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Verde pubblico, al via un piano

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 22 Luglio 2009 alle 18:59 | non commentabile

Comune di Vicenza. 2 luglio 2009              

Intervento di manutenzione straordinaria su 108 piante che verranno abbattute e sostituite

Alberi morti, malati gravi o pericolosamente instabili. Dagli ultimi rilievi effettuati da Amcps sul territorio comunale ne sono stati individuati in tutto 108, i quali da oggi fino agli inizi di settembre verranno via via abbattuti per lasciar posto a 120 nuovi impianti. Il piano di intervento di manutenzione straordinaria del verde pubblico costerà complessivamente 90 mila euro e risulta suddiviso in tre tranche: dopo la prima che inizia oggi, le altre due verranno effettuate rispettivamente dopo Ferragosto e ai primi di settembre.
Il primo intervento si concluderà entro venerdì 31 luglio e interesserà 52 alberi, 10 dei quali verranno abbattuti o rimossi perché sradicati o resi molto pericolosi dal violento fortunale del 4 luglio scorso, come ad esempio alla scuola elementare Da Feltre o al campo da calcio della Stanga.
L'intervento partirà da Villa Tacchi e da Prà de Nane a fianco del monumento, per proseguire nei prossimi giorni, fra le altre località, anche al Teatro Astra, in viale Giuriolo, in via Fratelli Bandiera, al parco giochi di Campo Marzo e a villa Guiccioli.
"L'obiettivo primario di questo intervento obbligatorio - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Ennio Tosetto - è garantire la pubblica incolumità, evitando incidenti che potrebbero rivelarsi anche molto gravi".
Il monitoraggio che viene effettuato nel corso dell'anno è continuo e viene svolto da personale tecnico qualificato che esegue indagini specialistiche con controlli fitopatologici a tappeto e, se necessario, verifiche interne dei tessuti legnosi, per stabilire l'effettiva stabilità della pianta. L'abbattimento resta comunque la soluzione estrema cui si ricorre quando tutti gli altri interventi sono già stati adottati. "L'albero in città è infatti un elemento essenziale alla qualità del vivere urbano - aggiunge Tosetto -, non solo per la produzione di ossigeno, ma anche per la funzione, tra le altre, di trattenimento delle polveri e di ombreggiamento. Per questo agli abbattimenti seguono i reimpianti, che verranno effettuati a novembre".

 

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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