Langella a Ciambetti sui "ladri della concia": chi giustifica o copre il reato diventa complice
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 18:46
Giorgio Langella, segretario provinciale del PdCI FdS, risponde a Roberto Ciambetti che è intervenuto nel dibattito aperto anche dalla nostra intervista a Valter Peretti, presidente del settore concia di Assindustria. Pubblichiamo il suo contributo e siamo pronti ad ospitarne latri.L'assessore Ciambetti riesce sempre a insegnarci qualcosa. Nel suo erudito scritto ci fornisce i numeri che danno l'idea dell'operosità degli imprenditori della concia. Sono numeri importanti ed è sempre un bene conoscerli. Specialmente in questo momento nel quale Arzignano e il "sistema della concia" sono messe sotto accusa. Gli imprenditori di Arzignano, ci dice Ciambetti, hanno creato ricchezza. E per creare ricchezza non hanno aspettato lo Stato. Quindi sono da ringraziare a prescindere da chi e quanto ha evaso, eluso o pagato in nero. Continua a leggere
Democrazia leghista
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 14:00
Sabato 3 settembre 2011, a Montecchio Maggiore, all'interno della Notte Bianca era previsto un concerto del gruppo reggae vicentino "Anima Caribe". Alla fine della loro esibizione, Claudio Lo Bosco, leader del gruppo, interrompe un momento la musica per dichiarare che "Montecchio, date le tante culture presenti, dovrebbe essere un modello di integrazione: forse il Sindaco Milena Cecchetto dovrebbe ascoltare di più le canzoni di Bob Marley", aggiungendo poi alcune critiche al Giro della Padania, in corso in quei giorni nella zona (ad alcuni ragazzi, che volevano leggere un comunicato in merito, era stato precedentemente proibito di parlare). Sembra anche che abbia aggiunto l'espressione "Sindaco di m****", ma di tale dichiarazione pare non vi sia traccia nel video del concerto. Dopo di che fa per riprendere l'esecuzione ma ... mistero: l'audio non c'è più, i cavi sono stati staccati, l'esibizione degli "Anima Caribe" è finita lì.
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Sciopero Cgil: piazza piena, fabbriche in funzione
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 11:00
Cisl Veneto - Piazza Ferretto, cuore di Mestre, riempita dai manifestanti. E' questa, in Veneto, la prima evidenza della giornata dello sciopero indetto dalla Cgil. Accanto ai lavoratori con le bandiere ed i striscioni delle federazioni di categoria (non particolarmente evidenti quelle dei metalmeccanici Fiom) hanno occupato la piazza numerosissimi i pensionati dello SPI. Davanti al palco schierato un gruppo di disabili in carrozzella delle associazioni Anffas e Fish. Seguito con grande partecipazione e ripetuti applausi il comizio conclusivo del segretario nazionale Enrico Panini, preceduto da Emilio Viafora, segretario regionale.Continua a leggere
Variati dittatore democratico
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 10:34
La lottizzazione partitocratica è una piaga che il centrodestra ha inflitto a Vicenza al tempo del suo malgoverno, e non la rimpiango di certo. Ma passare dal manuale Cencelli a un sindaco dittatore (qui Charlie Chaplin e il suo Grande dittatore) che prende decisioni sbattendosene altamente della sua maggioranza, del suo partito e financo del rispetto delle forme istituzionali, mi sembra francamente troppo. Variati è un primo cittadino che interpreta il proprio ruolo come se lui comandasse in splendida solitudine, e i suoi consiglieri comunali fossero una truppa sull'attenti. E per fortuna che il partito a cui è iscritto si chiama "democratico". Leggi l'intero intervento di Alessio Mannino qui Continua a leggere
Evasione e Pil, Ciambetti con gli imprenditori di Arzignano: il testo integrale dell'intervento
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 10:03
Ci è pervenuto un comunicato stampa dall'assessore regionale leghista Roberto Ciambetti, "idelogicamente" vicino a imprenditori della Valchiampo, oggi sotto le lenti di ingrandimento della GdF, e all'attuale vertice politico di Arzignano in difficoltà anche per gli incarichi a loro assegnati, come dimostra il silenzio totale del sindaco Giorgio Gentilin esibito a una ripetuta richiesta di incontro fattagli per nostro conto da un nostro redattore. Pubblichiamo, quindi, con piacere il testo integrale del comunicato dell'assessore, che spesso ospitiamo sul nostro mezzo, e dal quale il Giornale di Vicenza odierno ha tratto l'articolo a firma Eugenio Marzotto per illustare la posizione di Ciambetti.
Di Roberto Ciambetti, Assessore regionale del Veneto
Come assessore regionale al Bilancio e ai Tributi vorrei contribuire al dibattito che prendendo spunto dal caso Mastrotto fino alla cosiddetta evasione delle sponsorizzazioni si è sviluppato in queste ultime settimane d'agosto, proprio in coincidenza con una fase politica di estrema complessità e drammaticità , segnata dalla necessità di effettuare tagli nella spesa o nei trasferimenti dello stato e aumentare le entrate pubbliche ad iniziare dal recupero dell'evasione fiscale.
Continua a leggereA Francesco Moser: Gran premio Liberazione e Giro Regioni univano, Giro Padania divide
Giovedi 8 Settembre 2011 alle 09:34
Giorgio Langella, PdCI, FdS - L'ex grande campione Francesco Moser afferma: "Ma cosa vogliono questi comunisti con tutte quelle bandiere rosse? E' una vita che organizzano corse ciclistiche come il Giro delle Regioni o il Gran premio della Liberazione, dove favorivano i russi, e nessuno ha mai detto niente. Perché anche gli altri non dovrebbero farlo?"Ebbene, cosa vogliono "questi comunisti" è ben spiegato nell'appello che tantissime associazioni, forze sociali e politiche hanno firmato a Vicenza. Vorremmo che lo sport non fosse strumentalizzato da chi vuole dividere il paese (pur essendo al governo), da chi lancia parole d'ordine secessioniste, da rifiuta la solidarietà tra le persone. Continua a leggere
Da Via Vaccari a Vicenza fino a Piazza Ferretto a Mestre: un corteo che si forma e si gonfia
Martedi 6 Settembre 2011 alle 18:53
Da Via Vaccari a Vicenza fino a Piazza Ferretto a Mestre: un corteo che si forma e si gonfia fino a colmare la piazza di lavoratori (qui il nostro primo video con Marina Bergamin, Stefano Fracasso, Enrico Viafora, Emilio Panini, un'operaia e soprattutto i manifestanti). E il cuore di ognuno di speranze e di progetti, per un futuro che oggi, così, non c'è! In qualunque parte politica ci si collochi o, peggio, se in nessuno ci si riconosce. Queste emozioni di un'Italia che soffre e che vorrebbe tornare a guardare avanti abbiamo voluto raccontare con i servizi in diretta, prima, e con le immagini e le video interviste, ora, seguendo dal campo, con i nostri Enrico Soli e Eduardo Mele, e in redazione, con il "back stage" di collaboratori, la manifestazione Cgil e non solo (qui la catena di link ai servizi precedenti e alla photo gallery).
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Numero bambini immigrati nelle classi: un problema da gestire
Lunedi 5 Settembre 2011 alle 23:49
Elena Donazzan, Regione Veneto - A pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, l'Assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan svolge alcune considerazioni sul numero di bambini stranieri nelle classi. "Parliamo di numeri importanti - dichiara - spesso concentrati in alcune zone. Avevamo ipotizzato già qualche anno fa che la situazione avrebbe portato a una forma di nomadismo all'interno della scuola con famiglie di bambini italiani che avrebbero spostato i loro figli a seconda del numero di bambini stranieri presenti.".
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Manzato: disoccupati con sussidi lavorano in nero. Cisl Veneto: Sparate di fine estate!
Domenica 4 Settembre 2011 alle 21:25
Cisl Veneto - In una estate dove tutti si sentono in dovere di aprire la bocca ci mancava solo che venisse contestato anche il diritto, per chi ha perso il lavoro, di beneficiare di un (modesto) sussidio: l'indennità di disoccupazione o di mobilità . Per l'assessore regionale Manzato (non per un pinco pallino qualsiasi!) in Veneto più di due terzi dei disoccupati che percepiscono questi sussidi lavorano in nero. Come li abbia contati non si sa. Se ciò corrispondesse al vero potremmo però dire che nella nostra regione ci sono almeno 70-80 mila lavoratori in nero e quindi qualche decina di migliaia di azienda che li utilizzano.
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Diritto del lavoro: un emendamento e non c'è più
Domenica 4 Settembre 2011 alle 20:25
Giorgio Langella, PdCI, FdS Vicenza - La maggioranza di governo ha fatto approvare, in commissione bilancio, un emendamento alla manovra che cancella i diritti dei lavoratori. Secondo questo emendamento le intese sottoscritte a livello aziendale o territoriale possono derogare ai contratti ed alle leggi nazionali sul lavoro. Così viene cancellato, di fatto, lo Statuto dei lavoratori. In pratica, ed è solo il risultato più emblematico, le aziende oltre i 15 dipendenti potranno licenziare senza giusta causa chiunque. Basta l'accordo con i sindacati che sono maggioritari nell'azienda stessa.
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