Quotidiano |

Schneck sull'Aeroporto di Asiago

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 16 Luglio 2009 alle 22:34 | non commentabile

Provincia di Vicenza. 16 luglio 2009                                

 

"Sull'Aeroporto di Asiago seguiamo la stessa linea politica abbracciata per tutte le società partecipate della Provincia di Vicenza: attenta verifica del bilancio e delle spese, costante monitoraggio delle attività, stretta sui costi."
Il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck commenta così le recenti dichiarazioni del Sindaco di Asiago Andrea Gios in merito al futuro dell'aeroporto di Asiago riportate sulla stampa locale.
"Non c'è volontà da parte della Provincia -sottolinea il Presidente- di favorire una infrastruttura aeroportuale vicentina a discapito di un'altra, e chi lo sostiene fa solo strumentalizzazione. L'ho detto in campagna elettorale e lo sto dimostrando giorno dopo giorno: la Pubblica Amministrazione deve offrire servizi ai cittadini dimostrando di sapersi gestire con le stesse regole che segue il buon padre di famiglia, facendo sempre quadrare i conti. Una regola che non può valere solo per gli enti locali. Altrimenti le società partecipate diventano strumenti per aggirare ostacoli e non rispettare vincoli."
Vincoli e ostacoli che impone la normativa nazionale e che la Provincia ha voluto recepire per se e per le sue partecipate, non solo per rispettare una precisa direttiva della Corte dei Conti, ma anche con la convinzione che questa sia l'unica strada per superare il grave momento di crisi economica che sta vivendo anche l'Italia. In questo campo, peraltro, la Provincia ha anche fatto scuola, organizzando specifici convegni rivolti ad amministratori e a funzionari pubblici per confrontarsi in merito agli obblighi di dismissione di partecipazioni non strategiche, ad appalti "in house", a servizi pubblici locali. Nello specifico, poi, la Società Aeroporto di Asiago Spa è in perdita da parecchi anni, tanto che anche l'amministrazione provinciale Dal Lago aveva denunciato una situazione non più sostenibile, arrivando addirittura a non approvare il bilancio della società.
"Onoreremo i nostri impegni -afferma Schneck- ma con un unico obiettivo: che l'aeroporto non pesi sul bilancio della Provincia e quindi sulle tasche dei cittadini. Se il rilancio passa attraverso la formazione ad Asiago di un centro nazionale federale del volo a vela, ben venga una partnership con la Federazione Nazionale Volovelistica, ma non a spese della Provincia. Qualunque sia il destino dell'aeroporto, qualunque sia la vocazione di quest'area e di questa infrastruttura, la Provincia appoggerà scelte di rilancio, anche e soprattutto turistico, dell'Altopiano. Ma non mantenendo società in perdita. Né ad Asiago né altrove".
"Se poi - conclude il Presidente- la Provincia di Trento fosse davvero interessata all'Aeroporto di Asiago, siamo pronti a cedere le nostre quote. Anche gratuitamente."

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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