Federalismo, Zaia: Nordest stringa un patto
Lunedi 5 Aprile 2010 alle 11:22
Il leghista Luca Zaia, neogovernatore del Veneto propone un patto tra regioni del Nordest (Veneto, Friuli, Trentino Alto Adige) per puntare a un accordo sul federalismo con l'obiettivo di bilanciare la competitività fiscale dei Paesi confinanti con quest'area, Austria e Slovenia.
"Noi, sostiene Zaia, dobbiamo giocare tutti insieme. Il Sud, quando ha voluto tutelare i propri interessi, ha agito unito. Noi quassù, invece, parliamo delle piccole secessioni interne. Non esiste".
Continua a leggere
Luca Zaia a tempo pieno e per il federalismo
Martedi 30 Marzo 2010 alle 00:48
Luca Zaia, veneto di Conegliano, dove è nato il 27 marzo 1968, è stato eletto presidente del Veneto con il 60% dei voti, un vero e proprio plebiscito, che si accompagna al sorpasso del Pdl da parte della Lega Nord.
Il neo Governatore ha subito promesso, dopo le schermaglie pre elettorali, che si dedicherà solo al governo della regione.
''Il Veneto ha bisogno di un governatore a tempo pieno'', ha detto l'ancora ministro dell'Agricoltura, sulla cui sostituzione ci sarà una ‘partita' tra Bossi e Berlusconi, considerate anche le promesse di un Ministero a Giancarlo Galan perché rinunciasse alla sua battaglia per la quarta candidatura come Governatore.
Nessun interesse minerario a Zovencedo
Venerdi 26 Marzo 2010 alle 20:18
Nessun interesse minerario nell'area "Gazzo" di Zovencedo
Nell'area già oggetto del permesso di ricerca "Gazzo", nel Comune vicentino di Zovencedo non permane alcun interesse di carattere minerario e dunque non permane alcun diritto minerario per la ditta cui il permesso era stato accordato.
Lo ha formalizzato la Giunta regionale, su iniziativa dell'assessore alle politiche della mobilità e investimenti strategici, alla luce della valutazione sull'esito della ricerca mineraria effettuata dagli uffici regionali, per i quali quantità , qualità e collocazione dei minerali rinvenuti "risultano palesemente insufficienti per connotare la presenza di un giacimento minerario meritevole di riconoscimento in termini di valenze giacimentologiche e coltivabilità ".
La Giunta veneta ha quindi dato atto "della prevalenza degli interessi paesaggistici, ambientali ed idrogeologici, espressi dal più ampio contesto di zona, rispetto ai marginali rinvenimenti minerari evidenziati dalle conclusioni della ricerca mineraria".
Continua a leggere
Irpef regione: non doveva essere eliminata?
Giovedi 25 Marzo 2010 alle 03:11Adico                 Â
"E'di ottobre 2009, l'annuncio della Giunta Regionale del Veneto che aveva preannunciato alla stampa di voler abolire la tassa denominata addizionale regionale IRPEF che grava sugli stipendi dei lavoratori/consumatori, poichè il suo scopo era esaurito" fanno sapere dall'ADICO..
Ecco alcuni lanci di agenzia:
Venezia, ott. 2009- Finalizzata finora al ripianamento del debito in sanità , l'addizionale Irpef applicata dalla Regione del Veneto ha esaurito il suo scopo e viene abolita. "Fino ad oggi il Veneto è stata la Regione che l'applicava in maniera meno pesante - ha detto l'assessore al bilancio, Isi Coppola -, non solo numericamente sui cittadini, perché non erano neanche 500 mila i cittadini che oggi pagavano lo 0,50 di addizionale regionale, ma anche in maniera minore". Soddisfatto anche il Presidente Veneto Galan, che sottolinea come il Veneto sia la prima regione d'Italia che riesce a togliere la tassa. Al microfono di BluradioVeneto ascoltiamo i dettagli però dall'Assessore Isi Coppola.Â
(registrazione)
(AGI) - Venezia, 27 ott. 2009 - Nessun cittadino veneto nel 2010 sara' assoggettato all'addizionale Irpef regionale. I motivi che hanno spinto la giunta regionale ad azzerare la manovra tributaria sono stati illustrati oggi dal presidente della Regione Giancarlo Galan e dall'assessore al bilancio Isi Coppola. ‘A partire dal 2002 la Regione del Veneto aveva introdotto l'addizionale Irpef - ha detto il presidente Galan - chiedendo ai cittadini veneti un sacrificio per mantenere la sanita' regionale a livelli di eccellenza. Tuttavia dal 2003 e' iniziato un percorso di progressiva riduzione della manovra sia in termini di gettito (passando da 201 milioni di euro del 2002 ai 131 milioni del 2009), sia del numero di contribuenti interessati (dai 2,8 milioni del 2002 a meno di 500 mila del 2009). Il Veneto e' comunque la Regione con la soglia di esenzione (29 mila euro) piu' elevata nel panorama nazionale'. ‘Ora e' anche l'unica Regione in Italia che riesce a togliere l'addizionale Irpef - ha aggiunto Galan - e mettere nelle tasche di 500 mila cittadini soldi in piu' che possono servire al rilancio della nostra economia. Cio' e' possibile grazie al risparmio di risorse realizzato grazie ad una buona amministrazione generalizzata, che ha mantenuto pero' alti gli standard senza tagliare nessun servizio'. L'assessore Coppola ha spiegato che l'addizionale Irpef veniva impiegata per coprire il differenziale di deficit del servizio sanitario regionale. ‘Quest'anno il sistema e' a pareggio - ha detto - e ci troviamo quindi nella condizione di poter togliere questa tassa. Nel tempo infatti e' cresciuto il processo di razionalizzazione del nostro servizio sanitario che resta un'eccellenza a livello nazionale ed europeo'. Per un cittadino veneto con un reddito imponibile pari a 30 mila euro, questa misura si tradurra' in un risparmio di 150 euro mentre per un cittadino con un reddito imponibile di 50 mila euro il risparmio sara' di 250 euro. Per un nucleo familiare in cui i due coniugi abbiano un reddito rispettivamente di 35 mila e 30 mila euro, il risparmio fiscale e' complessivamente pari a 325 euro. L'assessore ha proposto anche una comparazione sui livelli di prelievo fiscale in materia di addizionale Irpef con altre Regioni come la Lombardia, il Piemonte e l'Emilia Romagna. Risulta che se venissero applicate alla base imponibile dell'addizionale Irpef del Veneto le regole fiscali oggi in vigore in Lombardia, i cittadini pagherebbero 113 milioni di euro in piu'; applicando quelle del Piemonte e dell'Emilia Romagna, 239 e 256 milioni di euro in piu'. ‘Invece il Veneto - ha aggiunto - ha scelto di azzerare questa tassa'. L'assessore Coppola ha parlato anche delle misure della Regione a favore delle imprese, soprattutto di quelle che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione, e ha reso noto che nella seduta di oggi la giunta regionale ha approvato anche il bilancio di previsione per il 2010. (AGI)
"Con la presente, a nome di tutti i consumatori che ogni giorno si rivolgono all'ADICO chiediamo di capire il motivo di questo ripensamento oppure se si trattava di mera propaganda elettorale" conclude il presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini.
Continua a leggere
Approvazione Pat rinviata da Regione al 31
Mercoledi 24 Marzo 2010 alle 07:47
Ciambetti (Lega): "La Commissione regionale rinvia il Pat al Comune e si aggiorna al 31 marzo, mentre qualcuno parla di una possibile Giunta regionale in prorogatio per approvare il documento urbanistico del duo Variati-Galan" (documento pervenuto alle 2.28, n.d.r.))
"Pare che Galan abbia deciso di non convocare più alcuna Giunta regionale e ci auguriamo sia così, visto che altrove girano voci di una possibile Giunta in prorogatio per approvare il documento urbanistico del duo Variati-Galan. La Commissione regionale, infatti, non ha potuto approvare il Pat del Comune di Vicenza per una serie di vizi e ha aggiornato la sua seduta al 31 marzo, per dare tempo al Comune di perfezionare la pratica. Già questa tempestività è singolare ma molto più grave è quanto si va sussurrando nei corridoi della Regione".
La notizia giunge a sera inoltrata, quando Roberto Ciambetti, capogruppo leghista in Regione e capolista della Lega alle prossime elezioni, è impegnato in un incontro con operai in Cassaintegrazione. "Le voci di corridoio danno per certa la convocazione di una inedita seduta di Giunta regionale in prorogatio - ha detto un preoccupatissimo Ciambetti - convocata appositamente per dare il via libera allo strumento urbanistico vicentino: se così fosse ci troveremmo davanti ad un fatto gravissimo, perché evidentemente il Partito del Cemento Trasversale non sembra intenzionato a rispettare l'esito delle imminenti elezioni. Io spero che il sindaco Variati, davanti a queste indiscrezioni, abbia un sussulto di dignità ".
Ciambetti la settimana scorsa aveva presentato una interrogazione sui tempi stranamente accelerati con cui il Pat del Comune di Vicenza, giunto in Regione il 16 marzo, sarebbe stato portato in Commissione appunto il 22 marzo, come è avvenuto. "Ho avuto già ragione una volta - ha detto Ciambetti - sulla velocità assurda dell'iter in Regione, iter che di norma occupa mesi su mesi: ora l'accelerazione, con l'ipotesi di una nuova seduta della Commissione regionale il prossimo 31 marzo e una seduta straordinaria della Giunta uscente, in realtà profondamente mutata dal voto di domenica prossima, lascia intravvedere scenari che destano interrogativi. Io credo - ha concluso Ciambetti - che saranno proprio gli elettori del centro sinistra a chiedersi cosa si celi dietro stranissime liaisons dangereuses come l'abbraccio tra l'ala del Pdl vicina a Galan, il sindaco Variati e la sua maggioranza".
Continua a leggere
Pat,Lazzari a Ciambetti:ok Vas-Vinca,poi Vtr
Martedi 23 Marzo 2010 alle 23:24
Pat, l'assessore Lazzari replica al consigliere regionale Ciambetti: "Nessuna bocciatura dalla Regione, ma solo una nuova programmazione dei lavori"
"Quella del consigliere regionale Ciambetti è una ricostruzione molto fantasiosa di quanto accaduto ieri in Regione - dichiara l'assessore alla progettazione e innovazione del territorio, Francesca Lazzari -. Ieri il Comune di Vicenza non ha avuto alcuna bocciatura, ma solo una programmazione dei lavori consona alla complessità del Pat. Dopo infatti aver ottenuto il parere positivo da Venezia sulla Vas, la valutazione ambientale strategica, e sulla Vinca, la valutazione di incidenza ambientale - che già sono stati scritti e protocollati -, nel pomeriggio i lavori della commissione si sono interrotti sulla Vtr, la valutazione tecnica regionale, ma per una semplice questione di tempi: non si sta lavorando su una delibera qualsiasi, ma su un complesso documento urbanistico pianificatorio di una città capoluogo di provincia. Avremmo potuto decidere, d'accordo con la commissione, di far concludere il lavoro alla conferenza dei servizi, ma il parere sarebbe rimasto in sospeso fino allora. Quindi abbiamo deciso di incontrarci nuovamente il 31 marzo per completare i lavori. Si ritarda di una settimana quindi, ma sono i tempi della Regione, dove si lavora non solo per Vicenza".
"L'impressione quindi - aggiunge infine l'assessore Lazzari - è che quella della Lega Nord sia solo campagna elettorale e che Ciambetti, in particolare, si stia concentrando sulle vicende di Vicenza per recuperare voti nel capoluogo".
Continua a leggere
1,3 mln di euro a disoccupati 'imprenditori'
Martedi 23 Marzo 2010 alle 19:40Regione Veneto  Â
Dalla Regione 1,3 milioni di euro per lavoratori disoccupati che vogliono avviare percorsi di autoimprenditorialita'
La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell'assessore alle Politiche del lavoro, ha approvato la delibera che stanzia un milione e 350 mila euro per la realizzazione del Programma AR.CO per i lavoratori dipendenti disoccupati che vogliono avviare percorsi di autoimprenditorialità .
Il Programma AR.CO del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali mira a sostenere l'occupazione e la tutela di soggetti che hanno difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro, attraverso progetti innovativi in grado di coniugare l'azione occupazionale con interventi per lo sviluppo del territorio.
Il programma concentra la propria azione in quei settori che, sugli elementi maggiormente distintivi del territorio (prodotti tipici, paesaggio, tradizioni etc.) hanno costruito il proprio vantaggio competitivo e in particolare: l'artigianato (tipico - anche con riferimento alle produzioni agroalimentari - del manifatturiero tradizionale, delle lavorazioni di qualità e dei servizi di riqualificazione energetica e ambientale connessi al patrimonio edilizio) e il commercio (turismo).
Ai destinatari del programma la Regione del Veneto assegnerà una dote individuale per realizzare i servizi indicati in un piano personalizzato. Ogni dote sarà composta da servizi al lavoro (un insieme integrato di politiche attive) e di un'indennità di partecipazione per i lavoratori disoccupati o inoccupati.
Il lavoratore potrà percepire l'eventuale indennità di partecipazione solo se collegata a un percorso di politica attiva.
Le domande di ammissione al programma possono essere compilate on line sul sito www.servizilavoro.venetolavoro.it e vanno spedite via raccomandata con marca da bollo.
Salvagnini-Sarego: interrogazione di Rizzato
Martedi 23 Marzo 2010 alle 19:19
Interrogazione a risposta immediata presentata il 23 marzo 2010 dal Consigliere Regionale Claudio Rizzato
Salvaguardia dell'occupazione alla Salvagnini Italia S.p.A. di Sarego (Vicenza): cosa fa la Regione?
Premesso che:
- l'azienda Salvagnini Italia S.p.A. di Sarego, leader mondiale nella lavorazione in alta tecnologia della lamiera, ha comunicato di voler metter in mobilità 144 dei 598 dipendenti con alte qualifiche professionali;
- l'azienda ha respinto la proposta dei lavoratori e dei loro rappresentanti di stipulare contratti di solidarietà ;
- l'azienda ha chiesto il taglio del premio fisso aziendale di circa 100 euro mensili che ad oggi ha contribuito a sostenere i lavoratori, compresi quelli in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, e il taglio dell'indennità di trasferta, già non indicizzato al costo della vita da otto anni;
- l'Azienda ha rifiutato altresì la concertazione di un piano strategico per la produzione;
tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere Regionale
chiede alla Giunta Regionale e all'Assessore al Lavoro
- quali azioni intende mettere in atto per salvaguardare l'occupazione dei lavoratori e delle lavoratrici della Salvagnini Italia S.p.A. ed evitare una situazione di estremo disagio per le loro famiglie;
- se intende promuovere con urgenza l'apertura di un tavolo di confronto tra le parti per tutelare l'occupazione in una provincia sempre più colpita dalla crisi economica in atto e per evitare la perdita di figure professionali di alto livello e qualità così importanti per la nostra provincia e per la nostra regione.
Continua a leggereFesta del Popolo Veneto per le scuole, il 25
Martedi 23 Marzo 2010 alle 16:25
Giovedì 25 marzo, in contemporanea in teatri, ville storiche e spazi pubblici delle 7 province del Veneto, conclusione del progetto "In lingua veneta" - promosso dalla Regione - tra giochi, laboratori e musica
"Festa del Popolo Veneto": insegnanti e alunni riscoprono le radici comuni
L'iniziativa, che diffonde la cultura del territorio tra i più giovani, è dedicata alle scuole primarie. Verrà proiettato il cartoon della scuola Vittorino da Feltre, vincitrice del concorso "Un leone molto animato"
Si conclude con la grande "Festa del Popolo Veneto", che coinvolgerà alunni e insegnanti delle scuole primarie di tutta la regione, il progetto didattico in lingua veneta.
Promosso dalla Regione del Veneto e realizzato grazie alla collaborazione delle sette Amministrazioni Provinciali, che hanno curato eventi e iniziative ad hoc, il progetto è dedicato alla promozione e alla valorizzazione di un'identità storica, linguistica, culturale e paesaggistica tipicamente veneta, nella quale le tradizioni delle diverse aree dialettali si uniscono all'insegna delle radici comuni.
La mattina di giovedì 25 marzo, in ville storiche, teatri e spazi pubblici delle 7 province del Veneto si celebrerà la "Festa del Popolo Veneto", pensata in concomitanza con la ricorrenza della fondazione di Venezia. L'evento ha come filo conduttore la rievocazione della storia del Veneto, da rivitalizzare in prospettiva futura trasmettendola alle nuove generazioni. Insegnanti e alunni diventano così i protagonisti di una ricca mattinata di feste, animate con giochi di squadra, musica e canto, laboratori e momenti di aggregazione e condivisione.
La festa è il momento conclusivo e in qualche modo di sintesi per il progetto in lingua veneta, con il quale la Regione ha voluto coinvolgere i ragazzi delle scuole primarie nella creazione di un cartoon attraverso il concorso "Un leone molto animato" e i docenti con un corso di formazione e aggiornamento sui "Paesaggi letterari del Veneto" (avvicinandoli ai testi di Meneghello, Pascutto, Cibotto, Marin, Coltro e Camon).
In tutte le tappe della festa verrà inoltre presentato il cartone animato realizzato con Gli Alcuni di Treviso dai ragazzi della scuola primaria Vittorino da Feltre di Feltre, vincitori con la loro sceneggiatura del concorso "Un leone molto animato".
"Sono lieto di accompagnare l'evento conclusivo di un percorso che ha visto coinvolti insegnanti e studenti delle scuole primarie del territorio nella riscoperta del patrimonio linguistico e culturale della nostra regione - spiega il vicepresidente della Regione del Veneto Franco Manzato -. La lingua veneta, infatti, è un tesoro da custodire e trasmettere alle nuove generazioni poiché è parte integrante di quel bagaglio umano e culturale identitario nel quale ognuno si riconosce e che ogni cittadino contribuisce a costruire. La Festa del Popolo Veneto vuole quindi essere un momento aggregante e giocoso che faccia avvicinare le nuove generazioni non solo al patrimonio tradizionale e culturale ma anche a quello paesaggistico del territorio in cui vivono. Auspico quindi che non solo i bambini ma anche i genitori e le famiglie possano conoscere e riscoprire le proprie radici e la propria storia attraverso momenti di gioco e condivisione".
I luoghi in cui si svolgerà la "Festa del popolo veneto":
BELLUNO - Cesiomaggiore > Museo Etnografico di Seravella
PADOVA - Albignasego > Palazzetto dello Sport
ROVIGO - Lendinara > Teatro Comunale "Ballarin"
TREVISO > Parco degli Alberi Parlanti
VENEZIA - Mira > Villa Widmann Rezzonico Foscari
VERONA - Bussolengo > Teatro Parrocchiale
VICENZA - Montecchio Maggiore > Villa Cordellina Lombardi
Continua a leggere
Per ex Zambon 500000 euro dalla Regione
Martedi 23 Marzo 2010 alle 15:30
Cinquecentomila euro dalla Regione Veneto per la bonifica dell'ex Zambon
E' in arrivo un finanziamento regionale di 500 mila euro per dare corso al progetto di bonifica dell'area dell'ex industria farmaceutica Zambon, in via dei Cappuccini.
Lo annuncia l'assessore all'ambiente Antonio Dalla Pozza ricordando che si tratta di un intervento di competenza comunale che seguirà quelli della società Zambon Group S.p.A.
Il finanziamento fa parte dei fondi regionali destinati ad interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati: il Comune di Vicenza lo utilizzerà per far fronte a una parte del milione di euro che serve per bonificare le componenti in amianto degli edifici di proprietà comunale dell'ex Zambon (coperture, coibentazioni, serbatoi) e per la loro successiva demolizione.
"Ringrazio la Regione Veneto - dichiara l'assessore all'ambiente Dalla Pozza - per l'attenzione dimostrata e in particolare il consigliere regionale Claudio Rizzato che ancora una volta si è prodigato per fare in modo che Venezia ci sostenga in un'azione di recupero del territorio particolarmente importante. Stiamo lavorando in stretta collaborazione con la Zambon Group con l'obiettivo di restituire alla città un'area strategica dal punto di vista urbanistico, attraverso uno specifico progetto di riqualificazione connesso agli interventi di carattere ambientale. In un luogo per anni simbolo dell'inquinamento nascerà anche un grande polmone verde dedicato a un quartiere che ha già dato molto in termini di convivenza con un ambiente contaminato".
Continua a leggere

