Il processo Marlane Marzotto e la "censura"
Sabato 31 Dicembre 2011 alle 16:01
Riceviamo da Giorgio Langella, PdCI Fds, e pubblichiamo la sua lettera aperta a politici e mediaIeri, come avevo scritto, la prima udienza del processo Marlane è stata ancora rinviata. Questa volta al 24 febbraio 2012. Il rinvio è stato ottenuto grazie al consueto "vizio procedurale" tirato fuori dalla difesa di qualche imputato. Cavilli e impedimenti di vario genere che vengono puntualmente utilizzati per ostacolare il corso della Giustizia. Tra gli imputati, come dovrebbe essere noto, ci sono cognomi eccellenti dell'imprenditoria vicentina e della Marzotto in particolare. Continua a leggere
"I grandi non ci vedono!": auguri insoliti per il 2012
Sabato 31 Dicembre 2011 alle 15:02
Cav. Graziano Guerra, Presidente S.o.s. Infanzia Onlus - Tra i mercatini di Natale e la confusa ressa di persone alle prese con gli ultimi acquisti della vigilia, c'erano due bambini, presumibilmente fratelli che camminavano seguendo i loro genitori che li precedevano di pochi passi. Tra le bancarelle l'incedere era forzatamente lento ed i bambini faticavano a trovare spazio per non perdere di vista i loro genitori che saltuariamente si voltavano per accertarsi della loro presenza.
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Baldo: Le piaghe d'Italia nascono dal centralismo statalista
Sabato 31 Dicembre 2011 alle 13:17
Italo Francesco Baldo, Impegno per Vicenza - "In Italia le piaghe si conoscono, manca la mano che vi applichi il farmaco o il ferro" ( G. Zanella) e questo sosteneva il poeta vicentino ormai più di un secolo fa! Sono ancora attuali le sue parole? Credo di sì. Il tutto deriva da una visione dello Stato italiano, sia monarchico, sia monarchico-fascista, sia repubblicano che si riassume in due termini: centralismo statalista
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La fase 2, una desolante lista di titoli e annunci: con Monti nulla è cambiato
Venerdi 30 Dicembre 2011 alle 08:24
Riceviamo da Giorgio Langella, segretrario provinciale PdCI FdS, e pubblichiamo.Monti ha tenuto la conferenza stampa di fine anno. L'attesa era per l'illustrazione delle misure per la crescita. La ormai mitica "fase 2" che deve seguire la prima manovra di qualche settimana fa. Una manovra, la prima, che impone sacrifici quasi esclusivamente ai lavoratori e ai pensionati. Il "quasi" è un eufemismo visto che, per i ricchi, i "sacrifici" sono talmente lievi da sfiorare l'elemosina. Un obolo che serve unicamente a mettersi a posto la coscienza. Continua a leggere
La "caccia" delle tessere PdL e il "sogno movimentista" berlusconiano mai realizzato
Mercoledi 28 Dicembre 2011 alle 15:36
Teatro "Ariston" di Sanremo, 28 marzo 1999, durante la prima assemblea nazionale del movimento femminile Azzurro Donna Silvio Berlusconi affermava: «Mi piacerebbe sempre che di Forza Italia non si parlasse di un partito ma di un movimento perché c'è dentro di me e dentro tutti una tale avversione per la politica di questi partiti, per quella partitocrazia che vediamo tutti i giorni».
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Il deputato fedele al voto. Ma non cosciente del voto
Lunedi 26 Dicembre 2011 alle 20:16
Di Luigi D'Agrò, ex Parlamentare Dc (da VicenzaPiù n. 225)L'articolo 49 della Costituzione italiana recita: "Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Mi soffermo su tre aspetti dell'articolato, atti a verificare la piena applicabilità costituzionale della forma odierna di partito, aspetti che non potrebbero in alcun modo essere elusi visto che i partiti sono destinatari di sovvenzionamento pubblico.
Continua a leggereStatuto dei lavoratori, Langella a Baldo: "Il lavoro non è un bene civile ma un diritto"
Venerdi 23 Dicembre 2011 alle 13:37
Abbiamo ricevuto ieri da Giorgio Langella, segretario provinciale di PdCI FdS, una prima riflessione sull'intervento di giovedì di Italo Francesco Baldo sullo Statuto dei lavoratori e pubblichiamo.Studierò in maniera più approfondita ma qualcosa, però, vorrei chiarire subito. Non si può fare confusione (o tentare di farla) tra contenuti e apparenza. I contenuti sono estremamente importanti e dovrebbero regolare tutto il dibattito. Una cosa "buona e giusta" non lo è perché lo dice Monti o Napolitano o Berlusconi o Bersani. Non lo è neppure se lo dice il papa. Questa è la convinzione di chi non crede nell'infallibilità di nessuno. Una cosa è buona e giusta se lo è davvero.
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Morto di fuga
Giovedi 22 Dicembre 2011 alle 19:56
L'ufficio stampa del comune di Vicenza questa mattina dirama uno scarno comunicato via sms nel quale spiega che durante la conferenza delle 11.15 in cui si presenterà la festa di San Silvestro organizzata dall'amministrazione, sarà presente Massimo Pecori, da poco richiamato in giunta. La scelta del primo cittadino Achille Variati, presente anch'egli, è chiara: sono di fatto venuti meno i motivi che avevano spinto il figlio Massimo a dimettersi per non compromettere, in termini di opportunità , la corsa del padre Paolo Pecori, attuale procuratore reggente, a procuratore capo effettivo: il tutto perché il Csm ha recentemente optato per Antonio Cappelleri quale numero uno di palazzo Negri.
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Baldo: un serio antifascista deve abolire l'art.18 nato durante il fascismo?
Giovedi 22 Dicembre 2011 alle 12:45
Riceviamo da Italo Francesco Baldo e pubblichiamo.
Caro Direttore, il dibattito sull'art.18 è oggi considerato importante, ma la sua nascita è durante il fascismo, quindi un serio antifascista deve abolirlo? Invio una mia ricerca del 2002, oggi vale la pena, secondo me, di riproporla. Italo Francesco Baldo
Lo Stato italiano ha avuto nel corso della sua ormai centenaria storia due documenti ufficiali, che hanno cercato di impostare con precisione il mondo del lavoro. In realtà i due testi di legge si differenziano notevolmente, come vedremo.
C'è la crisi? E allora Draghi e Monti regalano soldi alle banche e frequenze ai monopolisti tv
Giovedi 22 Dicembre 2011 alle 01:14
Ieri, su due livelli, due avvenimenti hanno colpito la nostra attenzione. Dei 489,191 miliardi di euro richiesti dagli istituti di credito europei alla Bce, che darà liquidità illimitata per un triennio alle banche al tasso fisso super agevolato dell'1% , ben 110 (116 secondo alcune fonti) sarebbero stati domandati in prestito da banche italiane. L'altra questione è lo stop posto di fatto dal governo Monti all'odg votato dal parlamento per evitare il beauty contest, che, tradotto nell'italiano di Mediaset e Rai, vuol dire il regalo di frequenze tv di un valore stimato tra un paio e 5 miliardi di euro.
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