Domenica "Vieni in città senza la tua auto"
Venerdi 18 Settembre 2009 alle 17:10
Tutte le disposizioni e il calendario delle manifestazioni
Tutto pronto per la domenica in cui le automobili dovranno lasciare il passo ai pedoni e alle biciclette: "Vieni in città senza la tua auto", questo il nome dell'iniziativa, scatta il 20 settembre in centro storico e nei quartieri San Pio X, San Francesco, Laghetto, Villaggio del Sole e San Lazzaro.
Dalle 9 alle 18 sarà vietata la circolazione a tutti i veicoli a motore con qualsiasi tipo di alimentazione.
Davvero tante le iniziative organizzate dal Comune di Vicenza e da numerose associazioni per proporre ai cittadini un modo diverso di vivera la città concomitanza con la Settimana europea della mobilità sostenibile.
Nell'area vietata ai mezzi a motore, centrobus gratuiti e intensificati collegheranno tutto il giorno i parcheggi di interscambio Stadio, Cricoli e Farini con il centro storico (gratuita sia la sosta sia la corsa) e saranno gratuite e potenziate anche le corse urbane degli autobus.
In particolare, la linea 10 Stadio - Cricoli del centrobus funzionerà dalle 7.30 alle 20.30 ogni 8 minuti circa; la linea 20 Farini - Duomo viaggerà dalle 7.30 alle 19.55 intervallato con la linea 7, in modo da garantire partenze dal park Farini ogni 15 minuti.
La linea 1 degli autobus intensificherà il proprio servizio lungo il percorso via Moneta - Stanga, con corse ogni 15 minuti al mattino e ogni 10 minuti al pomeriggio.
A presidiare i 16 varchi alla zona vietata, con gli agenti della polizia locale, ci saranno anche i volontari della protezione civile.
La sanzione per chi viola il divieto di accesso sarà di 74 euro, ma la presenza di volontari alle porte della città servirà proprio a informare e a scoraggiare comportamenti a rischio multa.
Il programma delle iniziative
Piazza Castello
Con partenza alle 10 da piazza Castello, Tuttinbici organizza una pedalata ecologica alla scoperta delle piste ciclabili della città . Questo l'itinerario: corso SS Felice e Fortunato, viale Verona, viale Crispi, via Btg. Val Leogra, via G. Pecori Giraldi, viale Trento, via Monte Zovetto, passerella sul Bacchiglione, viale Ferrarin, via Goldoni, via Prati, via Lamarmora, via Paglierino, piazza Marconi, contrà S. Francesco, contrà S.Marco, contrà Chioare, contrà Torretti, piazza XX Settembre, Levà degli Angeli, viale Giuriolo, viale Margherita, viale Risorgimento viale Venezia, viale Roma.
Prosegue, inoltre, la marcatura delle biciclette di coloro che hanno già prenotato il servizio durante le precedenti domeniche ecologiche vicentine (presentarsi con tessera sanitaria dotata di codice fiscale) , mentre gazebo informativi saranno allestiti per illustrare a tutti le possibilità e i vantaggi di una mobilità più sostenibile.
Anche AIM TRASPORTI sarà in piazza Castello con l'esposizione di un autobus 12 MAN alimentato a GPL e di un autobus ibrido (elettrico + GPL).
Sul posto operatori Aim raccoglieranno adesioni per le tessere e gli abbonamenti annuali al servizio.
Campo Marzo
Durante l'intera giornata all'esedra di viale Roma la cooperativa Urbana parteciperà alla giornata ecologica allestendo una Ciclofficina: accanto al vero e proprio servizio di manutenzione biciclette, saranno presentate le migliori biciclette presenti sul mercato internazionale selezionate da Zeppelin - Noord e vecchie biciclette riportate al perfetto funzionamento grazie all'intervento sapiente delle cooperative Urbana, Insieme e CiclEtica. Tra le attività proposte, "Bicicletta in valigia", ovvero la presentazione di tutte le soluzioni per il trasporto intelligente della bicicletta e come mezzo speciale per le vacanze e "Bicicletta in custodia", un servizio di custodia straordinario per chi domenica vorrà lasciare la bici al sicuro a Campo Marzo e passeggiare per le vie del centro. Rigorosamente a metano il furgone usato per il trasporto dei mezzi in esposizione.
Anche Vivi Campo Marzo, il progetto per la rivitalizzazione del più grande parco cittadino, si associa agli eventi della domenica senz'auto, con la biblioteca aperta dalle 9 alle 12.30 e l'animazione per bambini a partire dalle 18, in collaborazione con il Bar Borsa: sul palco "Aspettando baby buskers", spettacoli di giocoleria e musica tradizionale africana con il trio Giocoloco e con Manuskassà .
Piazza dei Signori e contrà Garibaldi
Nella Loggia del Capitaniato, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 20, è aperta la mostra interattiva "Verso il Pat", per conoscere i contributi emersi in mesi di approfondimento e confronto e le scelte strategiche che accompagnano la nuova idea di città studiata dall'amministrazione comunale.
Per tutta domenica prosegue inolter la mostra dei prodotti alimentari vicentini della manifestazione Le piazze dei Sapori, organizzata da Confesercenti Vicenza da venerdì 18 a domenica 20 settembre dalle 10 alle 18 in piazza dei Signori e piazza Garibaldi.
Tra i laboratori del gusto ideati e diretti dallo chef Amedeo Sandri in una struttura appositamente allestita, alle 17, 30 si potranno scoprire i segreti di "Patate e mele", alle 18,30 si affronteranno i problemi delle intolleranze alimentari e alle 19,30 si chiuderà in bellezza con i dolci della tradizione (Iscrizioni ai laboratori nel corso della manifestazione).
Durante l'intera manifestazione si potranno degustare i piatti della tradizione vicentina e altre prelibatezze provenienti dalla diverse regioni italiane.
L'iniziativa ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Vicenza.
Corso Palladio
Alle 11 e nel pomeriggio sfileranno lungo corso Palladio il gruppo di danza "La Voltatonda" e altri gruppi folcloristici che in omaggio ad Andrea Palladio indosseranno costumi dell'epoca rinascimentale e si esibiranno in piazza dei Signori e in piazza Biade.
Corso Fogazzaro e Piazza San Lorenzo
Mestieri in Strada, l'annuale mercatino artigianale, storico e culturale, ideato dall'associazione "I Portici di Corso Fogazzaro", domenica festeggia la ventunesima edizione. Sarà la rassegna più importante di tutti gli anni sotto il profilo della partecipazione, con 127 espositori suddivisi tra artisti, mestieranti, commercianti e hobbisti.
Dalla piazzetta della chiesa dei Carmini fino al semaforo troveranno spazio gli artigiani venditori, che proporranno decine di differenti tipologie merceologiche: bambole, bigiotteria, decoupage, legno, tessuti, carta...
Nella zona del Tempio di San Lorenzo saranno presenti invece studenti, apprendisti e aspiranti artisti di scuole vicentine come il "Liceo Artistico Statale" e la "Scuola D'Arte e Mestieri" di Vicenza, e gruppi di lavoro di associazioni come la "Nove Terra di ceramica" di Nove, l'"Ecomuseo della Paglia" di Crosara di Marostica e "In Antica Charta" di Vicenza. Gli espositori rifiniranno sul posto oggetti in pelle, paglia, incisioni su metallo, o creazioni fatte con la pasta o il marmo.
Piazza San Lorenzo sarà riservata all'enogastronomia, con casette in legno dove acquistare e degustare prodotti tipici.
La manifestazione ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e del Comune di Vicenza, l'adesione del Cisa con il marchio "Palladio 500", il sostegno dell'Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza, della Scuola D'Arte e Mestieri di Vicenza, della Banca Popolare di Verona e di Aim e Amcps.
Piazza Duomo
In via straordinaria il criptoportico romano sarà aperto dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 17, con visite gratuite, guidate dagli animatori dell'associazione "La rua".
Anche i negozi del centro storico domenica 20 settembre resteranno aperti.
Chi può circolare
Nell'area vietata alla circolazione, con autocertificazione o apposita certificazione, potranno circolare i veicoli dei portatori di handicap, quelli che trasportano malati gravi o persone da sottoporre a terapie, cure, analisi o visite mediche; i mezzi delle persone che assistono ricoverati in luoghi di cura e nei servizi residenziali; i veicoli al seguito di matrimoni, funerali o altre cerimonie religiose; chi deve raggiungere una farmacia di turno all'interno del perimetro (con autocertificazione o ricetta medica); chi accompagna o va a prendere persone alla stazione dei treni o delle corriere (con autocertificazione o biglietto); gli ospiti degli alberghi dell'area vietata per quanto riguarda il percorso per e dalla struttura (con copia della prenotazione); i veicoli con targa estera e targa E.E. (escursionisti esteri); i turnisti residenti o che lavorano nell'area interdetta, con turno non sufficientemente coperto dal servizio di trasporto pubblico.
Ancora, potranno circolare i mezzi dei corpi e servizi di polizia, i mezzi di soccorso e dei medici in servizio di visita domiciliare, i veicoli di paramedici e tecnici ospedalieri o di case di cura in servizio di reperibilità , i mezzi di associazioni che svolgono assistenza sanitaria o sociale, i veicoli che trasportano pasti confezionati per mense e comunità .
Circolazione consentita anche agli autobus di linea, ai bus turistici, ai taxi e alle vetture in servizio di noleggio con conducente, ai mezzi del pronto intervento, a quelli per il trasporto delle derrate deperibili, dei farmaci, ai veicoli a servizio dei mezzi di informazione (con contrassegno esterno o autocertificazione).
Infine, sempre con autocertificazione e indicazione del percorso, potranno circolare anche i veicoli utilizzati da direttori e giudici di gara per recarsi al luogo della manifestazione; quelli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per gli adempimenti del proprio ministero; i veicoli adibiti al trasporto collettivo di almeno 4 persone per l'accompagnamento di atleti verso le strutture sportive, limitatamente al percorso casa-impianto sportivo e limitatamente a 90 minuti prima e dopo l'inizio e la fine della gara.
Perimetro della zona vietata (le strade in neretto sono percorribili):
Via Ferretto de Ferretti (dalla linea ferroviaria a Viale Verona) - Viale Verona (dall'altezza del distributore Esso in prossimità di Via Sella fino a Viale San Lazzaro) - Viale San Lazzaro (da Viale Verona a Via Fermi) - Via Fermi (da Viale San Lazzaro a Via Soldà ) - Via Soldà (da Via Fermi a Via Mons. Onisto) - Via Mons. Onisto (fino all'accesso del parcheggio del Brico) - Via Soldà (da Via Mons. Onisto fino a Via Quasimodo) - Via Quasimodo - Strada delle Cattane (da Via Quasimodo fino a Viale Crispi) - Viale Crispi (da Strada delle Cattane fino a Via del Mercato Nuovo) - Via del Mercato Nuovo (da Viale Crispi fino a Via Legione Antonini) - Via Legione Antonini (da Via del Mercato Nuovo a Via Pecori Giraldi) - Via Pecori Giraldi (da Via Legione Antonini alla rotatoria dell'Albera - Viale del Sole, compreso il parcheggio dell'ipermercato PAM, con entrata e uscita solo da Via Pecori Giraldi) - Viale del Sole (da Via Pecori Giraldi a Via Brg Granatieri di Sardegna) - Via Brg Granatieri di Sardegna (da Viale del Sole a Via Biron di Sopra) - Strada Biron di Sopra (tratto compreso nell'area interdetta, da Via Brg Granatieri di Sardegna fino a Strada Pasubio) - Strada Pasubio (da Strada Biron di Sopra a Viale Diaz) - Viale Diaz (dalla rotatoria dell'Albera fino a Viale Dal Verme) - il perimetro passa a nord dell'area abitata presente tra Via Albricci e Via Monte Suello, queste sono comprese nell'area vietata) - Strada di Sant'Antonino (da Via Monte Suello a Strada Cresolella) - Strada della Cresolella (il perimetro prosegue fino a Via Lago Maggiore, strada compresa all'interno dell'area interdetta congiungendosi con Strada Marosticana) - Strada Marosticana (da Via Lago Maggiore fino a Viale Grappa) - Viale Grappa (da Strada Marosticana fino a Via Pforzheim, per la sola uscita dal park Cricoli) - Via Pforzheim - Viale Cricoli (da Via Pforzheim a Viale Fiume) - Viale Fiume - Viale Trieste (da Viale Fiume fino alla ferrovia Vicenza - Schio) - ferrovia Vicenza - Schio (da Viale Trieste fino a Strada di Bertesina) - Strada di Bertesina (dalla ferrovia Vicenza - Schio fino a Via Moro) - Via Moro (fino a Strada di Ca' Balbi) - Strada di Ca' Balbi (da Via Moro a Via Camisano) - Via Camisano (da Strada di Ca' Balbi alla ferrovia Milano Venezia) - ferrovia Milano Venezia (da Via Camisano fino a Via Ferretto de' Ferretti).
Strade percorribili all'interno della zona vietata:
Viale Crispi - tutto percorribile; Viale Dal Verme - tutto percorribile; Viale Diaz - tutto percorribile; Via Divisione Folgore - tutta percorribile; Strada Sant'Antonino - tutta percorribile; Via Cresolella - tutta percorribile; Strada Marosticana - tutta percorribile; Viale Fiume - tutta percorribile; Via Ragazzi del '99 - tutta percorribile; Viale Astichello - nel tratto compreso tra via Ragazzi del '99 fino a Via Baden Powell compresa; Viale Trieste - percorribile dall'intersezione con Via Quadri verso Treviso; Via Quadri - tutta percorribile; Strada di Bertesina - tutta percorribile; Via Spalato - tutta percorribile; Via Trissino - da Viale della Pace a Via Bassano; Via Bassano - tutta percorribile; Viale della Pace - percorribile da Via Trissino fino all'intersezione con Via Camisano; Via Camisano - tutta percorribile; Via Vittime Civili di Guerra - tutta percorribile; Via Bassano - tutta percorribile; Via dello Stadio - percorribile da Via Bassano alla Riviera Berica; Viale Risorgimento Nazionale - tutto percorribile.
Il testo completo dell'ordinanza, la mappa, l'elenco delle vie che delimitano la zona vietata, il modulo per l'autocertificazione sono pubblicati sul sito www.comune.vicenza.it (sezione Primo piano).
Per informazioni:
Ufficio relazioni con il pubblico - tel 0444221360
Settore ambiente e tutela del territorio - tel 0444221598
Comando polizia locale - tel 0444545311
Segreteria telefonica 24 ore su 24 - 0444222324
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Concorso per agenti di polizia
Venerdi 18 Settembre 2009 alle 13:30Comune di Vicenza
Da lunedì domande on line per i 120 posti del corso-concorso per agenti della polizia locale. Al termine sarà stilata una graduatoria per assunzioni in 79 Comuni della provincia di Vicenza
Centoventi posti per un corso-concorso per agenti della polizia locale al termine del quale sarà costituita una graduatoria per assunzioni a tempo indeterminato. L'iniziativa è di un gruppo di 79 Comuni del territorio provinciale. Con capofila il Comune di Vicenza che gestirà tutte le fasi del concorso e grazie all'Unione dei Comuni che ha sollecitato e finanziato l'iniziativa, tutti questi enti potranno attingere per tre anni alla graduatoria che scaturirà dal corso.
Innovativa l'ottimizzazione delle risorse che consente anche a Comuni di piccole dimensioni di accedere a una selezione di qualità ; innovativa anche la modalità di iscrizione: da lunedì 21 settembre alle 9 fino a mercoledì 21 ottobre alle 24 ci si potrà iscrivere al corso-concorso con la sola procedura informatica, compilando il modulo web pubblicato sul sito www.comune.vicenza.it sezione Appalti, bandi concorsi, dove da lunedì sarà consultabile anche l'intero bando. Una volta inseriti i dati, la procedura fornirà automaticamente al candidato il numero progressivo che certifica l'avvenuta iscrizione nei termini previsti.
Per accedere alla selezione è necessario avere il diploma di scuola superiore (maturità ), la patente, non avere più di 35 anni (eccetto se si è già dipendenti pubblici), essere cittadini italiani o degli stati dell'Unione Europea, godere dei diritti politici, rispondere ai requisiti di idoneità fisica previsti dal regolamento del corpo di polizia locale allegato al bando, non avere condanne o procedimenti penali per i quali non sia possibile la nomina, non essere stati destituiti dall'impiego in una pubblica amministrazione, non avere subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo, non essere stati sottoposti a misure di detenzione, non essere stati espulsi dalle forze armate o dai corpi militari, accettare il porto e l'uso delle armi in dotazione.
La preselezione al corso-concorso avverrà martedì 10 novembre (l'orario sarà pubblicato sul sito del Comune di Vicenza e all'albo pretorio entro il 30 ottobre) al palazzetto dello sport di via Goldoni 32 a Vicenza.
Il 12 novembre è prevista la pubblicazione dei risultati della preselezione, con la graduatoria e l'individuazione dei 120 candidati ammessi al corso che partirà il 18 novembre. Sessantacinque, tutte in orario serale, le ore di lezione con frequenza obbligatoria non inferiore all'80% del monte ore complessivo.
Al termine del corso ci saranno una prova scritta (diritto costituizonale, diritto amministrativo, diritto penale e processuale, legislazione in materia di polizia locale), una prova pratica (redazione di un atto in materia di circolazione stradale, depenalizzazione, edilizia, commercio e annona, pubblica sicurezza) e una prova orale che comprenderà anche l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera.
Al termine sarà stilata una graduatoria valida per tre anni; vi potranno far ricorso per assunzioni a tempo indeterminato in categoria economica C 1 tutti i 79 Comuni che hanno aderito all'iniziativa. Il candidato potrà rifiutare la proposta di assunzione per due volte, ma alla terza rinuncia sarà definitivamente escluso dalla graduatoria.
Questi i Comuni che con Vicenza hanno sottoscritto la convenzione:
Arcugnano, Brogliano, Camisano Vicentino, Gallio, Grisignano di Zocco, Lonigo (che svolge il servizio anche per i Comuni di Grancona, San Germano dei Berici, Sarego e Zovencedo), Malo, Pove del Grappa, Recoaro Terme, Romano d'Ezzelino, Trissino, Unione dei Comuni di Cassola e Mussolente, Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina, Unione dei Comuni di Longare, Grumolo delle Abbadesse, Montegalda e Montegaldella, Unione dei Comuni di Alonte, Asigliano Veneto, Orgiano e Poiana Maggiore, Corpo Intercomunale dei Comuni di Arzignano, Chiampo, Crespadoro, San Pietro Mussolino, Montebello Vicentino, Zermeghedo, Montorso, Nogarole Vicentino, Gambellara e Altissimo, Consorzio Nord Est Vicentino dei Comuni di Bolzano Vicentino, Bressanvido, Calvene, Carrè, Chiuppano, Dueville, Fara Vicentino, Laghi, Lugo Vicentino, Lusiana, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Sarcedo, Schiavon, Thiene, Villaverla, Zanè e Zugliano, il Consorzio Alto Vicentino dei Comuni di Arsiero, Lastebasse, Marano Vicentino, Monte di Malo, Pedemonte, Piovene Rocchette, Posina, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Valdastico, Valli del Pasubio e Velo d'Astico, Consorzio dei Castelli dei Comuni di Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina, Sovizzo, Creazzo, Brendola, Monteviale e Gambugliano.
Per scaricare il bando e iscriversi alla selezione: www.comune.vicenza.it (sezione Appalti, bandi, concorsi), dove saranno pubblicate anche tutte le informazioni relative alle fasi del corso-concorso.
Per ulteriori informazioni: Settore risorse umane del Comune di Vicenza 0444221300, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12; martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 18.
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Borse di studio
Venerdi 18 Settembre 2009 alle 13:23Comune di Vicenza
Borse di studio, le domande vanno presentate dall'1 al 15 ottobre
Vanno presentate dall'1 al 15 ottobre le domande per ottenere le borse di studio da parte delle famiglie con figli residenti nella regione Veneto che nell'anno scolastico 2009-2010 frequentano la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado (sia statale che paritaria). La borsa di studio è un beneficio economico che viene concesso alle famiglie con una determinata situazione economica, quale sostegno per le spese sostenute per l'istruzione dei propri figli (ad esempio per mensa, trasporti, sussidi scolastici, ma non per i libri di testo).
Possono accedere al contributo - che può essere richiesto anche per gli alunni che frequentano le istituzioni formative accreditate dalla Regione che non ottengono dalla stessa il rimborso delle spese scolastiche - le famiglie con un Isee (indicatore situazione economica equivalente) inferiore o uguale a 12.405,09 euro relativamente ai redditi del 2008 dichiarati nel 2009 e che abbiano sostenuto una spesa uguale o superiore a 51,65 euro nell'anno scolastico 2008-2009. Si segnala che per il calcolo dell'Isee forniscono assistenza gratuita i Caf abilitati (Centri di assistenza fiscale) il cui elenco è disponibile sul sito del Comune di Vicenza in Argomenti - Tutela del cittadino - Caf.
Gli importi fissi del contributo - che possono variare in relazione al numero di domande pervenute ritenute ammissibili e alle risorse disponibili - ammontano a 100 euro per la scuola primaria, 120 euro per la scuola secondaria di primo grado, 140 euro per la secondaria di secondo grado e per le istituzioni formative.
Gli interessati devono compilare la domanda utilizzando l'apposito modulo scaricabile dal sito internet www.regione.veneto.it/istruzione, ma che è anche disponibile nelle segreterie degli istituti comprensivi o di secondo grado, nelle sedi delle circoscrizioni (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12), all'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune in corso Palladio 98 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e il giovedì dalle 17 alle 18.30 - tel. 0444 221360) e nelle sedi dei servizi sociali di zona.
Alla domanda vanno allegate la copia fronte e retro del documento di identità in corso di validità del richiedente e la copia dell'attestazione Isee. Va inoltre esibita la documentazione in originale che attesta la spesa sostenuta e che va conservata per 5 anni dalla data del ricevimento del contributo.
Le domande vanno consegnate dall'1 al 15 ottobre al Settore Attività educative del Comune di Vicenza in via Levà degli Angeli 11 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Possono comunque anche essere inviate per posta nei termini previsti indirizzandole a "Assessorato all'istruzione e politiche giovanili - Uffici Servizi educativi scolastici e Vicenza Città sostenibile - Borse di Studio - via Levà degli angerli 11 - 36100 Vicenza", avendo cura di allegare la copia fronte e retro del documento di identità in corso di validità del richiedente e la copia dell'attestazione Isee.
Per informazioni gli uffici sono a disposizione in via Levà degli Angeli 11 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17 (tel. 0444 222119 - 222124, email: [email protected]).
Tutte le informazioni nel dettaglio sono comunque disponibile anche sul sito del Comune www.comune.vicenza.it seguendo il percorso Argomenti - Scuola - Borsa di studio.
Continua a leggereTeatro dialettale a S. Croce Bigolina
Giovedi 17 Settembre 2009 alle 17:24Comune di Vicenza
Spettacolo comico in dialetto veneto con la compagnia "Il Covolo" alla tradizionale "Festa d'autunno" di S. Croce Bigolina
Spettacolo comico in dialetto veneto alla tradizionale "Festa d'autunno" che si tiene in località S. Croce Bigolina a Vicenza. L'appuntamento ad ingresso libero nella tensostruttura allestita davanti alla parrocchia è per domenica prossima 20 settembre alle 15.30 con la compagnia "Il Covolo" di Longare che porterà sul palcoscenico lo spettacolo "Tericorditotì - Ovvero: Truppe al fronte".
Organizzata dal Comune di Vicenza, in collaborazione con l'assessorato alla cultura della Provincia nell'ambito del progetto Teatro popolare veneto, la rappresentazione è il frutto di un'idea del regista Nicola Pegoraro che, leggendo le lettere contenute in "Cara Gisela" di Enzo Coltro, ha pensato di portare in scena lo scambio epistolare tra una famiglia di contadini e i loro cari al fronte.
In particolare, la scena si presenta divisa in due parti: una casa contadina, con la sua immancabile corte, ed un accampamento militare con tenda e fortino. Da una parte ci sono lettere che parlano di affetti, di eventi quotidiani e tradizioni; dall'altra le risposte dei soldati al fronte alle prese con un capo rigido, un rancio scarso, le attese della vita, il sesto figlio in arrivo, la sorella da sposare e l'eredità del nonno che non muore mai.
Le due parti sono collegate dalla colonna sonora, ideata dal gruppo vocale "Misani" di Camisano Vicentino. Il coro, formatosi nel 1996 sotto la direzione del maestro Raffaele Furin, ha un repertorio eterogeneo che spazia dalla musica profana a quella sacra, dalla musica popolare a quella leggera.
"Tericorditotì", infine, è uno spettacolo interattivo in quanto lo spettatore è chiamato a decidere tra due diverse maniere di fare teatro, ovvero il recitare o il raccontare.
Nuova passerella sul Bacchiglione
Giovedi 17 Settembre 2009 alle 15:23Comune di Vicenza
Passerella sul Bacchiglione, aperta provvisoriamente per soli pedoni. La nuova pista ciclopedonale pronta per la prossima primavera
La nuova pista ciclopedonale che collegherà viale Trento con le piscine di viale Ferrarin sarà pronta per la prossima primavera. Ma in seguito alle numerose richieste, l'amministrazione comunale ha aperto temporaneamente da qualche giorno un percorso per soli pedoni che va dall'ingresso dei campi di tennis comunali di via Monte Zebio fino alla passerella sul fiume Bacchiglione per collegarsi con il parcheggio presente sul retro delle piscine.
Il tracciato provvisorio rimarrà aperto dalle 7.30 alle 19.30 tutti i giorni della settimana indicativamente fino a fine ottobre, quando l'area verrà di nuovo interessata dal cantiere di Aim necessario per la posa dei tubi del teleriscaldamento.
La passerella sul fiume Bacchiglione, infatti, era stata inizialmente realizzata da Aim per il teleriscaldamento, ma poi è stata acquisita al patrimonio comunale per collegarla a due tratti lunghi ciascuno 70-75 metri riservati a pedoni e biciclette quale collegamento delle due aree sportive dei campi da tennis dalla parte di Monte Zebio, e delle piscine comunali e del pattinodromo dalla parte di viale Ferrarin. Grazie poi al progetto definitivo approvato dalla giunta lo scorso giugno, è in programma la realizzazione del primo stralcio di un progetto ciclopedonale più ampio, che alla fine metterà in collegamento la pista di viale Trento con quella di via Prati. In questo modo ciclisti e pedoni potranno evitare di percorrere strade trafficate e pericolose come viale Diaz e viale Dal Verme, dato che, per muoversi da viale Trento, Santa Bertilla e Villaggio del Sole verso la Cittadella dello sport e i quartieri di San Paolo e San Bortolo (o viceversa), disporranno di percorsi dedicati, sicuri e protetti.
"Il percorso aperto provvisoriamente - spiega l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - è riservato ai soli pedoni perché nella parte più bassa, vicino all'argine, presenta un piccolo tratto con una pendenza troppo ripida per consentire il transito delle biciclette. Riteniamo però di aver fatto cosa utile rendere fruibile da subito la passerella ai pedoni, seppure temporaneamente, così da consentire l'attraversamento del Bacchiglione in modo veloce e sicuro. Abbiamo infatti avuto l'autorizzazione dal Genio civile e abbiamo applicato degli archetti provvisori di protezione, che verranno tolti una volta realizzata il percorso definitivo. La spesa per questo temporaneo intervento è stata minima - aggiunge l'assessore - e verrà peraltro quasi totalmente recuperata, in quanto il tratto provvisorio diventerà poi un accesso di cantiere, come già avvenuto quest'estate in occasione della realizzazione della centrale per il teleriscaldamento".
Domenica prossima 20 settembre, tra l'altro, in occasione della giornata senz'auto, l'associazione "Tuttinbici" propone una pedalata ecologica con partenza alle 10 da piazza Castello per andare alla scoperta delle piste ciclabili della città : il tracciato include anche il percorso provvisorio realizzato fino alla passerella sul Bacchiglione, che pertanto verrà attraversato accompagnando la bicicletta a piedi.
L'ULSS 6 gestirà l'ARCA
Mercoledi 16 Settembre 2009 alle 17:34Comune di VicenzaÂ
L'ARCA, Centro regionale di protezione e cura dei minori vittime di abuso, verso la totale gestione dell'Ulss 6
Comune di Vicenza, Ipab e Ulss 6 tutti d'accordo nell'individuare quest'ultimo come il soggetto più indicato a diventare il gestore dell'ARCA, il Centro regionale di protezione e cura dei minori vittime di abuso.
Questa mattina, su richiesta dell'assessore alla famiglia e alla pace Giovanni Giuliari, la giunta comunale ha ratificato l'accordo di programma già condiviso a metà agosto tra i tre enti per riorganizzare e migliarare il servizio.
"Nato nel 2002 dal Comune di Vicenza che ha operato in accordo con Ipab e Ulss 6 - ricorda Giuliari - il centro l'ARCA vive con finaziamenti regionali, peraltro in progressivo calo. Malgrado la delicatezza e l'importanza del servizio, l'anno scorso la nostra amministrazione ha ereditato una situazione di frammentazione e disorganizzazione, sia dal punto di vista della gestione, sia sul fronte degli spazi. Di qui la decisione, con Ulss 6 e Ipab, di rivederne l'organizzazione e, considerato che il servizio sta assumendo sempre più una valenza sanitaria, di traghettarne tutte le funzioni all'azienda sanitaria locale".
Entro quest'anno, dunque, il Centro passerà in totale gestione all'Ulss 6. Tuttavia, fino a che quest'ultima non troverà una sede più idonea, l'ARCA resterà a San Rocco; il Comune, inoltre, assegnerà in comando al'Ulss l'assistente sociale che ha seguito fino a qui il Centro. Anche tutta la dotazione strumentale e i futuri finanziamenti regionali passeranno logicamente all'Ulss.
"L'obiettivo comune - commenta Giuliari - è stato mantenere ed estendere a tutto il territorio questo servizio, assicurandogli spazi, organizzazione e professionalità più facilmente e naturalmente reperibili nel contesto ospedaliero, con lo scopo di rilanciarlo".
Dal 2004 al 2008 l'ARCA ha seguito 374 minori vittime di abusi o di maltrattamenti. Nel solo 2008 i casi sono stati 92: 65 femmine e 27 maschi, in maggioranza italiani.
Rilevazione dei prezzi di agosto 2009
Mercoledi 16 Settembre 2009 alle 12:11Comune di Vicenza
Nel settore dei beni alimentari, sono pochi i prodotti che hanno registrato variazioni di prezzo, soprattutto in aumento. Tra questi, l'aumento più significativo viene registrato dal mais in confezione (+ 6,5%) seguito dall'aranciata (+ 4,5%). Gli altri prodotti in aumento sono il tè in bottiglia, la maionese, la mortadella e le salsicce, i filetti d'acciuga sott'olio ed il miele. Tra i prodotti in diminuzione si trovano alcuni prodotti a base di farine come il pane da toast, la pasta ed i biscotti, oltre ad alcune carni, ai gelati multipack, alla panna da cucina, al minestrone surgelato e pochi altri.
Più numerosi sono i prodotti che hanno registrato variazione di prezzo nel settore dei beni e servizi vari. Tra questi si segnalano alcuni prodotti per l'igiene personale e della casa, in particolare l'ammorbidente (+ 10,4%), i carburanti ed i pneumatici per auto, alcuni medicinali, gli attrezzi sportivi e pochi altri prodotti. Tra i prodotti in diminuzione si segnalano le assicurazioni, le camere d'albergo, i traslochi, i fiori ed i giochi (carte da gioco e puzzle). Altri prezzi in calo sono quelli del cinema, delle scarpe da calcetto, degli occhiali da sole, della lacca per capelli e del sapone liquido, dei piatti usa e getta, la caffettiera e la padella, della chiave USB, del frigo e dell'attrezzatura a motore da giardino, del cotone idrofilo e dei croccantini per gatti.
Tra i prodotti rilevati a cadenza bimensile, i prezzi dei prodotti ittici risultano tendenzialmente in diminuzione, mentre per i prodotti ortofrutticoli, a causa del periodo di chiusura dei negozi per le ferie estive, non è stato possibile acquisire sufficienti quotazioni per il calcolo dei prezzi medi.
La rilevazione dei prezzi al minuto si realizza con le seguenti modalità :
· Paniere locale definito dall'Istat, con individuazione del prodotto maggiormente venduto nel singolo punto vendita;
· Punti vendita individuati secondo il piano di campionamento approvato dalla Commissione di controllo e strutturato sia secondo le caratteristiche dei punti vendita, che in base alla distribuzione territoriale;
· numero di prodotti rilevati: 459 a cadenza mensile, 58 a cadenza trimestrale e 119 a cadenza bimensile;
· numero di punti vendita: 411;
· numero di quotazioni: 2807 per prodotti a cadenza mensile, 899 per prodotti a cadenza bimensile, 288 a cadenza trimestrale, 10 per le tariffe di acqua potabile e gas, auto pubblica, 104 abitazioni per la rilevazione degli affitti.
· Per ogni prodotto rilevato vengono considerati: descrizione del prodotto , marca, varietà , grammatura o numero pezzi; in caso di cambio di marca o varietà si procede a ribasamento del singolo prezzo per consentire la confrontabilità ; il cambio di grammatura o pezzatura non comporta ribasamento in quanto i valori sono già standardizzati per peso o pezzatura prestabiliti.
Il Comune vende le azioni della Bs-Pd
Venerdi 11 Settembre 2009 alle 20:31Comune di Vicenza                     Â
Il Comune di Vicenza verso la vendita delle azioni dell'Autostrada Brescia Padova. Variati, "Un'operazione da 40 milioni di euro per cominciare a mettere a posto Vicenza"
"Il Comune di Vicenza va verso l'alienazione della maggior parte delle azioni che detiene nella Spa Autostrada Brescia, Verona, Vicenza, Padova". Ad annunciarlo è il sindaco Achille Variati la cui giunta comunale questa mattina ha perfezionato la proposta di deliberazione da sottoporre al voto del consiglio comunale. "In sintonia con Provincia di Vicenza e Camera di Commercio - ha detto il sindaco - e nella stessa direzione in cui si stanno muovendo altri Comuni come quello di Padova, anche noi riteniamo che la presenza degli enti locali in questa società abbia fatto il suo corso. Gli enti locali erano entrati nella società Autostrada ai suoi albori, come volà no per lanciare l'iniziativa. Negli anni la situazione è notevolmente cambiata: l'Autostrada non ha distribuito utili, ma consegnato opere, come a Vicenza la tangenziale sud. La proroga della concessione fino al 2026 porta con sé un piano delle opere da 3 miliardi di euro che, tuttavia, per il Comune di Vicenza conterrà soltanto la prosecuzione a nord di via Aldo Moro. Come dire che l'azione di ritorno in termini di benefici per il territorio è praticamente conclusa. Il controllo pubblico della società , del resto, è già segnato: all'Autostrada, infatti, serve un aumento di capitale che gli enti locali non possono sostenere, senza contare il conseguente indebitamento al quale andrà incontro".
Questo, dunque, il momento migliore per vendere le azioni comunali nella misura, proposta dalla giunta, del 3,55% sul 3,85% attualmente detenuto, con il mantenimento di una quota pari allo 0,30% che consentirà la partecipazione all'assemblea della società per continuare ad esprimere gli interessi della comunità vicentina.
Per procedere, è necessario il voto in consiglio, che il sindaco chiede entro settembre. Quindi si dovrà fare un'asta pubblica per un valore, secondo la perizia già svolta dalla Provincia, che per la quota messa in vendita dal Comune sarà pari a 40 milioni di euro.
L'asta, che si vuole lanciare con la Provincia di Vicenza come capofila di tutta l'operazione in veste di stazione appaltante, non potrà essere a ribasso, ma soltanto far aumentare questa cifra.
"Se tutto andrà a buon fine - commenta il sindaco - il Comune potrebbe contare su una importante cifra da investire nel piano triennale 2010-2012. Per farne cosa? Con un PAT che si sta sempre più definendo, questi soldi serviranno per cominciare a mettere a posto Vicenza, in particolare alle voci infrastrutture e modernità . Quaranta milioni sono tanti, ma chiaramente non bastano. Per questo li utilizzerei in una più complessa operazione di ingegneria finanziaria con lo scopo di moltiplicare il valore effettivo delle opere che potrò finanziare".
Il capitale sociale della società Autostrada è di 108.450.000 euro. Il Comune di Vicenza, che attualmente detiene il 3,85% delle azioni per una quota di capitale sociale pari a 4.175.325 euro, entrò a far parte della "Società per la costruzione e gestione dell'Autostrada Brescia, Verona, Vicenza, Padova" nel 1952, con la sottoscrizione di azioni per 500 mila lire.
Classificazione acustica, il piano di giunta
Venerdi 11 Settembre 2009 alle 16:13Comune di Vicenza
Classificazione acustica, è a disposizione dei cittadini il piano adottato dalla giunta
Il piano di classificazione acustica del territorio comunale è a disposizione dei cittadini e di tutti i soggetti interessati, i quali possono presentare proposte e osservazioni entro il 30 novembre prossimo. Prima di essere trasmesso al Consiglio comunale per l'approvazione, infatti, il documento redatto dal settore ambiente e tutela del territorio in collaborazione con l'Arpav e adottato dalla giunta lo scorso 22 luglio, viene messo a disposizione per favorire il confronto e la partecipazione.
Le osservazioni e le proposte andranno indirizzate al Comune di Vicenza - Settore Ambiente e tutela del territorio - Palazzo degli uffici, piazza Biade 26, 36100 Vicenza, o inviate all'indirizzo di posta elettronica: [email protected].
Chiunque può prendere visione degli atti e averne copia rivolgendosi agli uffici del settore ambiente che sono a disposizione su appuntamento ogni giovedì dalle 16.30 alle 18.30 (tel. 0444 221598).
Il piano di classificazione acustica è comunque disponibile anche sul sito internet del Comune di Vicenza seguendo il percorso Ente Municipale > Settori comunali > Ambiente e tutela del territorio > Aree tematiche > Inquinamento acustico.
Variati commemora l'11 settembre
Venerdi 11 Settembre 2009 alle 16:07Comune di Vicenza
La paura e la speranza
Sono passati otto anni dalla data che oggi, come già un anno fa, qui commemoriamo. Quell'11 settembre del 2001 il mondo guardò attonito gli aerei schiantarsi sulle Torri Gemelle. Il mondo intero vide le esplosioni, il fuoco, il crollo. Vide le urla e la paura, vide la devastazione e il dolore, ma vide anche il sacrificio di centinai di soccorritori e il coraggio di una nazione.
Come spesso accade nella lunga e tortuosa storia dell'uomo, fu la paura il primo sentimento a farci sentire vicini ai nostri amici d'America, a legarci a loro nella percezione immediata di condividere uno stesso destino, di vivere la medesima storia. Fu la paura a renderci tutti, in quel momento, fratelli. Era istintivo cercare, in quella giornata convulsa, le persone a cui si voleva bene. Abbracciarle se erano lì con noi. Chiamarle, se erano distanti. Per trovare, semplicemente, forza e conforto nella più semplice e spontanea delle condivisioni. In un modo non molto diverso da quello con cui, migliaia di anni fa, gli uomini si stringevano attorno al fuoco per combattere il timore della notte e del buio. Tutti noi, uomini liberi, fummo in quel momento drammatico e incomprensibile resi fratelli nella paura.
E come spesso accade nella storia dell'uomo, e nelle storie individuali di ciascuno di noi, alla paura subentrò il dolore. Fu il dolore per le vite che erano state spezzate, nel conteggio straziante dei morti. Il dolore per chi aveva perso padri e madri, fratelli, figli, amici. Il dolore delle molte storie che avremmo letto sui giornali, e dei messaggi di addio che avremmo ascoltato in televisione e in radio, storie e messaggi di persone come voi e come me. Il dolore per quel simbolo caduto, e che sentimmo tutti non essere un simbolo solo di una città o degli Stati Uniti, ma un simbolo del mondo intero, del nostro Occidente orgoglioso e fiero. Fu il dolore dei discorsi che vennero nei giorni successivi all'attacco, il dolore delle migliaia di candele accese, il dolore di quella ferita apertasi improvvisamente in un paesaggio universale e universalmente amato, quello della skyline di New York, per lasciare un vuoto in tutti noi. E di nuovo, quel sentimento ci rese vicini, e ci legò. Fummo tutti, in quei giorni e nelle settimane che seguirono, fratelli nel dolore.
Sono venuti, negli anni, gli attentati di Londra e di Madrid a portare nel cuore dell'Europa il terrore e l'orrore della guerra e del male, a portare tra di noi la paura e il dolore. E poco tempo fa, in Italia, la tragedia del terremoto in Abruzzo. Certo diversa nelle cause che l'hanno provocata, eppure uguale nei suoi effetti: devastazione, morte, perdita improvvisa delle molte certezze su cui si basa la nostra vita di ogni giorno. Anche qui, nella nostra nazione e a poca distanza da noi, paura e dolore. E anche qui, l'improvvisa consapevolezza, che sempre si risveglia quando su di noi cala la notte, di come una sola sia la storia che viviamo, uno solo il destino, uno solo il mondo, una sola l'umanità che lo abita.
Ma anche nella notte più buia ci consola la certezza di una nuova alba. E anche i giorni più terribili della nostra storia non sono scanditi solo dalla paura e dal dolore. Altri sentimenti ci legano e ci rendono fratelli su questa terra: forse meno immediati ma di certo altrettanto profondi e potenti. Ci lega l'aspirazione alla felicità . Ci lega la devozione alla libertà . Ci lega l'amore per la vita. Ci lega il senso della pietà verso quei popoli che vivono nella paura e nel dolore, ci lega la responsabilità che sentiamo di avere per quelle terre in cui è ancora notte, la notte della democrazia, della libertà , della pace. E ci lega soprattutto la speranza.
Perché tra tutti questi sentimenti è la speranza che fa muovere il mondo. È la speranza in un futuro più luminoso che ci anima nella nostra continua ricerca, che ci infonde il desiderio di migliorarci e di migliorare il mondo attorno a noi, che ci fa considerare i bambini il bene più prezioso, che ci fa combattere le battaglie più importanti, che ci spinge a sollevare lo sguardo dalle miserie per guardare alle stelle. È la speranza che ci fa scoprire, ogni giorno, come in ognuno di noi ci siano la forza e il coraggio per resistere alla paura e al dolore.
Due giorni fa, in un importante discorso pubblico, il presidente degli Stati Uniti ha sintetizzato questa idea con mirabile chiarezza, dandole il sapore di una sfida e invitando la politica ad avere più coraggio. Obama ha detto: "Non siamo arrivati qui per avere paura del futuro. Siamo qui per forgiarlo".
È un messaggio che voglio fare mio e condividere con voi in questo giorno di commemorazione. Perché così come siamo stati fratelli nella paura e nel dolore, siamo anche, tutti noi, fratelli nella speranza.
Achille Variati
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