale del Veneto ha con 27 voti a favore, 12 contrari e 3 astenuti, al termine di una seduta fiume di quasi 20 ore, la legge finanziaria e il bilancio di previsione della Regione 2010.
Come riferisce Adnkronos: "Arrivata in aula con 13 articoli e un valore economico complessivo di 180 milioni di euro (dei quali 150 per il piano straordinario di lavori pubblici di interesse locale), la legge finanziaria della Regione Veneto e' lievitata nella fase finale di approvazione a quasi novanta articoli per effetto della manovra emendativa che ha introdotto nuove voci di spesa per oltre 83 milioni di euro, pari allo 0,6 per cento delle dimensioni complessive del bilancio 2010 che vale 17 miliardi di euro, di cui quasi 8 assorbiti dalla spesa sanitaria e sociale.
La legge finanziaria regionale non sposta comunque in modo significativo le voci del bilancio complessivo della Regione Veneto che ammonta a quasi 17 miliardi di euro. Tra le voci piu' significative, oltre alla sanità , quasi 900 milioni per la mobilità regionale, 853 milioni per le politiche sociali, quasi 500 milioni di euro per formazione, istruzione e diritto allo studio, 366 milioni per la legge speciale per Venezia, 217 milioni per la tutela del territorio, 134 milioni per il sistema produttivo delle piccole e medie imprese, 105 milioni per l'agricoltura, 109 milioni per le politiche per il lavoro, 70 milioni per il funzionamento degli organi istituzionali (Giunta e Consiglio)".
Continua a leggere
Variati,Ruggeri,Miozzi:Festival Consumatori
Mercoledi 3 Febbraio 2010 alle 15:12Comune di Vicenza  Â
Il primo Festival dei Consumatori sceglie Vicenza, Variati. "Consolidiamo il rapporto tra politica e consumo"
Nel fine settimana compreso fra il 6 e 7 febbraio 2010 a Vicenza sarà organizzato il primo "Festival dei Consumatori" (per il programma clicca quì).
Una festa popolare predisposta come un evento diffuso, che interesserà tutto il centro città per mezzo di una rete di punti di presenza dislocati nelle piazze, negli edifici e negli esercizi commerciali.
L'iniziativa nasce da una collaborazione tra Comune di Vicenza, che proprio nelle scorse settimane ha istituito la nuova delega assessorile alla tutela dei diritti dei consumatori, le associazioni nazionali dei consumatori e la Regione del Veneto. Questa mattina, nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, i dettagli dell'evento sono stati presentati dal sindaco Achille Variati accompagnato dall'assessore alla tutela dei diritti dei consumatori Tommaso Ruggeri e dal presidente nazionale del Movimento consumatori Lorenzo Miozzi. Assente alla presentazione perché chiamata a Roma per impegni istituzionali, ma presente nell'organizzazione dell'evento anche l'assessore regionale Elena Donazzan, delegata alla tutela del consumatore.
"La città - ha detto il sindaco Variati - ha aperto con entusiasmo le sue porte a quest'iniziativa perché la filiera produzione, commercio, consumo ha visto negli anni un consolidarsi dei rapporti tra politica e produzione e tra politica e commercio, mentre le relazioni con il mondo del consumo sono state per anni troppo deboli e solo ora si stanno consolidando: più forte ed autorevole diventerà questo rapporto con le associazioni dei consumatori, meglio andremo tutti".
"L'attività delle associazioni dei consumatori - ha dichiarato Tommaso Ruggeri, al suo debutto come assessore comunale alla tutela dei diritti dei consumatori - costituiscono non solo un'importante garanzia per i cittadini, ma possono aiutare anche le imprese, al punto che le più evolute intrattengono collegamenti importanti con queste realtà che costituiscono stakeholder, cioè portatori d'interessi, considerati estremamente significativi. Anche noi abbiamo iniziato un percorso di coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, ad esempio per i problemi legati alle bollette Aim e per la definizione del nuovo regolamento dei pubblici esercizi".
"Il Festival - ha spiegato il presidente del Movimento consumatori Lorenzo Miozzi - nasce dalla constatazione che tutti i cittadini sono consumatori e che se il mercato fosse pensato su misura del consumatore ci sarebbe maggior equilibrio tra le parti. Sarà l'occasione per avvicinare cittadini, istituzioni e categorie a tematiche che riguardano tutti noi. Ciascuno ragionerà e dialogherà con gli altri, in un confronto sempre più qualificato e formativo: perché, è bene ricordarlo, noi tutti a tutti i livelli siamo consumatori. Vicenza, al centro del Veneto, ci è sembrata la città più adatta a lanciare per la prima volta questa iniziativa che ha una prospettiva nazionale. La recente delega assessorile decisa dal Comune di Vicenza ci fa particolarmente piacere nell'ottica di una crescita della consapevolezza istituzionale verso questi temi".
Vicenza per un fine settimana diventerà quindi una grande vetrina sull'azione dei diversi soggetti che si occupano di Diritti dei Consumatori, un'occasione per fare luce sul grande e variegato mondo del Consumo e sulle sue implicazioni nella vita quotidiana dei cittadini.
Il programma del Festival propone un insieme di manifestazioni di forme e contenuti differenti tra loro: dal confronto culturale alle iniziative divulgative, dall'educazione al consumo all'espressione artistica, dalla rappresentazione teatrale alla conoscenza gastronomica del territorio.
Una rassegna che mancava, che parte dal Veneto e da Vicenza, città adatta ad ospitarlo e rappresentativa di un territorio ricco di risorse e di ospitalità , ma che da subito tende ad avere una configurazione ed una connotazione nazionale.
L'alternarsi di incontri, confronti, ed iniziative di promozione e divulgazione, mirano a favorire quegli spunti culturali che possano arricchire e valorizzare il cittadino-consumatore, qualsiasi provenienza egli abbia, qualsiasi mestiere eserciti, bambino o anziano egli sia.
Agli stand informativi della Regione del Veneto e delle associazioni di tutela dei consumatori, si affiancheranno quelli di Unioncamere e delle diverse camere di commercio del Veneto oltre all'infopoint dedicato al progetto regionale "Alimenti in Salute", progetto che ha l'obiettivo di intervenire sullo stile di vita dei giovani attraverso l'educazione ad una corretta alimentazione e ad un comportamento alimentare consapevole.
L'assessorato regionale alla tutela del consumatore e sicurezza alimentare promuoverà nella giornata di sabato presso la sede della camera di commercio, in collaborazione con il centro di formazione professionale San Gaetano di Vicenza, una degustazione dei prodotti regionali tipici.
Sono poi previsti otto incontri tematici sulle materie di più interessante ed attuale dibattito quali telefonia, energie, turismo, trasporti, pubblicità ingannevole, credito, diritti del malato e digitale terrestre.
Troveranno adeguato spazio anche i momenti di studio e di confronto sulle politiche della conciliazione, con la partecipazione delle aziende aderenti ai relativi protocolli paritetici, i quali mirano alla risoluzione delle controversie dovute a contestazioni.
Si alterneranno momenti di gioco ed aggregazione per i piccoli consumatori in Piazza Poste, narrazione con accompagnamento musicale alla Pal Zileri, letture animate e confronti con gli autori nelle librerie Galla, un'emeroteca e punti di ascolto della Web Radio "Consumers' Channel, spettacoli di arte di strada ed un evento, il sabato sera al Teatro Astra, interamente dedicato alla Responsabilità sociale d'impresa, alla presenza del sindaco di Vicenza Achille Variati e dell'assessore regionale Elena Donazzan.
Il Festival si avvale dei patrocini della CCIAA di Vicenza, di Unioncamere del Veneto e dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie, del sostegno di Enel ed Eni, della stretta collaborazione delle librerie Galla e di Pal Zileri, della partecipazione delle nove sigle nazionali dei consumatori e di Cia, Coldiretti, Confcommercio e Confesercenti.
E' un Festival partecipato che mira ad alimentare consapevole conoscenza tra tutti: i cittadini-consumatori, le loro associazioni, le istituzioni locali, il mondo produttivo.
Continua a leggere

