Halloween e vecchia Orca, americanizzazione e Dal Molin
Lunedi 31 Ottobre 2011 alle 18:56
Riceviamo da Davide Lovat, Progetto Veneto, e pubblichiamo.
In relazione alla corrente corruzione morale, propongo una riflessione sul valore della nostra tradizione di commemorare i defunti e di onorare i santi, una tradizione minacciata innanzitutto da una classe politica composta in parte da persone inette, impreparate, immorali e quindi inevitabilmente irresponsabili, al punto da non saper impedire lo stupro culturale che stiamo subendo ogni anno in misura crescente in occasione della ricorrenza di Ognissanti.
Continua a leggereUn vicentino presente quando Antonio Ingroia ha detto: Io sono partigiano della Costituzione
Lunedi 31 Ottobre 2011 alle 09:54
Avevamo chiesto uno scritto a Giorgio Langella, segretario provinciale del PdCI FdS, presente fisicamente al congresso del partito a Rimini (insieme a Renato Comito, Ezio Lovato e Urbano Boscoscuro) e quindi uno dei quattro vicentini testimoni diretti dell'intervento di Antonio Ingroia, procuratore palermitano "anti mafia" che si è dichiarato "partigiano della Costituzione" scatenando reazioni, diciamo, contrastanti. Abbiamo letto quello che Langella ha scritto, dopo aver anche ascoltato l'intervento di Ingroia in Tv e nel video che pubblichiamo, e sentiamo il dovere civico di fare nostra la sua testimonianza "firmandola" come testata. A voi dire la vostra, dopo aver letto e, soprattutto, visto e ascoltato. Di seguito, quindi, pubblichiamo "l'articolo" di Giorgio Langella.
Il direttore di VicenzaPiu.com.
Ieri ho avuto la fortuna di ascoltare di persona a Rimini il discorso che Antonio Ingroia ha fatto al congresso del PdCI. L'ho ascoltato con attenzione. Un'attenzione che, assicuro, non è stata faticosa perché il discorso di Ingroia è stato appassionato e appassionante, di un livello altissimo. Qualcosa che è difficile ascoltare in un periodo nel quale il conformismo sta trionfando.
Continua a leggereNasce "il terrestre" n. 7 miliardi. Ma Sacconi evoca un "assassinio", in Tv e non in questura
Lunedi 31 Ottobre 2011 alle 01:37
E' indiana la sette miliardesima bambina che porta la popolazione mondiale a 7 miliardi: questo il lancio del TG1. E Il Sole 24 ore ribadisce: Siamo sette miliardi. E' un dato molto ipotetico perché basato sul numero medio di figli per donna e sul tasso di mortalità di ogni paese del mondo...
Ma Maurizio Sacconi, veneto di Conegliano e "concittadino" di Luca Zaia, bilancia quasi in contemporanea questa nascita storica evocando un "morto ammazzato", un nuovo Biagi. Se il ministro del lavoro sa qualcosa, vada dalla polizia e denunci il terrorista e/o chi lo "arma"! Gli diranno, comunque e sicuramente, che non doveva parlare in pubblico per non metterlo in allarme.
Continua a leggereBerlusconi gioca d'azzardo
Domenica 30 Ottobre 2011 alle 15:31
Questa volta il titolo non fa riferimento alla scommessa del primo ministro per ottenere in Italia l'indispensabile assenso della Lega Nord sulle misure promesse all'Europa con la famosa letterina di Gianni Letta scritta sotto "dettatura" di Merkozy per la sopravvivenza economica e finanziaria del Bel Paese. Stavolta, infatti, si parla di scommesse gestite da un'azienda della galassia di Silvio Berlusconi, la Mondadori, magari per cercare spiccioli (e che spiccioli!) per finanziare la mega sanzione da 550 mln di euro a favore di Carlo De Benedetti.
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Tipi vicentini: Achille, Dario e Gianni
Domenica 30 Ottobre 2011 alle 13:31
Alluvione vicentina? No, torinese. Casa Vianello. BpVi e quei segreti bancari...
Sono i tre gustosi argomenti affrontati da Asso Di Picche di Alessio Mannino che attacca così:
Alluvione vicentina? No, torinese. Cà pita che per sapere cosa pensi davvero il sindaco della propria città occorra leggerne le dichiarazioni su giornali nazionali. Vuoi per la comprensibili remore dell'interessato a dire tutta la verità ai concittadini quando questa dovesse essere una verità amara da digerire, vuoi per la latitanza della stampa locale, che spesso non fa le domande giuste.Â
Per l'articolo completo clicca Asso di Picche.
Continua a leggerePepe, Mantoan, Zaia e il gioco delle tre carte
Domenica 30 Ottobre 2011 alle 13:14
In queste ore i media vicentini sono pieni di peana della politica in cui ci si lamenta senza sosta della scarsità delle risorse a disposizione degli enti pubblici. Tra le doglianze più gettonate ci sono quelle relative ai minori trasferimenti da parte della Regione Veneto agli enti locali. Ora è simpatico accorgersi che in un Veneto in cui da destra a sinistra si spara sui privilegi e sul clientelismo del sud, non si usi la stessa durezza quando certe stranezze si scoprono a casa nostra. Un piccolo esempio? Il 15 settembre Il Gazzettino raccontava una storia di ordinaria malapolitica: 15.000 euro annui per un incarico di addetto stampa in seno ad un ente sanitario regionale para-inutile o allo stallo come l’Arss. La singolarità è che il beatificato, Franco Pepe, un noto giornalista vicentino, ex dirigente della provincia berica, firma fissa de Il Giornale di Vicenza, nei suoi articoli parla, guarda caso… di sanità veneta.
Leggi l'intero articolo di Marco Milioni su LaSberla.Net
Continua a leggereUn caffè anti ... bavaglio con Carlo Rigon della Lega Nord cittadina: W Dal Lago libera
Domenica 30 Ottobre 2011 alle 12:38
Due novità per i lettori di VicenzaPiù leggendo i media locali di oggi. La prima è che ieri c'è stata una conferenza stampa del Carroccio cittadino (quella in cui incidentalmente Manuela Dal Lago ha annunciato le sue dimissioni da Consigliere comunale), conferenza per la quale non ci era pervenuto l'invito. Per dovere giornalistico abbiamo telefonato al segretario cittadino, Carlo Rigon, e, dopo esserci scusati per non averlo fatto prima (in redazione non abbiamo abbastanza collaboratori da seguire tutto), gli abbiamo chiesto di verificare se siamo nella mailing list perché di inviti alle conferenze della Lega Nord negli ultimi tempi non avevamo traccia.
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"Ubriaca in classe si sente male e viene ricoverata": il degrado della scuola
Domenica 30 Ottobre 2011 alle 12:20
Riceviamo da Italo Francesco Baldo, presidente dell'associazione Impegno per Vicenza, e pubblichiamo.Forse abbiamo sbagliato qualche cosa! Con questa amara costatazione leggo la notizia e la leggo come cittadino, come docente di scuola superiore, ma soprattutto come persona. Al gran vociare di troppi politici intenti a chiacchierare di "questione etica" fa da riscontro amaro quanto invece accade nella nostra società e nelle nostra scuola. Che la droga, detta leggera da insipienti adulti, circolasse nella scuola e che i Dirigenti hanno sempre fatto di tutto per nascondere eventuali fughe di notizie che potessero rivelare quanto accertato dalle forse dell'ordine, è cosa ben risaputa, ma ora anche questa notizia, insieme a quella, di poco tempo fa, dell'uso non certo consono ad un docente in classe, del cellulare (foto d'archivio). Continua a leggere
Variati a Scalabrin: neppur mi son scordato di te
Sabato 29 Ottobre 2011 alle 18:23
Fuori i politici da municipalizzate e affini. Questo era stato il grido di battaglia lanciato in campagna elettorale e fino a pochi mesi fa dal sindaco di Vicenza Achille Variati del Pd. Ma col tempo se ne va la memoria e chi ti nomina Variati a capo di Sit, controllata da Aim? Un politico. Tal Maurizio Scalabrin, compagno di partito, consigliere comunale a Montecchio Maggiore e candidato sindaco trombato dagli avversari Leghisti. In parte c'era da aspettarselo visto che proprio Scalabrin qualche tempo fa sui media locali s'era dichiarato più volte disponibile ad intraprendere un percorso alla Sit, azienda di igiene ambientale con trascorsi giudiziari burrascosi.
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Sbatti il sindaco in prima pagina. Vezzaro: "Non è ... simpatico. E l'avviso di garanzia?"
Sabato 29 Ottobre 2011 alle 14:04
Titolo a 6 colonne oggi: Caldogno, indagini sul sindaco. Occhiello in alto: La procura ha iscritto anche l´assessore alla protezione civile e un tecnico comunale. Vezzaro: «Abbiamo fatto il nostro dovere». Sommario, sotto il titolo: Il pm ha chiesto l´archiviazione per l´ipotesi di omicidio colposo per la morte del pensionato e ipotizza l´omissione di cautele. Box in grassetto: "La figlia della vittima si oppone «Se fosse stato avvisato non sarebbe andato in garage». Didascalie di due foto affiancate in alto: "La vittima Giuseppe Spigolon", "Il sindaco Marcello Vezzaro". Nulla di falso in nessun singolo "testo" e ottima, accattivante impaginazione. Ma è solo il terzo blocco (il sommario) a contenere l'informazione "finale" sulle decisioni del pm Severi, un po' più tranquillizzante per il sindaco Vezzaro.
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