Rangers vittoriosi a Monselice
Lunedi 8 Febbraio 2010 alle 19:05
L'ultimo turno del girone di andata conferma l'ottimo stato di forma dei Rangers, che domenica 7 febbraio si sono imposti sul campo del Monselice Rugby con il risultato di 19 a 29 (3 mete a 4). Con questa vittoria i biancorossi si sganciano dal Rugby Alpago in classifica e superano proprio il Monselice, collocandosi in quarta posizione, sempre a cinque lunghezze dal Conegliano (vittorioso contro i Monsters). In testa al campionato di serie C/Elite resta imbattuto il Villorba, che ha sconfitto lo Jesolo, secondo in classifica e prossimo avversario del Vicenza.
Battere il Monselice in trasferta è sempre stata impresa ardua, ma i Rangers sono scesi in campo con tutta quella determinazione già vista due settimane prima contro il Frassinelle. Il terreno appesantito da neve e pioggia poteva compromettere il gioco veloce impostato dal coach Cipriani, ma non la voglia di vincere dei suoi ragazzi.
I primi venti minuti passano senza segnature, ma con due infortuni, uno per il Monselice, che ha perso il mediano di mischia, e uno per il Vicenza, che ha dovuto rinunciare al centro Ferrari, costringendo i biancorossi a riorganizzare una linea dei trequarti già compromessa da fin troppe assenze. Al 20' De Toni muove il risultato con un calcio di punizione, che scatena la reazione dei padroni di casa, cui i Rangers rispondono con due calci di liberazione che consentono a Bonuomo di raccogliere l'ovale e segnare due marcature (entrambe trasf. da De Toni). Il primo tempo si conclude con il Vicenza in vantaggio (0-17).
Nella seconda frazione di gioco i padovani cercano di ribaltare l'andamento dell'incontro e cominciano a premere i Rangers nella loro metà campo. I biancorossi si lasciano sorprendere dall'assalto degli avversari e subiscono due mete, più l'espulsione temporanea del tongano Hoeft. A questo punto lo spettro del tracollo ha fatto capolino, richiamando alla memoria l'andamento di alcune disastrose gare degli ultimi mesi. Ma questa volta il team berico ha saputo ribadire orgogliosamente la propria superiorità , ritrovando per altre due volte la via della meta con Hoeft (trasf. De Toni), ritornato in campo, e Pelizzari. È comunque il Monselice a chiudere l'incontro con un'ultima ma inutile marcatura, che fissa il risultato sul 19 a 29.
Alla fine dell'incontro la soddisfazione dello staff tecnico vicentino era evidente, soprattutto per la superba prestazione del pack di mischia, che ha dominato il confronto con gli avanti avversari, soprattutto in fase di touche e anche nel gioco aperto. Il nuovo corso dei Rangers, che hanno vinto i primi due match del 2010, lascia ben sperare in vista dei nuovi impegni di campionato, a partire dal primo turno di ritorno, che domenica 21 febbraio porterà in via S. Antonino lo Jesolo Rugby, seconda forza del girone, con un bilancio di nove vittorie e una sola sconfitta. Resta da recuperare la penultima giornata di andata contro la capolista Villorba, in programma il 14 marzo.
Domenica 7 febbraio è tornata in campo, dopo un lungo periodo di stop, anche la squadra femminile del Rugby Vicenza, impegnata alla «Ghirada» di Treviso per un turno di Coppa Italia. Le Rangerine hanno schierato una formazione rinnovata e soprattutto un nuovo capitano - Chiara Conno Moscon - che ha saputo ben guidare le compagne, comprese alcune esordienti, sebbene le squadre avversarie abbiano saputo imporre una maggiore esperienza di gioco.
Nei campionati giovanili vanno segnalate la pesante sconfitta interna dell'Under 20 contro il Roccia Rubano (7-54), e quella più contenuta dell'Under 16 a Udine (21-12, ma 2 mete a 2). Anche le formazioni juniores torneranno in campo il 21 febbraio, mentre martedì 16 febbraio è in programma a Vicenza un triangolare internazionale Under 14, che vedrà coinvolti, oltre ai Rangers, i ragazzini del RAV e la formazione inglese degli Old Halesonians, in tournée in Italia (inizio ore 10:00).
Rangers Rugby Vicenza: De Toni, Bonuomo, Cunico, Cenghialta, Ferrari (Oliva), Busa, Masi, Hoeft (Traverso), Torregiani, Pelizzari, Rizzo, Gnata, Barbato, Nichele, Furegon (Pogni). N.E. Cestonaro, Rasotto, Tomei, Vigneri. All. Cipriani.
SERIE C Triveneto - Girone Elite: undicesima giornata di andata (07.02.2010)
LIVENZA RUGBY - RUGBY ODERZO: 31-12 (mete: 5-2)
RUGBY FRASSINELLE - RUGBY ALPAGO: 0-14 (0-1)
MONSELICE RUGBY - RANGERS VICENZA: 19-29 (3-4)
VILLORBA RUGBY - JESOLO RUGBY: 27-20 (2-3)
THE MONSTERS RUGBY - RUGBY CONEGLIANO: 24-36 (4-6)
RUGBY LEMENE- RUGBY LIDO VENEZIA: 10-34 (2-5)
SERIE C Triveneto - Classifica Girone Elite: Villorba Rugby 47 punti; Jesolo Rugby 43; Rugby Conegliano 32; Rangers Vicenza 27; Rugby Alpago e Monselice Rugby 26; Livenza Rugby 24; The Monsters Rugby 17; Rugby Lido Venezia 11; Rugby Frassinelle 5; Rugby Oderzo 2; Rugby Lemene 1.
Comunicazione Rangers Rugby Vicenza - www.rugbyvicenza.it
Minetti BPVi trova solo 1 punto col S. Vito
Domenica 7 Febbraio 2010 alle 21:09
La Minetti BPVi trova solo un punto, San Vito espugna il PalaRewatt al tie break
Seconda sconfitta interna stagionale per le biancorosse, ora seste a quota 33
Marasciulo: "San Vito non ha mai mollato, ma ci siamo complicati noi la vita"
Seconda sconfitta casalinga stagionale per la Minetti Banca Popolare di Vicenza al termine di una partita dall'esito rimasto incerto fino agli ultimi scambi. Alla fine la spartizione della posta tra due dirette rivali premia San Vito dei Normanni, che si aggiudica lo scontro al tie break ma non riesce a raggiungere le biancorosse in classifica. Vicenza sale a quota 33 ma scivola di una posizione, superata da Volta Mantovana oggi quinta con 34 punti. La truppa di Marasciulo è ora attesa dalla difficilissima trasferta di domenica 14 febbraio a Parma, l'unica squadra che prima di stasera era riuscita a vincere al PalaRewatt.
LA CRONACA. Formazione tipo per le padrone di casa; nelle file ospiti Facchinetti sostituisce la squalificata Zanotti. Il principio biancorosso è perfetto: muro, difesa, attacco, c'è tutto o quasi nel 5-1 iniziale che costringe Lo Re al time out. L'onda non si arresta e la Minetti BPVi vola sul 9-1. San Vito prova a ricucire con i missili di Aricò in battuta (9-4), Tsekova da posto 4 ricaccia sotto le brindisine (14-8). Due muri ancora di Aricò riaprono i giochi (16-12), ma il muro vicentino funziona davvero bene permettendo a Pacca e socie di allungare sul 22-16. C'è però da soffrire, perché le ospiti non mollano e con Elisangela arrivano fino al -2 (24-22), quando ci pensa la solita Arimattei a sigillare il primo parziale con l'ottavo punto personale.
Altro avvio sprint delle beriche nel secondo set condito da due ace di Assirelli (8-3). La prosecuzione però non è altrettanto buona: le biancorosse si perdono tra errori propri e gli attacchi di Aricò, San Vito impatta (8-8). Sbagliano però anche le pugliesi e Vicenza ringrazia: 11-8. Il tira e molla continua, la Cedat pareggia nuovamente a quota 12, Vicenza scappa sul 16-13 con Tsekova ma si fa raggiungere sul 17 pari dopo una ricezione errata di Zilio. Questa volta però le ospiti non si fermano e allungano con Positello e Hanusic (18-21). La reazione delle padrone di casa è troppo tardiva: il ritorno della Minetti BPVI si spinge fino al 22-24, ma viene stoppato da Aricò: 22-25.
San Vito fa la voce grossa nel terzo set (2-5), le biancorosse non si fanno intimidire e si rimettono in carreggiata con Tsekova (5-5) e sorpassano con Popovic (8-7). Elisangela e Aricò trascinano le brindisine che riprovano la fuga (10-13, 12-15). La Minetti BPVi dà segnali di vita solo con le difese di Zilio e i muri di Arimattei (14-15), che non bastano da sole per arginare la forza avversaria (15-19). L'ace di Pesce e il muro di Hanusic mettono le ali alle ospiti (15-21). Vicenza non c'è più e si arrende sul 18-25.
Nel quarto la reazione delle vicentine è rabbiosa e le violente fast di Paccagnella ne sono la manifestazione più chiara (5-2). Tsekova non sbaglia, Hanusic sì e sulla prima sirena il tabellone dice 8-4. Si prosegue colpo a colpo, San Vito ha un bel momento con Hanusic e si riporta sul 14-12, ma Tsekova e un ace di Pacca significano il 16-12. Entra Gorini in battuta e Vicenza pigia sull'acceleratore (20-13), poi la ricezione va in tilt e la Cedat rientra in partita (20-17). Dopo il time out di Marasciulo Assirelli e Popovic sparano out e il tecnico carioca è costretto a fermare ancora il gioco sul 20-19. La serba prima e Arimattei poi evitano l'impatto (22-20), entra Strobbe che fabbrica l'ace del 23-20, poi Arimattei fa guadagnare alle sue il tie-break.
Quinto set da 0-2 a 2-2. Paccagnella e Tsekova sono le principali protagoniste del vantaggio sul quale la Minetti BPVi può contare al giro di campo (8-6). A campi invertiti non cambia il copione: Assirelli mura Hanusic, la difesa è impeccabile e Vicenza allunga (11-6). La serba di San Vito si riscatta con quattro punti consecutivi (due attacchi e due muri) e le pugliesi rientrano in partita: 11-10. Tsekova si vendica stoppando Hanusic (12-10) che però persiste e impatta sul 12-12. Pesce indovina l'ace del sorpasso; un altro ace della palleggiatrice vale il 12-15 finale.
IL COMMENTO. "Dopo un buon inizio ci siamo complicati la vita da soli - è il commento del tecnico biancorosso Mauro Marasciulo - San Vito si è confermata quello che sapevamo, una squadra che combatte e che non molla mai. A noi è mancato qualcosina per fare la differenza, quella battuta o quell'attacco in più che poteva valere la vittoria. Comunque resta un punto importante in chiave salvezza, che con 33 punti è davvero vicina. Play off? Ormai lo dico sempre, dobbiamo pensare a lavorare e a migliorare le nostre lacune, tra dieci giornate si vedrà ".
Minetti BPVi - Cedat 85 San Vito 2-3
(25-22, 22-25, 18-25, 25-22, 12-15)
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova ne, Gorini 1, Popovic 6, Arimattei 22, Strobbe 1, Gomiero, Zilio (L), Assirelli 9, Tsekova 27, Paccagnella 13, Zuccollo ne, Muri. All. Marasciulo
CEDAT 85 SAN VITO: Positello 10, Elisangela 17, Rynk, Hechavarria, Hanusic 23, Aricò 13, Pesce 7, Facchinetti 13, Scilla (L). All. Lo Re
Arbitri: Bernobich (Ts), Bertolini (Re)
Note. Spettatori 608, incasso 1930. Durata set: 27', 26', 23', 27', 19'. Tot 2h 02'.
Vicenza: battute vincenti 11, sbagliate 9, muri 12, errori 48.
San Vito: battute vincenti 9, sbagliate 6, muri 22, errori 35.
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B2F: L'Ipag Verde Bio Noventa è prima!
Domenica 7 Febbraio 2010 alle 20:56
L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina (42 punti) è prima da sola dopo la sconfitta in casa della Domovip Porcia con l'Eurologistica Vispa Saonara (PD)
La vittoria con i 2 punti di ieri a Villorba è stata anche importante per il vantaggio di 5 punti sulle quarte in prospettiva play off di promozione
Ha dovuto soffrire, dicevamo, per quasi due ore e mezza la capolista Ipag Verde Bio Noventa per infilare il secondo successo esterno di fila in casa di un coriaceo Villorba, ma ne è valsa ancora di più la pena quando si è conosciuto oggi il risultato, un po' a sorpresa un po' no per il valore noto del Vispa, della Domovip Porcia, sconfitta in casa per 0-3 (22-25, 20-25, 23-25) proprio dalle padovane dell'Eurologistica Vispa saonara (Pd).
Le friulane, prima di oggi, diciottesima giornata del girone C di B2, erano a pari punti col Noventa (ora a quota 42) ma oggi diventano terze e rimangono dietro le rossoblu di 2 punti. Seconda a 1 punto in classifica è la Spacciocchial.Vision Codognè, mentre la squadra del patron Salvatore Fabio e dell'allenatore Stefano Ferrari ha un vantaggio di ben 5 punti, nell'eventuale prospettiva play off di promozione, riservati a seconda e terza in classifica, sulle quarte, l'Amat Micromeccaica Padova che ha perso in casa 2-3 dal Cormons, e le Sorelle Ramonda Montecchio vittoriose ma per 2-3 a Padova con la Juvenilia.
Sabato prossimo l'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina giocherà in casa col pericolante Policart Padova e, visto l'equlibrio dei valori in questo campionato e l'incertezza crescente delle partite, dovrà prestare grande attenzione per non sprecare la giornata positiva appena conclusa, continuare nella lotta per il vertice della classifica e per sognare di festeggiare al meglio i ‘primi' 40 anni di storia scritti nel basso vicentino.
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B2F: Ipag Verde Bio ok, aspettando Porcia
Domenica 7 Febbraio 2010 alle 15:31
L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina doma Villorba 2-3 dopo 2 ore e 25' di lotta con la V.Marchiol dell'ex Arena
Le rossoblu a 42 punti sono ancora prime in attesa del risultato di oggi del Porcia, che se vincesse da 3 punti scavalcherebbe Noventa solo di un punto
Fabio e Ferrari rendono merito alle avversarie, Medea top scorer.
Sabato sera ha dovuto soffrire per quasi due ore e mezza la capolista Ipag Verde Bio Noventa per infilare il secondo successo esterno di fila in casa di un coriaceo Villorba dell'ex Arena confermatosi in piena forma dopo i successi con Porcia e Montecchio Maggiore.
Gara altalenante e sempre incerta con le trevigiane (prive di due atlete infortunate) che la spuntano nel primo set per 25-23 ribaltando con grande aggressività una difficile situazione sul 21-23 per subire poi la veemente reazione noventana nel secondo parziale dominato per 25-19. Poi la squadra di Ferrari fa sua anche la terza frazione per 25-23 con un perentorio break che annulla il 23-21 per le trevigiane, ma nel quarto deve arrendersi nuovamente alle locali per 25-18.
Tutto rinviato così al tie-break lottato punto su punto che si trasforma quasi in un set normale con l'Ipag che dopo aver sprecato ben 5 match-ball (tre quelli falliti invece dalle locali) la spunta sul 23-21 con un preciso pallonetto di Gambalonga. E tutto dopo ben 2 ore e 25' di lotta appassionante.
"E' stata una vittoria del cuore in una partita difficile, ben giocata da entrambe le squadre. Anche se a noi è mancata un po' di continuità in attacco, abbiamo sopperito con battuta, ricezione e difesa" spiega il coach noventano Stefano Ferrari.
"Sono state 2 ore e 25 minuti di gara vibrante contro una squadra molto aggressiva e forte. Vincere 21-23 al tie break è stato un grande merito delle nostre ragazze ma rendo onore anche al Villorba, perchè, poi, alla fine ha vinto la squadra che ha avuto anche un pizzico di fortuna in più" aggiunge il patron Salvatore Fabio.
Le noventane attendono, ora, il risultato pomeridiano del Porcia con l'Eurologistica Vispa Saonara (Pd) per conoscere se rimarranno prime o se diventeranno seconde a un punto al massimo dalla friulane nel caso di vittoria del Porcia da 3 punti.
Sabato prossimo l'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina giocherà in casa col pericolante Policart Padova. Obiettivo: continuare nella lotta per il vertice della classifica per sognare di festeggiare al meglio i ‘primi' 40 anni di storia scritti nel basso vicentino e in Italia.
V.MARCHIOL VILLORBA-IPAG VERDE BIO NOVENTA 2-3
V.MARCHIOL VILLORBA:Genovese, Gobbo, Moras, Bellotto, Pollon, Elia, Carraro, Cavallin, Giazzon, Buso, Granello, Guidi(L). All.Arena.
IPAG VERDE BIO NOVENTA: Fiore 2, Mattiazzo 12, Gastaldello 10, Medea 24, Gambalonga 16, Dinello 7, Della Camera(L), Speltoni 3, Pianesi 4,Trissino.N.E.
Ruviaro, Pastorello. All.Ferrari.
Arbitri:Longhi e Cardoville
Set: 25-23, 19-25, 23-25, 25-18, 21-23 in 2 h.25'
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Diavoli Vicenza: 3 punti pesanti a Ferrara
Domenica 7 Febbraio 2010 alle 11:41
Caoduro Diavoli Vicenza conquista tre punti pesanti fuori casa con il risultato di 2-0 al termine di una gara molto combattuta e tesa, con un Ferrara mai domo e con i vicentini che hanno dato l'anima per tornare vittoriosi. Una partita non bellissima da vedere, ma ricca di occasioni, di ribaltamenti di fronte in cui ha prevalso la maggiore voglia di vincere, il gioco di qualità e la determinazione dei vicentini, sul gioco fisico e a volte duro dei padroni di casa.
Nel primo tempo Ferrara parte con la seconda linea e Vicenza va subito al tiro con Valbusa. Poi è Ferrara a rendersi pericoloso dopo un minuto e mezzo quando si trova con l'uomo davanti a Pesavento e non sfrutta l'occasione. I Diavoli lasciano un po' troppo spazio agli avversari che hanno un'altra occasione al 3,10 ribattuta da Pesavento a cui risponde Vicenza con tiro da fuori di Corradin. Al 7,20 gli estensi sfruttano un varco e De Gasperi colpisce il palo, facendo tremare i berici che intorno al decimo ritornano all'attacco con tiro da fuori di Stefano Testa e con tiro di Rigoni al quale risponde Ferrara con Adami. All'11,20 è di nuovo Vicenza prima con Roffo e poi con Stevanoni, ma è pronto Alberti a ribattere. Ferrara non demorde, al 12esimo va al tiro, ma Pesavento ribatte e poi sono di nuovo i Diavoli a tornare all'attacco con Rigoni e poi con una bella azione Roffo-Stevanoni che non riesce ad agganciare davanti alla porta avversaria. Al 16,25 a Ferrara viene chiamata penalità , fuori Giacchè Simone, e subito Vicenza va all'attacco: Stevanoni sotto rete non beffa Alberti e al 16,54 è invece Valbusa con tiro da fuori ad insaccare.
Negli ultimi minuti Pesavento dice no al tentativo di reazione di Ferrara e Vicenza insiste con Roffo e Stevanoni che non hanno fortuna sotto porta. Negli ultimi 5 secondi penalità al 13 vicentino e il secondo tempo si apre dunque in inferiorità per Vicenza che tiene molto bene con una difesa attenta e un Pesavento in serata. Al 23,48 quasi gol di Roffo col disco che si ferma sulla linea e poi due buoni tiri di Corradin che Alberti devia. Gara che si fa tesa e molto "fisica", con entrambe le squadre che non ci stanno a concedere niente. Al 25,32 va al tiro Fajdiga con la sua squadra in inferiorità numerica e poi è Roffo dopo una trentina di secondi ad andare all'attacco, ma trova Alberti sulla sua strada. Al 27,23 bella parata di Pesavento su Fajdiga e poi penalità a Stefano Testa, ma i Diavoli con carattere tengono l'inferiorità e 4 contro 4 si rendono pericolosi con Stevanoni. Penalità fischiata al numero 14 vicentino (32,01), ma i ragazzi con cuore e grinta tengono e Stevanoni riesce anche ad andare in rete, annullata dagli arbitri per stecca alta. Alla seconda penalità inflitta a Corradin, fuori al 35,09, Pesavento e a un grande Roffo, bravo nel mantenere e controllare il disco, traghettano i Diavoli verso la vittoria. Negli ultimi minuti Vicenza attacca ancora e tira con Corradin a due minuti dal termine. Ferrara prova il tutto per tutto, nell'ultima manciata di secondi toglie anche il portiere, ma è Vicenza ad andare in rete all'ultimo secondo con capitan Stevanoni e arriva subito il fischio della sirena a sancire un'importante vittoria.
"Come ci aspettavamo è stata una battaglia contro una diretta avversaria per la classifica e quindi una vittoria che vale doppio - ha dichiarato a fine gara Filippo Pozzan, attaccante dei Diavoli fuori per infortunio - E' stata dura non partecipare e vedere da fuori la partita, ma così vicino ai compagni è stato come essere in campo soprattutto perché ho visto la grinta che hanno messo. E' stata una partita giocata anche sui nervi, ma sono stati bravi a non cedere. Forse c'è stato un arbitraggio di quelli che hanno lasciato correre e quindi è stata una partita in cui si è visto un gioco più fisico, ma abbiamo saputo rispondere bene. Nota di merito per il secondo shot out di Pesavento e anche per la seconda linea, ma molto bene tutti quanti".
E proprio il portiere vicentino, protagonista della serata, si è detto particolarmente soddisfatto del risultato della squadra e personale.
"E' la prima volta che arrivo al secondo shut out nella stessa stagione - ha dichiarato il "Pezza". E' stata una partita difficile anche perché avere un solo gol di vantaggio fino alla fine è molto rischioso e basta un episodio per pareggiare. La squadra l'ho vista molto bene, con tanta voglia di vincere, ma anche tanta intelligenza di gioco, nel gestire i penalty senza nemmeno un gol".
- La parata più difficile?
"Quella in uno degli ultimi power play in cui mi sono dovuto tuffare per evitare il pari. Stavolta è andata bene: noi siamo sempre i soliti, ma va anche a giornate. Sono stato chiamato a un gran lavoro perché quest'anno si segna un po' meno, ma ne prendiamo anche meno. Il livello di quasi tutte le squadre si è alzato, anche quello dei portieri. In questa situazione essere una delle miglior difese e il secondo portiere del campionato non può che farmi piacere. E' una soddisfazione di squadra e a livello personale".
- Dopo questa vittoria dove pensi potranno arrivare i Diavoli?
"Speriamo in finale - conclude Pesavento - Ogni anno però è sempre più difficile. Siamo tutti più o meno lì, a parte le prime due (Asiago e Trieste), ce la giochiamo più o meno alla pari. Forse con la vittoria abbiamo tagliato un po' fuori Ferrara, ma noi dobbiamo puntare al terzo posto e dovremo vedercela in particolare con l'Arezzo".
Tabellino
Ferrara Hockey - Caoduro Diavoli Vicenza 0-2 (0-1)
Ferrara Hockey: Alberti, Ferri, Pellizzari, Fontana, Adami, Ghidoni, Maestri, De Gasperi, Pesso, Bottin, Giacchè S., Fajdiga, Giacchè D. , Ustignani, Pieropan.
All. Roberto Ciprian
Caoduro Diavoli Vicenza: Pesavento, Costa, Bellinaso, Dalle Ave, Testa F., Corradin, Valbusa, Stevanoni, Testa S., Roffo, Rigoni, Maran, Zazzaron.
All. Angelo Roffo
Arbitri: Sergio Stella e Raia
Reti
PT: 16,54 Valbusa (V) pp:
ST: 39,59 Stevanoni
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B2F: Novello Fidas perde male con Polesella
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 23:54Joy Volley Vicenza  Â
La Novelo FIDAS Vicenza si accontenta di un punto contro Polesella
Brutto stop per le vicentine, non solo nel risultato, ma anche nel giocoÂ
Seconda sconfitta al tie break per la Novello FIDAS Vicenza, ma questa volta si tratta di due punti persi, e non solo perchè si trattava di uno scontro diretto con una squadra che in classifica aveva soli quattro punti in più, ma soprattutto perchè le biancorosse non sono mai state in partita. Bastava veramente poco per superare il Polesella, visto che i due set vinti con buon margine sono stati conquistati nonostante un gioco abbastanza falloso. Sono stati 33 alla fine gli errori solamente in attacco ed in battuta, troppi se si aggiunge l'aspetto mentale, dove le ospiti hanno prevalso, protestando dal primo all'ultimo pallone.
La Novello FIDAS scende in campo con la stessa formazione che due settimana fa aveva disputato il derby: Zecchin al palleggio in diagonale con Marcolina, Devetag e De Mas in banda, Levorin e Ceron al centro, Zuccollo libero.
Le biancorosse non iniziano bene, commettendo molti errori: sul 5-12 erano già due al servizio, due in palleggio e due in attacco. Marchiaro manca in campo Bernabè prende il posto di Zecchin e Bottaini per De Mas, ma le vicentine continuano a fare punti per loro e per le avversarie. Entra anche Perli in seconda linea, ma la situazione è irrecuperabile: 16-25.
Vicenza riparte con la formazione base, ma dopo pochi scambi Bernabè sostituisce nuovamente Zecchin. Le biancorosse iniziano a gasarsi e giocare meglio, passando dal 3-5 al 9-5. Polesella si rifà subito sotto ed è avanti di uno alla seconda sospensione tecnica. La Novello FIDAS allunga sul turno al servizio di Bernabè (21-17) ed impatta nel conto set.
Al rientro in campo sembra tutto facile per Vicenza, ma un black out a quota 12 riporta in partita le rodigine che firmano un break di cinque punti. Fortunatamente le biancorosse riprendono le redini del gioco in mano e nonostante una prestazione non esaltante chiudono sul 25-17 con Devetag.
Nel quarto set la Novello FIDAS Vicenza si trova ad inseguire fino al quindicesimo punto, quando impatta con De Mas, ma il sorpasso non riesce e nel finale il servizio delle ospiti - insieme a qualche errore delle vicentine - fa la differenza.
Si va al tie break, nel quale Vicenza è stata avanti di sue nei primi scambi, ma gli errori hanno poi ribaltato la situazione e, nonostante due match-ball annullati, la partita si è chiusa sul 12-15.
Questo il commento di coach Marchiaro: "Anche se all'andata avevamo perso, mi aspettavo una vittoria e sicuramente questa sconfitta ci costringerà a cercare qualche colpo esterno per raggiungere la salvezza; se non vinciamo gli scontri diretti è veramente difficile. Abbiamo conquistato un punto, positivo rispetto lo 0-3 di qualche mese fa, ma la nostra crescita evidentemente non è ancora sufficiente. Mi dispiace perchè in settimana le ragazze avevano veramente lavorato tutte benissimo, non possiamo permetterci di buttare via un set come il primo; Zecchin ha sofferto la severità dell'arbitraggio, è vero che è rientrata da poco, ma dobbiamo imparare a gestire i momenti di tensione. Nel quarto abbiamo sprecato un po' e nel quinto non siamo riusciti a sbloccarci. L'arbitraggio è stato buono dal punto di vista tecnico, ma una squadra maleducata come questa non dovrebbe neanche finire la partita: gli arbitri sono stati presi in giro dall'inizio alla fine e ci stava più di un'espulsione, non solo un cartellino giallo".
Sabato prossimo la Novello FIDAS Vicenza scenderà in campo a San Vito nel secondo derby vicentino del girone di ritorno.
Novello FIDAS Vicenza - Catozzo Spa Polesella 2-3
(16-25, 25-19, 25-17, 20-25, 12-15)
NOVELLO FIDAS VICENZA: Zecchin, Bottaini 3, Marcolina 19, Ceron 12, Bernabè 2, De Mas 17, Zuccollo (L), Patorelllo ne, Levorin 5, Devetag 16, Perli, Vigliaroni ne. All. Marchiaro.
CATOZZO SPA POLESELLA: Avanzi ne, Baldo, Checchinato, Coltro 6, Costanzini 15, Monteleone 5, Pellegrinelli 5, Romagnoli 13, Bolognesi 1, Tovo 11, Zanirati ne, Breda (L). All. Zamara.
Arbitri: Cesaro e Tosato di Padova
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B2F: Noventa doma Villorba e rimane prima
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 23:29Volley Noventa   Â
L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina espugna Villorba e vince 2-3 con la V.Marchiol dopo 2 ore e 25 minuti di lotta
Le rossoblu salgono a 42 punti e sono ancora prime in attesa del risultato di domani del Porcia
Fabio e Ferrari rendono merito alle avversarie
L'Ipag Verde Bio Noventa nella 18ma giornata del girone C di B2 ha espugnato dopo 2 ore e 25 minuti di lotta Villorba vincendo 2-3 (25-23, 19-25, 23-25, 25-18, 21-23) col V.Marchiol, squadra allenata dall'ex coach rossoblu, Agostino ArenaCon i 2 punti conquistati fuori casa e su un campo difficile le noventane salgono a 42 punti, 1 in più del Codognè vittorioso a Belluno, e mantengono il primo posto in attesa del risultato di domani della Domovip Porcia con la Eurologistica Vispa Saonara.
Il commento a caldo del patron rossoblu Salvatore Fabio: "Sono state 2 ore e 25 minuti di gara vibrante contro una squadra molto aggressiva e forte. Vincere 21-23 al tie break è stato un grande merito delle nostre ragazze ma rendo onore anche al Villorba, perchè, poi, alla fine ha vinto la squadra che ha avuto anche un pizzico di fortuna in più".
E coach Stefano Ferrari aggiunge: "E' stata una vittoria del cuore in una partita difficile, ben giocata da entrambe le squadre. Anche se a noi è mancata un po' di continuità in attacco, abbiamo sopperito con battuta, ricezione e difesa".
A dopo cronaca e dettagli
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Vicenza solido e cinico, Reggina battuta 3-1
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 19:51
Un Vicenza meno brillante, ma più cinico rispetto alle ultime, sfortunate uscite con Albinoleffe e Sassuolo, sfrutta bene gli episodi favorevoli della partita e batte una Reggina apparsa squadra in grande difficoltà . Buona la prestazione collettiva dei biancorossi, che nei momenti topici del match hanno saputo compattarsi e far fronte a situazioni negative, come il rigore di Castiglia, parato da Fortin, o il gol del 2-1di Brienza. Grandi prestazioni di Gavazzi, Giosa, Fortin (malgrado una sconsiderata uscita nel finale) e Botta. Confortante l'esordio in biancorosso di Madonna, meno appariscente del predecessore Sestu, ma che è apparso giocatore di grande sostanza. Dal canto loro i calabresi si sono dimostrati squadra impalpabile, con i grandi nomi Bonazzoli, Cacia e Brienza persi nelle nebbie di un anonimo collettivo. Partita dall'andamento lento, nel primo tempo. Qualche lampo qua e là rompe la monotonia. Dopo un inizio di marca biancorossa, l'equilibrio potrebbe spezzarsi al 10', per un contrasto regolare di Martinelli su Castiglia trasformato in rigore dal modesto arbitro Tozzi di Ostia. Lo stesso centrocampista ex vicentino spara però l'occasione su Fortin, che para così il suo secondo penalty stagionale, dopo quello di Caracciolo a Brescia. La Reggina pare far valere a centrocampo il lavoro del trio Castiglia-Carmona-Tedesco, gira palla con maggior sicurezza e sembra prendere in mano l'incontro.
La Minetti in campo per il quinto posto
Sabato 6 Febbraio 2010 alle 13:37Joy Volley Vicenza
La Minetti BPVi difende il quinto posto nel suo fortino
Domani al PalaRewatt arriva San Vito, che in classifica insegue le biancorosse a due punti (32 a 30)
Marasciulo: "Loro senza Zanotti? Non cambia niente"
La Minetti Banca Popolare di Vicenza si avvicina al secondo scontro diretto casalingo consecutivo con lo stesso approccio di due settimane fa, ovvero senza l'obbligo del risultato a tutti i costi. Come contro Busnago la partita in programma domani contro la Cedat 85 San Vito vale il momentaneo quinto posto, ma ancora una volta coach Marasciulo è categorico: non serve guardare la classifica adesso, con 12 turni ancora da giocare. E in effetti è proprio così, con 32 punti già in cascina e il traguardo della salvezza virtuale ormai a una manciata di punti, la pressione domani sarà tutta in casa delle brindisine, che in classifica seguono Vicenza a due lunghezze di distanza. Pur potendosi permettere un passo falso, Paccagnella e compagne cercheranno comunque di proseguire la grande cavalcata di gennaio, che ha visto la Minetti BPVi vincere con Busnago, Club Italia e due volte con Chieri in Coppa Italia.
GLI ARBITRI . Il fischio d'inizio di Minetti BPVi - Cedat 85 San Vito è previsto come sempre alle ore 18, con la direzione affidata a Marco Bernobich di Trieste e Rita Bertolini di Reggio Emilia. Due fischietti che portano bene alle vicentine: il primo ha diretto le biancorosse nelle vittorie dell'andata con Club Italia e Verona, la seconda nel successo con Volta Mantovana.
DUBBIO ZANOTTI. San Vito dei Normanni dovrebbe presentarsi al PalaRewatt senza la Beatrice Zanotti, fermata per due turni per le frasi ingiuriose rivolte all'arbitro dopo la sconfitta di domenica a Verona (23-21 al tie-break su una palla molto contestata). Salvo eventuali ricorsi la capitana delle pugliesi non sarà della partita, ma il tecnico brasiliano non vuole però sentir parlare di vantaggio: "E' vero che loro perdono una giocatrice molto esperta, ma non dimentichiamo che in panchina c'è Facchinetti, una giovane che contro di noi all'andata ha fatto molto bene. E poi dal punto di vista tattico non cambia niente: Zanotti è una centrale, la ricezione non viene intaccata, il loro attacco passa soprattutto attraverso le due straniere Hanusic ed Elisangela, entrambe in buon momento di forma. E mettiamoci pure l'opposta Aricò, che arriva dalla B1 ma che sta facendo molto bene e che all'andata ci ha messo in difficoltà ...". Servirà insomma una grande prestazione per portare a casa il quinto risultato utile consecutivo.
LE CONVOCATE. Non ci sono defezioni in casa Minetti Banca Popolare di Vicenza. Marasciulo avrà a disposizione le solite 12, vale a dire Lyutikova, Gorini, Popovic, Arimattei, Strobbe, Gomiero, Zilio (libero), Assirelli, Tsekova, Paccagnella, Zuccollo, Muri. Domani (domenica) mattina è prevista la consueta seduta di rifinitura sul taraflex di via Goldoni.
DIRETTA RADIO E SINTESI . Il PalaRewatt sarà uno dei campi collegati con la trasmissione Zona Volley Set x Set, in streaming sul sito www.zonavolley.com e sulle frequenze di Bluradio Veneto (FM 88,7 per Vicenza e dintorni). La sintesi dell'incontro andrà in onda lunedì sera alle 22 su Tva Vicenza, disponibile anche sul canale Sky 907.
BIGLIETTI E RIDUZIONI. Questi i prezzi dei biglietti per Minetti BPVi - Cedat 85 San Vito.
Gradinata: Intero € 8, Ridotto € 5
Tribuna Intero: € 13, Ridotto € 10
Tribuna centrale: € 17, Ridotto € 13.
La riduzione è riservata ai ragazzi dai 14 anni ai 18 da compiere, ai tesserati a club sportivi di tutte le età , ai militari e ai possessori di Carta 60 e a tutti i soci FIDAS Vicenza.
L'ingresso è gratuito per i minori di 14 anni, per tutti i soci FIDAS Vicenza che hanno donato il sangue nell'ultimo mese, per i disabili e i loro accompagnatori.
L'Av a Vittorio Veneto per Cross regionale
Venerdi 5 Febbraio 2010 alle 23:51
Domenica la prova conclusiva dei regionali societari e individuali di corsa campestre. Renso, Zordan, Scolaro e Cominotto prenotano il podio
Domenica si correrà la terza e conclusiva prova dei Campionati di Societa´ regionali di corsa campestre a Vittorio Veneto. Grande fermento in casa Atletica Vicentina che si prepara a concludere da grande protagonista la stagione 2010 del cross regionale. In terra trevigiana saranno infatti in palio sia i titoli di società sia le maglie di campione individuale.
Il ramo maschile dell'AV si appresta a conquistare il titolo regionale maschile oltre a quello allievi con possibilità di essere sul gradino più alto del podio sia con gli junior sia con la squadra assoluta nel lungo. Al
femminile saranno le juniores a tentare l'impresa.
Per quanto riguarda i singoli scaldano i motori per il titolo individuale Andrea Zordan nel lungo assoluto, Manuel Cominotto nel corto assoluto e Chiara Renso tra le juniores.
Buone possibilità di podio per gli scledensi, giunti in AV grazie al recente sodalizio con la Novatletica Schio, Michele Scolaro tra gli allievi e Marco Dalla Molle tra gli junior.
La prima prova sarà per le donne che correranno sulla distanza di 3 km. Nelle allieve ci saranno la marosticense Irene Carlan, Federica Del Buono e Giulia Steccanella.
Tra le juniores saranno le duevillesi Chiara Renso e Gloria Tessaro a prendere le redini di un gruppo formato anche da Veronica Grando.
Tra le assolute della competizione Chiara Lionzo, che ben si è comportata a Pescantina nella precedente occasione, e Monica Sandri nel corto.
Nel settore maschile partiranno per primi gli allievi sui 4km schierando Michele Scolaro, Alessio Morini, Stefano Furlani e Andrea Fortuna capaci di giungere tutti e quattro nei primi dieci posti. In gara anche Diego Bettio, Mattia Moresco, Michele Dal Grande, Giuliano Boschetti, Giulio Tessaro e Alex Lanaro che non mancheranno di supportare il punteggio di squadra.
Tra gli juniores sono attesi Giacomo Sartori e Marco Dalle Molle a trascinare un gruppo che prevede anche Marco Ciscato, Marcus Muchiri, Nicola Zarpellon, Damiano Casella e un debuttante Cesare Frigo che promette di ben figurare.
Nel cross corto assoluto (5km) parte con fondate ambizioni di podio l'azzurro-arancione Manuel Cominotto che sarà lanciato dai compagni Fausto Cuccarollo, Giacomo Parolin e Mirco Fattori.
Nell'ultima prova, quella del cross lungo maschile sulla distanza degli 10km l'AV punta al successo finale affidandosi ad Andrea Zordan, trionfatore a Pescantina, alla classe di Enrico Vivian e alle motivazioni di Michael Casolin, di Luca Cracco, di Michele Franco, di Stefano Pozza e di Matteo Vivian.

