Eia Eia baccalà
Sabato 8 Maggio 2010 alle 02:30
Mi ha raccontato un uccellino che il 28 aprile, giorno in cui il Giornale di Vicenza ha pubblicato il necrologio di Mussolini, "Duce degli Italiani", nella classe Terza di una Scuola Media di Vicenza la professoressa di Lettere si è precipitata in classe sventolando il giornale ed invitando gli alunni a partecipare alla Messa di suffragio per la sua anima (in questo caso nera, senza ombra di dubbio). Alcuni giorni prima, sempre la stessa si era raccomandata affinché la sera i ragazzi guardassero un servizio sulle foibe in programmazione sul TG1 (tra parentesi, nota fonte di obiettività giornalistica). Continua a leggere
Testamento biologico o ideologico?
Venerdi 7 Maggio 2010 alle 00:07
di Sara Patuzzo (nella foto)*Â
Il 26 marzo il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge Calabrò sul testamento biologico, intitolato "Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento".
Il disegno di legge è stato blindato dalla maggioranza, che non ha accolto nessun emendamento proposto dall'opposizione.
Il testo, poi trasmesso alla Camera dei Deputati il 31 marzo 2009, è tutt'oggi in fase di discussione parlamentare.
Continua a leggereI furbetti del pitalino e lo statuto Ipab
Giovedi 6 Maggio 2010 alle 19:04
In queste ore il consiglio comunale si appresta a discutere le osservazioni al nuovo statuto dell'Ipab, l'ente pubblico che gestisce gli ospizi cittadini.
Si tratta di una materia in parte complessa per un comparto attorno al quale ruotano interessi, personale, sanità , quattrini e pitali.
Tra gli emendamenti presentati rispetto al disegno della giunta di centrosinistra (Achille Variati, Pd è il sindaco) quelli che politicamente pesano di più sono gli 8 di Gerardo Meridio, consigliere comunale del Pdl ed ex presidente dell'Ipab poi commissariato dalla regione.
Ed è stato proprio il commissario straordinario a redigere lo statuto.
Continua a leggereRisorgimento, un mito da riscrivere
Mercoledi 5 Maggio 2010 alle 15:02Ma cos'avrà mai detto di tanto ignobile l'altro ieri dall'Annunziata il ministro Calderoli? Ha semplicemente affermato, da leghista, che l'unità d'Italia si potrebbe più degnamente festeggiare con l'attuazione del federalismo. Sia chiaro: noi, alla riforma federale di questo governo, varata ma ben lungi dall'essere realizzata, non crediamo neanche un poco. Anzi, pensiamo sia l'ennesima bufala del Carroccio per spostare ancora una volta in avanti, campandoci di rendita, il fatidico traguardo, e nel frattempo espandere il proprio potere.
Continua a leggereElogio del Duce, perché no?
Lunedi 3 Maggio 2010 alle 17:10
Hanno fatto parecchio discutere, nei giorni scorsi, il necrologio in onore di Benito Mussolini fatto pubblicare sul Giornale di Vicenza e la messa di suffragio, sempre per il Duce, celebrata nella chiesa dei Servi. Niente di strano visto che ancora oggi, a sessantacinque anni da piazzale Loreto, il fascismo è uno di quegli argomenti capaci di scatenare passioni e polemiche. Paradossalmente, anzi, lo è diventato ancora di più in questi ultimi anni; da quando, cioè, le discussioni e le varie pubblicazioni sulla "guerra civile", le ragioni dei vinti e gli orrori della Resistenza hanno aperto la strada ad un recupero della memoria e dell'esperienza del Ventennio e della Repubblica di Salò. Con la tentazione, da parte di molti, di appiattire differenze e divisioni, di mettere sullo stesso piano repubblichini e partigiani.
Continua a leggereGodiamoci la vita,domani su VicenzaPiù 190
Venerdi 30 Aprile 2010 alle 17:03
VicenzaPiù n. 190 da domani, sabato 1° maggio, sarà in edicola a 1 euro. Vi anticipiamo le Ciacole di questo numero.
Godiamoci la vita
Quest'anno in una dozzina di Comuni vicentini i negozi potranno alzare le saracinesche anche il 1° Maggio. Nel capoluogo, via libera allo shopping l'indomani, di domenica. Il vescovo di Padova, giustamente, ha stigmatizzato la corsa al consumo che non rispetta più giorni sacri e di riposo. Sapete che vi diciamo? Facciano pure. La chiamano Festa del Lavoro, no? Chi voglia, quindi, sgobbi come tutti gli altri giorni. Domenica giornata consacrata da Dio alla siesta? L'unico vero dio è ormai il dio quattrino.
Continua a leggereIPAB più snello,ma ambiguità restano.Tutte
Giovedi 29 Aprile 2010 alle 21:49
Va bene per la riduzione delle poltrone e dei relativi compensi, bene anche per le limitazioni a reincarichi e le incompatibilità ; pure per la partecipazione consultiva dei familiari e per l'apertura al consiglio di amministrazione anche se non vengono specificati i criteri per le nomine. Ma non sono che dettagli questi: solo un'imbellettatura ad uso regionale perché, tanto, la struttura rimane quella di sempre. A cominciare dal mai chiarito rapporto tra Regione e Comune, motivo anche delle frizioni tra i due enti all'origine dell'attuale commissariamento. Lo Statuto anziché essere approvato dal Consiglio Comunale viene monopolizzato dalle, attenzione, burocrazie regionali e ciò la dice lunga circa il rispetto per le autonomie e per le loro politiche sociali rese vane in partenza dal nuovo centralismo.
Continua a leggereDuello Formisano-Balzi, elogio del cazzotto
Mercoledi 28 Aprile 2010 alle 00:41
Venerdì 23 aprile, mattina, sala dei gruppi di maggioranza a Palazzo Trissino: Luca Balzi, per il momento ancora nel Partito Democratico, se la prende col suo capogruppo in consiglio comunale, Federico Formisano. Motivo della schermaglia: un commento sul blog di Formisano (riportato su Facebook) che rimbeccava Balzi, il filo-Zaia Balzi, reo di aver a sua volta rimbeccato l'anti-leghista di ferro Bepi De Marzi. Eccolo qui: «Questa cosa mi mette veramente tristezza. Erano rimasti forse due o tre amici che ti difendevano nel Pd. Con questo insulto alla cultura, ma soprattutto all'intelligenza, avrai schifato anche loro. Non perderò più un solo attimo del mio tempo per cercare di farti capire che stai sbagliando». Al rimprovero del giovane consigliere, il capogruppo sferra un calcio alla sedia e lo affronta a muso duro. Fra i due si interpone la vicesindaco Alessandra Moretti, che cerca di calmarli e ci riesce.
Continua a leggereBioetica cattolica e bioetica laica
Martedi 27 Aprile 2010 alle 22:17
di Sara Patuzzo*
In Italia i paradigmi dominanti della bioetica sono quello cattolico e quello laico, che insieme danno vita ad un intenso ed attuale dibattito, una vera e propria peculiarità del nostro paese, presente solo in parte o quasi del tutto assente oltre i confini nazionali.
La prospettiva cattolica e la prospettiva laica in bioetica si strutturano come modelli antitetici, ma non necessariamente inconciliabili.
Continua a leggereAncora 25 aprile: ai vecchi cosa è successo?
Lunedi 26 Aprile 2010 alle 14:30
25 aprile: ma ai vecchi cosa è successo? Mi hanno chiesto a scuola i ragazzi delle medie di Monteviale.
Ne abbiamo parlato a lungo: dell'ultima guerra, degli italiani alleati dei tedeschi, del drammatico rovesciamento del regime fascista e della rottura di quella infame alleanza, dei 20 mesi di paure ma anche di rivolta sotterranea contro il nazifascismo e poi delle festose giornate della liberazione ma anche delle carneficine seguite a quei giorni a Monteviale come sul vicino monte Crocetta e più a nord a Pedescala.
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