Chiusura d'anno per Nordic Walking
Sabato 26 Dicembre 2009 alle 18:06Nordic Walking Vicenza
Domenica 27 dicembre
Giornata di sci/snowboard nel comprensorio di Folgaria.
Appuntamento al parcheggio del casello Vicenza Est alle 07.30
Alle 9.00 si comincia a sciare. Facciamo il mattiniero con fine all'una e alle 14,30 siamo a casa.
Ovvio che chi vuole resta su tutta la giornata.
Giovedi' 31 dicembre - Capodanno
Ritrovo alle 19.00 al parcheggio Schiavotto, sulla Marosticana.
Alle 21 appuntamento a Passo Broccon e, dopo la distribuzione delle ciaspole, partenza per la camminata.
Arriveremo a Malga Velarica e aspetteremo assieme la mezzanotte.
Per tutti thè, blulè e minestrone.
Accolto il nuovo anno torneremo a passo Brocon
Costo euro 10. I bambini sotto i 10 anno pagano solo le ciaspole.
Vuoi un fine anno diverso? Allora seguiteci.
Vi aspettiamo.
OGNI PASSO CONTA
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L'Atalanta e il Parma cercano Sgrigna
Sabato 26 Dicembre 2009 alle 15:52
Alessandro Sgrigna in un'intervista al sito Tuttomercatoweb ha confermato l'interesse e i contatti con la squadra bergamasca mettendo in agitazione l'ambiente vicentino: "Ora voglio solo finire questo girone d'andata. Al momento non so ancora nulla".
I nerazzurri starebbero, quindi, pensando a lui già per il mercato di gennaio e l'Atalanta ha confermato l'interesse per l'attaccante del Vicenza, su cui ci sarebbe ovviamente l'ok del tecnico Conte.
Se la società biancorossa e mister Maran hanno sempre detto di considerare "incedibile" il bomber, oltre a quella dell'Atalanta risulta ora anche viva l'attenzione del Parma dell'ex Guidolin.
D'altro canto, per un giocatore di 29 anni come Sgrigna, il richiamo della serie A è una sirena difficile da non ascoltare e questo sarà un problema in più per Vicenza e i suoi tifosi.
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Il Nanto primo nel torneo di calcio del Csi
Venerdi 25 Dicembre 2009 alle 14:05
Il Nanto Pellegrin Impianti Elettrici in vetta alla classifica del girone B del torneo di calcio amatoriale organizzato dal Csi
Sette vittorie, due pareggi, niente sconfitte, ventisette reti all'attivo tutte opera esclusiva della giovane troika d'attacco, Albanese-Faccin-Ziggiotto; un appassionato e puntiglioso mister (nonché medico sociale), il dr Giuseppe Celotto, un tenace e sorridente presidente al femminile, Patrizia Saggin; uno sponsor generoso e riservato, PelIegrin Impianti Elettrici; il lavoro silenzioso e discreto di un gruppo sportivo impegnato da ventitre anni nello sport al servizio della comunità nantese, tra calcio, ginnastica ed escursionismo.
Questi sono gli ingredienti che hanno consentito alla squadra di Nanto di coronare con successo, mai conosciuto sino ad oggi, la scalata alla vetta della classifica nel girone d'andata del campionato amatoriale organizzato dal Csi di Vicenza.
Entusiasmo e serietà hanno guidato l'azione di un gruppo quadrato e versatile, trasversale e atipico che conta 22 atleti di età compresa tra i diciotto e i cinquantadue anni, che si allena seriamente due volte alla settimana nell'impianto alle falde dei berici, in una meravigliosa cornice di olivi, vigne e boschi.
Sarà l'ambiente così ospitale e poetico, sarà l'indole ostinata degli abitanti della zona, ma a Nanto il vecchio e il nuovo, l'esperienza e l'ingenuità , la saggezza e la baldanza convivono mirabilmente e stanno dando buoni frutti.
Più semplicemente potrebbe trattarsi quale formula vincente, della consapevolezza che stare insieme con la giusta dose di allegria e rispetto reciproco rende le persone più efficaci e produttive, questa la più che probabile medicina che il dott. (pardon) mister Celotto somministra ai propri ragazzi.
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Matteo Galvan con studenti del Baronio
Venerdi 25 Dicembre 2009 alle 12:58
"Per ottenere risultati ci vuole tanto sacrificio", monito di Matteo Galvan ai liceali del Baronio di Vicenza
Il suo obiettivo dichiarato sono i Giochi di Londra 2012 dopo che inopinatamente e colpevolmente è stato lasciato a casa da quelli di Pechino 2008. Matteo Galvan, la più concreta speranza azzurra per il futuro dell'atletica italiana ha conversato per una mattinata con gli studenti del liceo Baronio di Vicenza sullo sport a 360 gradi. Accompagnato dal proprio allenatore, il prof. Umberto Pegoraro, Galvan ha toccato i temi più svariati, dai suoi successi in pista, alle amarezze per la mancata convocazione ai Giochi di Pechino e per le soste forzate per gli infortuni.
Il saluto di don Paolo Zanutel, il dirigente responsabile dell'istituto quindi ha preso la parola il prof. Giancarlo Trentin, conosciuto docente di scienze motorie, che ha parlato delle difficoltà per riuscire ad emergere nello sport e delle strade da seguire sia sul piano emotivo che su quello tecnico/operativo.
Lo sport esige programmazione da parte dell'atleta e grande preparazione e capacità interpretative da parte dei responsabili tecnici. Il talento di Galvan è venuto a galla perché ha trovato queste componenti ed un terreno fertile nella nostra provincia come stanno a dimostrare gli altri talenti dello sprint che stanno emergendo e che si chiamano Michael Tumi ed Alessandro Pino.
Lui, il ventunenne Matteo è fresco del prime esame di scienze politiche in cui ha preso un buon 24 ma la curiosità dei ragazzi era inerente al fatto di come il campione europeo indoor della 4 x 400 nonché campione italiano dei 400 piani riuscisse a compendiare sport e studio e di come sia arrivato a disputare le semifinali ai mondiali di Berlino 2009.
"Ho organizzato la mia giornata in modo ottimale - ha spiegato Galvan - chiaramente incentrandola sugli allenamenti che sono anche bi giornalieri per cui ho pochissimo tempo per distrarmi".
Galvan ha poi parlato della fatica a volte quasi insopportabile negli allenamenti ma che l'obiettivo olimpico gli permette di sopportare sedute che molte volte per lo stress lo portano sino al vomito. "Questa è la molla per continuare - ha detto rispondendo a Filippo e ad Eleonora ha replicato di essere un ragazzo normale che nel tempo libero chatta e si diletta con internet".
Più tecnico l'intervento del suo allenatore Pegoraro che ha parlato di quanta fatica costi muscolare un atleta come Galvan e di cosa significhi in termini di allenamenti devastanti sotto i portici di Monte Berico e nella palestra dei Giardini Salvi, un miglioramento di meno di un decimo di secondo. Poi un passaggio sugli imbrogli nello sport, le scorciatoie che molti atleti imboccano ma che alla fine si rivelano un harakiri. "Galvan è stato testato ben 15 volte in analisi incrociate senza preavviso di sangue ed urine nell'ultimo biennio - ha detto Pegoraro che ha sempre fatto dello sport pulito la propria bandiera".
Nei risultati di Galvan entrano anche i dott. Nicola Zaupa per quanto concerne i controlli ed i correttivi sulla postura ed il dott. Diego Fortuna per l'alimentazione in quanto Galvan segue una particolare dieta "a zona".
Sull'importanza dello studio si è soffermato lo sprinter azzurro ammonendo che la carriera sportiva è alquanto effimera per cui è indispensabile crearsi una strada per il dopo.
Il liceo cittadino di viale Trento dall'anno scolastico 2002/2003 ha aperto una sessione di studi ad indirizzo sportivo. Un campo d'azione che ha trovato buoni riscontri tant'è che tra i diplomati qualcuno ha scelto il corso di Laurea in Scienze Motorie o in Fisioterapia ed altri hanno trovato sbocchi lavorativi come Istruttori in varie discipline presso strutture sportive.
Sono stati quindi proiettate le immagini sulla conquista del titolo continentale della 4 x 100 di Torino 2009 ed il tecnico Pegoraro ha raccontato una piccola chicca: "Matteo mi ha telefonato alla vigilia della finale dicendomi di essere fisicamente a pezzi a causa delle prove corse nella gara individuale, io gli ho raccomandato di dormirci su ed il giorno dopo l'avete visto, la sua frazione è stata determinante per la conquista della medaglia d'oro".
Il 2010 per il campione di Bolzano Vicentino è tutto finalizzato sui campionati europei di Barcellona del mese di luglio quindi Galvan si è accomiatato dai ragazzi del Baronio portandosi appresso i loro auguri di centrare nuovi prestigiosi traguardi.
Giancarlo Marchetto
Continua a leggereSanto Stefano di corsa sulle strade venete
Venerdi 25 Dicembre 2009 alle 08:39Coni Vicenza
Tradizionale doppio Santo Stefano podistico a Padova e Treviso. Più qualificata tecnicamente le gara di Cusignana di Giavera del Montello (Treviso), alla 20a edizione della "Corrida di Santo Stefano". Circa 500 atleti di tutte le categorie (dagli esordienti ai master, passando per il settore assoluto) saranno in gara nel classico appuntamento trevigiano. Nella prova assoluta maschile, sulla distanza di 10 km, l'atleta più atteso è Daniele Meucci, miglior azzurro (9.) agli Europei di cross di Dublino, dove ha contribuito al bronzo conquistato dalla squadra italiana. Completano il cast, Giovanni Gualdi (già primo a Cusignana nel 2000 e 2006), Paolo Zanatta, Marco Spada e il marocchino Taoufik Bazhar.
Passerella azzurra anche nella gara femminile (5,3 km). Principale vedette, Elisa Cusma, all'epilogo di una stagione che l'ha vista finalista negli 800 ai Mondiali di Berlino e bronzo agli Euroindoor di Torino. Da seguire anche due azzurrine venete, l'under 23 Giovanna Epis e la junior Chiara Renso (Atletica Vicentina), entrambe reduci dagli Europei di cross, oltre a Silvia Sommaggio, la maladense Francesca Smiderle (ASI Veneto), Simona Viola e Chiara Nichetti. Questo il programma della manifestazione. Ore 9: amatori e master masch. e femm. (9,2 km). 10: esordienti femm. (550 m). 10.05: esordienti masch. (550 m). 10.10: ragazze (1 km). 10.20: ragazzi (1,5 km). 10.35: cadette (1,5 km). 10.50: cadetti (2,4 km). 11.10: allievi (3,4 km). 11.30: allieve (2,4 km); juniores, promesse e seniores femm. (5,3 km). 12: juniores, promesse, seniores masch. (10 km).
Pure alla 20^ edizione è la Corsa di Santo Stefano di Casalserugo (Padova). Un altro appuntamento molto atteso nel calendario natalizio delle gare su strada, in particolar modo sentito dai master ed amatori delle società vicentine.
Ritrovo alle 9.30 nel piazzale del municipio. La gara femminile (6 km, massimo 30 atlete) partirà alle 10.50; quella maschile (10 km, massimo 70 atleti) alle 11.30. Di contorno, alle 10.30, una prova giovanile, riservata alle categorie cadetti e allievi, sulla distanza di 2 km.
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Mastella e campioni a Città della Speranza
Venerdi 25 Dicembre 2009 alle 08:34
Matteo Galvan, Lorenzo Lollo Bernardi, Igor Barbazza ed Enrico Mastella per il Natale con i piccoli ospiti di "Città della Speranza" di Padova
Il veterano di mille battaglia sportive, due mondiali vinti nel proprio carnet, con gli occhi velati di tristezza, confessa di sentirsi inerme davanti alla sofferenza dei piccoli ricoverati nel reparto di Oncoematologia Pediatrica di Città della Speranza, l'Azienda Ospedaliera di Padova che dal 1968 accoglie i bambini colpiti da neoplasie. Lui, lo spilungone di m 1,99, martello della nazionale azzurra vincitutto a cavallo del millennio, è Lorenzo "Lollo" Bernardi, oggi allenatore del volley Padova di A2 balzato di recente agli onori delle cronache sportive per una dura reprimenda nei confronti dei propri giocatori, rei di non adoperarsi a sufficienza nel raggiungimento degli obiettivi societari.
Davanti alla sofferenza dei piccoli Bernardi così come il talentuoso campione di atletica Matteo Galvan e il divo di "100 vetrine" Igor Barbazza, non nascondono la propria emozione ma si sono subito fatti avanti quando Enrico Mastella, il presidente del Centro Sportivo Italiano di Vicenza ha chiesto loro di fare da "Babbi Natale" per i piccoli ricoverati nel nosocomio patavino, oltretutto in un'annata particolare nella storia di "Città della Speranza"
Quindici anni, tre lustri sono trascorsi dalla nascita della fondazione Città della Speranza, un traguardo intermedio nella lunga e durissima sfida nella ricerca contro le malattie, un tempo definite incurabili.
La tradizione della visita natalizia ai piccoli degenti di "Città della Speranza" di Padova quest'anno dopo molte edizioni, si è svolta senza la presenza di Pablito Rossi. Il campione del mondo di Spagna '82 è costretto a casa a Bucine (AR) per essere vicino alla compagna Federica che a giorni gli darà Maria Vittoria.
A sostituirlo degnamente ci ha pensato il trio formato da Bernardi, Galvan e dal "vice commissario" di "100 Vetrine" Igor Barbazza.
Ai bimbi sono stati portati doni, gadget, palloni colorati con la dedica di Bernardi, Galvan e Barbazza e per una mattinata il centro medico ha vissuto in un clima di serenità giusto per anticipare la pace del Natale che purtroppo questi bambini sfortunati dovranno vivere nel loro lettino, però con i genitori al loro fianco.
Durante la distribuzione dei doni, per i saluti e gli auguri ai bimbi ed ai loro genitori, la comitiva formata da Enrico Mastella, Bernardi, Galvan e Barbazza, dal presidente della società sportiva Vicenza Est ha beneficiato della presenza del prof. Modesto Carli, il responsabile del centro medico il quale ha riepilogato i 15 anni di vita di "Città della Speranza" che sono iniziati nel 1994 con il completamento della clinica di Oncoematologia Pediatrica all'interno dell'Ospedale di Padova.
La Fondazione in un decennio ha finanziato con oltre 10 milioni di Euro ben 46 progetti di ricerca scientifica e mezzo milione di euro è stato pure destinato a sostentamento dell'attività del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'ospedale di Vicenza.
Dei 70 comuni che sostengono la Fondazione attraverso la sottoscrizione della "Charta dei Comuni", oltre un terzo sono della provincia di Vicenza mentre la grande scommessa di oggi è quella di portare a termine la "torre della ricerca", il nuovo istituto di ricerca pediatrica per tutte le patologie infantili. Un progetto del costo di ben 25 milioni di euro i cui lavori sono già iniziati e per i quali c'è bisogno del sostegno di tutti, come ha detto il vicentino Andrea Camporese, il presidente di "Città della Speranza". L'appello dei responsabili di Città della Speranza, dei volontari e ricercatori è che l'impegno delle province venete e dei privati non venga a mancare perché la speranza di un futuro, lo si legge negli occhi dei piccoli pazienti, è nel sostegno e nella solidarietà di tutti.
Non si tratta di miracoli ma dei risultati concreti maturati grazie al sostegno dato alla ricerca. Le guarigioni sono passate dal 10% degli anni '60 agli attuali 78%, un capovolgimento frutto del lavoro di studio, ricerca e assistenza pediatrica. Ora è importante non adagiarsi sugli allori anzi gli sforzi vanno intensificati perché come hanno potuto vivere di persona i babbi Natale, è impossibile restare indifferenti davanti allo sguardo sofferente di un bimbo costretto in un letto d'ospedale .
I doni per i bimbi di "Città della Speranza" sono stati offerti dal Centro Sportivo Italiano, Telefono Azzurro, Agip di Alessandro Cavaliere di via Ragazzi del 99 e dalla Pasticceria Giorgio Bolzani di Vicenza. Doni accompagnati anche da un messaggio di speranza e fiducia nel domani per i genitori dei bimbi.
Nordic Walking: andiamo a Costozza
Venerdi 25 Dicembre 2009 alle 08:05
Per ora niente ciaspole, la neve fino ai 1700 metri è inzuppata e sarebbe pericoloso
camminarci sopra.
Quindi restiamo in allenamento andando a Costozza.
Appuntamento sabato 26 alle 08.30 per partenza alle 08.45.
AUGURI A TUTTI per tutta la strada fatta assieme.
Siamo diventati grandi e importanti ma siamo quelli di sempre e sappiamo che.....OGNI PASSO CONTA
Quando Sab. 26 Dic. 08:30 - 12:30 Roma
Luogo nel piazzale davanti alla Taverna Eolia
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B2: Ipag Verde Bio Noventa, felice seconda
Mercoledi 23 Dicembre 2009 alle 19:02Volley Noventa
L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina fa il punto sul 2009 a una giornata dal termine del girone di andata, che la vede seconda, in piena zona play off
Patron Fabio e coach Ferrari d'accordo: "Si chiude il 2009 con una classifica all'inizio insperata ma che verrà almeno difesa a ogni costo"
L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina ha chiuso l'anno 2009, a una giornata dal termine del girone di andata della B2, al secondo posto assoluto in classifica (piazzamento insperato ad inizio campionato) con 3 soli punti di svantaggio rispetto alla Domovip Porcia, con 1 di vantaggio sul Codognè e 2 sull'Amat Micromeccanica Padova, tutte squadre costruite per salire di categoria (la prima di ogni girone va in B1, seconda e terza vanno ai play off di promozione).
Dopo il lungo stop a cavallo di Natale e Capodanno, le rossoblu di patron Salvatore Fabio avranno il 9 gennaio un turno (l'ultimo del girone di andata) favorevole a Monfalcone con una squadra da non prendere sottogamba ma che è penultima del girone, mentre Codognè giocherà col Cormons e l'Amat con S. Vito, due impegni abbordabili per le inseguitrici dell'Ipag Verde Bio ma certamente più impegnativi. Porcia giocherà in casa col Villorba in lotta per non retrocedere.
Il patron Salvatore Fabio, che a breve finirà di scontare quella squalifica che ancora lo amareggia enormemente, è " molto ben soddisfatto dal secondo posto che nessuno di noi noventani sperava in cuor suo dopo aver costruito la squadra in poco tempo visti i dubbi sulla partecipazione al campionato legati al girone a cui eravamo stati inizialmente assegnati. Le ragazze stanno facendo del loro meglio, ben guidate da coach Stefano Ferrari, che pur vantando un'esperienza essenzialmente al maschile si è ben inserito nel volley rosa e nei suoi meccanismi, tattici ma soprattutto psicologici, ben diversi da quelli dei maschi. Il gruppo è unito e finora ha sbagliato molto poco. Dobbiamo solo continuare su questa strada e non accontentarci più, cambiando quelli che erano gli obiettivi iniziali e alzando il tiro, anche perchè abbiamo dimostrato di poterlo fare e perchè nel 2010 festeggeremo i nostri primi ... 40 anni".
Un bilancio lo chiediamo anche all'allenatore mantovano Stefano Ferrari: "Reputo la prima parte di campionato disputata dal Volley Noventa semplicemente straordinaria. Prima di tutto, dopo 14 partite, siamo seconde: posizione di prestigio e su cui nessuno avrebbe scommesso un euro ad inizio campionato. Se poi scendiamo nei particolari si capisce quanto di buono si sia fatto in questi primi 4 mesi. Ci si allena, per motivi di alvoro e studio delle ragazze, solo tre volte a settimana, quando la maggior parte delle altre squadre (soprattutto quelle di alta classifica) di allenamenti ne fanno 4. La squadra ha accumulato una serie di situazioni sfavorevoli (spesso coincidenti) sufficienti per tre campionati! Infortuni, influenze, palestre allagate, etc... Eppure siamo seconde. La squadra ha, finora, perso solo 4 volte, con Strà , Porcia, Codognè e Murialdina. Vale a dire, Strà a parte, dalla prima, dalla terza e dalla quarta in classifica. Direi che si può parlare di un bilancio di tutto rispetto tenendo conto che si è partiti con obiettivi decisamente meno prestigiosi. Il segreto? Un gruppo affiatato di persone (atlete, dirigenti, allenatori, col mio ottimo secondo Battistella) animato da forti motivazioni che lavora settimanalmente con umiltà , passione e dedizione. Si vede che a Noventa si è abituati a respirare pallavolo e i nostri tifosi ci stanno ripagando con un grande sostegno ..."
Minetti in campo a Verona il 26/12
Mercoledi 23 Dicembre 2009 alle 10:51Joy Volley Vicenza
La Minetti BPVi si avvicina al derby del 26/12. In palestra anche a Natale
A Santo Stefano biancorosse in campo a Verona; è la prima sfida ufficiale con le gialloblu
Coach Marasciulo: "Loro più forti a muro, noi superiori in ricezione"
La Minetti BPVi è al lavoro anche in questi giorni in preparazione al derby veneto con il Verona Volley Femminile. Le biancorosse scenderanno infatti in campo sabato 26 dicembre alle 18.00 al PalaOlimpia per l'inedito scontro con le cugine gialloblu. Vicenza milita infatti tra serie A1 e A2 ininterrottamente dalla stagione 1992/1993; l'ultima presenza delle scaligere in un campionato di serie A risale invece a vent'anni fa, ragion per cui la sfida è assolutamente inedita nella pallavolo femminile a questi livelli. Arbitrano l'incontro il sig. Marco Bernobich di Trieste, fischietto di Minetti BPVi - Club Italia (3-0), e il sig. Pierluigi Orpianesi di Cagliari, che ha diretto Ancona - Vicenza finita 3-2.
LE AVVERSARIE. Al suo debutto in A2 dopo il trasferimento del titolo sportivo da Cremona, il club veronese ha messo a disposizione del tecnico Galli un organico di buon livello, in grado di ambire a qualcosa di più di una tranquilla salvezza. Attualmente le gialloblu occupano l'ottava posizione in classifica, appena due punti sotto alla Minetti BPVi; le biancorosse dovranno quindi evitare una sconfitta senza punti per scongiurare il possibile sorpasso. Gli elementi di maggior esperienza sono la centrale friulana Nardini (per tre anni a Cavazzale con il vice allenatore vicentino Icio Baraldo), finora la migliore realizzatrice di Verona, e la schiacciatrice brasiliana di passaporto italiano Fratoni, paulista (a differenza del "carioca" Mauro Marasciulo) alla sua settima stagione nel nostro campionato. Ma i pericoli arrivano anche da Decordi, per tre anni in A1 a Perugia, dalle giovani Signorile e Gentili, campionesse europee juniores nel 2008, e dalla bulgara Shopova, ex Parma e Cremona. Verona arriva al derby carica dopo la netta vittoria per 3 a 0 sul campo dell'Infotel Forlì, penultima. Tra le mura amiche la squadra di Galli ha regalato sia grandi imprese (il 3-0 alla capolista Aprilia) che delusioni, come l'1-3 subito per mano dell'Edilcost Ancona.
L'AVVICINAMENTO. Sono ripresi martedì gli allenamenti delle biancorosse dopo la sfortunata trasferta di Aprilia, conclusa con un set vinto ma a secco di punti. La Minetti BPVi effettuerà due sedute di rifinitura anche il 24 e il 25 dicembre, mentre sabato mattina Paccagnella e compagne si alleneranno al PalaOlimpia per prendere confidenza con il taraflex scaligero, mai calcato in precedenza. Strobbe effettuerà un provino venerdì, ma è probabile che la centrale di Montecchio Maggiore (reduce dalla lussazione del gomito) salti anche la prossima trasferta. Ancora troppo grande il rischio di schierarla in campo alla vigilia della pausa del campionato, che dovrebbe permettere alla giocatrice vicentina di recuperare definitivamente. La Minetti BPVi dovrebbe quindi presentarsi in riva all'Adige con Gorini, Popovic, Arimattei, Gomiero, Zilio, Assirelli, Tsekova, Paccagnella, Zuccollo e Muri.
IL TECNICO. L'allenatore della Minetti BPVi Mauro Marasciulo presenta così il match di Santo Stefano: "Sappiamo che per noi è una partita tosta, visto anche che fuori casa finora non abbiamo girato bene. Dopo 13 giornate i valori sono ormai delineati e se Verona si trova a soli due punti da noi, vuol dire che è una squadra della nostra fascia, così come Busnago, San Vito e Volta Mantovana, che sta crescendo. Abbiamo disputato parecchie amichevoli con Verona a inizio stagione e le conosciamo bene, come loro conoscono noi; il loro punto di forza è un muro molto alto, anche con la palleggiatrice, mentre noi siamo superiori in ricezione e dovremmo giocare di più con la palla in mano: ognuno ha un vantaggio. Ho detto alle ragazze che le prossime per noi sono due partite importanti anche per la Coppa Italia; dovrebbe bastare una vittoria per avere la certezza di essere dentro alle prime otto, ma l'ideale è fare il massimo dei punti e se possibile chiudere il girone d'andata quinte per avere l'incrocio migliore con la quarta, anziché con una delle prime tre squadre. Dipenderà molto dalla giornata, il fattore campo è a loro favore, ma si giocherà in un palazzetto enorme come il PalaOlimpia e penso che anche il loro pubblico si sentirà meno, anzi spero che ci saranno anche tanti nostri tifosi vista la vicinanza tra le città . Sabato mattina faremo un sacrificio e andremo ad allenarci a Verona, vedere il campo può esserci utile anche se siamo abituate ad allenarci in un palazzetto abbastanza grande e non saremo penalizzate da questo punto di vista".
DIRETTA RADIO. La partita sarà trasmessa in diretta radiofonica da Zona Volley Set X Set, in streaming sul sito www.zonavolley.com e in onda sulle frequenze di Bluradio Veneto (FM 88,7 per Vicenza e dintorni).
I Diavoli travolgono Milano
Mercoledi 23 Dicembre 2009 alle 10:50Caoduro Diavoli Vicenza
CAODURO DIAVOLI VICENZA: IMPORTANTE VITTORIA IN CASA CONTRO MILANO 24
Caoduro Diavoli Vicenza ritorna alla vittoria davanti al pubblico di casa e davanti alle telecamere e conquista tre punti pesanti contro Milano 24 con il risultato di 7-3, al termine di una partita iniziata con un po' di timore, ma con tanta determinazione e voglia di vincere che sono via via cresciute nel corso dell'incontro, insieme alla sicurezza e alla capacità di gestire la gara. Ad illuminare la serata un Fabio Testa in grande spolvero, a segno con una trippletta e sempre pronto e attento in difesa, e una prova di carattere dei Diavoli, chiamati a dare una svolta ad un periodo non certo positivo.
L'inizio del primo tempo è di marca milanese con Zagni che scheggia il palo dopo una manciata di secondi e Pesavento chiamato subito in causa a scaldare le mani. Il primo tiro dei Diavoli è dopo un minuto e mezzo con Corradin che spara però sul portiere. Interruzione del gioco per black out delle luci e si riparte con Corradin al tiro, ma sempre in pancia a Fiordelisi. Vicenza sembra un po' timido, anche se prova ad affondare alla prima penalità di Milano, in panca puniti Vaghi al 6,18, senza riuscire a concretizzare. Diavoli che ci riprovano con la seconda linea d'attacco, Pozzan e Rigoni e poi con Corradin, ma le conclusioni non impensieriscono il portiere avversario. E' alla seconda penalità di Milano che i Diavoli si sbloccano: con Caterino fuori segna Corradin al 10,34 e appena ritornati 4 contro 4 l'uno due dei Diavoli è messo a segno da Fabio Testa al 10,45 che inizia con questa rete il suo show. Milano chiama time out e riprende andando a colpire nuovamente il palo. Gol sbagliato e gol incassato: Vicenza si invola ed è Roffo a gonfiare la rete all'11,29. Penalità per Vicenza, fuori Stevanoni, e Milano potrebbe andare in rete, ma coach Roffo chiama time out per far rifiatare i suoi. Alla ripresa però Milano accorcia in power play con Tessari al 15,28, ma i Diavoli non ci stanno e vogliono allungare. Al 17,25 ci riescono con Fabio Testa che sfrutta al meglio l'assist da dietro la porta di Roffo e insacca con un tiro forte e angolato. Nell'ultimo minuto è ancora Vicenza prima con Roffo e poi con Testa, ma Fiordelisi in qualche modo si salva e il primo tempo termina sul 4-2.
Nella seconda frazione di gioco ripartono al'attacco i vicentini con un tiro centrale e non pericoloso di Roffo dopo appena 40 secondi. Poi si fa vedere Milano, ma in entrambe le occasioni è bravo Pesavento a bloccare. I Diavoli allungano al 23,47 con Valbusa che cerca fortemente la rete e riesce a portare i vicentini sul 5-2. Reagisce Milano con un paio di occasioni pericolose al 25,27, ma Pesavento e la difesa biancorossa riescono a liberare. Ritorna all'attacco Vicenza prima con Roffo-Valbusa e poi con azione solitaria di Roffo, ma non riesce la deviazione vincente. Partita che si fa più tesa e fallosa con un aumento delle penalità , soprattutto nelle fila del Milano con i vicentini che non riescono a sfruttare la superiorità nonostante le occasioni e un palo di Roffo. Al 35,32 va in gol anche Simone Rigoni portando i suoi sul 6-2 e verso una maggiore tranquillità . Negli ultimi minuti penalità e gol: fuori Valbusa e segna Tessari al 39,05 in power play e poi all'ultima penalità inflitta a Milano chiudono i Diavoli con il terzo gol di Fabio Testa a 13 secondi dalla fine a conferma di una gran serata per il difensore.
"Sicuramente è stata una vittoria importante che ci godiamo perché arriviamo da un periodo difficile in cui abbiamo fatto fatica a far punti - ha dichiarato a fine gara il capitano dei Diavoli, Massimo Stevanoni - Abbiamo vinto contro una squadra molto forte e che come noi lotta nella parte alta della classifica, una diretta concorrente e quindi questa vittoria è ancora più pesante e siamo ancora più contenti. Chiudiamo quindi il girone di andata bene e siamo contenti di aver bloccato la serie negativa".
- Vicenza che torna alla vittoria sulla pista di casa, mentre restano le difficoltà in trasferta.
"Il nostro campo lo conosciamo meglio e siamo più sicuri, mentre in trasferta i campi sono tutti diversi, con caratteristiche diverse e quindi il fattore pista è importante".
- Ultima partita del girone di andata ed ora lunga sosta.
"Sosta che arriva in un buon momento - conclude Stevanoni - anche se forse avremmo avuto bisogno di un po' di pausa anche prima. Abbiamo bisogno di risposarci, di staccare un po' psicologicamente e di ricaricarci per iniziare al meglio il prossimo anno. Ne approfitto per fare gli auguri di buone feste a tutti e ai tifosi dico di continuare a seguirci che ci potranno essere ancora tante soddisfazioni ed emozioni da vivere insieme ai Diavoli".
Tabellino:
Caoduro Diavoli Vicenza - Milano 24 7-3 (4-2)
Caoduro Diavoli Vicenza: Pesavento, Costa, Bellinaso, Dalle Ave, Testa F., Corradin, Valbusa, Stevanoni, Testa S., Roffo, Pozzan, Rigoni, Maran, Zazzaron.
All. Angelo Roffo
Milano 24 Quanta: Fiordelisi, Bonafin, Tessari, Vaghi, Buggin, Caterino, Zagni, Uccelli, Banchero, Pau, Antonini, Petrucci, Verga.
All. Massimo Zagni
Arbitri: Rigoni di Asiago e Zuccati di Trento
Reti:
PT: 4,27 Zagni (M), 10,34 Corradin (V) pp, 10,45 Testa F. (V), 11,29 Roffo (V), 15,28 Tessari (M) pp, 17,25 Testa F. (V);
ST: 23,47 Valbusa (V), 35,32 Rigoni (V), 39,04 Tessari (M), 39,47 Testa F. (V) pp.

