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E' ItalVicenza nei giovanili indoor

Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 22:32
Coni Vicenza    


Tricolori Allievi/Junior e Promesse indoor 2010 ad Ancona
Elena VallortigaraSei titoli tricolori, quattro argenti ed un bronzo: E' ItalVicenza nei tricolori giovanili indoor
Titoli tricolori per Alessandro Berto nel triplo allievi, Giuseppe Carollo nell'alto juniores, Domenico Fontana nei 400 metri Promesse, Stefano Tedesco nei 60 metri ad ostacoli Promesse, Jessica Novello nel triplo Promesse ed Alessandro Pino nei 60 piani allievi
Pioggia di titoli tricolori per la scuola vicentina nei campionati italiani giovanili indoor su pista di Ancona, la prima rassegna tricolore stagionale. Ben 6 titoli italiani, quattro argenti ed un bronzo, questo il bottino stratosferico messo assieme da talenti vicentini nel capoluogo marchigiano. Alessandro Berto (AV), diciassettenne allenato dal prof. Sergio Cestonaro, ha vinto il suo primo titolo italiano da dominatore nel salto triplo allievi. Il neo campione italiano non ha mostrato alcuna difficoltà nel gareggiare alle 9.30 di mattina anzi ha stracciato i propri record personali sia al coperto (m 14,15) che all'aperto, m 14,29, quest'ultimo risalente ai tricolori dello scorso anno. Berto ha iniziato la serie con un buon salto di m 13.98 quindi è stata tutta una Alessandro Bertosequenza in crescendo. Secondo a m 14,20 poi m 14,36 e m 14,48 mentre il suo più diretto rivale e favorito per il titolo, il veronese Appoloni si è visto soltanto al terzo salto con m 14,03, la misura con cui ha colto l'argento. Al quarto tentativo il salto capolavoro di m 14,48 con cui Berto ha "ucciso" la gara facendo segnare anche il suo attuale primato, una misura decisamente di qualità che gli apre le porte alla chiamata in azzurro di categoria. Non si è deconcentrato il neocampione perché nell'ultimo tentativo ha avvalorato il titolo con un ulteriore salto di qualità di m 14,44. "Ale è un agonista e sapevo che anche al mattino, contrariamente alla maggioranza degli atleti, è già in grado di dare il massimo quindi il risultato è in linea con le nostre aspettative - spiega il tecnico Cestonaro - un triplista potente, Berto, in piena evoluzione che ci saprà dare ulteriori soddisfazioni". Del salto triplo quello di Alessandro Berto è il primo titolo tricolore vinto in campo maschile dalla scuola vicentina. Nei pronostici il secondo tricolore della giornata che porta la firma di Giuseppe Carollo, campione italiano junior di salto in alto con la nuova maglia delle Fiamme Oro Padova. Carollo si è trovato Stefano Tedescogià solo sulla quota di m 2,12 quindi ha tentato il personale di m 2,16, fallito non di molto. Undicesimo posto per il rosatese Andrea Bizzotto (Biotkna Marcon) con m 1,90. Sorpresa invece nella stessa specialità al femminile in cui la strafavorita Elena Vallortigara (Assindustria Padova) si è dovuta accontentare dell'argento con m 1,81. Il titolo è stato conquistato dalla milanese Vitobello con m 1,84. La Vallortigara proprio su questa stessa pedana lo scorso week-end aveva vinto il tricolore delle prove multiple grazie alla misura di m 1,87 ottenuta nel salto in alto. In quest'occasione la filiforme altista scledense ha appalesato qualche difficoltà già a quota m 1,78 superati alla seconda prova. La vicentina avrà modo di rifarsi nei tricolori assoluti di fine mese sempre qui ad Ancona. Nono posto con m 1,55 per la rossanese Lisa Guidolin (Libertas Sanp) che si è prontamente rifatta cogliendo il settimo posto in finale nei 60 metri ad ostacoli in 9"39 (9"18 in batteria). Prima stagionale poco fortunata per le pesiste Marta Civiero (Libertas Sanp) e Maria Vittoria Cestonaro (AV), che si sono fermate appena sopra la fettuccia dei 10 metri. Non è entrata in finale Giulia Gerolimetto (GAB) che ha Davide Spigarolocorso i 400 metri promesse in 1'00"97. Fuori dalla finale dei 60 ostacoli allieve sia Elisa Pozzobon (GAB) in 9"22 che Gloria Bizzotto (Lib. Sanp) con 9"16. Hanno passato facilmente il turno sia Elisabetta Baggio (GAB) nei 400 metri allieve in 1'00"25 che, stessa categoria, Paolo Spezzati (GAB) in 51"05. In finale Spezzati, specialista dei 400 metri con barriere, ha concluso al quarto posto in 51"41 e stesso piazzamento della Baggio (a soli 6 centesimi dal podio) che si consola con il buon record personale di 59"60. Domenico Fontana, altro vicentino con la nuova maglia delle FF.OO. Padova, ha siglato il miglior tempo nelle qualificazioni dei 400 metri promesse in 48"75. Sembrava una passeggiata ma in finale Fontana ha dovuto dare fondo a tutte le proprie energie per tenersi alle spalle, in 48"29, il teramano Perrone, argento in 48"50. Soddisfatto anche Pietro Avancini (AV) che nel getto del peso allievi ha violato i 15 metri con m 15,08 con cui ha colto il sesto posto. Undicesimo l'altro pesista dell'AV, Eros Chemello con m 13,69. Sorpresa nel getto del peso promesse perché il campione uscente Alberto Sortino (Riccardi MI) di Posina è finito fuori dal podio con la misura di m 15,12. Nel triplo promesse la tradizione femminile di Zané iniziata con Giovanna Franzon e Sara Fabris, si perpetua con Jessica Novello (Quercia Trentingrana) che ha vinto piazzando un Laura Stratisalto di m 12,73 alla prima prova con cui ha avuto la meglio per 6 cm sulla favorita della vigilia, la marchigiana De Santis. La Novello ha pure centrato la finale nei 60 ostacoli in cui si è piazzata settima in 8"88. Negli ostacoli allievi gara no di Antonio Gallo (AV) che è uscito subito con il tempo di 8"97, mezzo secondo sopra il proprio limite, mentre senza strafare ha passato il turno Gianluca Carlesso (GAB) in 8"72. Tutto facile per Stefano Tedesco (FF.GG.) in finale dei 60 ostacoli con il miglior tempo di 7"97 cui ha fatto seguito con la riconferma del suo tricolore con il record italiano stagionale di 7"89. Beffa per Rocco Strati (Riccardi Milano), fuori dalla finale pur in 8"48, stesso crono del patavino Scotti Ferro, ma escluso al fotofinish. Bravo il pesista junior Giovanni Dalla Vecchia (AV) che incrementando il personale ha colto il settimo posto con m 13,23. Eliminati in batteria nei 60 ostacoli juniores sia Andrea Bizzotto (Biotekna Marcon) con 8"42 che Francesco Girotto (AV) con 8"59. Argento con i riflessi dorati per Davide Spigarolo (GAB). Il diciassettenne figlio di Gabriella Dorio si è presentato a questi campionati con un personale di m 2 nel salto in alto. In gara Davide si è migliorato per tre volte chiudendo a m 2,06, stessa quota del trentino Mancas ma d'argento sulla base degli errori commessi. Nella seconda frazione di gare Vicenza ha messo in mostra i propri velocisti e saltatori. Nella prima batteria degli allievi sui 60 metri piani Alessandro Pino (AV) è partito con il botto ritoccando di 3 centesimi il proprio record e con 6"92 ha realizzato il minimo di partecipazione nientemeno che per gli assoluti. Direttamente in finale Michael Tumi (AV) con 6"90 e Laura Strati (AV) con il personale eguagliato di 7"64. In semifinale Pino ha tirato il freno a mano chiudendo vittorioso in 7"09 ma era soltanto un falso segnale per i rivali mortificati dalla sua netta superiorità. In finale infatti il velocista di Torri di Quartesolo ha rimesso in funzione il turbo facendo proprio il titolo chiudendo con un vantaggio abissale di due decimi sul più diretto rivale, l'emiliano Valbonesi. Pino ha fatto fermare i cronometri su 6"87, quinto tempo di sempre mai fatto segnare in Italia per la categoria. Pino avrebbe guadagnato un posto sul podio anche nelle categorie superiori degli junior e delle promesse. Si è fermato in batteria il sogno di Paolo Albanello (AV) che ha corso la distanza tra gli junior in 7"17. Nella finale delle Promesse altra ottima prova dei velocisti vicentini. Tumi ha chiuso al secondo posto in 6"86 alle spalle dell'azzurro pugliese Greco, primo in 6"76. Al femminile Laura Strati (AV), esordiente tra le promesse, ha ceduto soltanto alla numero uno azzurra Draisci, prima in 7"52 mentre la vicentina in 7"62 ha nuovamente riscritto il proprio personale. La fatica pagata nello sprint l'ha convinta a rinunciare poi alla gara di salto in lungo. Nel salto in lungo allievi bronzo per Francesco Turatello (AV) con il personale stagionale di m 6,92. Meglio di lui hanno fatto il fuoriclasse veneziano Pagan con m 7,14 ed il romano Ilo con m 6,97 proprio all'ultima prova. Nel salto con l'asta si è arreso a m 3,60, 12^posto, Andrea Geremia (GAB) mentre nei 1000 metri Michele Scolaro (AV), all'esordio negli allievi, ha concluso in 2'40"22, sesto posto, primo di categoria. Sesto posto anche per la staffetta 4 x 200 metri del GAB formata da Nicola Pegoraro, Gianluca Carlesso, Davide Spigarolo e Stefano Basile in 1'35"95. Si è fermata subito alle qualificazioni Gloria Bizzotto (Lib. Sanp) che ha corso i 60 piani in 8"33 e sesto posto con m 1,60 per Alida Carli (AV) nell'alto sempre tra le allieve. Tricolori poco fortunati per Elena Vallortigara (Ass. PD) che dopo la sconfitta patita nell'alto ad opera della Vitobello ha chiuso al sesto posto nel salto in lungo con m 5,39, lontano dai propri limiti. Nella classifica comparata societaria della categoria allievi spicca l'argento dell'AV che con 49 punti è stata superata di un solo punto dalle Fiamme Gialle.

 

 

 

 

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Minetti, parte il countdown play off

Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 18:22

Joy Volley Vicenza 

Minetti BPVi, parte il countdown per i i play off. Ma il calendario adesso dà una mano
4 punti separano da Volta Mantovana, che affronterà Aprilia, Carpi e Chieri nelle prossime tre giornate
Marasciulo: "A Parma dobbiamo fare meglio in Coppa Italia tra due settimane"


Scatta il countdown per i play off: mancano infatti dieci giornate al termine della stagione regolare. Dieci partite in cui la Minetti Banca Popolare di Vicenza dovrà dimostrare di meritare la quinta posizione che vale la post season. Dimenticare la sconfitta e la prestazione di Parma è l'imperativo in casa biancorossa per ritrovare la vittoria al PalaRewatt e tornare a far punti domenica contro l'Edilcost Ancona.


I PROSSIMI TURNI. La sconfitta con il Cariparma è costata l'aggancio da parte di San Vito (ora appaiato alle biancorosse a quota 33) e l'allungo di Volta Mantovana, salito a quota 37 grazie all'ottava vittoria consecutiva. Vindevoghel e compagne confermano dunque l'ottimo momento di forma, ma ora sulla carta il calendario dovrebbe dare una mano a Vicenza. Nelle prossime tre giornate Vicenza affronterà Ancona e Forlì in casa, con in mezzo la trasferta a Pontecagnano e la Final Four di Coppa ITalia; Volta è atteso invece dal trittico Aprilia, Carpi, Chieri, ovvero le prime tre forze del campionato, con due gare su tre fuori casa.


MARASCIULO: POSSIAMO FARE DI PIU'. Delusione per il risultato ma grande fiducia nella squadra. Questo il succo dell'analisi post-Parma del tecnico biancorosso Mauro Marasciulo. "Il nostro è un gruppo che lavora tanto e che ci tiene a fare bene, a livello tecnico il gap dalle prime è poca roba - l'opinione del coach di Rio De Janeiro - Speriamo di far capire alle ragazze che si può sempre fare di più. Anche stavolta ci troviamo a dire le solite cose: fuori casa giochiamo sottotono, non riusciamo a guadagnare il ritmo. Rispettare l'avversario va bene, ma quanto lo temi e commetti degli errori per paura non hai via di scampo; contro una squadra come Parma costruita per dominare il campionato bisogna dare il massimo e sicuramente non ci siamo riusciti. Dobbiamo cercare di fare le cose importanti a casa nostra, visto che in trasferta abbiamo dei problemi. Sono contento comunque di aver giocato al PalaRaschi; quando tra due settimane ci torniamo per la Coppa Italia dovremo dare quel qualcosa in più che ho detto, soprattutto con il cervello".

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Caoduro Diavoli vince 5-2 con Monleale

Domenica 14 Febbraio 2010 alle 21:18

Caoduro Diavoli Vicenza   

 

Esultanza Caoduro con MonlealeCaoduro Diavoli Vicenza: vittoria su Monleale come da pronostico

Caoduro Diavoli Vicenza fa sua la gara contro Monleale come da pronostico con il risultato di 5-2 con un primo tempo un po‘ più sofferto e un secondo tempo in cui avrebbe potuto ottenere un risultato ancor più netto. Assente nelle fila dei Diavoli Pozzan, rottura dei legamenti e stagione finita, ed esordio del sedicenne Mattia Bettello.
Primo tempo non particolarmente brillante, con Monleale che cerca di addormentare il gioco e i Diavoli che faticano a imporre il loro solito ritmo. Vicenza inizia comunque subito in avanti con Corradin e poi con Roffo entrambi imprecisi sotto porta. Dopo oltre due minuti viene chiamato in causa anche Pesavento, ma con un tiro non particolarmente insidioso. Al 3,30 bello scambio fra Fabio Testa e Rigoni su cui il portiere avversario è pronto a ribattere. Monleale si rende pericoloso con Crivellari, il più temuto, al quale rispondono i vicentini scheggiando il palo al 6,50 con Bellinaso. Ci provano i fratelli Testa, con assist di Fabio per Stefano, ma il suo tiro è di poco a lato, poi è ancora Rigoni a rendersi pericoloso, ma Parella blocca sotto la schiena. Prima penalità al 10,36 fischiata a Monleale e Vicenza, dopo il tiro di Roffo, trova la rete in power play con Corradin al 12,18. Potrebbe raddoppiare Vicenza con Bellinaso e poi con la premiata ditta Testa, ma Fabio non riesce a insaccare. Alla penalità chiamata a Bellinaso dei Diavoli, il Monleale si affaccia in attacco e con Faravelli raggiunge il pari (15,56). Vicenza reagisce subito e una bellissima discesa di Rigoni si conclude con il bel gol del numero 13 vicentino che mira il sette della porta e insacca Parella per il 2-1 (16,51). Vicenza insiste per l'allungo, ma nè Valbusa nè Fabio Testa, che colpisce il palo, hanno fortuna ed è invece Monleale con il secondo tiro pericoloso del primo tempo a realizzare il secondo gol con Bosio (18,54). Ancora un minuto di gioco in cui i Diavoli continuano a spingere, ma senza riuscire ad andare in gol e il primo tempo si chiude 2-2.
Nella seconda frazione di gioco riparte subito Vicenza con Roffo e poi Rigoni, e poi è Monleale ad avere una timida, ma non pericolosa reazione. Al 23,40 occasione per Corradin al quale risponde Parella, poi alla conclusione di Rigoni respinta dal portiere avversario, ci prova Bosio al quale dice di no Pesavento. Vicenza insiste e al 25,51 è Valbusa a beffare Parella raccogliendo una corta ribattuta su tiro da fuori di Stevanoni per il 3-2. Del Monleale si fa vedere nuovamente Crivellari, ma Pesavento devia, poi è subito di nuovo Diavoli con palo di Valbusa al 28,15. I Diavoli fanno la partita e dopo vari tentativi e ribattute sotto porta allungano con Roffo al 31,04. I vicentini potrebbe prendere il largo con Valbusa, con Corradin ben servito da Roffo e con Stefano Testa che colpisce la traversa al 33,28. Poi ha due buone occasioni Rigoni, ma non è nè preciso nè fortunato, ma l'insistenza dei Diavoli viene premiata con il gol del capitano Stevanoni al 34,37. Partita a senso unico fino alla fine, con i vicentini che potrebbero andare ancora a rete e Monleale che cerca di tenere e rispondere con un tiro da fuori di Sangaletti non insidioso. La sirena sancisce una bella vittoria dei padroni di casa che si mantengono a ridosso dell'Arezzo in classifica.


"Diciamo che è stata una partita un po‘ sofferta, anche se loro sono andati in gol per due nostre leggerezze: penalità e un errore mio - ha dichiarato a fine gara il numero 18 vicentino Stefano Testa - Quando abbiamo però alzato il ritmo loro non ci stavano più dietro. Vicenza ultimamente fa molto, ma raccoglie meno. Come la scorsa settimana con Ferrara. Forse noi tiriamo molto, ma anche contro il portiere. Diciamo che la squadra sta girando, ha fatto una buona gara contro Ferrara e poi con Monleale. Il prossimo sarà un test importante contro Civitavecchia. Con Francko, che fa il settanta/ottanta per cento della squadra, sarà un Civitavecchia diverso rispetto a queste ultime gare, ma lo affrontiamo in casa, quindi dovremo approfittarne".
-Sostituito Pozzan, con buone prestazioni ed anche occasioni da gol.
"Mi dispiace un macello per Pozzi, perchè oltre a un buon giocatore è anche un amico. Siamo totalmente diversi, ma io finchè Angelo mi dà fiducia ci provo".
-Prossima settimana Pirati e poi Edera in trasferta.
"Sarà tanto dura, là hanno perso tutti, ma noi andiamo a giocarla. Non abbiamo paura di nessunoci proviamo, anche se per ora dobbiamo pensare alla gara contro i Pirati, a conquistare tutti i punti disponibili per lottare per il terzo posto."

Tabellino
Caoduro Diavoli Vicenza - Sportleale Monleale 5-2 (2-2)

Caoduro Diavoli Vicenza: Pesavento, Costa, Bellinaso, Dalle Ave, Testa F., Corradin, Valbusa, Stevanoni, Testa S., Roffo, Rigoni, Maran, Zazzaron, Bettello.
All. Angelo Roffo

Sportleale Monleale: Russo, Parella, Colombo, Faravelli, Oddone, Bosio, Crivellari, Galliani, Sangaletti, Bortolotto.
All. Alessandro Tarantola.

Arbitri: Raia di Roma e Sergio Stella di Camporovere


Reti:
1°T: 12,18 Corradin (V) pp, 15,56 Faravelli (M) pp, 16,51 Rigoni (V), 18,54 Bosio (M);
2°T: 25,51 Valbusa (V), 31,04 Roffo (V), 34,37 Stevanoni (V)

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Minetti BPVi deludente cede 3-0 a Parma

Domenica 14 Febbraio 2010 alle 19:52
Joy Volley Vicenza    

 

Parma troppo forte, Minetti BPVi superata in tre set
Biancorosse in partita nei primi due parziali, il terzo senza storia
Marasciulo: "Sono deluso, questo gruppo vale più di quanto fatto vedere oggi"

Isabella Zilio (Foto Filippo Rubin LVF)Niente da fare per la Minetti BPVi Vicenza sul campo del Cariparma quarto in classifica. Come prevedibile il cambio sulla panchina ducale ha dato la scossa alla formazione emiliana, capace di ritrovare le certezze smarrite e di far emergere tutta la sua qualità per superare in tre set le biancorosse. Vicenza in partita per due set, nonostante i numerosi errori individuali; perso il secondo parziale al fotofinish, Pacca e compagne sono uscite dal campo lasciando vita facile alle padrone di casa nel terzo e ultimo set. Unica nota positiva i punti e la buona prestazione dell'ucraina Lyutikova, entrata nel secondo set con buon piglio e personalità. Dopo la proibitiva trasferta di Parma la Minetti BPVi torna ora in campo domenica 21 febbraio al PalaRewatt nel match casalingo con l'Edilcost Ancona, avversario decisamente più alla portata della truppa di Marasciulo.

LA CRONACA. Novità nel sestetto della Minetti BPVi: c'è Strobbe al posto di Assirelli a fare coppia al centro con Paccagnella. Il Cariparma Sigrade risponde con Corna al palleggio, Conti opposta, Senkova e Brussa laterali, Elli e Crozzolin centrali, Sacco libero.

Cariparma SiGrade esulta (Foto Filippo Rubin LVF)La battaglia inizia con piccoli strappi; avanti Parma 4-1, poi Vicenza risponde con una buona fase punto (4-4). Le padrone di casa ci riprovano prima con Crozzolin (7-4), poi sfruttando due out di Popovic (10-7). Entra Assirelli su Strobbe, Arimattei e un'invasione avversaria impattano (12-12), poi le biancorosse al servizio prendono di mira Brussa e arriva il sorpasso: 13-14. In battuta la ex Conti è particolarmente ispirata e sul suo turno le ducali accelerano (18-14). I muri prevalgono sugli attacchi, a giovarne è prima la formazione di casa (20-15), poi la Minetti BPVi che stoppa due volte Senkova (20-19). Le speranze vicentine si infrangono però sulle micidiali battute di Crozzolin, che chiude il parziale con due ace (25-19).

Nel secondo si rivede in campo Strobbe e Vicenza guida subito le danze, anche grazie ai tre palloni sparati out dalle padrone di casa (5-8). Le biancorosse sprecano tutto con alcuni errori in attacco e il muro a uno di Senkova su Assirelli appena entrata vale il sorpasso (9-8). Marasciulo prova a inserire la giovane ucraina Lyutikova su Tsekova, ma a interrompere l'emorragia di punti è la palleggiatrice Muri (11-9). Alla seconda sosta è avanti Parma 16-13; Lyutikova apre e chiude da posto quattro il break di 0-4 che riporta avanti la Minetti BPVi (16-17). La replica delle emiliane è ancora più violenta (21-17), gap che Pacca e compagne quasi annullano in due battute (20-22, 23-24); all'ultima opportunità Conti però gela le biancorosse: 25-23.

Vicenza soffre in ricezione in avvio di terzo parziale e l'8-3 fotografa perfettamente la difficoltà delle ragazze di Marasciulo. Le cose non migliorano al rientro in campo e dopo l'ennesimo ace (questa volta di Crozzolin) il tecnico brasiliano esaurisce i time-out discrezionali sul punteggio di 13-4. Il risultato è ormai compromesso e Vicenza tira i remi in barca; per Parma è tutta in discesa la strada verso il 25-10 finale.


Jana Senkova (Foto Filippo Rubin LVF)I COMMENTI. Delusione a fine gara nelle parole del tecnico della Minetti BPVi Mauro Marasciulo: "Parma è una squadra molto forte, ma noi purtroppo fuori casa non riusciamo a tenere il passo delle altre. Mi dispiace, oggi la condizione fisica era buona e per due set eravamo lì, manca sempre qualche cosina in più di testa, più che a livello tecnico. Speriamo tra due settimane di tornare qui a Parma in Coppa Italia e di fare meglio di oggi; tecnicamente la differenza con le prime è poca, ma ogni tanto regaliamo alle avversarie dei momenti in cui giriamo a vuoto. Sono deluso perché so che questo gruppo vale e che può fare di più".

Cariparma Sigrade Parma - Minetti Banca Popolare di Vicenza 3-0
(25-19, 25-23, 25-10)

CARIPARMA SIGRADE PARMA: Sacco (L), Gioria 1, Crozzolin 11, Conti 11, Brussa 11, Santini 1, Gibertini ne, Cirilli, Corna 6, Travaglini, Senkova 12, Elli 2. All. Martinez.

MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova 3, Gorini, Popovic 6, Arimattei 8, Strobbe 1, Gomiero ne, Zilio (L), Assirelli 4, Tsekova 9, Paccagnella 9, Zuccollo ne, Muri 1. All. Marasciulo


Arbitri: Simbari (Mi) Bassan (Mi).

Note. Spettatori 200 circa. Durata set: 24', 29', 20'. Tot 1h 13'
Parma: battute sbagliate 3, vincenti 9, muro 11, errori 11
Vicenza: battute sbagliate 3, vincenti 2, muro 3, errori 20.

 

 

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Trionfo dell'AV agli italiani giovanili indoor

Domenica 14 Febbraio 2010 alle 19:42
Atletiva Vicentina   

 

Alessandro PinoSui 60 Pino oro con Strati e Tumi d'argento
Turatello bronzo nel lungo

Ad Ancona nella seconda giornata della massima rassegna tricolore giovanili al coperto l'AV fa incetta di medaglie. Sesti la Carli e Scolaro

Grandi emozioni e soddisfazioni per l'Atletica Vicentina nella seconda e conclusiva giornata dei campionati italiani indoor per le categorie allievi, junior e promesse.
L'AV chiude la rassegna marchigiana con 2 ori (Berto e Pino), 2 argenti (Strati e Tumi), 1 bronzo (Turatello) oltre al titolo di vice-campioni nazionali per la classifica societaria negli allievi alle spalle della corazzata Fiamme Gialle Simoni
.

Ecco la rassegna dei risultati della seconda giornata.

Pino fantastico oro sui 60 allievi
Dopo l'entusiasmante inizio della competizione tricolore con l'oro di Alessandro Berto nel salto triplo allievi, l'AV torna da Ancona con il secondo titolo nazionale conseguito da uno straripante Alessandro Pino che ha vinto i 60 metri allievi con l'eccellente crono di 6"87.
Pino è stato l'assoluto dominatore della sua gara. Già in batteria ha messo subito in chiaro le sue intenzioni correndo in con un crono da primo della classe in 6"92. Ha controllato la semifinale passeggiando in 7"09 e ha dato il meglio di se in finale distanziando di ben 2 decimi l'imolese Valbonesi. Ciliegina sulla torta l'ottenimento del minimo per partecipare ai campionati italiani assoluti tra due settimane sempre nell'anello di Ancona. Ad appena 16 anni Pino potrà confrontarsi con i migliori specialisti italiani incamerando così un ulteriore esperienza di pregio in vista di una stagione all'aperto che potrà essere ricca di soddisfazioni per lui e per le formazioni allievi e assoluta di Atletica Vicentina.

Splendidi argenti per Strati e Tumi sui 60 promesse
La specialità dei 60 metri è diventata la cassaforte dello straordinario esito della spedizione arancione, con gli argenti della Strati e di Tumi, che mai nella sua storia aveva ottenuto un bottino di medaglie così cospicuo.
Super la prova di Laura Strati che al debutto nella categoria promesse eguaglia il suo primato in batteria 6"74 e nella finale stabilisce il nuovo limite stagionale in 7"62 che la porta sul secondo gradino del podio. Un argento che testimonia l'eccellente valore della giovanissima atleta cassolese seguita da Daniele Chiurato che si candida adesso per un posto nella finale dei tricolori assoluti tra un paio di settimane.
Altra medaglia pesante per i colori arancioni quella di Michael Tumi sempre sui 60 metri. Tumi, che ha concluso in 6"86, si è arreso in finale al triplista azzurro che gareggia per le Fiamme Oro Padova Daniele Greco (che ha corso con già al collo la medaglia del triplo balzando sulla soglia dei 17 metti) che ha chiuso in 6"76. Non è stato il miglior Tumi della stagione, si è presentato alla rassegna tricolore con l'accredito di 6"82, apparso poco fluido nella sua azione. La gioia della medaglia deve però infondergli l'energia per ripresentarsi agli assoluti per esprimere al meglio il suo potenziale.


Turatello d'argento nel lungo allievi
Sorride anche Francesco Turatello che torna da Ancona con il bronzo al collo conquistato con un balzo di 6m92 nel salto in lungo. Sceso nelle marche in condizioni fisiche precarie che hanno fortemente limitato gli allenamenti dell'ultimo periodo "il Tura" ha coraggiosamente cercato l'impresa ma un paio di salti superiori ai 7 metri sono stati annullati per poco. Applausi comunque al veneziano Pagan che ha saputo cogliere l'oro con un balzo di 7m14.

 

Bene la Carli e Scolaro, sottotono Albanello
Sul podio premiazioni sono saliti anche gli allievi Alida Carli e Michele Scolaro rispettivamente nell'alto e sui 1000 metri. L'allieva seguita da Sergio Cestonaro ha superato con determinazione l'asticella a quota 1m60. E' risultata fatale la misura a 1m63 che soprattutto al terzo tentativo era stata abbondantemente superata ma il richiamo dei piedi ha tradito la giovane saltatrice. Michele Scolaro ha corso i 1000 con un pregevole 2'40" ma il livello della gara è stato decisamente elevato con la vittoria dell'Italo-Somalo delle Fiamme Gialle Simoni Abdikadar che ha corso in un stratosferico 2'29". Giornata no per Paolo Albanello nei 60 junior. Tradito probabilmente dell'emozione di un campionato italiano ha corso la peggior gara della stagione in 7"17. Lo scledense avrà sicuramente modo di rifarsi in primavera dove diventerà un arma importante per le forze arancioni nella velocità.


Nella foto: Alessandro Pino, il personaggio da copertina di Ancona

 

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Appuntamenti per i camminatori

Domenica 14 Febbraio 2010 alle 17:58
Nordic Walking Vicenza   

 

Buongiorno camminatori
• sabato 13 febbraio eravamo in 44 a Luserna. serata fantastica
• domenica 14 eravamo in 62 sul nuovo percorso (bello lungo) del lago di Fimon. Ne valeva la pena.
-Mercoledì 17 solito appuntamento a Campedello per la passeggiata cittadina.
-Giovedì 18 sera presentiamo la nostra attività alla cittadinanza di Isola Vicentina. Alle 20.30 nella sala polifunzionale. Siete tutti i benvenuti. Finita la presentazione si va a bere qualcosa in un locale del posto.
-Domenica 21 appuntamento alle 09.00 a Costozza, davanti alla Taverna Eolia.

 

Sono già disponibili alcuni programmi estivi, contattateci per informazioni.

 

Ultima notizia.
Il primo sabato di marzo in tutte le zone operative (Padova esclusa) partono i corsi di apprendimento della tecnica del Nordic Walking.
Vi aspettiamo e, se l'avete già frequentato, diffondete la notizia.

 

A.s.d. Nordic Walking Vicenza

http://www.nordicwalkingvicenza.com/v

cell.Mario Campoli 335 84.350.15

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B2F: L'Ipag Verde Bio vince e allunga

Domenica 14 Febbraio 2010 alle 17:32
Volley Noventa   

 

L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina vince 3-1 con una volitiva Policart Padova
Le rossoblu mantengono il primato e allungano sulla terza, Porcia, ora a ben 5 punti
Ferrari è soddisfatto della reazione di squadra, Fabio del suo rientro vittorioso da presidente e del pubblico
Cinzia FioreUna volitiva Ipag Verde Bio Noventa Vicentina s'impone in rimonta sul pericolante Policart Padova mantenendo il primato solitario in classifica con un punto di vantaggio sul Codognè (vincitore su un Porcia sempre più in crisi, ora terzo a 5 punti) e festeggiando così al meglio il ritorno alla presidenza di Salvatore Fabio dopo la lunga squalifica.
Partenza subito favorevole per le ospiti che con un'attenta difesa chiudono il primo set sul 25-12 partendo bene anche nel secondo parziale fino al 11-5, poi le noventane trascinate dal proprio caloroso pubblico crescono decisamente in battuta e nel muro-difesa tornando in parità con un tirato 25-23 propiziato da un pallonetto di Fiore.
La gara di lì in avanti non ha più storia con le padovane orami esauste che soccombono nettamente ad un implacabile Ipag Verde Bio Noventa che chiude i due successivi parziali nettamente per 25-14 e 25-15 conquistando tre importantissimi punti.

Sugli scudi c'è tutta la squadra con le solite bomber Medea, Gastaldello e Gambalonga a far male.

 

Il presidente Fabio e l'allenatorre Ferrari (foto Volley Media)"Dovevamo vincere e l'abbiamo fatto reagendo bene all'ottimo avvio del Policart il che vuol dire che le ragazze hanno carattere" commenta ben soddisfatto il tecnico noventano Stefano Ferrari.
E il ‘finalmente' presidente Salvatore Fabio, super felice, dichiara con recuperato aplomb: " Ho visto due set giocati in difesa a livello di serie A da parte della Policart con noi quasi demoralizzate per questo approccio. Poi siamo ripartite vincendo con pallonetto di Fiore il secondo set che ha sbloccato la partita perché loro non ce la facevano più a continuare con lo stesso ritmo dei primi 2 set. Sono contento per la vittoria di squadra, per il primato, che dedico ai nostri tifosi, che ci hanno aiutato come non mai, e per il mio ... rientro".
Sabato prossimo le noventane saranno ospiti del Belluno compagine di centroclassifica.

Ipag Verde Bio Noventa - Policart Padova 3-1 (21-25,25-23,25-14,25-15)

IPAG VERDE BIO NOVENTA: Fiore 2, Mattiazzo 12, Gastaldello 16, Medea 22, Gambalonga 16, Dinello 5, Della Camera(L). N.E.: Speltoni , Pianesi ,Trissino, Ruviaro, Pastorello. All.Ferrari.
POLICART PADOVA: Alia, Fenice, Albertin, Casari, Cavallin, Rafani, Paiaro, Manfrin, Munaretto, Guidi, Arboit, Mezzasalma(L). All.Ares.

 

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B2F: Novello Fidas vince a S. Vito e spera

Domenica 14 Febbraio 2010 alle 11:55

Joy Volley Vicenza      
 

Gloria LevorinLa Novello FIDAS Vicenza torna alla vittoria facendo suo il derby contro il San Vito
Un successo di gruppo per le biancorosse, che accorciano le distanze dalla zona salvezza

La Novello FIDAS Vicenza torna finalmente alla vittoria e lo fa 1-3 nel difficile campo di San Vito, portandosi a casa il derby in quattro set. Le biancorosse hanno avuto alcuni cali nel corso dell'incontro, ma sono comunque riuscite ad avere la meglio grazie al contributo dell'intera rosa.
Quelli conquistati nella quarta giornata del girone di ritorno sono tre punti importanti che permettono alle biancorosse di superare Stra e di portarsi a -2 dalla zona salvezza. Un successo esterno che si spera abbia finalmente messo fine al mal di trasferta: per le biancorosse, infatti, questa è la seconda volta che riescono a conquistare punti lontano dal PalaRewatt.

Lo starting seven della Novello FIDAS vede Zecchin in cabina regia in diagonale con Marcolina, Devetag e De Mas in bande, Levorin e Ceron al centro, Zuccollo libero.
Vicenza parte bene, conquistando il primo doppio vantaggio sul 3-5 ed incrementando fino al 4-10 sul turno al servizio di Levorin (2 gli ace). Alla seconda sospensione tecnica le biancorosse hanno ancora sei punti di vantaggio, ma complici anche alcuni errori in attacco, San Vito recupera terreno e riapre il set (18-19) pareggiando i conti con un ace a due punti dalla fine. Vicenza frutta appieno la ripetizione dello scambio del ventiquattresimo punto e chiude 23-25.

La Novello inizia bene anche il secondo parziale, ma subisce poi un break di cinque punti che carica le padrone di casa, Perli prende il posto di De Mas in seconda linea, ma il San Vito si portano sul 16-14 ed incrementa a +3 dopo un errore in attacco delle biancorosse, che costringono Marchiaro al time out. Le padrone di casa continuano a bucare il muro berico e per la Novello entrano Bernabè e Pastorello per Zecchin e Ceron. Vicenza recupera tre lunghezze, ma la rincorsa si ferma lì: 25-20.

Erika De MasMarchiaro conferma in campo la formazione che aveva chiuso il set precedente e la Novello parte con una marcia in più limitando al massimo gli errori (2-9), ancora una volta San Vito firma un break pesante riportandosi e compie il sorpasso sull'11-10. Si prosegue in modo equilibrato, con san Vito che perde Fabbian per infortunio e Vicenza che torna a +2 dopo due primi tempi di Levorin (17-19), che firma anche l'ace del +3, ma bisogna aspettare il 25-27, dopo cinque set ball annullati, per andare al cambio di campo.

Dopo un avvio equilibrato, il GPS si porta a +3, ma le biancorosse non demordono trovano la nuova parità sul dodicesimo punto con Marcolina e con Devetag il primo vantaggio, ma il suo turno al servizio, durante il quale è entrata in campo andando subito a segno Bottaini, dura fino al 14-19. Questa volta la Novello FIDAS non perde il filo del gioco, anzi, accelera ulteriormente fino al 18-25 chiuso da De Mas.

Greta Marcolina"Loro non hanno giocato una grande partita e sono andate in difficoltà quando si sono trovate senza una centrale. Noi ci siamo complicati la vita - è stato il commento di coach Marchiaro - Durante la settimana esprimiamo un gioco brillate e veloce, arriva sabato e non riusciamo a fare lo stesso: c'è bisogno di più tranquillità. Il fatto di giocare una sfida salvezza ogni settimana dovrebbe servire, invece ogni volta scendiamo in campo ripartendo da zero.
La differenza oggi l'hanno fatta i cambi: Bottaini ci ha aiutato a compiere l'allungo decisivo nel quarto set, Pastorello ha fatto bene ed anche Perli. Dobbiamo ancora mettere ordine in alcune cose, come la fase di rigiocata... e soprattutto serve un po' più di disciplina per quanto riguarda la tattica, che dovrebbe anche mettere un po' di tranquillità: se ti dicono cosa fare, la fai e non funziona, pazienza, la colpa non è tua..."

La prossima settimana a Vicenza arriverà il Cormons.


GPS San Vito - Novello FIDAS Vicenza 1-3
(23-25, 25-20, 25-27, 18-25)

GPS SAN VITO: Mori (L), Nichele 5, Favaro 13, Ruaro 18, Monticello ne, Cattani 15, Abalotti M. 14, Abalotti V. ne, Fabbian 2, Beri 2. All. Dalla Fina

NOVELLO FIDAS VICENZA: Zecchin 1, Bottaini 1, Marcolina 13, Ceron 4, Bernabè, De Mas 16, Zuccollo (L), Patorelllo 6, Levorin 13, Devetag 14, Perli. All. Marchiaro

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B2F: Noventa soffre, vince 3-1 e resta prima

Sabato 13 Febbraio 2010 alle 23:59

Volley Noventa     

 

Ipag Verde Bio NoventaL'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina prima soffre con la Policart Padova, poi riparte alla grande e festeggia il ritorno del Presidente Salvatore Fabio vincendo 3-1 (21-25, 25-23, 25-14, 25-15) e mantenendo il primato in classifica.


Rinviando i dettagli di cronaca e gli altri commenti a domani ecco il commento a caldo dell'allenatore rossoblu Stefano Ferrari: "La Policart Padova ha giocato il primo set in maniera straordinaria così come ha fatto nel secondo, in cui era in vantaggio 11-15. Da quel momento in poi, grazie anche a un pubblico eccezionale, è girata la partita. Siamo cresciute in battuta e muro-difesa e il cambio palla è stato più continuo. Vinto il secondo set nel terzo e nel quarto non c'è più stata storia. Bene così, perché ormai ogni partita sarà una guerra. Oggi dovevamo vincere e l'abbiamo fatto reagendo bene, il che vuol dire che le ragazze hanno carattere. La vittoria per 3 punti ci conferma al primo posto a prescindere dal risultato delle altre, domani ce lo godremo, poi penseremo alla prossima partita".

 

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Berto campione italiano indoor nel triplo

Sabato 13 Febbraio 2010 alle 20:35

Atletica Vicentina 

BERTO CAMPIONE ITALIANO INDOOR NEL TRIPLO
Con 14m48 sigla l'ennesimo primato stagionale

Ad Ancona prima giornata della massima rassegna tricolore giovanili al coperto
con l'AV sorride anche grazie ai pestite Pietro Avancini nel peso

 

Alessandro BertoApertura col botto dei tricolori giovanili indoor di Ancona per l'Atletica Vicentina grazie al triplista Alessandro Berto autore di una gara straordinaria che gli ha regalato il titolo italiano nella categoria allievi. L'atleta seguito dal tecnico Sergio Cestonaro ha vinto con la misura di 14m48 che migliora di ben 33 centimetri il precedente limite al coperto e di 19 quello outdoor. Maiuscola la sua prova in quanto negli altri salti si è espresso su livelli eccellenti balzando a 14m44, a 14m36 e 14m20. Il secondo classificato si è arreso a quota 14m03 che valorizza ancor più la giornata di grazia del giovane Berto.
Pietro Avancini strappa l'altro grande sorriso al tecnico Cestonaro aggiudicandosi il sesto posto nel peso allievi con il nuovo primato di 15m08. In gara nella stessa categoria anche il cassolese Eros Chemello che non ha saputo esprimersi meglio di 13m69. Applausi anche per lo scledense Giovanni Dalla Vecchia che nella categoria juniores ha conseguito un pregevole settimo posto siglando il primato personale con la misura di 13m23.
In gara nel peso anche Maria Vittoria Cestonaro che si è arresa con 10m09.
Nei 60 ostacoli non ha agguantato la finale juniores Francesco Girotto che ha corso la batteria in 8"59. Ha pagato lo scotto del debutto Antonio Gallo che negli allievi ha fermato il crono a 8"97.

Domani seconda e conclusiva giornata. Per i colori arancioni non mancheranno di regalare emozioni i velocisti Alessandro Pino, Michael Tumi, Laura Strati e Paolo Albanello oltre al saltatore Francesco Turatello, al mezzofondista Michele Scolaro

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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