Opinioni

Categorie: Politica, Teatro

Onore a Enrico Hüllweck

Giovedi 29 Ottobre 2009 alle 17:48

 

 

 

E' passata così, in sordina, fra le notizie di second'ordine, l'avvicendamento fra Enrico Hüllweck e Francesca Lazzari come rappresentante del Comune di Vicenza nel cda del Teatro Stabile del Veneto. La Lazzari ha aggiunto così un altro tassello all'espansione della sua influenza personale sul teatro di viale Mazzini, di cui è già consigliere in qualità di assessore alla cultura. Data la sua nota passione teatrale, la Lazzari punta ad aver una voce decisiva sulla programmazione. Ma le dimissioni dell'ex sindaco di centrodestra, lasciatecelo dire, ci lasciano addosso un senso di malinconia. Ai perdenti va reso l'onore delle armi. 

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Categorie: Politica

Il Comune contro l'inquinamento: 25 mila veicoli fermi da gennaio

Mercoledi 28 Ottobre 2009 alle 18:23

Dal 2010 ogni mercoledì stop anche agli Euro 2Vicenza scende in campo con una serie di disposizioni per contrastare le polveri sottili. Questa mattina l'assessore all'ambiente Antonio Dalla Pozza ha ottenuto dalla giunta il via libera al pacchetto di restrizioni per l'inverno 2009-2010. 

Fin dalle prossime settimane saranno i mezzi più inquinanti a subire lo stop alla circolazione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18: a partire dal 16 novembre, anziché da gennaio come avvenne l'anno scorso, non potranno infatti circolare i veicoli Euro 0 ed Euro 1 e i ciclomotori a due tempi non catalizzati.
Il divieto vale per il centro e per buona parte dei quartieri di San Pio X, Stanga, San Francesco, Laghetto, Villaggio del Sole e San Lazzaro, ai quali si aggiungeranno per la prima volta anche le zone dei Pomari e del Mercato Nuovo, per una superficie di territorio pari al 51 % di quello cittadino dove risiedono 77 mila vicentini. 

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Vino analcolico, l'Orgasmatron dei poveri

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 17:00

Un bicchiere di vino al giorno...Il vino come la Coca Cola: a questo siamo arrivati. In lattina, deanalcolizzato, manipolato secondo il marketing più fighetto, il succo di Bacco verrà messo in commercio col brand Winezero (ma che originalità!) inventato da due giovani vicentini, Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini. I due hanno convinto la casa enologica spagnola Emasin a lanciare sul mercato i loro vini come già si è tentato di fare con scarso successo col prosecco. E' il momento giusto, hanno pensato: con tutto questo gran parlare degli effetti malefici dell'alcol, far bere i giovani diventa una missione per cui val la pena di provarle tutte. Fino a non capirci più niente. Né di vino, né di giovani. 

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Categorie: Politica

Una cambiale democratica

Lunedi 26 Ottobre 2009 alle 19:21

Le primarie del PDForse non ci speravano nemmeno loro. Inutile negare che, all'interno del Partito Democratico, si guardava con un po' di apprensione all'esito delle primarie di ieri. Se l'affluenza fosse stata bassa, sarebbe stata l'ennesima mazzata per un partito che dalla sua fondazione non ha fatto che subire batoste. Invece, in una splendida giornata autunnale, oltre tre milioni di persone hanno perso un po' di tempo per depositare nelle urne la scheda con il nome del loro segretario. A Vicenza sono state quasi 5400, circa 500 in più rispetto a tre anni fa.
C'è da chiedersi chi gliel'abbia fatto fare. In due anni di vita, il Partito Democratico ha ottenuto indubbiamente risultati importanti: riuscire a fare cadere un governo amico (Prodi), perdere clamorosamente le successive elezioni e consegnare così il paese nelle mani dell'odiato Berlusconi con una maggioranza parlamentare quasi bulgara non è cosa da poco. Per il resto, però, non ha lasciato traccia, e ancora oggi non si capisce bene cosa sia. 

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Categorie: Politica, Dal settimanale

Storie di ordinaria precarietà

Sabato 24 Ottobre 2009 alle 14:33

Articolo pubblicato sul numero 168 di VicenzaPiù, da oggi in edicola a 50 cent.

 

La sparata di Tremonti riapre il dibattito su posto fisso e flessibilità
In provincia i contratti a tempo sono quasi 90mila
La storia di un trentenne troppo qualificato per un lavoro stabile


di Andrea Alba

 

Il ministro Giulio Tremonti"I cosiddetti atipici". Collaboratori a progetto, interinali, contratti a termine, lavoro somministrato, sostituti di dipendenti in maternità. Se ne parla in questi giorni, forse a sproposito. Di punto in bianco infatti un ministro dell'Economia e un premier che prima di ieri non avevano mai dato segni di interesse sull'argomento improvvisamente rivalutano l'importanza del "posto fisso", come fondamento di un nucleo familiare stabile e della sicurezza sociale. Ed è un vespaio: da un lato il mondo confindustriale e tre quarti del (medesimo) governo che alzano gli scudi a difesa della legge 30 (varata dal ministro Roberto Maroni nel 2003, più impropriamente conosciuta come legge Biagi) che ha introdotto la flessibilità e regolamentato i contratti atipici; dall'altro il mondo delle organizzazioni sindacali, per una volta apparentemente compatto, che saluta con favore la novità. Perché da tempo all'interno dei sindacati, anche quelli all'epoca in parte favorevoli alla legge 30, si è avviata una seria riflessione sulla "flessibilità". Ma quanti sono i precari vicentini? Un po' di numeri, locali e nazionali, possono inquadrare il fenomeno, quello che sta accadendo e quello che è accaduto. E il racconto, assolutamente vero, di un trentenne vicentino "doc" iper-qualificato può dire più di mille dati.

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Categorie: Politica, Informazione

Il signor G. sul caso Filippi - Il Giornale di Vicenza

Sabato 24 Ottobre 2009 alle 07:00
Oggi è in edicola il n. 168 di VicenzaPiù.

 

Sul Caso Filippi-Il Giornale di Vicenza (vedi pezzi precedenti) riceviamo e pubblichiamo un'opinione firmata per esteso, ma il cui autore ci ha chiesto di rendere pubblica solo la sigla

 

Di Signor G.

 

Il Senatore Alberto FilippiDa tempo osserviamo con attenzione i segnali di fumo che si alzano dagli accampamenti pubblici e privati dove alloggiano i poteri forti.
Che siano tali è da dimostrare nei fatti ovvero con iniziative concrete capaci di contribuire all'uscita della nostra economia dalla crisi che la attanaglia.
Certo è che al momento si può affermare che gli equilibri non si sono ancora realizzati e che lo scontro tra i "partiti" non si limita all'area politica ma coinvolge anche associazioni tradizionalmente improntate a pragmatismo e discrezione.
Suscita pertanto interesse l'informazione della querela annunciata venerdì 16 ottobre dal Senatore Alberto Filippi associato alla Associazione degli Industriali di Vicenza contro il quotidiano degli industriali per valutazioni su un investimento che non il Senatore, ma una società immobiliare, che opera come tante in provincia, ha svolto sull'area adiacente al CIS nel Comune di Montebello Vicentino.

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Categorie: Politica

Pat, il piano soffocato dal piano

Venerdi 23 Ottobre 2009 alle 17:54

Il nuovo piano di assetto del territorio rischia di essere stravolto dalla deregulation del piano casa. Un'occasione persa

 

riceviamo e pubblichiamo

 

Il Piano CasaSi chiama piano casa ma per vero del piano cioè di una guida pel futuro nemmeno l'ombra. Anzi. E' piuttosto un piano fai da te, aumenti, aggiungi, demolisci, ricostruisci più in grande ma fuori dagli schemi predefiniti, dribblando perfino le odiate burocrazie. Una cuccagna questo piano, dopo i capestri e le trappole di sofisticati artifici spacciati per strumenti di utilità generale. Per la verità dei vecchi arnesi da tempo non se ne faceva più gran uso e anzi lasciati in disparte gli si andava tranquillamente contro: tutto in nome della riqualificazione dell'ambiente ma dopo averlo ulteriormente calpestato. Questo piano no, scaturito come Minerva dalla testa di Giove è una deregulation in piena regola, una vera rivoluzione. 

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Categorie: Politica

Polizza politica

Giovedi 22 Ottobre 2009 alle 21:15
 

La parola magica è dialogo. Con questa formula il sindaco Achille Variati ha negato il suo assenso a dare un giro di vite alla libertà di manifestare nelle vie del centro storico. Ha così detto no alle restrizioni della direttiva Maroni (fra l'altro palesemente incostituzionale in quanto viola gli articoli 17 e 21 della Carta). Ma al tempo stesso, offrendole concertazione, ha tenuto aperta la porta alla categoria dei commercianti, la cui parte più rumorosa vede i cortei in Corso Palladio come una flagello per i propri incassi. Non s'è lasciato sfuggire l'occasione, Variati, di dare mostrare la sua stizza per il prefetto Mattei, che recentemente ha definito "inutili" le ronde dato che la situazione dell'ordine pubblico a Vicenza "non è preoccupante".

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Categorie: Politica

Vicenza 2020, Pdl all'attacco: "Illusioni e bugie"

Mercoledi 21 Ottobre 2009 alle 22:50

Confronto nell'opposizione sul nuovo piano regolatore. Franzina: "Snobbati gli interessi diffusi". Rucco: "Tante promesse irrealizzabili"

Maurizio Franzina - PdlIllusioni, bugie, incoerenze, favoritismi. Non ci va leggero il Popolo della Libertà nell'accusare l'amministrazione Variati sul nuovo Piano di Assetto del Territorio (Pat). La previsione di espansione demografica di 15 mila unità nei prossimi dieci anni per arrivare a 130 mila abitanti? «Prima attaccavano il Pat preparato da noi su questo, ora anche loro vogliono l'aumento», attacca Francesco Rucco, consigliere comunale ex An. Per la verità il Pat firmato dall'allora assessore Marco Zocca sulla base del piano del professor Crocioni arrivava a prevederne 150 mila. «In realtà», spiega Maurizio Franzina, altro ex assessore proveniente dalle file di Forza Italia, «quella di adesso è una previsione fuorviante. Infatti non si tiene conto delle possibilità di espansione delle aree Rc-1 (circa 40% della città) ove si potrebbero collocare ben più di 15.000 abitanti». Le zone Rc-1 sono in pratica le villette da cui, con una semplice concessione edilizia (senza passare per il consiglio comunale), si potrebbero veder spuntare filari selvaggi di condomini. Per il Pdl lo sviluppo di per sé non è un male, anzi. Ma mentre il Pat approvato in giunta individua precise aree agricole da destinare a nuovi edifici, il centrodestra lo vorrebbe incardinato sulle richieste dei privati, famiglie o immobiliari che siano, attraverso il Bando degli Interessi Diffusi (Bid, in parte già accolto e in gran parte no). Secondo la legge regionale, la superficie agricola utilizzabile (Sau) a Vicenza è di 297 mila mq. Secondo Rucco e Franzina, siccome la Sau viene quasi tutta "mangiata" dalle aree "dirigisticamente" prescelte dal Comune, per le legittime speranze del Bid non ci sarà più spazio. «Il Bid, proprio perché la Sau viene destinata alle grandi lottizzazioni, non avrà risposte, è la promessa di Variati di accogliere il 50% delle richieste si rivelerà menzognera. Ma ovviamente il sindaco dirà che è colpa dei vincoli della norma regionale». Dal canto suo, Variati ha snocciolato cifre secondo le quali, su 1500 domande, 700 hanno avuto o avranno risposta, mentre le rimanenti avranno il nulla osta solo se di effettiva rilevanza sociale o se davvero si tratta di bisogni familiari (e non speculativi). 

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Vin for life

Martedi 20 Ottobre 2009 alle 18:19
Vin for life, il gruppo goliardico sorto su Fb"Giocare è facile", "Si può vincere sempre". Non sta certo negli slogan triti e ritriti la novità di Win for life, ultima trovata della Sisal, "azienda privata - si legge nel sito ufficiale - al servizio del pubblico (?) e dello Stato italiano". Né più né meno che una nuova "tassa sugli imbecilli", come anche il matematico e statistico Bruno De Finetti usava definire il Lotto e i suoi derivati. L'unica tassa, beninteso, che si può tranquillamente evitare di pagare, e sarebbe dunque inutile battersi per la sua abolizione.
La novità, semmai, sta nel fatto che questa volta il sogno, o l'illusione, non è vincere una montagna di denaro, ma un vitalizio mensile di 4mila euro esentasse per 20 anni. Perché così è meno immorale. Spensierati e sistemati. Finalmente un gioco d'azzardo buono!

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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