Il sindaco Variati festeggia due centenari
Sabato 3 Aprile 2010 alle 05:24Comune di Vicenza  Â
Alla Residenza per anziani di Parco città il sindaco Variati festeggia due centenari
Oggi, sabato 3 aprile, alle 10.30, il sindaco Achille Variati sarà alla Residenza per anziani di Parco Città per porgere gli auguri ad Angela Canton e a Dante Gatti che festeggeranno 100 anni.
Con l'occasione porterà anche gli auguri pasquali a tutti gli anziani ospiti della struttura.
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Marciapiedi,650mila euro per sanare incuria
Venerdi 2 Aprile 2010 alle 16:32
Marciapiedi, un massiccio piano di interventi da 650 mila euro per sanare la situazione di incuria
L'amministrazione comunale dichiara guerra a buche, avvallamenti, crepe e voragini che fanno bella mostra di sé in numerosi marciapiedi, rendendo difficile, se non addirittura pericoloso, spostarsi a piedi in città .
Il sindaco Achille Variati e l'assessore alle infrastrutture stradali, Ennio Tosetto, hanno illustrato oggi, sul marciapiede di via Rodolfi, in uno dei tratti oggetto di un prossimo intervento vicino all'ospedale, i risultati di una dettagliata ricognizione avviata nel 2009 dagli uffici comunali e poi portata a termine recentemente dai tecnici di Aim - Valore Città .
Nella relazione i marciapiedi di Vicenza si presentano classificati in tre livelli in base all'urgenza di intervento (basso, medio e alto) e la fotografia che ne è uscita è impietosa: si contano infatti 211 marciapiedi che necessitano di lavori urgenti per una spesa complessiva che sfiora i 2 milioni di euro.
Una situazione da allarme che vede la fetta più consistente di investimenti necessari nella circoscrizione 6, dove servirebbero 547 mila euro per 64 marciapiedi. A seguire le altre: la circoscrizione 4 con 339 mila euro per 42 interventi, la 3 con 292 mila euro per 23 interventi, la circoscrizione 5 con 270 mila euro per 29 marciapiedi, la 1 con 186 mila euro per 22 lavori, la 2 con 142 mila euro per 15 marciapiedi e infine la 7 con 131 mila euro per 16 marciapiedi.
L'amministrazione comunale - scegliendo le emergenze fra le priorità - ha intanto già avviato un primo lotto di lavori spalmato su tutte e sette le circoscrizioni per un valore complessivo di circa 650 mila euro, che serviranno per la sistemazione di tratti di marciapiedi, che messi uno in fila all'altro misurano in totale quattro chilometri.
"A volte mi chiedono quali grandi opere lascerò alla città dopo il mio mandato - ha dichiarato Variati -. Io invece credo che il sindaco non sia un faraone che deve erigere opere alla propria memoria. Credo invece che il mio dovere principale sia mettere a posto la città cominciando innanzitutto dalle piccole cose. Proprio per questo - ha annunciato -, a partire da dopo Pasqua, una volta alla settimana, girerò per la città per rendermi conto di persona dei problemi che mi segnalano i cittadini. Perché sono convinto che se un sindaco finisce per chiudersi dentro al palazzo assediato dalle grandi questioni, poi rischia di non vedere più i piccoli, grandi problemi con cui hanno a che fare quotidianamente i cittadini".
Alcuni degli interventi ai marciapiedi illustrati oggi da sindaco e assessore assieme sono già stati completati, come in via Generale Chinotto, corso Padova, via Dalla Scola, via Fabiani, via Cereda, via Valles e via Baracca. Altri interventi sono in fase di esecuzione in viale Trissino, viale Giorgione (dove sia ha il tratto più lungo di lavori con 731 metri) e via Cappuccini. Altri lavori ancora sono invece in programma tra aprile e maggio in via Rodolfi, contrà Motton S. Lorenzo, viale Fiume, via Fusinieri, viale Trieste e via Rossi. Alcuni altri, infine, verranno eseguiti tra giugno e luglio, e precisamente in via IV Novembre (con 378 metri sarà il secondo tratto più lungo dopo via Giorgione), viale Riviera Berica (300 metri suddivisi in più tratti), via Piazzetta, via Turra, via Lago di Trasimeno, via Corelli e viale del Mercato Nuovo.
"A maggio, con la bella stagione, i lavori ai marciapiedi verranno affiancati dai lavori di asfaltatura delle strade che proseguiranno fino a settembre - ha aggiunto l'assessore Tosetto - e per i quali abbiamo stanziato 2.700.000 euro. Saranno così sette-otto le aziende esterne che si affiancheranno ad Aim - Valore Città per l'esecuzione delle opere, dando quindi anche stimolo all'economia in un periodo così difficile".
Gli interventi di sistemazione ai marciapiedi - che avranno il pregio di abbattere via via tutte le barriere architettoniche - si dividono in due tipologie: in metà dei casi si tratterà di manutenzione straordinaria (demolizione, sistemazione fondo, profili e cunette), nell'altra metà si tratterà di rifacimento completo e quindi, dopo la demolizione, si procederà con la realizzazione di nuovi profili in cemento, fondo in calcestruzzo, cunette e asfaltatura.
Primaria Lioy, demoliti 4 controsoffitti
Venerdi 2 Aprile 2010 alle 15:40Comune di Vicenza Â
Scuola primaria Lioy, oggi si concluderanno i lavori di demolizione di quattro controsoffitti
Si stanno per concludere i lavori per la demolizione dei controsoffitti di quattro aule della scuola primaria Lioy, così come concordato nel corso di un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato i genitori della scuola, su invito dell'assessore all'istruzione Alessandra Moretti, e alla quale erano presenti anche la direttrice scolastica, l'ingegnere del Comune Fichera e il responsabile per la sicurezza l'ingegnere Pupa.
L'intervento, che si è svolto durante la settimana, è stato programmato dall'assessore Moretti e dall'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto che hanno accolto la richiesta dei genitori, sebbene nella perizia predisposta dal Comune non emergesse una effettiva valutazione di pericolo diffusa in tutto l'edificio.
Infatti le quattro classi collocate nella parte più antica della scuola, risalente al 1910, erano già state chiuse, per motivi di sicurezza, a seguito di un sopralluogo dei tecnici comunali e i bambini erano già stati trasferiti in altre aule.
La demolizione dei controsoffitti è stata svolta questa settimana dai tecnici di Valore Città Amcps e si concluderà oggi. I nuovi rivestimenti verranno collocati durante l'estate.
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Il Teatro del Lemming a Vicenza il 9
Venerdi 2 Aprile 2010 alle 14:26Comune di Vicenza   Â
"Il sangue degli altri", il Teatro del Lemming a Vicenza il 9 aprile per Teatro Futuro: solo 90 i posti disponibili
Un teatro dove scompare il confine tra palco e platea, dove lo spettatore non è solo un comodo osservatore, ma è chiamato ad una partecipazione diretta, ad un'assunzione di responsabilità . Un teatro che ha come fine lo sconvolgimento poetico. È questo il Teatro del Lemming, compagnia di teatro di ricerca che torna a Vicenza venerdì 9 aprile con "Il sangue degli altri", nella sede della Onda School in viale Crispi 19 a Vicenza.
Lo scenario dello spettacolo, il cui titolo è un omaggio al romanzo e al pensiero di Simone De Beauvoir, è quello della resistenza europea sul finire della seconda guerra mondiale. Ma qui i fatti della resistenza non si chiudono in un passato interamente trascorso: essi si danno al contrario, esattamente come il mito, come sempre attuale possibilità dell'esistere. La Resistenza si offre così come metafora perfetta - purgatoriale - della lotta per la conquista di una felicità possibile.
Dopo aver ospitato i Motus e Antonio Rezza, prosegue con questo spettacolo la rassegna Teatro Futuro: il primo festival vicentino del teatro di ricerca sta animando la scena anche con seminari e laboratori. A giugno, l'evento di chiusura porterà in piazza dei Signori la Mutoid Waste Company.
Il Teatro del Lemming andrà in scena con "Il sangue degli altri" alle 20; seguiranno, nella stessa serata, due repliche, alle 21.15 e alle 22.30. Per ogni spettacolo sono disponibili solamente 30 posti. Per la prenotazione dei posti, obbligatoria, è necessario telefonare allo 0444322525. Il costo del biglietto è di 10 euro. Altre informazioni sono reperibili sul sito www.teatrofuturo.wordpress.com.
Teatro Futuro è un'iniziativa del Comune di Vicenza in collaborazione con le associazioni Teatro Futuro e Theama Teatro.
Teatro del Lemming
Il Teatro del Lemming è una compagnia di teatro di ricerca fondata a Rovigo nel 1987 dal regista e compositore Massimo Munaro e dal regista e scenografo Martino Ferrari, scomparso prematuramente nel 1993 in un incidente aereo.
Già i primi lavori vedono il gruppo impegnato nella definizione di un teatro poeticamente carico e teso a indagare, nella drammaticità dei temi trattati (lo straniamento, il confine tra sogno e realtà , la malattia e il rapporto tra solidarietà e emarginazione che ne deriva), la funzione benefica e riaggregante dell'emozione condivisa e quindi, in ultima analisi, del teatro stesso, come forma d'arte immediata, vera e autenticamente partecipata.
Nel 1994, con Cinque sassi, lavoro basato sulle poesie di Marco Munaro, il gruppo viene segnalato per il migliore spettacolo dell'anno all'interno del Premio Ubu dal critico Franco Quadri.
Le opere del Lemming coniugano, all'interno di originali strutture narrative, gli aspetti puramente evocativi consoni al linguaggio teatrale. La parola perde di centralità , non c'è un testo che preceda la messa in scena: il dato visivo, la presenza fondante della musica, l'uso dei corpi nello spazio scenico, tutto concorre a costituire un lavoro in cui i segni hanno già valore di significato.
Con Cinque sassi, e con i successivi spettacoli Faust (1995) e Il Galileo delle Api (1996), il Lemming prosegue la sua indagine sulle potenzialità di un teatro di poesia.
Con Edipo si apre il secondo decennio di attività del gruppo: da Edipo in poi gli spettacoli di Massimo Munaro si caratterizzano per l'aver individuato nel vero e proprio coinvolgimento sensoriale dello spettatore la via più profonda e potente per realizzare quello sconvolgimento poetico che è da sempre l'obiettivo dichiarato del gruppo.
Gli spettacoli della Tetralogia (Edipo, Dioniso del 1998, Amore e Psiche del 1999, Odisseo del 2000), non a caso dedicati a quattro miti universali, sono tutti pensati per pochi spettatori alla volta, o addirittura per uno solo o due, allo scopo di permettere ad ogni partecipante di cogliere poeticamente la propria unica e personale esperienza del mito.
Dal 2002 il Teatro del Lemming prende in gestione a Rovigo un proprio spazio teatrale denominato Spazio Lemming.
Nel gennaio 2003 scompare improvvisamente, dopo una breve e violenta malattia, Roberto Domeneghetti fra i protagonisti principali dell'attività del Lemming di questi anni. A lui è dedicata l'ultima produzione del gruppo, dopo una gestazione durata quattro anni, Nekyia viaggio per mare di notte - Inferno Pugatorio Paradiso, radicale reinvenzione della tre cantiche dantesche.
Dal gennaio 2008 il Lemming lascia lo Spazio Lemming e prende in gestione dal Comune di Rovigo il Teatro Studio.
Con questi ultimi lavori si apre una nuova fase di ricerca per il Lemming, che da qui ripensa la relazione attore-spettatore non più a favore del singolo spettatore partecipante, ma in direzione di una, seppure ristretta, comunità .
L'esito di questa ricerca è Antigone, un lavoro che non presenta limitazioni di spettatori ma che non rinuncia alla pratica di un coinvolgimento attivo degli spettatori, che debutta alla Biennale Teatro di Venezia nel marzo 2009.
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Ospedaletto, scarpata sistemata entro aprile
Giovedi 1 Aprile 2010 alle 20:32
Strada di Ospedaletto, la scarpata interessata da un cedimento verrà sistemata entro aprile
Inizieranno a giorni i lavori di sistemazione della strada di Ospedaletto all'altezza del cavalcaferrovia. Con una spesa di 40 mila euro oltre all'iva, il Comune porrà rimedio al cedimento strutturale di una parte della carreggiata, che si era verificato il 19 febbraio scorso a causa delle frequenti e abbondanti piogge del periodo, interessando un'area della scarpata lunga dodici metri per quattro di altezza.
L'amministrazione è subito intervenuta per garantire l'incolumità delle persone: è stato infatti istituito il senso unico alternato regolato da semaforo per un tratto di 50 metri e sono stati immediatamente eseguiti i sopralluoghi da parte dei tecnici del Comune e di Aim-Valore Città per definire le modalità dell'intervento.
"E' passato un mese e mezzo dal cedimento - spiega l'assessore alle infrastrutture stradali, Ennio Tosetto -, ma non abbiamo potuto intervenire prima a causa delle cattive condizioni meteorologiche, che non ci avrebbero permesso in particolare di realizzare le terre armate. In così poco tempo, tuttavia - precisa Tosetto -, abbiamo trovato i fondi necessari per far fronte all'evento straordinario, realizzato il progetto e affidato il lavoro ad Aim-Valore Città , che per la parte specialistica dei rinforzi si dovrà comunque affidare ad una ditta che verrà individuata tramite gara".
L'intervento alla scarpata in effetti si qualificherà innanzitutto per la realizzazione di terre rinforzate provviste di tiranti passivi, cui si aggiungeranno i lavori per la risagomatura della banchina, la realizzazione di nuove canalette di scolo delle acque meteoriche e la manutenzione di quelle esistenti, e la consolidazione con materiale impermeabile delle crepe che si sono verificate nell'asfalto sulla rampa del lato Bertesina, dove infatti si è creato un avvallamento nella carreggiata.
"Se non ci saranno problemi durante l‘esecuzione - annuncia Tosetto -, i lavori saranno completati entro aprile, garantendo, durante il cantiere, la circolazione veicolare a doppio senso alternato regolato da semaforo. Siamo consapevoli che nelle ore di punta si verificano code di veicoli in attesa del verde, ma l'unica alternativa, senz'altro più disagevole per gli automobilisti, sarebbe stata l'istituzione del senso unico".
Gemellaggi, fervono le attività
Giovedi 1 Aprile 2010 alle 20:07Comune di Vicenza   Â
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Gemellaggi: stage linguistici, consulta e progetti europei ai nastri di partenza
Stage linguistici per ragazzi, costituzione della consulta dei gemellaggi, partecipazione a progetti europei con le città gemelle.
Fervono le attività dell'ufficio gemellaggi del Comune di Vicenza e ne ha fatto il punto questa mattina a Palazzo Trissino il consigliere con delega, Federico Formisano.
Riprendono innanzitutto gli stage linguistici di francese ad Annecy, città francese dell'Alta Savoia, e di tedesco a Bayreuth, capoluogo dell'Alta Franconia in Baviera, che si svolgeranno dal 2 al 18 agosto per gli studenti delle scuole superiori della città che abbiano un'età età compresa tra i 14 e i 17 anni e che abbiano studiato almeno un anno di francese o tedesco.
"Gli stage linguistici riprendono dopo un anno di pausa dovuto ai lavori alla scuola di Annecy - ha spiegato Formisano -. E speriamo, anzi, dall'anno prossimo di trovare una formula che consenta anche a Vicenza di ospitare gli studenti delle città gemelle. Non è infatti per noi così agevole come lo è per loro, a causa di una diversa organizzazione degli istituti, che là son dotati di mense e dormitori".
Gli interessati agli stage ad Annecy e Bayreuth dovranno presentare la domanda di partecipazione direttamente ai propri istituti scolastici, che in questi giorni stanno ricevendo i moduli dal Comune di Vicenza.
Saranno le scuole, poi, ad inviare le richieste di partecipazione all'ufficio gemellaggi di corso Palladio 98 (tel. 0444 221368 - [email protected] ) entro mercoledì 21 aprile, dopodiché alle famiglie verranno comunicate le indicazioni per il pagamento che ammonta a 714 euro per lo stage ad Annecy e 521,40 euro per lo stage a Bayreuth.
Le quote comprendono vitto, alloggio, laboratorio linguistico e tutte le attività del programma di soggiorno, durante il quale i partecipanti saranno seguiti da insegnanti specializzati per le lezioni linguistiche e da animatori che li accompagneranno durante le attività quotidiane.
"L'iniziativa ha sempre riscosso grande successo - ha sottolineato il consigliere - perché di fatto costituisce un'occasione unica di studio, svago e formazione tra ragazzi coetanei, cittadini d'Europa. Tant'è che se le richieste di partecipazione dovessero superare i 30 posti disponibili per Annecy e i 10 per Bayreuth, il Comune, che metterà gratuitamente a disposizione degli studenti un pullman gran turismo sia per l'andata sia per il ritorno, dovrà procedere a selezionare i partecipanti dando la priorità ai residenti a Vicenza, agli studenti di 16-17 anni e a quelli che non hanno mai partecipato prima".
Formisano ha inoltre annunciato che, dopo la recente approvazione da parte del Consiglio comunale del nuovo "Regolamento per la stipula e la gestione di gemellaggi, patti di amicizia, patti di fratellanza e scambi nazionali ed internazionali", è stato avviato l'iter per la costituzione della consulta permanente dei gemellaggi. Proprio in questi giorni, tra l'altro, le varie categorie che la comporranno sono state invitate a designare i propri rappresentanti entro il 30 aprile, in modo che la giunta possa poi procedere con la nomina dei componenti.
I membri della consulta infatti resteranno in carica quanto l'amministrazione che li ha nominati e saranno 20 in tutto, oltre al sindaco o al suo delegato.
Essi rappresenteranno il Consiglio comunale (3 membri), gli istituti scolastici superiori della città (3), le associazioni del territorio (5), le categorie economiche locali (5), l'ente "Vicentini nel mondo" (1), il consorzio di promozione turistica "Vicenza è" (1), il dirigente e un dipendente comunale con funzioni di segretario del settore cultura, turismo e gemellaggi.
Tra i principali compiti della consulta figurano la promozione della coscienza europeista attraverso il coinvolgimento delle varie realtà territoriali, la collaborazione alla stesura dei programmi e dei progetti da sottoporre alla giunta, e il supporto per le varie attività .
L'ufficio gemellaggi del Comune di Vicenza ha inoltre aderito a due progetti europei, uno proposto dalla città gemella di Pforzheim sui temi dell'inclusione sociale pensati in particolare per i migranti ed over 45, l'altro che vedrà coinvolta la città rumena di Arad, per volontà dell'amministrazione comunale di Vicenza, riguardante la pianificazione energetica del territorio, in base al programma "Intelligent Energy Europe" da sviluppare in collaborazione con la società Sogesca srl di Padova, attiva in progetti ambientali e partner della Camera di commercio di Arad e dell'università rumena di Vasile Goldis.
Mentre per il secondo progetto il consigliere Formisano ha potuto finora porre solo le basi durante la recente visita in Romania, l'altro è già stato presentato all'Unione Europea.
Era infatti stata l'associazione per l'impiego e l'integrazione professionale di Pforzheim a chiedere formalmente la partecipazione di Vicenza al progetto rivolto ai disoccupati con più di 45 anni e immigrati dall'Iraq e dai nuovi Paesi membri UE.
Il Comune ha aderito subito con convinzione assieme ai partner vicentini Eurocultura e Istituto Poster, in quanto ha intravisto opportunità di scambio di esperienze e buone pratiche sui temi dell'inclusione sociale e della diminuzione del "social divide".
Se Pforzheim - che è capofila del progetto - avrà un riscontro positivo dalla Commissione europea, nei prossimi sei mesi si procederà con gli altri partner alla definizione nel dettaglio del progetto, la cui prima parte consiste nella discussione sulla situazione delle città e sulle intenzioni di accordo, mentre la seconda parte procederà con la realizzazione delle attività .
Citylights su origine e significati di "Ceste"
Giovedi 1 Aprile 2010 alle 18:25Comune di Vicenza      Â
Citylights indaga origine e significati di "Ceste". Recentemente sdoganata anche dal sindaco, l'espressione vicentina è avvolta nel mistero
"Ceste, è andata così". Sono le parole con cui il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha nei giorni scorsi commentato l'esito delle elezioni regionali. E proprio alla parola "ceste", tutta vicentina eppure misteriosissima nella sua origine, è dedicato il numero di aprile di Citylights, mensile culturale del Comune di Vicenza, in distribuzione gratuita da oggi. Con tanto di raffigurazione in copertina, che richiama un celebre quadro di Magritte per mostrare una pioggia di ceste (di vimini, in questo caso) sulla facciata rigorosa del palladiano palazzo Chiericati, sede della Pinacoteca cittadina.
Sdoganata finalmente dal sindaco, esplosa meno di 30 anni fa nel linguaggio giovanile, l'espressione "ceste" (con la sua pluralità di significati, da "pazienza" a "non importa" a "non mi va" a "lasciamo perdere", ecc.) resta perlopiù appannaggio delle generazioni comprese tra i 20 e i 45 anni. Meno usata dai giovanissimi, è un fenomeno tutto vicentino.
"Un enigma - scrive l'articolo principale della rivista - alla cui soluzione nessuno è mai arrivato; scienziati, studiosi, giornalisti non hanno saputo dare indicazione alcuna. Il ‘ceste', come la vita, nessuno sa da dove viene e dove va. Il campo è totalmente vergine. Né libri, né articoli. Praticamente nessuna fonte su internet. Eppure pare impossibile. È in assoluto una delle parole più usate dalla gioventù vicentina, e non solo dalla gioventù. Di più, è una parola di vitale importanza nell'economia di una giornata, è una parola dirimente: quando hai detto "ceste" c'è poco altro da dire".
Sempre nel numero di aprile, Citylights propone la prima puntata di una ricostruzione degli efferati fatti di sangue che colpirono Vicenza nei primissimi anni '80 per mano di Ludwig, spietata coppia di serial killer. Ancora, un articolo sull'evoluzione dei videogame bellici, fino alle versioni anti-occidentali e in particolare antisioniste divenute di recente popolari nel mondo islamico. E un pezzo sulla "maledizione gialloblu" che sembra tormentare, da alcuni anni, il vicentino d'adozione Mimmo Di Carlo.
Mercoledì culturali 2010, dal 7 aprile
Giovedi 1 Aprile 2010 alle 15:31
Mercoledì culturali 2010, "Quando il linguaggio crea immagini"
Aprile e maggio sono i mesi dedicati ai "Mercoledì culturali" organizzati dalla circoscrizione 1 del Comune di Vicenza con i Musei civici e con l'Associazione per la didattica museale Ardea. Quest'ultima, attraverso il progetto "Associazioni in rete", ripropone la formula della collaborazione di più soggetti culturali che, per l'edizione 2010 dei "Mercoledì culturali", cura il tema "Quando il linguaggio crea immagine". Sarà la pinacoteca di palazzo Chiericati ad ospitare gli 8 incontri, tutti ad ingresso gratuito e con inizio alle 16.
Durante i primi due incontri, che si terranno il 7 ed il 14 aprile, entrambi organizzati dall'Associazione C.R.T. Gruppo Archeologico, Mario Colombo parlerà de "I rotoli di pietra". In particolare il 7 tratterà il tema "Arte e ideologia: la colonna Traiana", il 14 protagonista sarà "Il racconto figurato della colonna Traina".
Massimo Celegato con il supporto dell'Associazione Ardea-Centro Musica farà da relatore a due incontri dedicati a "L'amore in musica" (21 aprile) e "Dalla morte all'aldilà in musica" (28 aprile).
Pieranna Marchetto in due incontri approfondirà il tema di "Eros e thanatos-amore e morte: un binomio fatale". Il 5 maggio illustrerà "Erodiade con la testa del Battista" di Francesco Cairo e parlerà di altre eroine dell'età barocca, il 12 maggio sarà la volta di "Giulietta e Romeo" di Pietro Roi e della pittura romantica.
Il 19 maggio Margherita Dalla Vecchia e l'associazione Mousikè propongono
"Il linguaggio della musica per immagini: il Madrigale in stile rappresentativo nel Barocco".
L'ultimo appuntamento è curato da Pierantonio Rizzato che il 26 maggio terrà una lezione spettacolo "Fotografare le cose. Leggere Meneghello in forma "multimediale" in collaborazione con Associazione Meccano 14.
Per informazioni circoscrizione 1: 0444 222710 [email protected].
Continua a leggereDire poesia: Ariane Radi Cor martedì 6
Giovedi 1 Aprile 2010 alle 07:01Comune di Vicenza    Â
Per "Dire Poesia", la performance di Ariane Radi Cor all'Officina Arte Contemporanea
Martedì 6 aprile, alle 17.30, per Dire poesia, il ciclo di Incontri con i poeti contemporanei nei luoghi d'arte a Vicenza promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune e da Intesa Sanpaolo, i riflettori si accendono su Ariane Radi Cor. Ad ospitare la sua performance sarà l'Officina Arte Contemporanea.
Arianna Corradi, in arte Ariadne Radi Cor, è nata nel 1985 a Pergine Valsugana (Trento). Vive e lavora a Londra. Giovane artista versatile, si occupa di poesia e di arti visive. Ha realizzato fotografie per i manifesti 2006/07 e 20007/08 della Federazione Cori del Trentino e del Cineforum Effetto Notte di Pergine. Ha esposto i suoi lavori in numerose mostre fotografiche in Italia e all'estero, ha collaborato con varie riviste, ha partecipato a numerosi reading. Sue poesie e fotografie sono in esposizione permanente dal 2006 nel Vicolo dei Tintori "e dei Poeti" nel centro storico di Pergine e sulla facciata della Cederna, ex-fabbrica perginese.
A rendere davvero unico questo incontro è la poliedricità dell'artista unita al suo impegno sul campo (tra l'altro, Ariane Radi Cor è direttrice artistica per la Tutela della Poetica del Comune di Pergine).
Poetessa e fotografa, Ariadne ha elaborato uno stile molto personale grazie al quale riesce a trasformare il vissuto in arte: si tratti delle memorie famigliari legate ai filmini in super8, dalla tipica estetica flou e sgranata; della scrittura di frasi poetiche e misteriose sui muri delle fabbriche abbandonate e cadenti, o delle grandi e suggestive proiezioni su edifici cittadini, l'arte della Radi Cor mescola linguaggi diversi e proprio per questo si propone come un esperimento interessante e innovativo.
All'Officina, Ariadne Radi Cor porterà un suo personalissimo "film noir" ed esporrà una collezione di cucchiaini raccolti in vari luoghi del mondo, etichettati secondo criteri molto poco scientifici, ma stralunati e poetici. L'ingresso è libero sino a esaurimento dei posti.
Informazioni: Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura, tel. 0444 222101 - 222114
[email protected]; Beni culturali, Intesa Sanpaolo, tel. 800201782, [email protected] , http://direpoesia.wordpress.com Â
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Zona a traffico limitato a San Lazzaro
Giovedi 1 Aprile 2010 alle 03:53Comune di Vicenza    Â
Nuova zona a traffico limitato a San Lazzaro con divieto di accesso e circolazione per i mezzi pesanti, in risposta ad una richiesta dei cittadini
Nel quartiere di San Lazzaro verrà istituita una zona a traffico limitato nella quale non potranno accedere i mezzi pesanti.
Questo provvedimento risponde alle numerose segnalazioni dei cittadini residenti nella zona, ed in particolare in via Rossigni e Corelli, in merito alla sosta lungo la strada di mezzi pesanti. Infatti la loro presenza determina scarsa visibilità per il traffico veicolare, pericolo ed intralcio per la mobilità pedonale e ciclabile.
Il quartiere ha, in effetti, delle caratteristiche che lo rendono particolarmente appetibile poichè si trova vicino alla dogana e a centri commerciali ed inoltre le strade per raggiungerlo sono agevoli.
"A seguito delle richieste dei residenti e di una successiva verifica tecnica - riferisce l'assessore alla mobilità Marco Antonio Dalla Pozza - si è dimostrato necessario, visto che la zona presenta delle caratteristiche prevalentemente residenziali, non intervenire solamente nelle vie segnalate, ma agire su tutto il quartiere. A conclusione di un progetto iniziato dall'assessore Ennio Tosetto, abbiamo individuato un perimetro che comprenda al suo interno via Rossini e via Corelli all'interno del quale vietare l'accesso e la sosta dei mezzi pesanti."
Nella zona individuata denominata "ZTL-San Lazzaro", delimitata dalle vie San Lazzaro, Fermi, Cattane e Crispi (che ne sono escluse), sarà vietato l'accesso e la sosta ai veicoli di massa a pieno carico uguale o superiore a 7,5 tonnellate non adibiti al trasporto di persone, ad eccezione dei veicoli impegnati nello svolgimento di operazioni di carico e scarico merci necessarie per esigenze di lavoro e da attestare con una adeguata documentazione. Il provvedimento verrà attuato entro l'inizio dell'estate, a seguito della predisposizione dell'ordinanza specifica e degli aspetti tecnici.
"I mezzi pesanti dovranno quindi parcheggiare nella zona vicina alla dogana, dove la sosta è consentita - continua Dalla Pozza - oppure in altre luoghi, per esempio nella zona industriale. In accordo con Aim stiamo valutando la possibilità , nell'ambito dello spostamento del Park Farini nella zona della dogana, di creare un'area dove possano sostare questi mezzi."
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