Tav, Achille Variati: facciamo squadra
Martedi 2 Marzo 2010 alle 23:33Comune di Vicenza    Â
Alta velocità , Variati:"Facciamo squadra su un'ipotesi progettuale realistica"
Un appello a Provincia, Camera di commercio, categorie economiche e altri Comuni interessati per definire, insieme, un'ipotesi progettuale realistica da sottoporre a chi dovrà mettere i soldi per realizzare l'alta velocità .
E' il sindaco a lanciarlo, dopo che i vertici dell'associazione industriali di Vicenza hanno pubblicamente dichiarato di essere favorevoli al passaggio della Tav tra la ferrovia e l'autostrada.
"Ho appreso con favore - ha detto Variati - che gli industriali non vogliono che l'alta velocità si allontani da Vicenza. Ho già dichiarato che ipotesi come il passaggio a sud dei Berici sarebbero state un errore per la Vicenza di oggi e di domani, destinata a diventare marginalità nel sistema dei trasporti. Stabilito che la tratta tra Montebello e Grisignano di Zocco dovrà passare vicino a Vicenza, propongo a Provincia, Camera di commercio, categorie economiche e altri Comuni interessati di studiare insieme un'idea di tracciato che tenga conto non solo dell'alta velocità , ma anche del sistema delle tangenziali. Elaboriamo insieme una proposta progettuale realistica, perché è solo con il gioco di squadra che la nostra realtà potrà vedere realizzato qualcosa".
La proposta progettuale che il sindaco intende tracciare con gli altri interlocutori istituzionali "non dovrà essere la luna nel pozzo": "La linea dell'alta velocità - precisa Variati - potrà passare anche a 3 chilometri dalla stazione, purché sia garantito un collegamento veloce e ci sia spazio per le strade e i parcheggi al suo servizio. Dopo vent'anni di discussioni è scaduto il tempo di lanciare solo idee: mettiamoci insieme per formulare un'ipotesi fattibile".
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Pat, Variati: Nessun favore al Presidio
Martedi 2 Marzo 2010 alle 23:04
Pat, Variati: "Nessun favore al Presidio: la classificazione ‘area rurale periurbana' risponde alle caratteristiche di quella zona e non ne cambia la destinazione urbanistica"
"Non c'è stata nessuna scelta politica furbescamente fatta dall'amministrazione comunale sul pezzetto di terreno acquisito dal Presidio vicino alla nuova base americana. Non ho mai ricevuto dal Presidio nessuna richiesta diretta o indiretta per cambiare la destinazione urbanistica dell'area".
Risponde così il sindaco di Vicenza Achille Variati all'accusa della Lega Nord, contenuta in un'osservazione al Pat, di aver favorito il Presidio, trasformando la destinazione urbanistica del terreno che lo ospita.
"In sede di Pat - precisa il sindaco - quella porzione di terreno è stata classificata come spazio rurale periurbano perché quella era esattamente la sua natura, secondo quanto prevede la nuova norma per tutte le aree di quel tipo. La destinazione d'uso, semmai, sarà decisa nei successivi piani di intervento".
In sostanza, le caratteristiche proprie di quella superficie a ridosso della città , che nel piano regolatore risultava definita genericamente come "area agricola", fanno sì che nel Pat essa venga classificata in quel modo. Tutte le "aree agricole", terminologia che nel Pat non esiste più, hanno cambiato nome. Alcune, come quella del Presidio, sono diventate "aree rurali periurbane", altre sono state classificate come "aree rurali ambientali" oppure "aree rurali collinari" o ancora "aree rurali agricole", a seconda dei fattori che le caratterizzano, come la presenza di una fattoria nel caso delle "rurali agricole".
"Quella della Lega Nord - conclude Variati - è un'osservazione politica e tendenziosa, alla quale rispondo che la mia amministrazione non adotterà mai scelte furbesche: noi prendiamo solo decisioni alla luce del sole e non abbiamo paura di spiegarle apertamente".
Bilancio di previsione è in dirittura d'arrivo
Martedi 2 Marzo 2010 alle 20:14Comune di Vicenza  Â
Nessun ritardo nella predisposizione del bilancio di previsione che è in dirittura d'arrivo malgrado le notevoli difficoltà economiche
"Bilancio comunale di previsione: nessun ritardo, ma quest'anno l'operazione è oggettivamente molto difficile. Entro pochi giorni, comunque, la giunta comunale terminerà il suo lavoro".
Lo dichiara il sindaco Achille Variati rispondendo a una interrogazione del consigliere Maurizio Franzina.
"Per far quadrare il bilancio del Comune - spiega Variati - serviva ovviamente conoscere la legge finanziaria dello Stato e il bilancio della Regione che sono stati approvati solo di recente. In più, quest'anno, l'operazione si è complicata notevolmente perché lo Stato ci ha trasferito 800 mila euro in meno rispetto all'anno scorso e c'è stato, come ovunque in Italia a causa della crisi, il crollo delle entrate da oneri di urbanizzazione e da pubblicità . L'Ici, inoltre, non esiste più e l'addizionale comunale sull'Irpef è calata per la decrescita dei redditi. Di contro, la spesa è legata a voci particolarmente impegnative, come l'applicazione del contratto collettivo di lavoro degli enti locali, che pesa per più di 500 mila euro, e l'aumento naturale dei costi dei servizi. Ci sono poi i servizi essenziali, quelli alla persona, che in epoca di difficoltà economiche non vogliamo assolutamente tagliare".
"In queste condizioni - conclude il sindaco - per far quadrare i conti serve come in passato una manovra straordinaria, non distruttiva di altre realtà aziendali, e legittima. Siamo comunque in dirittura di arrivo. Nel giro di qualche giorno la giunta dovrebbe presentare la sua ipotesi di bilancio preventivo alla maggioranza e quindi al consiglio comunale".
Vicenza per Haiti, concerto al Comunale
Lunedi 1 Marzo 2010 alle 14:34
Per presentare il concerto di musica leggera che si terrà al Teatro comunale "Città di Vicenza" giovedì 11 marzo in favore della popolazione terremotata di Haiti, è convocata una conferenza domani
martedì 2 marzo
alle ore 12
nella Sala degli Stucchi
di Palazzo Trissino
Saranno presenti il sindaco Achille Variati, il vicesindaco Alessandra Moretti e il regista Piergiorgio Piccoli.
Base Usa: le bugie hanno le gambe corte
Sabato 27 Febbraio 2010 alle 21:35No Dal Molin Â
Base Usa Vicenza, incontro Costa Variati: le bugie hanno le gambe corte
Per quale ragione, durante la conferenza stampa congiunta, Paolo Costa e Achille Variati non hanno presentato alcun dato a conferma delle "tranquillizzanti argomentazioni" del commissario governativo? Ci auguriamo che la cittadinanza possa leggere al più presto i verbali dell'incontro per conoscere gli studi tecnici e le prove oggettive che smentirebbero i danni alla falda e la violazione della Vinca.
Le idrovore vietate dalla Valutazione d'Incidenza Ambientale, del resto, sono state fotografate all'interno del Dal Molin: quali sono le prove su cui Costa esclude il loro utilizzo? E perché Costa non ha sventolato davanti agli occhi dei giornalisti i dati dei pozzi piezometrici prescritti per controllare il livello della falda? Senza questi dati, e uno studio su di essi, come si fa ad affermare che non esiste alcun danno alla falda?
Il commissario Costa ha promesso analisi chimiche sull'acqua presente nel cantiere; se le analisi si devono ancora fare, significa che egli non ha alcun riscontro oggettivo per affermare che quella presente è acqua piovana. Ci aspettiamo che la scelta dei punti da cui prelevare le acque sia fatta da una commissione indipendente e non dalla Cmc.
Infine, perchè l'acqua viene scaricata direttamente nel Bacchiglione? Quando è stata data tale autorizzazione dall'assessore provinciale Pellizzari? Come si vede, l'incontro Costa-Variati, invece che fugare dubbi ha creato nuove certezze: sul cantiere Dal Molin si sta tentando di nascondere la verità . Per questo, nelle prossime settimane, organizzeremo un convegno nel quale, a differenza di Costa e Variati, avvalleremo le nostre denunce con dati oggettivi e riscontri concreti.
Il Sindaco Variati cerca improbabili rassicurazioni invece di tutelare la città : la verità è che, dopo l'incontro con Costa, non ha alcun dato concreto in mano
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Per e Contro di Jannò a Variati: 300 firme
Sabato 27 Febbraio 2010 alle 19:39Associazione vetrine del centro storico  Â
Riceviamo da Anna Jannò, presidente de "Le Vetrine del centro storico" e pubblichiamo
Egr. Signor Sindaco,
Le invio l'elenco degli esercizi commerciali che hanno sottoscritto il nostro documento " PER e CONTRO" (riportato di sotto*) relativo alle problematiche del Centro Storico. Per il momento sono 281, ma avrebbero potuto essere molte di più se avessimo potuto togliere alla nostra attività più ore lavorative per la raccolta porta a porta.
Come Lei potrà constatare il numero di esercenti che mi onoro di rappresentare non è poi così sparuto!
Sempre in risposta a ciò che Lei ha dichiarato in una rivista locale, Le posso sottoscrivere che queste persone sono di "diverso colore politico": spero questo possa confortarla.
Dopo questa doverosa precisazione auspico Lei possa prendere, finalmente, in seria considerazione anche la nostra Associazione, la quale senza alcuna remunerazione lavora sul territorio da oltre vent'anni ed ha sempre agito in modo cristallino con un unico scopo: tutelare il lavoro onesto di migliaia di persone : immagino Lei sia a conoscenza che ogni attività ha alle proprie dipendenze un considerevole numero di collaboratori.
L'Associazione Vetrine del Centro è nata per sopperire alle carenze di chi avrebbe dovuto rappresentare i commercianti del Centro Storico, ed ha collaborato e combattuto "con e contro" tutte le Amministrazioni che si sono succedute in questi anni senza mai fare sconti a "nessun" schieramento politico.
Le allego il documento con il quale si è firmato i "PER" e i "CONTRO" nella speranza ci sia, da parte di questa Amministrazione, una seria e costruttiva riflessione
Anna Jannò
Egr. Sig. Sindaco dott. Achille Variati
E p.c. Egr. Assessore Dott. Tommaso Ruggeri
Vicenza, 25/02/2010
*Lettera firmata dai negozianti
PER
• Un serio programma di rivitalizzazione del Centro Storico che coinvolga tutto il periodo dell'anno e che porti la nostra città ai livelli di altri capoluoghi veneti.
• Un Centro Storico pulito, illuminato, punto di riferimento di cittadini e turisti.
• Combattere la mancanza di interesse che l'Amministrazione dimostra verso la nostra categoria.
• Essere uniti in questo momento di difficoltà che ha portato, e purtroppo porterà ancora,la chiusura di negozi storici che hanno dato lustro e prestigio al nostro Centro Cittadino.
CONTRO
• Decisioni che possono danneggiare pesantemente il nostro lavoro, prese da Assessori e
Consiglieri in modo troppo autonomo e senza contradditorio
• Le falsità di chiarate nei confronti di un'Associazione che da più di vent'anni combatte Amministrazioni insensibili ai problemi del Centro Storico, qualunque sia la loro appartenenza politica.
• Gli attuali problemi logistici che di fatto favoriscono i Centri Commerciali.
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Pat:osservazioni di Manuela Dal Lago & Lega
Venerdi 26 Febbraio 2010 alle 17:28
Pubblichiamo quanto ricevuto dall'On. Dal Lago con esclusione di mappe e alcuni allegati in pdf purtroppo non riproducibili efficacemente sul sito.
In allegato invio per divulgazione, copia delle osservazioni e relativi allegati inviata al Presidente e dirigente della Regione Veneto ed al Sindaco ed al dirigente del settore urbanistica comune di Vivenza con raccomandata del 13.02.2010.
Ringraziando per la collaboraziome porgo cordiali saluti
Manuela Dal Lago
Al Presidente della Giunta Regionale del Veneto
Al Sindaco di Vicenza
Oggetto: Osservazione al PAT del Comune di Vicenza in merito al cambio di destinazione di un terreno occupato da un gruppo denominato "NO DAL MOLIN"
Il Comune di Vicenza ha portato a compimento l'iter di approvazione del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) in co-pianificazione con la Regione del Veneto. In base alle norme in materia è possibile presentare osservazioni al testo entro la data del 15 febbraio 2010.
A tale proposito, i firmatari della presente desiderano proporre la seguente osservazione:
a) A nord dell'attuale area militare dell'ex Aeroporto Dal Molin, i promotori di un comitato privato di cittadini denominatisi "NO DAL MOLIN" hanno acquistato una porzione di terreno agricolo sul quale hanno collocato una struttura mobile (tendone) adibita a punto di ritrovo di alcuni cittadini che sono in dissenso con la decisione di edificare una nuova caserma che servirà per ospitare una parte della Brigata USA oggi divisa tra l'Italia e la Germania.
b) L'attività svolta da mesi su quell'area agricola è in contrasto con le norme di legge e di PRG. Ciò nonostante il Comune di Vicenza si è ben guardato dall'intervenire per riportare il rispetto delle norme che vengono generalmente rispettate da tutti i cittadini comuni, pena l'applicazione delle sanzioni di legge.
c) La destinazione urbanistica indicata nel PRG in vigore fino a prima dell'approvazione dell'attuale PAT era la seguente: "Zona agricola - E2.4, depressioni fluviali". Come si vede dalla mappa allegata, tale destinazione riguardava un'area molto più vasta di quella oggi occupata dal comitato NO DAL MOLIN.
d) In base alle Norme Tecniche di attuazione del PRG, la classificazione E2.4 consentiva l'attività agricola e l'esistenza di fabbricati a carattere rurale funzionali alla conduzione agricola. Essa non consentiva l'edificazione di nuove costruzioni. Non erano consentiti insediamenti di attività industriali, estrattive, ecc.
e) Nell'ambito della discussione del PAT è passata inosservata la decisione di cambiare la destinazione urbanistica di un pezzo di territorio limitato che coincide proprio con quello su cui insiste la citata struttura e nella quale il Comitato NO DAL MOLIN ha operato per molti mesi e opera tuttora, dando vita ad attività di raduno, riunioni, spettacoli, ristoro, ecc.
f) In base alla modifica presentata ed approvata nel PAT, l'area in questione è così classificata nelle Norme Tecniche all'articolo 32: "Area rurale periurbana interclusa" In pratica si tratta di aree che svolgono funzione di transizione tra tessuto rurale ed edificato. Sono possibili le attività per i fabbisogni ricreativi, di ricreazione e ristoro.
g) Come si vede dal confronto delle due mappe, la Giunta ha modificato la destinazione solo di un pezzetto della precedente area agricola E2.4 da "depressione fluviale" a "area periurbana interclusa". E' evidente l'intento di rendere possibili alcune attività che prima erano svolte in condizione di abusivismo
h) Aggiungiamo che, stranamente, su quell'area agricola è stata garantita la fornitura di energia e, evidentemente, funziona un qualche strumento per l'approvvigionamento dell'acqua potabile e per la produzione e raccolta di rifiuti. E' stupefacente che ciò possa accadere, visto che ai comuni cittadini la fornitura di energia, gas, acqua, ecc. è concessa solo là dove esistono autorizzazioni (permessi di costruire) o nei cantieri di lavoro regolarmente aperti. A quanto pare, nel caso di specie l'AIM assicura la sola fornitura di energia (escluso il gas, l'acqua, il ritiro rifiuti), facendo passare l'area occupata dal tendone come "area di cantiere". La fornitura di energia, pertanto, verrebbe giustificata facendola apparire funzionale ad un cantiere che non esiste, per di più legato ad un permesso di costruire anch'esso inesistente.
i) Non risulta, al contrario, che venga fornita acqua, il che lascia presupporre che il Comitato vi provveda in proprio. Altrettanto dicasi per i rifiuti, sicuramente prodotti a seguito delle attività svolte nel tendone, per il cui smaltimento non risulta che il Comitato paghi alcunché al Comune e/o ad AIM, dando conseguentemente luogo ad un ulteriore illecito non perseguito dall'Amministrazione Comunale.
Tutto ciò premesso
gli scriventi ritengono che la previsione contenuta nel PAT con riferimento all'area occupata dal tendone del Comitato NO DAL MOLIN:
- sia del tutto ingiustificata ed irrazionale sotto il profilo urbanistico;
- presenti aspetti di dubbia liceità anche sotto il profilo penale, sia per l'evidente quanto indebito vantaggio che con essa si intende arrecare al Comitato NO DAL MOLIN ed a quanti ne fanno parte, sia perché rappresenta un'ulteriore episodio di una catena di illecite condotte omissive da parte dell'Amministrazione comunale e delle competenti strutture burocratiche.
Relativamente al profilo sub a), i firmatari della presente osservazione chiedono l'eliminazione della contestata previsione urbanistica in sede di controdeduzioni da approvarsi mediante conferenza di servizi tra Comune e Regione.
Vicenza, 12 febbraio 2010
Manuela Dal Lago, Marino Finozzi, Roberto Ciambetti, Patrizia Barbieri, Davide Lovat, Alessio Sandoli, Paolo Mazzuoccolo, Favretto Rosalinda
Tavolo positivo tra il Sindaco Achille Variati e il Commissario Paolo Costa sul Dal Molin Usa
Giovedi 25 Febbraio 2010 alle 14:54
Dopo l'incontro tecnico sulla Base Usa Dal Molin tra i vari interlocutori e tecnici interessati del Comune di Vicenza e del Commissario di Governo sul cantiere del Dal Molin, si è svolta in Prefettura (nella piena tranquillità esterna e in completa assenza di manifestanti), alla presenza del padrone di casa, il prefetto Melchiorre Fallica, e con la partecipazione del sindaco Achille Variati e del commissario di governo Paolo Costa la conferenza stampa congiunta programmata, di cui riferiamo sinteticamente, fatti salvi i convenevoli e i saluti iniziali e rinviando al comunicato ufficiale per i dettagli.
Il Commissario Paolo Costa, premesso che "siamo stati qui per decidere cosa fare non se fare", ha giudicato "positivo il tavolo tecnico che si terrà con frequenza mensile per raccogliere, dati, problemi e suggerimenti. Sulle varie domande che ci siamo reciprocamente fatte abbiamo dato e ricevuto risposte chiare. In dettaglio posso precisare che il consumo dell'acqua , grazie anche all'ottimizzazione studiata con Acque Vicentine, sarà inferiore a quello della Ederle, così come i consumi energetici saranno su questa linea. Nessun uso, a cantiere chiuso, verrà fatto dell'acqua dei pozzi oggi esistenti, che verranno sigillati".
Continua a leggereVicenza all'Expo di Shanghai
Mercoledi 24 Febbraio 2010 alle 23:26Comune di VicenzaÂ
Vicenza parteciperà all'Expo di Shanghai, Variati: "Grandi risultati quando enti ed istituzioni del territorio lavorano assieme"
Ci sarà anche Vicenza all'Expo di Shanghai. Lo hanno concordato oggi a Roma con il commissario generale per l'evento Beniamino Quintieri, il sindaco di Vicenza Achille Variati, il vicepresidente e assessore provinciale al turismo Dino Secco, il presidente della Fiera di Vicenza Roberto Ditri, Vladimiro Riva e Carla Padovan in rappresentanza del Consorzio Vicenza è. Assente, ma assolutamente concorde con gli obiettivi della missione romana, il presidente della Camera di Commercio, Vittorio Mincato.
Archiviata definitivamente la possibilità di portare l'Olimpichetto a Shanghai, dove peraltro all'ingresso del padiglione Italia campeggerà non un'immagine ma una vera riproduzione tridimensionale del teatro di Palladio, la delegazione vicentina ha concordato con il commissario di governo Quintieri una serie di modalità che assicureranno comunque un presenza di Vicenza alla manifestazione cinese. E' stata infatti definita una presenza sia "fisica", con iniziative da realizzare in loco che saranno messe a punto e rese pubbliche nei prossimi giorni, sia "virtuale", con la promozione della città e della provincia nei canali informativi attivati per il grande evento (web, tv satellitari, ...) che sarà visitato, tra maggio e ottobre, da 70 milioni di persone.
"Abbiamo espresso al commissario di governo - ha commentato al termine dell'incontro il sindaco Variati, che in Comune ha mantenuto la delega al turismo - tutta la nostra soddisfazione per la scelta di Vicenza come icona della cultura italiana: una scelta che conferma l'attenzione per il genio palladiano dopo il successo delle mostre per il suo Cinquecentenario. La garanzia di una nostra partecipazione all'Expo dimostra i grandi risultati che possiamo ottenere quando enti e istituzioni del territorio lavorano assieme ad un obiettivo comun
Variati-Costa: non pacche sulle spalle
Mercoledi 24 Febbraio 2010 alle 19:24No Dal Molin  Â
Base Usa Vicenza
Servono strumenti di controllo, non pacche sulle spalle
Ci aspettiamo che il sindaco Variati pretenda dal commissario Costa il diritto di conoscere quanto sta avvenendo all'interno del cantiere del Dal Molin. Poter ispezionare regolarmente l'area, con una commissione indipendente formata da tecnici comunali e esperti civili, è uno strumento irrinunciabile per conoscere la verità e tutelare la salute e la sicurezza della cittadinanza vicentina.
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