Dov'è il sindaco Variati "Rudolph Giuliani"?
Lunedi 1 Agosto 2011 alle 11:54
Francesco Rucco, Capogruppo Vicario PDL Comune Vicenza - Sono passati più di tre anni dall’ultima campagna elettorale in cui il Sindaco Variati prometteva demagogicamente “Tolleranza zero contro ogni forma di illegalità .†; ed ancora “Applicheremo a Vicenza il modello di Rudolph Giulianiâ€. Ma faceva di più, infatti lo stesso Variati dichiarava: “Vorrei essere il Sindaco che fa dormire sogni tranquilli ai miei concittadiniâ€.
Continua a leggerePiano del Lavoro. Rispondono Idv e Psi
Domenica 31 Luglio 2011 alle 12:05
Qualche settimana fa il PdCI-FdS di Vicenza ha spedito alle forze politiche e sindacali provinciali un documento dal titolo "Per un nuovo progetto di sviluppo e un Piano del Lavoro". Una proposta di analisi ed iniziativa unitaria con la consapevolezza della necessità di affrontare i problemi del lavoro e dello sviluppo in maniera scientifica e approfondita. Risulta evidente come sia assolutamente improduttivo affrontare queste problematiche con una visione parziale delle cose.
Continua a leggere
C'è la crisi, ma si occupano d'altro: dei loro privilegi. Smantellamento delle istituzioni 3
Sabato 30 Luglio 2011 alle 18:38
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Mentre il paese è alla deriva, la disoccupazione cresce (soprattutto quella giovanile che raggiunge circa il 30% a livello nazionale e al sud è a circa il 70%), la povertà colpisce milioni di lavoratori e famiglie, l'inflazione riprende la sua corsa, il debito pubblico è alle stelle, la corruzione e il malaffare dilagano, i morti sul posto di lavoro sono oltre il 15% in più rispetto all'anno scorso ... lorsignori si occupano di altro.
Continua a leggere
Tremonti, Crosetto e loro mancanza di fiducia nella Gdf: smantellamento delle istituzioni 2
Sabato 30 Luglio 2011 alle 17:30
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Mai fidarsi della finanza. Il ministro Tremonti dopo aver dichiarato alla radio che non ha bisogno di rubare perché , prima di fare il ministro, guadagnava miliardi (di lire) ogni anno, ha affermato di essersi trasferito nell'abitazione di Milanese (per la quale pagava un contributo di 4.000 euro al mese in contanti) perché si sentiva spiato e non si sentiva al sicuro in una caserma della Guardia di Finanza. Il sottosegretario Crosetto (PdL), sempre alla radio, ha confermato: "In questo Paese so che se qualcuno dice qualcosa sulla Gdf rischia di pagarla".
Continua a leggere
Dal processo breve al processo lungo: smantellamento delle istituzioni 1
Sabato 30 Luglio 2011 alle 16:14
Giorgio Langella, PdCI, FdS - Dal processo breve al processo lungo (ovvero: l'importante è non giungere mai a sentenza). Ieri, una maggioranza ignobile di senatori ha votato la fiducia a un governo inqualificabile su una legge che prevede, in tutti i processi (anche quelli in corso) la possibilità per la difesa di convocare quanti testimoni vuole, senza che il giudice possa limitarne il numero.
Continua a leggere
Deceduta ieri bambina padovana: il caso del cosiddetto batterio killer torna d'attualità
Sabato 30 Luglio 2011 alle 15:53
Roberta Menaldo, Associazione Provinciale Socio-Ambientale Padova - La bambina padovana dopo alcuni giorni di agonia ieri è deceduta a causa di un batterio, forse il killer silenzioso che ha mietuto più di 100 morti in Germania. Riguardo al caso di Padova, ancora non c'è nulla di certo ma sembra che questo microrganismo non sia dello stesso ceppo del Escherichia Coli. I reperti sono in un noto istituto romano di analisi mediche e tra qualche giorno sapremo la verità . Anche perché in Italia esistono altri tre casi simili che attendono un responso.
Continua a leggere
L'Italia unita che divide gli insegnanti. E' una guerra tra poveri premeditata dai governi
Sabato 30 Luglio 2011 alle 11:49
di Luca FantòSpostarsi verso i luoghi in cui è più facile trovare lavoro, specie se si tratta di un lavoro qualificato sebbene sottopagato come quello dell'insegnante, è una condizione normale per l'uomo. Non è un caso che nella regione Lazio, con la costituzione delle ultime graduatorie per l'insegnamento, ci sia stato il maggior numero di inserimenti. Dati aggiornati al 13 luglio di quest'anno ci mostrano come siano arrivati oltre seimila potenziali docenti, una percentuale cresciuta del 42% (nel Veneto l'incremento è stato solo del 13%). Continua a leggere
La preoccupazione di un docente del nord per il posto di lavoro
Sabato 30 Luglio 2011 alle 11:20
di Stefano Valle (da VicenzaPiù e Ovest-Alto Vicentino n. 218)L'assessore regionale alla formazione Elena Donazzan in un incontro avuto il 12 luglio scorso si è pronunciata a favore del ricorso fatto da un gruppo di docenti abilitati e precari che vogliono evitare lo scavalcamento nelle graduatorie ad esaurimento previsto dalla Legge 296/2006. Il problema esiste da circa tre anni, da quando cioè è stata promulgata la legge 133/08 a firma del ministro Gelmini, con la quale si prevedono "misure per il controllo della spesa pubblica", che, riferite alla scuola, significano tagli degli organici in atto dall'anno scolastico 2009/2010 e suddivisi in tre anni.
Continua a leggereRoberto Grande che fa? Se lo chiede un militante leghista dopo il caso Filippi
Sabato 30 Luglio 2011 alle 11:08
Pubblichiamo quanto ricevuto da un militante leghista, che conosciamo ma che lasciamo senza nome su sua richiesta perchè "altrimenti la Busetti mi espellerebbe per il semplice fatto di esprimere delle opinioni senza il suo previo consenso". Il Militante si chiede cosa fa Roberto Grande proprio "nel momento in cui scoppia la vicenda-Filippi con la conseguenza politica che, se la Lega Nord fosse un partito normale, la Segretaria Busetti sarebbe delegittimata e l'esito dell'ultimo Congresso politicamente svuotato di significato." Ecco le considerazioni del militante.Domenica 30 gennaio 2011, verso mezzogiorno. In Fiera a Vicenza Roberto Grande sta terminando, da grintoso trentacinquenne, il suo intervento da candidato alla segreteria provinciale della Lega Nord vicentina. Continua a leggere
Costi della politica, gerontocrazia e clientele
Sabato 30 Luglio 2011 alle 08:41
Roberto Ciambetti, Assessore regionale Lega Nord - Dire oggi che la politica costa troppo è sostenere una tesi per molti aspetti, limitata. Se diciamo che la politica costa troppo rispetto a quello che produce, inquadriamo meglio il problema: il nodo non è il costo bensì la produzione e la qualità del prodotto sformato. Quando Repubblicani e Democratici negli Usa non raggiungono un accordo sul tetto del debito pubblico rischiando di portare il Paese al declassamento - con pericoli veri per l'economia mondiale - per meri interessi di bottega, possiamo ben dire che a Washington si antepongono gli interessi di parte a quelli della comunità , nazionale come internazionale.
Continua a leggere

